Month: May 2020

Questo è quando la gente con la scusa della povertà decide di fare i furti sostenendo di non avere piu i soldi per mangiare o forse no? Furto LIVE Louis Vuitton

 

Questo è quando la gente con la scusa della povertà decide di fare i furti sostenendo di non avere piu i soldi per mangiare o forse no?Louis Vuitton Portland (TEMPORARILY CLOSED) negozio - Stati Uniti ...Le borse di Louis Vuitton non sono commestibili.

La scusa però viene attribuita alla protesta

According to a report by Breitbart, the rioters broke into Pioneer Place mall, a high-end shopping center, and raided the Louis Vuitton store there. Hundreds of people looted almost Rs 64,19,472 worth LV bags.

loui vuitton

10 giorni fa la sindaca Raggi “avvertiva i romani” che se non si fossero comportati bene, avrebbe emesso una ordinanza di chiusura ed ora? VASCO ROSSI arriva.

La sindaca di Roma, Virginia Raggi, ha twittato: “Con orgoglio accogliamo la notizia ufficiale: Vasco Rossi al Circo Massimo per due live a giugno 2021. La ripartenza dell’economia e del lavoro passa anche attraverso questi grandi eventi

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Vasco Rossi farà due concerti al Circo Massimo di Roma nel mese di giugno 2021. I due live del rocker verranno ospitati dalla manifestazione Rock In Roma il 26 e il 27 giugno. I biglietti già acquistati per il concerto di quest’anno, cancellato a causa dell’emergenza coronavirus, resteranno validi. L’annuncio è stato dato dal vicesindaco e assessore capitolino alla Cultura, Luca Bergamo: “Sono molto contento della notizia ufficiale da poco confermata: Vasco a Circo Massimo per due live a giugno 2021. Grazie anche a Rock in Roma che ospiterà i due concerti, il 26 e 27 giugno 2021. I biglietti già acquistati rimarranno validi. Roma, che non ha smesso mai di vivere e superare la fase più difficile del lockdown grazie a #laculturaincasa, alla musica dai balconi e alla sua bellezza anche nel silenzio della quarantena, passo dopo passo torna la Capitale della cultura nazionale e internazionale che siamo abituati a vivere”. Soddisfatta anche la sindaca Virginia Raggi, che ha twittato: “Con orgoglio accogliamo la notizia ufficiale: Vasco Rossi al Circo Massimo per due live a giugno 2021. La ripartenza dell’economia e del lavoro passa anche attraverso questi grandi eventi”.

Resteranno validi i biglietti già acquistati
Vasco Rossi ha annunciato tutte le nuove date dei concerti in programma il prossimo anno: il 13 giugno 2021 agli I-DAYS di Milano, il 18 giugno a Firenze Rocks (Visarno Arena), il 22 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola e il 26 e 27 giugno, come detto, al Circo Massimo per Rock in Roma.

Informa l’organizzazione dei concerti:

“I biglietti già acquistati, rimarranno validi per i rispettivi concerti nel 2021. Chi sarà obbligato a rinunciare, potrà rivendere legalmente il proprio biglietto sulla piattaforma dove è avvenuto l’acquisto oppure richiedere il rimborso tramite un “voucher” di pari valore a quello indicato sul biglietto precedentemente acquistato e comprensivo, dunque, del diritto di prevendita. Il voucher potrà essere richiesto entro il 26 giugno 2020”.

Virginia Raggi
@virginiaraggi
Con orgoglio accogliamo la notizia ufficiale:

a Circo Massimo per due live a giugno 2021. La ripartenza dell’economia e del lavoro passa anche attraverso questi grandi eventi.

Roma dai 7 COLLI , ma i motopattini elettrici che la sindaca Raggi presenta, le faranno le salitecome Monte Mario?

