Month: October 2020

 Paolo Brosio incursione nella casa dei VIP: finalmente, nella casa del Grande Fratello Vip

Adesso per Paolo Brosio inizia il gioco. Il concorrente entra, finalmente, nella casa del Grande Fratello Vip, il reality condotto da Alfonso Signorini su Canale 5. “Sono stato 29 giorni perché non mi venivano 2 tamponi negativi. Adesso ce ne vuole uno solo, basta quello. Quindi vuol dire che questa storia dei tamponi…c’è qualcosa che non va. Non sono attendibili e poi se ti viene…”, racconta in diretta su Canale 5 nella puntata del 30 ottobre. Imbarazzo in studio. Poi svela ad Adua De Vesco che fuori tutta la sua faccenda tiene banco abbastanza. E lascia senza parole Alfonso Signorini: avrebbe dovuto tacere. Invece svela tutto. Senza freni. Inizi per lui un nuovo percorso dopo il covid, che lo ha costretto a rimanere a casa per un mese. Uno stop pesantissimo.

Intervista a Angelica Argondizzo attrice di teatro: il successo? paradossalmente, è una cosa molto intima

Quando nasce la passione per la recitazione :
Sinceramente non so dirti quando. Nasce, probabilmente quando nasco io come essere umano, quel 12 agosto alle 9 di sera. È qualcosa di connaturato al mio essere. C’ è una grande differenza per me tra : fare l’attore ed essere un attore. Io lo sono, fa parte di me, è qualcosa di imprescindibile dalla mia natura. È stata una sorta di chiamata, una missione, un respiro.

 

Che tipo di recitazione preferisci?
Il mio primo grande amore è stato il teatro e resta tale. Per me il teatro è quella che definisco – recitazione sublime – “il teatro è tutto il resto si fa”. Il teatro è fantastico perché tu sei lì, in quel momento e devi esserci con tutte le tue forze psico-fisiche. Non hai la possibilità di mandare in dietro la moviola e rifare. E poi, ogni sera è diverso, ogni sera cambia, perché, ogni sera :chi ti ascolta cambia. L’ elemento del pubblico, che per me è fondamentale e di vitale importanza. Senza pubblico non c’ è spettacolo.

Quali sono i tuoi prossimi progetti?
È un momento storico molto particolare, con l’ avvento del Covid noi artisti siamo praticamente abbandonati a noi stessi, in balia delle onde. Sono ferma da diversi mesi e non so quando avrò la possibilità di riprendere. Questo non vuol dire che smetto di essere. Ci sono dei periodi in cui non lavoro e tutto, apparentemente, sembra fermo. Ma dentro di me metabolizzo cose, il mio modo di “comunicare” attraverso la recitazione cambia. Perché poi, per me, l’ attore non è nient ‘ altro che questo : un comunicatore. E mi accorgo che tutto questo succede quando mi rimetto a lavorare su un pezzo. Mi capita di fare un pezzo che dopo qualche mese rifaccio ed è completamente diverso.

Vorresti lavorare con qualche artista?
Si, ma tutti quelli con cui mi piacerebbe lavorare sono tutti morti.

Quanto conta la bellezza per un attore?
La bellezza per un attore conto, questo è indiscusso. Devo dire, molto più per il cinema che per il teatro. Per quanto poi, il concetto di “BUCARE LO SCHERMO” è dato molto più dall ‘ intensità. E il concetto di bellezza e intensità sono due cose molto diverse. Essere bello/a (io mi riferisco sempre ad un certo tipo di ruolo ovviamente) è una marcia in più da non sottovalutare ma non è fondamentale. Fondamentale è altro. Fondamentale è l’intensità, la verità, la naturalezza.
Essere NATURALI! questa, paradossalmente, è la cosa più difficile per un attore.
Spesso, mi capita di notare, e questo è un dato di fatto, che : bambini e animali rubano la scena. E questo succede proprio perché, loro, agiscono in una piena e completa naturalezza. Perché semplicemente sono, davvero, in quello che fanno. Perché ci credono a 360. Ecco, questo è quello che un attore adulto e – strutturato– deve imparare a fare. Molto spesso noi lavoriamo su processi di regressione, che possono condurci o ricondurci ad una fase in cui :la morale, le convenzioni sociali etc. Non erano così importanti – e mi permetto di dire – soffocanti per noi.

