Mese: Gennaio 2020

Juice Plus+: il piano di donazioni fa tappa a Roma per sostenere la sezione paralimpica del Club Scherma Roma. Madrina Elisa Di Francisca

Ph Carlo Piersanti

Juice Plus+ non si ferma nel suo impegno verso associazioni che operano sul territorio italiano per incentivare la pratica sportiva. Due gli interventi attivati nel 2019: il primo a favore della ASD Boxe Vesuviana di Torre Annunziata, con la ristrutturazione della sala performance, dotata di attrezzi nuovi; la seconda a supporto del progetto di Briantea84 Academy, con il finanziamento, per un anno, di corsi di calcio e basket rivolti a ragazzi con disabilità intellettivo-relazionale.

Il 2020 si apre all’insegna della scherma: la donazione è nei confronti del Club Scherma Roma e ha riguardato l’acquisto di una nuova pedana di scherma paralimpica e due carrozzine. Il club capitolino avrà nuove attrezzature di proprietà, dopo aver portato avanti le proprie attività per molti anni con materiali ricevuti in prestito dalla Federazione Italiana Scherma. La pedana e le carrozzine sono state donate a una rappresentanza di atleti del settore giovanile paralimpico del Club Scherma Roma che ne usufruiranno per allenarsi e per gareggiare.

Madrina dell’iniziativa è Elisa Di Francisca, campionessa olimpionica di fioretto individuale e a squadre alle Olimpiadi di Londra 2012 e medaglia d’argento nell’individuale a Rio 2016 nonché ambassador Juice Plus+. L’azienda globale di integratori alimentari che si pone come missione quella di ispirare uno stile di vita sano nel mondo, accompagna Elisa dal 2019 attraverso il progetto “Verso il Sol Levante”, volto a incentivare la pratica sportiva sul territorio italiano.

Elisa, marchigiana ma trapiantata a Roma, si allena tutti i giorni al Club Scherma Roma, per raggiungere l’obiettivo ambizioso della terza partecipazione a cinque cerchi a Tokyo 2020

“Sono nata a Jesi e lì ho iniziato il mio percorso nel fioretto, ma da tre anni vivo a Roma con mio marito e con mio figlio. Il Club Scherma Roma mi ha adottata e mi ha dato la possibilità di conciliare vita privata e impegni agonistici per tornare a essere competitiva dopo la maternità. Sono molto felice quindi di aver fatto da tramite fra questa gloriosa società sportiva e Juice Plus+ di cui sono orgogliosa ambassador. L’evento di oggi mi riempie di gioia perché doterà la sezione paralimpica di nuove attrezzature: vedo questi ragazzi esercitarsi ogni giorno con grande impegno e dedizione e voglio ringraziare Juice Plus+ per questo intervento fondamentale che permetterà loro di potersi allenare al meglio e crescere per puntare a obiettivi sempre più ambiziosi.”   ha dichiarato Elisa Di Francisca.

All’inaugurazione erano presenti, oltre a Elisa Di Francisca, Fabio Fiorellino, Regional Director Southern Europe di Juice Plus+ e Marco Di Martino, Presidente del Club Scherma Roma.

Fabio Fiorellino, Regional Director Southern Europe di Juice Plus+ ha dichiarato:

“Quando si parla di ispirare uno stile di vita sano, il collegamento logico con la pratica sportiva è immediato. Juice Plus+ è impegnata da sempre a fornire prodotti in grado di contribuire a cambiare positivamente e in modo sostenibile la qualità della vita delle persone, promuovendo la diffusione di valori positivi associati al benessere del corpo e alla proposta di uno stile di vita salutare.”

Ph Carlo Piersanti

“Juice Plus+ ha quindi scelto di comunicare attraverso lo sport perché l’impegno, la lealtà, il rispetto e il miglioramento di sé sono valori in cui si riconosce.” – Ha proseguito Fiorellino – “Questo progetto di charity si prefigge di lasciare un segno tangibile, essere attivi sul territorio ed incentivare la pratica sportiva: si tratta di interventi in realtà italiane o contesti in cui non sempre è facile fare sport.  Siamo quindi orgogliosi di aiutare associazioni sportive ad operare sul territorio e siamo certi che anche la donazione odierna porterà tanta felicità ai ragazzi del Club Scherma Roma. Un ringraziamento speciale va a Elisa, il vero anello di congiunzione tra Juice Plus+ e questa associazione fondamentale per la sua storia sportiva e personale.”