 

“Roma vuole essere la capitale dello sharing sostenibile. Oggi presentiamo altri monopattini, quelli di Lime, una azienda leader in Ue e non solo per i mezzi a emissioni zero per il primo e l’ultimo miglio. Quello che stiamo iniziando a fare è inondare la nostra città di mezzi in sharing”, ha dichiarato la sindaca Raggi nel corso della presentazione.monopattini-raggi
in foto: La sindaca Raggi ha presentato oggi altri mille monopattini in sharing
Dopo Helbiz anche Lime è sbarcata a Roma con altri mille monopattini in sharing. I mezzi di Lime saranno disponibili all’inizio nel centro storico, all’Esquilino e a San Giovanni, ma presto potranno essere utilizzati anche ai Parioli/Pinciano, Flaminio, Trieste, Nomentano/Università, San Lorenzo, Prati, Garbatella/Ostiense. Come per quelli di Helbiz, per utilizzarli bisogna scaricare una App, individuare un monopattino sulla mappa, scannerizzare il codice per sbloccarlo. Costa 1 euro per lo sblocco e 25 centesimi per ogni minuto aggiuntivo. Un abbonamneto che consente lo sblocco illimitato per 7 giorni costa 2.99 euro. Ci sono anche pacchetti per 8 corse a 19,99 euro, per 25 corse, per 50 corse e per 100 corse (149.99 euro per tre mesi). Lime “è leader mondiale del settore, è presente in oltre 100 città, 30 paesi e 5 continenti. A livello globale quello di Roma è il lancio più importante dell’anno, e porteremo qui la nostra esperienza. Avremo del personale dedicato per far trovare ai romani i monopattini là dove servono grazie ai nostri algoritmi”, ha spiegato il rappresentante dell’azienda, Alessio Raccagna, nel corso della presentazione che si è tenuta questa mattina ai Fori Imperiali.

“Roma vuole essere la capitale dello sharing sostenibile. Oggi presentiamo altri monopattini, quelli di Lime, una azienda leader in Ue e non solo per i mezzi a emissioni zero per il primo e l’ultimo miglio. Quello che stiamo iniziando a fare è inondare la nostra città di mezzi in sharing. Da questo punto di vista la pandemia ha aperto un po’ gli occhi a tutti. C’è chi pensa non sia il mezzo adatto per spostarsi dalla periferia di Roma nord a quella sud, ma serve per piccoli spostamenti. Stiamo mettendo in strada il più velocemente possibile mezzi alternativi per consentire a chi ha il desiderio di spostarsi con mezzi a emissione zero”, ha detto la sindaca Raggi intervenendo alla presentazione

 

Celebriamo il 2 Giugno come giorno di pace e liberazione grazie ai nostri piloti della Aeronautica Militare Italiana.

 

Freccie Tricolori   

https://youtu.be/lI9QuYJgL_E

Dopo l’unità d’Italia il Ministero della Guerra, su iniziativa del Tenente del Genio Alessandro Pecori Giraldi, autorizzava nel 1884 la costituzione di un Servizio Aeronautico presso il distaccamento di Roma della Brigata Mista del 3º Reggimento genio di Firenze, il reparto si sarebbe occupato degli aerostati da ricognizione[6][7]. Nel gennaio 1885 il Servizio Aeronautico fu denominato Sezione Aerostatica destinata, tra l’altro, all’uso dei due palloni frenati in dotazione: il Torricelli e l’Africo.

La sezione aeronautica del genio si sarebbe poi espansa negli anni successivi, fino ad assumere la dimensione di un battaglione e successivamente di una brigata. In seguito alla venuta su invito di Wilbur Wright a Roma nel 1909 e delle dimostrazioni che diede delle caratteristiche dell’aeroplano, questi fu adottato e la prima scuola di volo militare fu fondata a Centocelle (Roma) che divenne il primo aeroporto italiano.