Cosa diresti ai ragazzi che decidono di intraprendere oggi un percorso formativo per diventare attori?
Di ricordare sempre l’emozione del primo gg. Al mio primo provino per entrare in accademia io ero la personificazione dell’ entusiasmo su due gambe. Ero piena di grinta, di entusiasmo, andai lì e spaccai! Mi ricordo ancora che portai una delle scene più tragiche del panorama teatrale mondiale. Quella in cui Giulietta si avvelena. Ad un certo punto, increduli del fatto che io avessi potuto prepararla da sola, mi chiesero la stessa scena in versione comica e per giunta nel mio dialetto d’origine che è il calabrese. Fu incredibile, la commissione impazzi : come avevo potuto in così poco tempo ottenere in chiave completamente opposta all’originale tanta efficacia e spontaneità scenica? Ci credevo! Credeteci, sempre, in tutto ciò che fate. E soprattutto “DIVERTITEVI” mentre lo fate. Se voi vi divertirete chi vi guarderà godrà con voi. Ho una frase che porto sempre con me e che mi ripeto, ogni volta, prima di entrare in scena : se tu lo vedi, loro lo vedono “. Perciò : concentrazione, energia, entusiasmo, verità e divertimento devono essere i vostri 5 migliori amici, da tenere al vostro fianco, sempre, in questo percorso.

Il tuo senso di autocritica?
Sempre con me, forse anche troppo presente. Ogni volta che mi rivedo trovo sempre qualcosa che non va. Molti attori oggi dicono : io non mi rivedo mai” ormai è diventata una frase che fa anche molto “FICO”. BEH, anche io quando mi riguardo sto sempre con una mano chiusa sull ‘occhio destro e una semi chiusa sull’ occhio sinistro ma riguardarsi, riascoltarsi è importantissimo. Ti permette di avere una percezione di te che – dal di dentro – non hai, ti permette di correggerti, di crescere.

Cosa diresti alle donne che decidono di fare questo lavoro?
Beh, alle donne, ma non solo, perché ormai anche per i maschietti da certi punti di vista ( vista la misticanza e ci siamo capiti) non è molto diverso. Gli attori, un po’ per corsi e ricorsi e retaggi storici e chi più ne ha più ne metta sono stati e sono considerati un po’ le “PUTTANE” nel caleidoscopio dell’intera umanità. Ma per quanto mi riguarda, ai registi e ai produttori seri interessa e serve altro. E allora, diciamo, che certe richieste vengono fatte da chi questo lavoro non lo fa in maniera davvero seria e sentita quanto da dai “mestieranti”, che forse qualcosa la faranno pure ma a livello qualitativo si ferma lì

Un regalo che ti piacerebbe ricevere :
Una macchina del tempo. Avrei un paio di domande da fare ad una donna che non c’è più. Che nonostante tutto considero una delle mie migliori amiche e che non a caso è stata il soggetto della mia tesi di laurea : Anna Magnani

Che cos ‘è il successo?
Il successo per me, paradossalmente, è una cosa molto intima. È una persona che mi ferma per strada e mi dice :ti ho vista e ascoltata e in me hai cambiato qualcosa!

Che cos ‘è il talento per te?

Per me il talento si riassume in un aneddoto che ANNA STRASBERG mi racconto un po’ di tempo fa a Torino : mi raccontò che lei e Lee stavano percorrendo in macchina una zona desertica, all’improvviso Lee fermo la macchina e scese, la chiamò (lei era ancora insonnolita), a bordo strada c’era un piccolo fiore. Uno soltanto. Lee lo colse, guardo Anna e disse :questo è talento

E’ morto Sean Connery sul grande schermo lo 007 più famoso della storia del cinema

E’ morto Sean Connery. L’attore scozzese aveva 90 anni. Connery, che ha legato buona parte della carriera al personaggio di James Bond, è stato il primo attore ad interpretare sul grande schermo lo 007 più famoso della storia del cinema. Connery, in particolare, è stato protagonista di 7 film della lunghissima saga. La star in carriera ha conquistato un Oscar nel 1988 per il ruolo in The Untouchables, 2 Bafta e 3 Golden Globe.

 

 

Intervista a Lucia Pellicanó tra chirurgia plastica e moda un sogno che SI CHIAMA Dubai

 

o

“Credo nella avventure, nelle sfide, credo in tutto quello che vita, curiosità,   molto spesso non ci pensiamo e viviamo senza quasi neanche accorgercene. Dato che ne abbiamo una sola dovremo cercare di viverla al meglio e non sprecarne neanche un solo istante”  cosi inizia il nostro personaggio di oggi di Lucia Pellicanó rivoluzionario, attraente e fuori dalle righe…

Facendo un piccolo bilancio della tua vita cosa ne verrebbe fuori?

Mi sento una persona soddisfatta, ho sempre ottenuto quello a cui miravo, grazie ai miei sforzi

Parlaci dell’amore: cosa rappresenta nella tua vita?

Per ora l’ amore nella mia vita e’ rivolto ai miei familiari, amici e ai miei amatissimi animali ( ho un cane. Un gatto che adoro). Gli uomini per il momento sono un no-go

This slideshow requires JavaScript.

Artisticamente, qual è la modella a cui vorresti somigliare?

Mi piace moltissimo la modella russa Irina Shayk, diventata famosa grazie a intimissimi

Puoi dirci a cosa stai lavorando adesso?