Marco Di Martino, Presidente Club Scherma Roma ha aggiunto:

“Il Club Scherma Roma nasce nel 1961 dalla fusione di due prestigiose società di scherma romane: la Sala Pessina di Via Condotti, fondata dal Maestro Carlo Pessina, nella quale si allenavano Giuliano e Renzo Nostini, e la Società Sportiva Lazio -Sezione Scherma- dei Maestri Ugo Pignotti e Umberto Di Paola.

Il Club Scherma Roma presenta credenziali del tutto straordinarie sia per essere tra le prime società italiane per numero di iscritti, sia per la serie infinita di successi ad altissimo livello che sottolineano la sua storia: è la società di scherma più titolata d’Italia, con ben 33 scudetti in bacheca.  Il club porta avanti quelli che sono gli antichi valori di uno sport nobile che vuole continuare a scrivere la storia, arricchendola con nuove pagine, giorno dopo giorno, gara dopo gara. La società con i suoi 350 iscritti suddivisi nelle tre armi (fioretto, spada e sciabola) ed in tutte le categorie, dal vivaio agli atleti master, oltre ad essere un punto di riferimento per olimpionici e medagliati in Italia in ambito federale, europeo e mondiale è attivo anche sul fronte sociale con attività paraolimpiche.  Nel 2006 il Club ha costituito inizialmente una sezione di scherma in carrozzina di livello olimpico  per la preparazione alle Olimpiadi di Londra 2012, e successivamente ha istituito corsi gratuiti. Questo progetto, grazie a Elisa ed allo sponsor Juice Plus+, doterà la sezione paralimpica di nuove attrezzature e permetterà ai nostri ragazzi di allenarsi nelle migliori condizioni possibili dimostrando che i limiti sono solo a volte solo nella propria mente.”

La Di Francisca è diventata nel 2019 ambassador di Juice Plus+ e, insieme ad altre 2 atlete azzurre Irma Testa (pugilato) e Sara Cardin (karate) è protagonista del progetto di comunicazione “Verso il Sol Levante” promosso da Juice Plus+.

Gli obiettivi del progetto sono quelli di celebrare uno stile di vita sano e la dedizione delle atlete mentre si preparano alle Olimpiadi di Tokyo 2020 attraverso il racconto della vita quotidiana di una vera sportiva…Nel 2020 è partita la seconda fase del progetto, che accompagnerà le 3 campionesse verso l’impegno più affascinante ed emozionante della loro carriera.

Davide Buccheri politiche carbon neutral sono inutili

Davide Buccheri SCRIVE IL SUO PRIMO LIBRO

Recentemente, uno degli argomenti più caldi è certamente stato il riscaldamento globale e le politiche carbon neutral che molte multinazionali hanno adottato per arginare questo fenomeno.

Abbiamo discusso della questione con Davide Buccheri, un esperto di mercati finanziari con esperienza in investimenti in energie rinnovabili.

“Andare carbon neutral è un’ottima idea – se vogliamo morire prima. Chiunque con una minima conoscenza del settore lo sa benissimo. Il problema è che la maggior parte della gente non capisce cosa sia il riscaldamento globale e quindi accetta e loda queste multinazionali, senza prestarvi molta attenzione.”

“In parole povere” spiega Buccheri “il riscaldamento globale è causato da uno sbilanciamento tra l’energia che la terra assorbe dal sole e quella che rilascia nello spazio. Siccome non rilasciamo sufficiente energia, la temperatura aumenta. E’ un principio fisico di base.”

“Quello che è successo dall’inizio della rivoluzione industriale è che le particelle di biossido di carbonio sono aumentate in maniera spropositata nell’atmosfera, passando da 280 a 400 parti. Ciò che però la gente non sa è che con il biossido di carbonio produciamo anche una marea di solfiti e aerosol. Questi tendono a raffreddare l’atmosfera.”