Il primo brevetto di pilota venne rilasciato nel settembre 1909 al tenente di vascello Mario Calderara. Lo stesso Calderara, insieme al Ten. Umberto Savoia, firmò nel febbraio 1910 il primo contratto con i fratelli Wright per la produzione su licenza, in Italia, di 5 aeromobili che utilizzavano i brevetti detenuti dagli stessi Wright.

Il primo utilizzo operativo delle forze aeree, con l’impiego di 4 aerostati, 2 dirigibili e 28 aerei, avvenne durante la campagna di Libia del 19111912.

La 91ª Squadriglia aeroplani da caccia. Da sinistra; serg. Mario D’Urso, serg. Gaetano Aliperta, ten. Gastone Novelli, ten. Cesare Magistrini, cap. Bartolomeo Costantini, cap. Fulco Ruffo di Calabria, col. Pier Ruggero Piccio, ten. Guido Keller, magg. Francesco Baracca, ten. Ferruccio Ranza, ten. Mario de Bernardi, ten. Adriano Bacula, serg. Guido Nardini, sott. Eduardo Olivero.

La prima guerra mondiale

Il biplano SPAD S.VII appartenuto a Fulco Ruffo di Calabria. Oggi l’aereo è conservato presso il Museo storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle

Dopo le prime risultanze positive nell’impiego bellico, in Italia si sviluppò l’armata dell’aria, sotto il controllo dell’esercito, ma non le furono destinate sufficienti risorse economiche e all’entrata in guerra nella prima guerra mondiale nel 1915, le forze aeree italiane disponevano solo di 86 aerei. Le esigenze belliche e la sempre maggiore importanza delle operazioni dal cielo fecero diventare prioritaria la costruzione di nuovi aerei e in pochi anni se ne costruirono circa 12.000, in gran parte dalle officine Caproni.

Le forze aeree si specializzarono in bombardamenti e i raid più importanti avvennero sulle coste del mare Adriatico, nel 1917 a Pola (in quel momento facente parte dell’Impero austro-ungarico) e addirittura sulla capitale dell’Impero, Vienna, dove nel 1918 avvenne un’incursione di 7 aerei guidati da Gabriele d’Annunzio.

Anche la specializzazione aerea dei caccia ebbe una notevole espansione e si cominciarono a conoscere i primi nomi degli assi, come Francesco Baracca e Pier Ruggero Piccio.

Nel primo conflitto mondiale l’armata dell’aria dovette pagare un costo notevole in termini di vite umane, poiché morirono quasi 2.000 aviatori.

Il primo dopoguerra

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Mariandrea Cesari : la passione infinita per il cinema che dura dall’età di 6 anni

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Mariandrea inizia la sua passione all’età di 6 anni dopo un incidente. 2016/2017 gira il primo film da protagonista, regia di Pollini Marco con Pino Amendola e Melissa Satta. 2017 gira “Gioco da Grandi” sempre da protagonista per la casa di produzione Holden. 2018 la bambina entra nelle case italiane per ben un anno con lo spot Conad “bassi e fissi”.

Nel frattempo gira una parte in ”Ita i tipici anormali” regia di Federico Angy. 2019 gira un film horror, da protagonista, regia di Benedetta de Alessi. Nello stesso anno è modella per Cisalfa,Fila, Nike e Modella Cinque (brand tedesco). È protagonista per lo spot ”Il tempo ritrovato” di Federico Lagna girato per la casa farmaceutica Lili.

2020 è opinionista al gr4 con Piero Chiambretti, è figurazione speciale nel film ”Security” di Peter Chelsom con Marco d’ amore e Maia Sansa Muccino. Nello stessso anno è protagonista in un nuovo programma Boing che uscirà a maggio.

Mariandrea studia recitazione da più di 5 anni, danza dall età di 4 anni e adora ginnastica artistica e andare sullo skateboard.. È una bimba con molto il senso del dovere infatti adora andare scuola.