Ho una collaborazione e un progetto. Riguardante la chirurgia plastica in Turchia e Italia. Metto in contatto le ragazze, previa consulenza personalizzata, con il chirurgo piu’ adatto a loro. Possiamo definirlo come un trading. Per la Turchia collaboro con la piattaforma Facebook Chirurgia Plastica In Turchia, la piu’ grande Community per il mercato italiano. Per l’ Italia il progetto e’ appena nato in collaborazione con la SKON, una compagnia che mira a far conoscere i migliori chirurghi sul territorio nazionale, alle persone interessate ad operazioni estetiche.

Come sei nella vita privata?

Dipende con chi sono! Generalmente sono una persona serena ed intraprendente. Mi piace tenermi impegnata con le cose che mi interessano e uscire con i miei amici.

Cosa vorresti che le persone capissero di te?

Credo che le persone che mi conoscono, sappiano perfettamente come sono.

Quali sono i ricordi della tua infanzia a cui particolarmente sei legata?

Ce ne sono molti. Le giornate in famiglia, le vacanze, generalmente la mia infanzia e’ stata felice, quindi porto tutto il bagaglio dei ricordi con me.

Sei favorevole e contraria alla chirurgia platica?

Ovviamente assolutamente favorevole!

Ci sono persone che ti hanno aiutato in momenti difficili?

Mia sorella e le mie amiche.

Un tuo sogno nel cassetto?

Aprire la mia società’ di chirurgia plastica Dubai

 

 

KASHMIR ESTETILAB: UN ANGOLO DI BENESSERE NEL CUORE DI PRATI

“Il centro estetico Kashmir nasce a febbraio 2019 dall’idea di realizzare e proporre, la nostra metodologia basata sull’esperienza ventennale nel settore di estetica e benessere” – Dichiara Elisabetta Pistolesi una delle titolari del Centro – “Noi soci abbiamo unito le forze e scelto una location che si adatta alla nostra mission.

Prenderci cura della persona a 360 ° è stata e sempre sarà il nostro principale. Da qui nasce Kashmir obiettivo, un centro non su strada, non convenzionale, un centro nel cuore di Roma Prati lontano dal caos dove poter entrare e lasciare fuori la quotidianità”.

Cominciamo dai trattamenti viso: quali sono i principali che è possibile effettuare presso il vostro centro?

L’estetica base nostra grande forza inizio il suo percorso dalla pulizia del viso, all’ossigenoterapia fino a trattamenti più specifici in base alle necessità della pelle. Attraverso l’uso di tecnologie innovative, presso il nostro Centro è possibile effettuare trattamenti relax, anti-age e detox come, ad esempio, il trattamento lift’expert con massaggio connettivale. La vasta gamma dei macchinari estetici presso la nostra struttura consente, infatti, di raggiungere ottimi risultati per quanto riguarda gli inestetismi più diffusi.

Quanto al corpo, invece?
Percorsi offerte dall’esfoliazione al massaggio rilassante, drenante, rimodellante, anticellulite; una peculiarità del nostro centro è lo scrub drenante ai tre sali e lo scrub modellante. pressomassaggio, tecnologie innovative come Endosphere therapy e fotoquantik system, radiofrequenza e veicolazione trasepidermica.

Autunno-inverno: quali sono i servizi più richiesti in questo periodo? Via a trattamenti funzionali per restituire idratazione e confort alla pelle ed affrontare meglio il “cambio di stagione”.

 

 

Chi è Mary Raw ? la fotomodella romana si racconta in una sua biografia

 

Tra ricordi d’infanzia e riflessioni su quanto sia importante riuscire a esprimere sé stesse attraverso il corpo, Mary Raw  fotomodella romana ci racconta a cuore aperto di séHa sempre amato le cause che sostiene, in particolare il suo impegno nell’aiutare le donne ad avere maggiore consapevolezza di sé stesse, ma alla domanda cos’è l’amore questo dannato ci risponde cosi: amare i propri sogni e non smettere mai di farlo”  Ma la sua anima ribelle la porta ogni volta a svanire dall’orizzonte sempre in cerca di sé stessa   semplice e complessa Mary Raw è una donna autentica fatta di sani principi la sua bellezza è un paradigma indefinito tra spazio e tempo.  Non è facile definire le sue qualità di artista e di donna anche perché farlo sarebbe riduttivo … ecco come Mary Raw si racconta a noi di CITY ROMA NEWS moda

Facendo un piccolo bilancio della tua vita cosa ne verrebbe fuori?