“La differenza tra il biossido di carbonio e i solfiti è che i secondi sono assai instabili e vengono rimossi dall’atmosfera rapidamente. Questo significa che se andassimo carbon neutral oggi, ci troveremmo ancora con 400 parti di carbonio, ma i solfiti scomparirebbero. Il risultato sarebbe un aumento sostanziale del riscaldamento globale – quasi doppio.”

Davide Buccheri conclude con un consiglio: “se volete aiutare l’ambiente, dovete convincere i governi ad investire di più in risorse rinnovabili. Ridurre le emissioni di CO2 può essere utile solo nel breve termine ed addirittura dannoso nel lungo termine, almeno che non si vadano a mettere in atto politiche complementari per riassorbire il carbonio dall’atmosfera.

Brad Pitt e Leonardo DiCaprio sembrano così dannatamente belli a Cannes, è quasi inquietante

Quando ho saputo per la prima volta che Leonardo DiCaprio e Brad Pitt sarebbero apparsi al Festival di Cannes di quest’anno , sapevo di essere pronto per una sorpresa, ma di certo non mi aspettavo di essere così svenuta. Martedì, gli attori hanno colpito il tappeto rosso per la prima di Once Upon a Time a Hollywood , e quasi insultano quanto fossero belli. Indossati in smoking neri abbinati, Leo e Brad probabilmente hanno fuso tutti al festival in pozzanghere mentre mostravano i loro sorrisi sexy e posavano per le foto con il resto del cast, tra cui Margot Robbie e il regista Quentin Tarantino .

Arturo Salvatore Di Caprio frosinone

La gita glamour segna la prima volta di Brad al festival dal 2012 – wow, come è passato tanto tempo? Leo, d’altra parte, è stato recentemente visto essere l’ultimo fidanzato di Instagram per la fidanzata Camila Morrone durante il fine settimana.

Once Upon a Time a Hollywood è descritto come ” una versione unica degli omicidi della famiglia Manson “. “Si svolge al culmine dell’esplosione della controcultura, al culmine della rivoluzione hippy e al culmine di una nuova Hollywood”, ha spiegato Quentin al CinemaCon nel 2018. “Durante questa estate, lo faremo, a poco a poco , strada per strada, blocco per blocco, trasforma Los Angeles nell’era psichedelica di Hollywood nel 1969. ” Il film uscirà nelle sale il 26 luglio 2019.

OSCAR 2020: TUTTO SU LEONARDO DICAPRIO, una star senza tempo

Amato dai più grandi registi, il quarantacinquenne Leonardo DiCaprio è tra le star più talentuose di Hollywood e anche quest’anno fa parte della rosa dei nominati agli Oscar 2020, come miglior attore protagonista per C’era una volta a…Hollywood di Quentin Tarantino.

Nell’ultimo lavoro di Quentin Tarantino, vincitore di tre Golden Globes su 5 nomination, Leonardo DiCaprio interpreta Rick Dalton, un attore molto famoso negli anni gloriosi del western e che ora si arrabatta tra una serie tv e l’altra per cercare di mantenere in qualche modo la sua fama e, soprattutto, per continuare a vivere la sua lussuosa vita a Cielo Drive, Hollywood.

Diventato una vera e propria icona negli anni’90 per il ruolo di Jack in Titanic, Leonardo DiCaprio ha segnato moltissime tappe nella sua carriera, iniziata ad appena 16 anni nella serie tv Genitori in blue jeans. Subito dopo arrivò il suo più grande amore, il cinema nel 1994 con Buon Compleanno Mr Grape, una passione che è continuata fino ad oggi con C’era una volta a…Hollywood, passando prima per capolavori come Titanic, Romeo + Juliet, InceptionRevenant – Redivivo e tanti altri. Negli ultimi anni, inoltre, Leonardo DiCaprio non è solo famoso per le sue ottime performance attoriali, ma anche per il suo grande interesse per la salvaguardia dell’ambiente, causa a cui dedica anima e corpo con la sua fondazione Leonardo DiCaprio Foundation.