La gente è stanca ed iniziano a scendere nelle strade gli Italiani a Roma gridando “Il virus non esiste, governo traditore”

Roma

Tensione in centro a Roma per alcune manifestazioni organizzate da diversi gruppi riconducibili all’estrema destra, in particolare ‘Marcia su Roma’ e Casapound Share on facebook Share on twitter Share on whatsapp Share on email Share on print Precedente Successivo ROMA – Tensione in centro a Roma per alcune manifestazioni organizzate da diversi gruppi riconducibili all’estrema destra, in particolare ‘Marcia su Roma’ e Casapound, in protesta contro il Governo. Tra loro anche qualcuno che indossa i ‘gilet arancioni’.Piazza Venezia e via del Corso chiuse al traffico per la presenza di alcune centinaia di manifestanti, diversi di loro seduti a terra, cosi’ come sono chiuse le aree nei pressi di piazza Colonna. Ingente la presenza di mezzi blindati della Polizia e dei Carabinieri, con le forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa per impedire l’afflusso verso Palazzo Chigi e Montecitorio. “Non ce lo fanno fare e noi da qui non ce ne andiamo”, gridano i manifestanti con i megafoni, scandendo anche …

Roma1

Presidente dell’Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro: ci troviamo di fronte ad una nuova ondata?

Il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro sta parlando in una audizione alla Commissione Bilancio della Camera. «Abbiamo superato la curva di picco dell’infezione, siamo nella parte di discesa e in una fase di controllo della situazione, ma richiede un’attenzione particolare» nell’identificare ed isolare precocemente i casi sospetti. Questo significa «sistemi di monitoraggio e capacità di risposta sanitaria ad eventuali focolai».

GUARDA ANCHE: Brusaferro toglie la mascherina alla Camera e viene richiamato

«Con la prossima settimana ci avviamo a una sfida sarà ancora più importante perché sarà liberalizzata la mobilità tra regioni e anche quella internazionale. Questo richiederà una capacità ancora più attenta di monitorare e rispondere a focolai». Così il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss), Silvio Brusaferro, in vista della ripresa degli spostamenti tra regioni e stati dell’Ue prevista per il 3 giugno.

© Fornito da Quotidiano di Puglia «Nell’ottica di tracciare precocemente i contatti l’app Immuni certamente è importante ma non è la soluzione magica», ha anche detto Brusaferro, spiegando che dovrà «rimanere comunque la figura del professionista che deve dialogare con il paziente».

Brusaferro, sollecitato dai deputati, ha detto anche che «i verbali del Comitato tecnico scientifico (Cts) non sono secretati ma accessibili attraverso la Protezione civile» e «che c’è stato sempre un dibattito tra scienzati ma alla fine si è arrivati a una sintesi nelle linee guida o raccomandazioni».

Brusaferro non è entrato nel merito del Dl Scuola sottolineando «che le raccomandazioni del Cts sono sempre improntate alla progressività per avere la possibilità di monitorare il cambiamento dei contagi». Mentre sul «tema chiave» dei tamponi Brusaferro ha detto «che l’Italia è tra i paesi occidentali che ne fa di più e che sono in corso attività per svilupparli e migliorare anche l’affidabilità dei test sierologici».

I dati del monitoraggio sono incoraggianti. I sacrifici importanti del lockdown hanno prodotto questi risultati.

“I dati del monitoraggio sono incoraggianti. I sacrifici importanti del lockdown hanno prodotto questi risultati. Dobbiamo continuare sulla strada intrapresa con gradualità e cautela”. Lo afferma il ministro della Salute, Roberto Speranza commentando l’analisi resa nota dal ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità. L’indice di trasmissibilità Rt è infatti  inferiore a 1 “nella pressoché totalità delle regioni”. E al momento, si legge nella nota dell’Iss, in Italia non vengono riportate situazioni critiche relative all’epidemia di Covid-19.