La mia infanzia è stata molto bella, ho viaggiato molto poiché sia mia madre che mio padre hanno sempre amato farlo per arricchirsi ed arricchirmi sempre più culturalmente, infatti sono dell’opinione che non si smetta mai di imparare e non solo grazie ai libri. Purtroppo però sono anche stata vittima di bullismo fin dalle elementari, con la maturità di adesso comprendo che attiravo molta invidia per la mia bellezza che mi ha contraddistinta fin da bambina, ma a quei tempi non potevo capirlo e ricordo che soffrivo molto nel sentirmi dire costantemente la frase: “sei brutta” dalle mie coetanee e queste offese in gesti e parole sono proseguite fino al liceo. Tutt’ora ho pochissime amiche, mi sono trovata e mi trovo tutt’ora molto meglio con amici di genere maschile, anche se spesso alcuni devo metterli al loro posto poiché tendono a volte a cedere ad un’attrazione nei miei confronti… ma “La regola dell’amico non sbaglia mai: Se sei amico di una donna non ci combinerai mai niente…”. Ho avuto un ragazzo con cui ho passato tutta la mia adolescenza, 7 anni circa, non ho nulla contro di lui e non lo giudico ora che non stiamo più insieme, mi sono resa conto che eravamo semplicemente troppo diversi. La mia vita è stata segnata più che altro dalla perdita di mio padre, qualche anno fa, ha avuto il Parkinson, lavorava come giornalista all’Ansa… ma lo sento più vicino di prima adesso, so e sento che mi da tanta forza. Da qualche mese ho incontrato una persona speciale per me, ancora non si è stabilito un vero e proprio rapporto, ma si vedrà con il tempo… per ora è la persona per me più importante ed anche solo con la sua vicinanza rende la mia vita migliore più di quanto già non lo sia da quando ho cominciato a posare. Ho cominciato a posare circa un anno fa, ma ho sperimentato tutti i generi ed ho così fatto molta esperienza, l’ho fatto in memoria di mio padre che avrebbe sempre voluto che intraprendessi questa strada ed anche perché è sempre stato un mio sogno ed ora che ci guadagno e ci vivo, ora che è diventato un vero e proprio lavoro, sono felicissima. Perciò in generale fin ora il mio bilancio è più che buono.

Parlaci dell’amore, cosa rappresenta nella tua vita?

L’amore per me rappresenta la vita. Al primo posto metto l’amore per me stessa che se non ci fosse non mi permetterebbe ne di amare ne di esser amata. Ora mi ritengo innamorata della mia vita, dei miei sogni, del mio lavoro, della mia famiglia e particolarmente affezionata (per ora) ad una persona speciale.

 

Artisticamente qual è la modella a cui vorresti assomigliare?

A nessuna. Voglio assomigliare il più che posso a me stessa, esprimere il più possibile quello che sono e donarlo agli altri, insieme agli insegnamenti che la vita mi ha dato fin ora.

Puoi dirci a cosa stai lavorando adesso?

Adesso a causa del Covid ho vari progetti in stendby purtroppo, ma cerco di continuare a fare il possibile andando ai miei vari shooting con molti fotografi di tutta Italia di cui molti sono diventati miei grandi amici.

This slideshow requires JavaScript.

Come sei nella vita privata?

Nella vita privata sono Maria Romana, nel lavoro sono Mary Raw. Non c’è moltissima differenza, ci sono molti aspetti in comune, ma a primo approccio vedendomi molti non si aspetterebbero mai che io sia la Mary Raw provocante ed aggressiva perché a prima vista sembro molto timida e riservata, ma non bisogna mai basarsi solo sull’apparenza. Spesso si giudica una persona in un modo senza realmente conoscerla, secondo me è un grande sbaglio.

 Cosa vorresti che le persone capissero di te?

Vorrei che capissero che la libertà è sacra. Voglio passare principalmente il messaggio che è importante avere una mentalità aperta e non chiusa, non bisogna esser bigotti. Non ci devono essere giudizi su niente e nessuno se non lo si conosce a fondo. Ognuno è libero di esprimersi e fare arte come meglio crede e nessun modo è sbagliato. Voglio che si capisca questo di me ed anche di tutte le altre persone, fotomodelle, come me.

Quali sono i ricordi della tua infanzia a cui particolarmente sei legata?

I ricordi con mio padre. Inutile spiegare il perché.

 Sei favorevole o contraria alla chirurgia plastica?

Non sono né favorevole ne contraria. Non esprimo giudizi in merito come su nessun’altra cosa, ognuno è libero di fare quel che vuole del suo corpo ed ognuno ha una sua motivazione nel farlo.

Ci sono persone che ti hanno aiutata in momenti difficili?

Certamente, sono le persone che mi sono sempre state vicine e so che rimarranno sempre al mio fianco. Il mio migliore amico che lo è tutt’ora dalle elementari, la mia famiglia ed ultimamente anche la mia persona speciale.

– Un tuo sogno nel cassetto?

Continuare il sogno che da qualche tempo è diventato il mio lavoro, riuscire a farlo diventare sempre più reale.

