Servono tre anni di rigorosa formazione all’interno della fabbrica di Caslano, in Svizzera, per apprendere i 240 passaggi artigianali richiesti per realizzare la famosa linea di scarpe Scribe. Bally onora i suoi artigiani, che in 170 anni di storia hanno portato avanti la tradizione e il design dell’azienda “Made in Switzerland”.

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Nella campagna digitale “My Craft, My Legacy” lanciata da Bally per celebrare i suoi 170 anni,  i 100 artigiani che realizzano le scarpe in pelle che hanno reso celebre il brand sono celebrati attraverso una serie di scatti del fotografo Jackson Frederik, che ha catturato i loro ritratti personali insieme agli strumenti del mestiere.

Bally My Craft My Legacy Campaign

Questi straordinari professionisti difendono lo spirito di Bally e il suo passato, rappresentando l’ingegnosità del marchio e il suo futuro, tenendo alti gli standard di qualità ed eccellenza dal 1851. Lo spirito e il senso di comunità sono sempre stati parte integrante del brand, sin dalla fondazione dell’azienda da parte di Carl Franz Bally, che ha aperto la strada a un sistema di benefit per i dipendenti come una mensa in loco, un asilo nido per bambini e un parco per la comunità. Questa tradizione continua ancora oggi grazie alla fedeltà degli artigiani di Bally, molti dei quali con oltre 30 anni di servizio. Ogni anno, gli artigiani realizzano tra 150.000 – 200.000 paia di scarpe presso il calzaturificio di Caslano, ricoprendo una vasta gamma di ruoli tra cui lucidatore, tagliapelle, cucitore, rifinitore e calzolaio.

Carmela Luisi Polimeni (40 years at Bally)
Bally My Craft My Legacy Campaign

“My Craft, My Legacy” è live sui canali ufficiali Instagram, Facebook, Twitter e LinkedIn di Bally