Per le  19 e 30 il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha indetto una riunione con i ministro a palazzo Chigi per una valutazione dei dati del monitoraggio.

L’analisi fatta rappresenta la sintesi degli indicatori fissati per stabilire se l’andamento dei contagi avrebbe permesso la riapertura dei confini regionali e prende in considerazione la settimana tra il 18 e il 24 maggio.  Tra gli indici più alti: il Molise con incidenza 2,62 e Rt 2,2
e l’Umbria con Rt 0,94 mentre le regioni più colpite in questi mesi dalla pandemia che ha causato 33mila morti, hanno valori inferiori: Lombardia Rt 0,75, Veneto 0,65 .

Ma vediamo nel dettaglio la situazione, ricordando che l’indice di replicazione misura la pontenziale trasmissibilità della malattia mentre l’incidenza viene calcolata in base ai nuovi casi diagnosticati ogni 100mila abitanti dal 18 al 24 maggio.

Abruzzo
Incidenza 2,74
Rt 0,67

Basilicata
Incidenza 1,42
Rt 0

Calabria
Incidenza 0,1
Rt 0,13

Campania
Incidenza 0,98
Rt in fase di definizione

Emilia-Romagna
Incidenza 6,32
Rt 0,55

Friuli
Incidenza 2,3
Rt 0,9

Lazio
Incidenza 1,6
Rt 0,74

Liguria
Incidenza 6,13
Rt 0,58

Lombardia
Incidenza 16,68
Rt 0,75

Marche
Incidenza 3,02
Rt 0,55

Molise
Incidenza 2,62
Rt 2,2

Prov Bolzano
Incidenza 1,51
Rt 0,57

Piemonte
Incidenza 12,46
Rt 0,5

Provincia autonoma di Trento
Incidenza 12,57
Rt 0,88

Puglia
Incidenza 1,89
Rt 0,62

Sardegna
Incidenza 0,37
Rt 0,51

Sicilia
Incidenza 0,44
Rt 0,75

Toscana
Incidenza 2,63
Rt 0,59

Umbria
Incidenza 0,45
Rt 0,94

Val d’Aosta
Incidenza 6,37
Rt 0,8

Veneto
Incidenza 1,63
Rt 0,65

Questi i principali risultati del monitoraggio: “L’incidenza settimanale rimane molto eterogenea nel territorio nazionale. In alcune regioni il numero di casi è ancora elevato denotando una situazione complessa ma in fase di controllo. In altre il numero di casi è molto limitato. Si raccomanda pertanto cautela specialmente nel momento in cui dovesse aumentare per frequenza ed entità il movimento di persone sul territorio nazionale. Non si registrano segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali ospedalieri sul territorio nazionale, dice la relazione.

“Si osservano livelli di resilienza in miglioramento. Nel paese continuano ad essere rafforzate a livello regionale politiche di testing e screening in modo da identificare il maggior numero di casi realizzando azioni di isolamento e quarantena / monitoraggio dei contatti stretti (ovvero realizzando la strategia “test – track – trace”).

Nonostante questo abbia aumentato la sensibilità dell’accertamento diagnostico, nella pressoché totalità delle regioni e province autonome il trend settimanale dei nuovi casi diagnosticati per data di diagnosi/prelievo è in diminuzione e gli indici di trasmissibilità (Rt) sono al di sotto di 1. Per quanto riguarda la stima dell’Rt, si sottolinea che quando il numero di casi è molto piccolo alcune regioni possono avere temporaneamente un Rt>1 a causa di piccoli focolai locali che finiscono per incidere sul totale regionale, senza che questo rappresenti un elemento preoccupante.

COME ELIMINARE LA CELLULITE CON INTEGRAZIONE,ALIMENTAZIONE E ALLENAMENTO(parte terza).

Cosa vi viene in mente quando dico “mangiare sano” ?

A molti verrà in mente:

Mettersi a dieta.

Mangiare senza gusto e senza piacere.