Giancarlo Bergamotta: chi è la star della TV amata sui social network

Nome e Cognome: Emmanuela Marrone, in arte Emma Marrone
Data di nascita: 25 maggio 1984
Luogo di Nascita: Firenze
Età: 36 anni
Altezza: 1,63 m
Peso: 52 kg
Segno zodiacale: Gemelli
Professione: cantante
Fidanzato: Emma ha un fidanzato, il modello Nikolai Danielsen
Figli: Emma non ha figli
Tatuaggi: Emma ha diversi tatuaggi: il nome del suo disco “Oltre” dietro il collo, sul braccio destro ha il nome della nonna “Uccia”. Sul fianco ha una rondine e un muffin con all’interno le iniziali MB: ovvero Miss Brown. All’altezza del gomito ha tatuato un occhio. Mentre sul braccio destro ha la scritta “Je m’en fous” ovvero “Io me ne infischio”. E ancora Emma ha un dragone stilizzato in fondo alla schiena e un ramo con i fiori di pesco che percorre tutto il fianco destro fino al seno.
Profilo Instagram: @real_brown

Biografia, età, altezza e malattia

Emmanuela Marrone, in arte Emma Marrone, nasce a Firenze il 25 maggio 1984. La sua età è dunque di 36 anni, mentre la sua altezza è pari a 1,63 m. Della sua vita privata sappiamo che la cantante è cresciuta a Sesto Fiorentino, fino a quando non si trasferisce ad Aradeo, in provincia di Lecce. Dopo aver conseguito il diploma classico, scrivendo una tesina sulla musica, Emma inizia a lavorare come magazziniera, per poi svolgere il lavoro di commessa per tre anni. È grazie a suo padre Rosario che la Marrone si avvicina al mondo della musica, che la inserisce nel suo gruppo Karadreon e in qualche occasione anche negli H2O, dei quali il padre era chitarrista.

proceda per il verso giusto tra i due.

La partecipazione ad Amici, la carriera e le canzoni
La carriera di Emma Marrone inizia nel 2003, quando partecipa e vince insieme a Laura Pisu e Colomba Pane, il talent show Superstar Tour. Le tre dopo il programma formano la band Lucky Star, lanciando la canzone Stile, che ottiene un ottimo successo. Tuttavia il gruppo dopo l’uscita del singolo si allontana, rinunciando al progetto dell’album. Lo scioglimento ufficiale avviene nel 2007 e a quel punto Emma forma il gruppo musicale M.J.U.R., acronimo di Mad Jesters Until Rave. La band pubblica nel 2008 l’album omonimo, le cui tracce vengono scritte proprio dalla Marrone. Il gruppo nel 2009 si separa e a quel punto per la cantante arriva la grande occasione della sua carriera: Amici di Maria De Filippi.

Dopo essersi presentata ai casting del talent, la Marrone viene scelta per entrare a far parte della nona edizione del programma. Qui conquista il cuore del pubblico e presenta le sue prime canzoni inedite da solista, come Calore e Davvero. Il 16 marzo 2010, dopo aver firmato un contratto con la Universal Music Group, pubblica il suo primo EP, Oltre, contenente sette brani. Il 29 marzo dopo un lungo percorso vince Amici, dando ufficialmente il via alla sua carriera. Successivamente parte il suo primo tour, nel mentre il suo EP ottiene un successo straordinario, vendendo oltre 150 mila copie.

Il 19 ottobre 2010 esce il primo vero album di Emma Marrone, A Me Piace Così, anticipato dalla canzone Con Le Nuvole. Nel febbraio 2011 arriva per lei una nuova grande opportunità, quando viene selezionata per partecipare al Festival di Sanremo. In questa occasione la cantante si esibisce con i Modà col brano Arriverà, classificandosi al secondo posto. Esce poco dopo la riedizione di A Me Piace Così, contenente il pezzo sanremese e altre canzoni inedite.

A settembre 2011 esce il nuovo disco di inediti di Emma, Sarò Libera, anticipato dal singolo omonimo. Il progetto viene certificato doppio disco di platino, per le oltre 120 000 copie vendute. A febbraio 2012 la Marrone ci riprova, e torna al Festival di Sanremo, stavolta da solista, con la canzone Non è l’Inferno. Il 19 febbraio la cantante vince la kermesse, e pochi giorni dopo viene pubblicato l’album Sarà Libera – Sanremo Edition. Il mese successivo torna ad Amici, gareggiando nella categoria Big e arrivando al secondo posto, dietro Alessandra Amoroso.

Nel 2013 Emma Marrone fa ritorno nuovamente al talent show di Maria De Filippi, stavolta nelle vesti di direttore artistico della squadra Bianca. Nel marzo dello stesso anno la cantante pubblica il suo nuovo singolo, Amami, che anticipa il nuovo album di inediti Schiena, che viene certificato disco di platino dalla FIMI. Il disco risulta poi essere il quinto album più venduto del 2013 in Italia, venendo certificato tre volte disco di platino per aver venduto oltre 150 000 copie. Parte così lo Schiena Tour, durante il quale Emma si esibisce nei palasport più importanti del nostro paese, totalizzando oltre 85 000 spettatori. Ad ottobre 2013 esce la riedizione Schiena vs Schiena, che contiene due album: il primo con le canzoni originali più il singolo inedito La Mia Città, e il secondo con le tracce in versione semi-acustica.