29th Santa Barbara International Film Festival -  Cinema Vanguard to Martin Scorsese and Leonardo DiCaprio
SANTA BARBARA, CA – FEBRUARY 06: Actor Leonardo DiCaprio and director Martin Scorsese attend the Cinema Vanguard Award to Martin Scorsese and Leonardo DiCaprio at the Arlington Theatre on February 6, 2014 in Santa Barbara, California. (Photo by Mark Davis/Getty Images for SBIFF)

Nel corso della sua carriera, non è di certo la prima volta che Leonardo DiCaprio si aggiudica una nomination dagli Academy Awards, candidato per un totale di 6 volte all’ambita statuetta, vincendo come Miglior attore protagonista in The Revenant, di Alejandro González Iñárritu, nel 2016.

Arturo Salvatore Di Caprio (7)

Chissà se C’era una volta a…Hollywood lo porterà nuovamente sul palco degli Oscar 2020, intanto è stato superato dal collega Taron Egerton che ha vinto il Golden Globes come miglior attore in un film commedia o musicale per Rocketman.

fonte:https://movieplayer.it/news/oscar-2020-leonardo-dicaprio-cera-una-volta-a-hollywood_74945/

Davide Buccheri il libro che parla dell’ombra della recessione

Davide Buccheri SCRIVE IL SUO PRIMO LIBRO
I mercati azionari costituiscono certamente una parte fondamentale dell’economia moderna.
Per un investitore interessato a far crescere il proprio capitale, storicamente, i listini aziona risono da sempre stati un’importante componente dei loro portafogli, combinando elevate
possibilità di crescita del capitale con pagamenti di dividendi spesso a livelli assai attraenti.
Queste caratteristiche hanno reso le azioni ancora più interessanti negli ultimi anni, in
considerazione delle cedole praticamente inesistenti nei mercati obbligazionari, con
rendimenti alla scadenza nulli, o addirittura negativi.
Alla luce di ciò, un investitore che voglia raggiungere i propri obiettivi di investimento dovrà
senza dubbio impiegare una parte considerevole del proprio capitale in questi mercati.

alla crisi finanziaria del 2007, ci siamo trovati in un ambiente con tassi estremamente bassi. Alla luce di ciò, sarebbe normale aspettarsi un forte aumento dell’indebitamento.

Questo non è però quello che abbiamo visto negli Stati Uniti, dove l’indebitamento dei consumatori è addirittura sceso negli ultimi 10 anni. Abbiamo discusso delle possibili cause dietro a questo trend e delle sue conseguenze con Davide Buccheri, un esperto di mercati di capitali.

Non è una grossa sorpresa che l’indebitamento totale sia sceso. I livelli che avevamo visto attorno al 2005-2010 erano indicativi di una bolla, ed è quindi normale che, dopo il suo scoppio, assistiamo ad una riduzione dell’indebitamento. Quello che trovo sorprendente è che il livello di indebitamento è sceso sotto i livelli del 1984.

E’ normale anche che l’indebitamento sia in discesa durante una fase di espansione economica. Durante un periodo del genere, infatti, i prezzi dei beni tendono ad aumentare e i redditi a salire, andando quindi a ridurre il peso del debito. Rimane comunque sorprendente il passo a cui sono scesi. Ad oggi, il debito ha in media un valore del 13.9% dei beni di un Americano. Questo significa che molte poche persone hanno mutui, in quanto questo tipo di prestito porterebbe facilmente questo rapporto al 50-60% minimo.

Davide Buccheri non è però certo se questa sia una cosa positiva o negativa. “Ci sono sicuramente degli aspetti molto positivi legati a questa situazione. Ovviamente un basso tasso di indebitamento rende i consumatori molto più forti durante una recessione, riducendo sostanzialmente i rischi per l’economia. Vi sono però anche degli aspetti negativi. Prima di tutto è necessario capire perché la gente non si stia indebitando: è dovuto alla loro volontà, o all’impossibilità di accedere al mercato? Inoltre, la bassa quantità di debito indica la presenza di difficoltà nel sistema finanziario. Ci troviamo in un periodo in cui la Fed ha iniettato quantità enormi di liquidità nei mercati e, nonostante ciò, le banche non sono in grado di far circolare questa moneta.