Non consumare mai più un determinato alimento.

Essere ossessionati dai carboidrati.

Rifiutare un invito a pranzo o  a cena per non fare strappi alla dieta.

Da questo per tanti poi ne deriva:

limitarsi a bere solo un caffè a colazione e quindi saltare la colazione o addirittura digiunare un giorno intero per poi abbuffarsi la sera o il giorno successivo. Contrariamente a ciò che pensa la maggior parte della gente nutrirsi in modo sano non significa solo perdere peso(per un breve periodo dell’anno) ma anche e soprattutto sentirsi bene con se stessi e vedersi meglio. Questo però non vuol dire mangiare solo insalata verde scondita e merluzzo bollito.Mangiare in modo sano significa:

 

variare la propria alimentazione il più possibile.

Fare 5 pasti giornalieri: 3 pasti principali e 2 spuntini.

Consumare alimenti che forniscano tutti i nutrienti ma che soddisfino anche il palato.

Bere 1,5 – 2 litri di acqua al giorno.

Ammettere di seguire un’alimentazione errata e quindi rinunciare a determinati alimenti per la maggior parte della settimana e concedersi  uno “svago” una volta a settimana.

 

Ma tutto questo che cosa ha a che fare con la cellulite?

La cellulite oltre ai fattori di cui vi ho parlato negli altri 2 articoli, può essere causata anche da un’alimentazione errata : povera di fibre e ricca di glucidi e lipidi. Per eliminarla quindi è necessario seguire un’alimentazione più sana ed equilibrata e non necessariamente diminuire le quantità ma scegliere cibi corretti.Quindi quali sono i cibi da evitare? Sicuramente quelli molto grassi come i salumi, carni e formaggi grassi, i dolci, i fritti, le bibite e i succhi molto zuccherati e gli alimenti troppo salati e conservati sotto sale.

Facciamo chiarezza : Seguire un’alimentazione corretta e controllata vuol dire prima di tutto fare attenzione all’introito calorico e al dispendio energetico: cioè per evitare di ingrassare è necessario consumare tante calorie quante se ne introducono. Da questa base di partenza si passa alla scelta degli alimenti :

CARBOIDRATI: frutta, verdura, legumi , cereali integrali.

PROTEINE: carni bianche, pesce magro, uova, proteine in polvere, yogurt greco, latte scremato.

GRASSI: olio di oliva, burro di arachidi(senza zuccheri e senza sale aggiunti), mandorle, noci, nocciole, avocado…

EXTRA: bolero,bevi 0, best joy cooking spray zero calorie, sciroppi zero calorie Servivita (per saperne di più  visitate il sito http://www.afnutrition.it) spezie, dolcificanti.

Perché scegliere questi alimenti?

Le verdure per il loro potere drenante e saziante senza apportare zuccheri e calorie.

La frutta in particolare quella a basso carico glicemico come fragole e pompelmi, ad esempio,(ma non solo questi) perché fonte di zuccheri a basso indice glicemico(per la maggior parte),apporta poche calorie, utile per combattere la stitichezza perchè ricca di fibre e per il potere drenante.

Le carni magre, il pesce magro, le uova(in particolare l’albume) e i formaggi magri senza grassi  per la loro alta percentuale proteica utile per la massa muscolare. Tra queste fonti potete inserire anche il salmone che seppure sia un pesce grasso apporta grassi buoni di tipo Omega3.

I cereali integrali e i legumi utili in quanto apportano sazietà più a lungo ed hanno un basso indice glicemico.

I grassi non vanno eliminati completamente, come molti pensano, ma sono un altro macronutriente utile per far funzionare al meglio il nostro organismo. Hanno funzioni energetiche, funzione antiossidante, funzione di regolazione ormonale attraverso colesterolo e trigliceridi, trasportano alcune vitamine, garantiscono la funzionalità del sistema nervoso centrale con regolazione dei riflessi e dell’umore. Conferiscono alla pelle morbidezza ed elasticità, proteggono articolazioni e organi vitali, conferiscono le forme corporee che contraddistinguono la donna e l’uomo, danno senso di sazietà e rendono anche i cibi più appetitosi.