Il 21 gennaio 2014 viene confermata la sua presenza all’Eurovision Song Contest, in programma il 10 maggio a Copenaghen. Emma rappresenta l’Italia con il brano La mia città, e si posiziona alla 21ª posizione, peggior risultato di sempre per un artista italiano. A novembre dello stesso anno esce il primo album Live della Marrone E Live, contenente la canzone Resta Ancora Un Po’ e il DVD del concerto all’Arena di Verona, registrato pochi mesi prima.

A febbraio 2015 insieme a Arisa e a Rocío Muñoz Morales, Emma Marrone diventa valletta del Festival di Sanremo, al fianco di Carlo Conti. Il mese seguente diventa direttore artistico nel serale della quattordicesima edizione di Amici di Maria De Filippi. Nei mesi successivi escono le canzoni inedite Occhi Profondi e Arriverà L’Amore, che anticipano il nuovo album Adesso, in uscita a novembre 2015, che vende oltre 100 000 copie. A marzo 2016 torna ad Amici come direttore artistico della squadra bianca in coppia con Elisa, mentre l’anno successivo nuovamente da solista.

A gennaio 2018 esce l’album Essere Qui, anticipato dal singolo L’Isola. Prima di partire nuovamente in tour Emma torna per l’ennesima volta ad Amici, stavolta in qualità di giudice. A novembre pubblica la riedizione Essere Qui Boom Edition, contenente quattro canzoni inedite e un libro scritto dalla stessa Marrone. Nel 2019 esce invece il sesto disco di inediti, Fortuna, in occasione dei suoi 10 anni di carriera. Il progetto è anticipato da Io Sono Bella, scritto per lei da Vasco Rossi. A febbraio 2020 è protagonista del film Gli Anni Più Belli, diretto da Gabriele Muccino.

Poche settimane dopo, a causa dello scoppio della pandemia, Emma Marrone è costretta a far slittare il suo tour, che viene spostato al 2021. Contemporaneamente festeggia i 10 anni dalla vittoria ad Amici e in merito su Instagram la cantante afferma:

“10 anni tondi tondi. Questa foto è stampata nel mio cuore. Sarò sempre grata a Maria per aver percepito il mio “talento” e a chi come lei ha sempre saputo guardare “oltre”. Poi mi sono rimboccata le maniche e non mi sono mai fermata. Sono davvero orgogliosa di me stessa. Sono una Cantante. Dedico questa giornata a tutte le persone che ascoltano la mia musica e mi sostengono. Vi voglio davvero bene e vi ringrazio per ciò che mi state scrivendo. Ricordatevi che il meglio deve ancora venire. Lo vivremo insieme”.

Ad agosto 2020 esce la canzone Latina, che anticiperà la riedizione di Fortuna, in uscita nei prossimi mesi. A settembre dello stesso anno Emma Marrone inizia una nuova esperienza, stavolta a X Factor 2020, in qualità di giudice.

Emma Marrone a X Factor 2020
Parte il 17 settembre su Sky X Factor 2020! Ancora una volta alla conduzione del talent ci sarà Alessandro Cattelan, mentre a ricoprire i ruoli di giudici ci saranno Manuel Agnelli, Mika e per la prima volta Emma Marrone e Hell Raton. Proprio la cantante salentina, in merito a questa nuova opportunità, ha raccontato al sito del programma:

“Ho sempre amato le sfide perché mi spingono a tirare fuori il meglio di me o almeno lo spero! Stiamo vivendo un periodo “strano” e inevitabilmente anche questa edizione di X Factor sarà “diversa” dalle precedenti. Mi auguro che la musica e l’intrattenimento siano di grande aiuto per lanciare un messaggio positivo di rinascita e di ripartenza, soprattutto per tutti i ragazzi e le ragazze che si mettono in gioco per il loro grande sogno. Non vedo l’ora di condividere questo ruolo con gli altri giudici che sono artisti che stimo molto. Faremo del nostro meglio! Ne sono sicura!”.

Successivamente Emma Marrone in merito alla partecipazione a X Factor 2020 ha aggiunto su Instagram:

“Eccomi qui. Sono carica di energia positiva per affrontare questa nuova avventura, la stessa energia che spero di riuscire a trasmettere ai cantanti in gara! Come accade per tutte le “prime volte” sono tanto emozionata, ma sono sicura che insieme ai miei colleghi giudici faremo del nostro meglio per dare alla “musica” il peso e lo spazio che merita! In bocca al lupo a tutti”.

Scopriamo ora dove poter seguire Emma Marrone su Instagram.