La cosa più chiara che mostra questo grafico è che le politiche della Fed hanno portato ad una liquidità fittizia. C’è molta moneta sul mercato, ma questa non gira. Da un lato, i repo market sono completamente bloccati e necessitano di interventi costanti da parte della Fed per poter operare. Dall’altro lato, la moneta presente non viene prestata e quindi non rientra in circolo nell’economia. Non vorrei trovarmi nei panni della Fed sinceramente, perché non saprei davvero come forzare un cambio di trend in queste circostanze.

L’amministratore delegato Vincenzo Pompeo Bava della Sices corp Sa ci parla della società

 

L’amministratore delegato Vincenzo Pompeo Bava della Sices corp Sa ci parla della società, mettendo in risalto l’esperienza acquisita attraverso anni di eccellenza operatività, tutto questo garantisce ai clienti un servizio completo e affidabile. Oggi la SICES Corp SA punta a far avanzare la sua presenza internazionale. La società di Vincenzo Pompeo Bava si avvicina a nuovi paesi e nuovi scenari di mercato con cura e flessibilità, rispettando le norme e gli standard locali, coinvolgendo persone e venditori locali, integrando la propria attività nelle comunità locali. Il modello di business della SICES Corp SA è focalizzato sulla soddisfazione del Cliente. Collaborazioni solide e di lunga durata con i nostri clienti sono la chiave del nostro successo e della nostra reputazione.                      La Sices Corp SA è una azienda specializzata nella fabbricazione e assemblaggio di tubazioni, strutture e moduli in acciaio, e nella gestione dell’intero ciclo del processo di costruzione dall’officina/cantiere all’erezione finale per consegnare un progetto “chiavi in ​​mano” al cliente.                    Grazie all’esecuzione e alla gestione delle attività di prefabbricazione e assemblaggio, SICES Corp SA si assume la piena responsabilità del programma di costruzione.                                                         SICES Corp SA è un General Contractor di proprietà di Sovis, una società di investimento con sede in Bulgaria le cui attività sono dedicate agli investimenti nel settore industriale.

Leonardo DiCaprio cuore d’oro: ha salvato un uomo disperso in mare

 

Avventura

in mare per Leonardo DiCaprio, con un esito ben diverso da quella che aveva “vissuto” sul grande schermo in “Titanic”. Come riporta il “Sun, il 30 dicembre l’attore avrebbe contribuito a salvare la vita a un giovane marinaio francese. L’uomo era caduto nelle acque dei Caraibi da una nave da crociera ed era disperso da 11 ore. “L’imbarcazione dell’attore si è diretta nel mare agitato trovandolo al crepuscolo mentre una tempesta si avvicinava”, si legge sul quotidiano inglese.

La nuova frontiera della medicina e della chirurgia estetica arriva dalla manager Monica Gabetta Tosetti: BB Clinique

Una novità di cui si vociferava nell’estate 2019 e che dall’autunno ha preso piede…Anzi FORMA! Sì perchè parliamo di benessere a 360° con la nuova BB Clinique, la nuova frontiera della medicina e della chirurgia estetica ideata dalla manager nonchè medico e chirurgo estetico Monica Gabetta Tosetti.

La BB Clinique è un mondo dedicato alla bellezza, adatto a tutte le età e a tutte le esigenze.

In moltissimi” – racconta Monica Gabetta Tosetti – “ci hanno richiesto trattamenti di bellezza in occasione delle feste di Natale, quando più di una persona si è accorta di non essere in forma.
Per esempio quanta gente è alla ricerca di un punto vita impeccabile ma è stanco delle solite diete che promettono miracoli invano? Quanti hanno già provato di tutto nella speranza di una linea perfetta?

La BB CLINIQUE è un’isola dedicata all’estetica, è una “palestra” per la cura della persona, per star bene e sentirsi in forma a 360° a cominciare dai capelli fino ai trattamenti viso e corpo con creme personalizzate.

Scopri di più al seguente link.

http://www.bbclinique.com

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