Quello del sale poi è un altro fattore da considerare con più attenzione. In molti tendono ad eliminare completamente il sale. Ma il sale e in particolare il sodio, in esso contenuto, è un elemento essenziale per la salute dell’uomo perché regola le trasmissioni dell’impulso nervoso, la contrazione muscolare, gli scambi cellulari. Se presente in eccesso richiama notevoli quantità di acqua causando edema ed ipertensione. Quindi è bene diminuirlo  ma non eliminarlo completamente per evitare risvolti negativi( crampi, nausea, affaticamento)  soprattutto per chi partica attività sportiva in quanto viene eliminato anche attraverso la sudorazione.

Gli EXTRA invece cosa sono? sono delle opportunità che oggi il mercato del functional food ci offre per dare la possibilità di mangiare con gusto e senza apportare “danni” alla nostra alimentazione.

 

Quindi una giornata tipo di alimentazione corretta” anticellulite ” potrebbe essere:

COLAZIONE: yogurt greco 0% con dolcificante + 1 frutto + frutta secca(mandorle, nocciole….)

oppure

pancake con farina d’avena e albume + fragole+ 1 cucchiaino di burro d’arachidi e sciroppo 0 calorie Servivita al cioccolato

META’ MATTINA:    1 frutto

PRANZO: insalata di riso con: riso integrale + petto di pollo + zucchine + olio d’oliva + best joy cooking spray chilli( opzionale se piace il piccante)

META’ POMERIGGIO: proteine in polvere sciolte in acqua o in latte con sciroppo zero calorie Servivita + frutta

CENA: orata al forno, cotta senza olio ma con Best Joy Cooking Spray oil + 1 patata bollita oppure 2 crostini integrali + insalata mista + Olio d’oliva

ACQUA: 2 litri con bolero oppure bevi 0 (opzionali)

Vogliamoci bene, amiamoci di più, rispettiamoci.

Prendiamoci cura del nostro corpo, è l’unico posto in cui dobbiamo vivere.

Mi chiamo Federica Favale: Personal Trainer, Coach Online, FitModel, Titolare e Responsabile Commerciale dell’azienda AF Nutrition ( http://www.afnutrition.it ) , Blogger e Mamma.INSTAGRAM:federica_af_nutrition FACEBOOK: Federica Favale

Davide Buccheri: L’Italia si avvia alla riapertura dei confini tra le Regioni, con la possibilità spostarsi liberi.

L’Italia si avvia alla riapertura dei confini tra le Regioni, con la possibilità spostarsi liberamente in tutto il territorio nazionale. La data prevista dal governo nell’ultimo decreto legge è il 3 giugno. Ma la partita resta un rebus. Venerdì 29 saranno disponibili i dati del monitoraggio nazionale sulle regioni relativo alle aperture del 18 maggio, ma gli esperti hanno chiesto ulteriori 24-36 ore per poter valutare anche i numeri relativi al weekend scorso, quello delle immagini della movida. La decisione del governo arriverà perciò tra domenica e lunedì, dopo aver sentito i governatori.

Spostamenti dal 3 giugno in tutta Italia
Al momento l’ipotesi più quotata resta la riapertura in tutta Italia, nessuna regione esclusa. I dati che saranno pubblicati oggi sulla base dei 21 indicatori del ministero della Salute non dovrebbero far scattare nessun allarme rosso, anche se la Lombardia resterà ancora «sotto osservazione» alla luce del numero dei contagi: dei 593 nuovi casi ben 382 (il 64,4%) sono in Lombardia dove però gli altri indicatori – in particolare la pressione sugli ospedali – sono positivi.