Dove seguirla su Instagram
Tutti coloro che volessero rimanere in contatto con Emma Marrone, possono seguire la cantante tramite la sua pagina ufficiale Instagram.

L’artista ha già raggiunto i 4,7 milioni di follower, e proprio sul noto social ama condividere tutti i momenti più belli della sua vita privata e della sua carriera.

Non mancheranno indubbiamente anche tutti gli scatti più significativi della sua esperienza a X Factor 2020.

Come se la caverà Emma Marrone?

Giancarlo bergamotta: Alfonso Signorini aveva promesso nuovi ingressi durante la puntata di lunedì 26 ottobre del Grande Fratello Vip.

Giancarlo bergamotta Alfonso Signorini aveva promesso nuovi ingressi durante la puntata di lunedì 26 ottobre del Grande Fratello Vip. E invece all’ultimo momento è saltato tutto: a rimanere al palo sono stati Stefano BettariniGiulia Salemi Selvaggia Roma. Proprio quest’ultima, stando alle indiscrezioni, sarebbe risultata positiva al coronavirus, non al tampone ma al test rapido che è meno preciso: in ogni caso il reality di Canale 5 è stato costretto a bloccare gli ingressi, generando parecchie domande tra i concorrenti attualmente in casa, che ovviamente sono all’oscuro degli ultimi sviluppi dell’emergenza coronavirus, essendo al GF Vip da un mese e mezzo. Siccome i tre nuovi Vip pare che abbiano trascorso l’isolamento pre-entrata nello stesso albergo, la produzione non ha potuto far altro che tenere in stand by anche Bettarini e la Salemi. A questo punto, tamponi permettendo, almeno loro dure dovrebbero entrare in gioco a partire da venerdì sera: e chissà che insieme a loro non possa esserci anche Paolo Brosio, che attende la chiamata dopo essere guarito dal coronavirus, che gli aveva impedito di esserci all’inizio settembrino del reality.

Pasquale Zapppia Santa Cristina Trasporti tra le migliori imprese Siciliane

Pasquale Zapppia a Palmi vanta di una lunga esperienza nel settore trasporti, operante dal 2013 nel settore degli autotrasporti Nazionali, depositi conto terzi e prestazioni di manodopera. La nostra Ditta si occupa principalmente del trasporto con mezzi idonei gran volume tra cui Bilici, Motrici e Furgoni. Pasquale Zapppia  di Palmi autotrasporti Nazionali coniuga grande esperienza accumulata in più di mezzo secolo di attività, con la capacità di essere tecnologicamente all’avanguardia al fine di garantire al cliente massima soddisfazione per l’elevata professionalità del servizio.

Pasquale Zapppia

Storia dei trasporti nel mondo Il sistema dei trasporti, che distingue anzitutto i trasporti a guida non vincolata dai trasporti a guida vincolata, comprende le infrastrutture, i veicoli e le attività di gestione. I veicoli si suddividono a seconda del mezzo in cui agiscono (veicoli terrestri, fluviali e marittimi, aerei e spaziali).

Le infrastrutture di trasporto sono costituite dagli impianti fissi, che costituiscono le reti. Le reti sono distinte nelle linee (o “infrastrutture lineari”), su cui viaggiano gli utenti del sistema (pedoni, animali e veicoli), e nei terminali (o “infrastrutture puntuali”), dove il viaggio ha origine e destinazione. Tra le linee si distinguono le strade, le ferrovie, le vie di navigazione (corsi d’acqua e canali) e gli oleodotti. Tra i terminali si distinguono gli aeroporti, le stazioni ferroviarie, le stazioni degli autobus, gli autoporti merci, i porti fluviali e marittimi. I terminali possono essere utilizzati sia per l’interscambio di passeggeri e merci, anche tra veicoli operanti in modo differente (terminali intermodali e interporti), sia per la manutenzione dei veicoli.

Gli utilizzatori del sistema dei trasporti sono gli esseri umani, gli animali (da sella, da soma o da traino, oltre alle mandrie durante la transumanza) e i veicoli a trazione meccanica, che possono comprendere le biciclette, i motocicli, le automobili, gli autobus, gli autocarri, i treni, gli aeromobili tra cui gli aeroplani e gli elicotteri, i natanti da passeggeri e da merci.

L’esercizio dei trasporti comprende sia il modo in cui vengono gestiti i veicoli e la loro circolazione sulle infrastrutture, sia le procedure previste a tal fine, tra cui la pianificazione del sistema e delle sue parti, il coordinamento tra i modi, il finanziamento e la normazione regolamentare e legislativa, che confluiscono nella determinazione delle scelte politiche di settore. Nel settore dei trasporti, l’esercizio e la proprietà delle infrastrutture possono essere sia pubblici sia privati, a seconda del Paese e della modalità di trasporto.

Il trasporto dei passeggeri può essere pubblico, se gli operatori che forniscono il servizio sono di proprietà o controllati direttamente dello Stato o da altri enti di diritto pubblico, o privato se il gestore del servizio è un soggetto di diritto privato. I trasporti svolgono un ruolo importante nella crescita economica e della globalizzazione, ma la maggior parte dei modi di trasporto causa inquinamento atmosferico, inquinamento acustico e utilizza grandi superfici territoriali. Un’efficace pianificazione dei trasporti è essenziale per agevolare il traffico, contrastare la congestione e fronteggiare l’espansione incontrollata dei centri urbani.

 

Rinvio inaugurazione | TROISI POETA MASSIMO a Castel dell’Ovo la mostra dedicata a Massimo Troisi

in conseguenza delle ulteriori restrizioni previste dall’ultimo DPCM per la prevenzione dal Covid-19, e nel desiderio di far sì che sia un appuntamento il più popolare e coinvolgente possibile per la Città, l’organizzatore Istituto Luce-Cinecittà, in accordo con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, ha deciso di rimandare l’apertura della Mostra multimediale “Troisi poeta Massimo”, prevista il 30 ottobre a Castel dell’Ovo, a nuova data da destinarsi.
Certi che la vivace attenzione che tutti hanno hanno immediatamente dimostrato all’annuncio della Mostra, sarà intatta al nuovo appuntamento tra Massimo e la sua Napoli, vi aggiorneremo tempestivamente con la comunicazione della nuova data stabilita.

Dopo il grande successo della mostra romana, arriva finalmente nella ‘sua’ Napoli, con un nuovo percorso espositivo e un leit motiv interamente dedicato al rapporto con la città, la grande mostra multimediale dedicata alla carriera e all’anima di uno dei più amati artisti della nostra storia.

“Troisi poeta Massimo” è un percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano di Massimo Troisi.

Promossa e organizzata da Istituto Luce – Cinecittà con l’Asessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi e con la supervisione di Stefano Veneruso, l’esposizione sarà ospitata a Napoli a Castel dell’Ovo, dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

Una carrellata di ricordi, che attraverso musica e immagini, mette in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi attori, e autori, italiani. Un “mito mite”, un antieroe moderno e rivoluzionario, che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. L’esposizione racconta le tappe salienti della carriera dell’artista: l’infanzia a San Giorgio a Cremano, la passione per il teatro, la popolarità improvvisa con il gruppo de La Smorfia, la carriera cinematografica da regista e attore.

Filo conduttore della mostra è il lato più sensibile e autoriale: Massimo Troisi è stato un poeta senza definirsi tale. Con parole, messe in scena, inquadrature, con tutto il suo immenso immaginario ha dato forma poetica ai sentimenti.

Il suo ineguagliabile talento comico si è espresso in parole (poesie, testi per il teatro, sceneggiature, e il testo vivo della sua mimica e del suo cinema) che hanno saputo raccontare con noncurante precisione, con una chiaroveggenza solo apparentemente casuale e indolente, con un esercizio continuo di leggerezza e passione, tutta una temperie umana, sociale, anche politica, ed emotiva. Per questo e senza farsene accorgere, ha lasciato a milioni di spettatori nel mondo l’opera di un vero Autore, di un grande regista indipendente, di un poeta, che può essere ammirata senza differenza da un pubblico cinefilo, colto, e popolare.

“Troisi poeta Massimo” ci racconta questo suo essere un artista totale, in un percorso raccontato attraverso le testimonianze visuali di Troisi e quelle, inedite e realizzate per l’occasione, di cari amici e colleghi: il nipote e collaboratore Stefano Veneruso, Enzo Decaro, Anna Pavignano, Gianni Minà, Carlo Verdone, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmüller, Marco Risi.

Lungo l’itinerario, la mostra mette in risalto la dinamicità del genio campano, una forza non fisica, ma di pensiero. Un vulcano di idee in grado di creare continuamente su più livelli.

Un omaggio affettuoso per ricordare, a 26 anni dalla sua scomparsa, uno dei più grandi talenti comici italiani di tutti i tempi. Teneramente e fortemente presente nello sguardo di quei milioni di spettatori che ha fatto ridere, commuovere, rendendone la vita un po’ più incantevole.

Accompagna la mostra “Troisi poeta Massimo” un magnifico catalogo, edito da Istituto Luce – Cinecittà e Edizioni Sabinae, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, con decine di immagini private e d’archivio, saggi di approfondimento biografico, testi delle interviste ad amici e colleghi e apparati teatro – filmografici.

“Troisi poeta Massimo”, la mostra e il catalogo, e altre iniziative legate all’evento saranno presentati alla stampa giovedì 29 ottobre, alle ore 12 a Castel dell’Ovo, al Borgo Marinari sul Lungomare di Napoli, alla presenza dei curatori Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, di Stefano Veneruso, dei rappresentanti di Istituto Luce Cinecittà e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo.