Mese: Settembre 2022

Albano Carrisi confessione choc: “Il mio vero amore è lei da sempre. Non è Loredana”

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Il nome di Albano Carrisi è legato da molto tempo al mondo del gossip, che adesso riguardano una sua presunta relazione con Iva Zanicchi. Abbiamo sempre pensato al famosissimo cantante diviso in un difficile triangolo amoroso: quello con la sua ex moglie, Romina Power, e con la sua attuale compagna, Loredana Lecciso. Pensavamo che non ci fosse spazio per un’altra donna. Invece adesso è spuntato fuori il nome della grandissima Iva, che la scorsa stagione televisiva ha deciso di rimettersi in gioco presentando un suo nuovo singolo all’importantissimo Festival di Sanremo.

Ma com’è possibile che si siano infiammati i pettegolezzi su Albano Carrisi e Iva Zanicchi? Tutto è nato poco tempo fa, quando i due si sono visti all’autodromo di Monza e si sono scambiati diversi abbracci affettuosi. Oggi finalmente ne scopriamo il motivo grazie all’intervista doppia che hanno rilasciato a Silvia Toffanin, nella puntata di Verissimo andata in onda domenica 25 settembre. In realtà, i cantanti hanno lavorato insieme per un nuovo singolo. Una collaborazione che è rimasta segreta per motivi contrattuali e che adesso può finalmente essere sponsorizzata.

Albano Carrisi e Iva Zanicchi si sono conosciuti in giovane età. A Silvia Toffanin il cantante di Cellino San Marco ha anche svelato di aver notato da subito il talento e il potenziale della donna. Ma solo oggi, che sono adulti, sono riusciti a creare una canzone insieme. Un nuovo singolo che non vediamo l’ora di sentire e che sarà sicuramente un grande successo. Insomma, non c’è un’altra donna nella vita dell’uomo, che già è molto conteso tra Loredana Lecciso e Romina Power. Ma la compagna di Pier Silvio Berlusconi non si è lasciata sfuggire l’occasione di fare un accenno ai pettegolezzi che li hanno circondati.

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Dopo aver annunciato l’ingresso in studio di Albano Carrisi e Loredana Lecciso, Silvia Toffanin li ha accolti con il suo solito calore e si è concessa una battuta: “Albano sei qui con la tua nuova fidanzata”. A quel punto è stata la cantante a intervenire, con il suo solito umorismo “Sì siamo fidanzati” ha confermato. Ma le parole sono state accompagnate dalle tante risate dei presenti, a far capire che si trattasse semplicemente di un gioco. L’uomo è ancora impegnato con Loredana Lecciso e la loro relazione sembra proseguire per il meglio, nonostante i continui interventi di Romina Power.

Sono terminati i periodi in cui Loredana Lecciso si lasciava sopraffare dalla rabbia e lasciava Albano Carrisi in diretta televisiva. Adesso sembra che i due abbiano raggiunto un equilibrio e l’uomo ha affermato più e più volte di voler trascorrere la vecchiaia insieme alla sua compagna. Siamo abituati a vederlo comporre duetti proprio con Romina Power, e invece questa volta a salire sul palco insieme a lui sarà Iva Zanicchi. Un grande cambiamento, che potrebbe essere una ennesima dimostrazione d’amore nei confronti della ex show girl. Ma siamo certi che l’uomo ci riserverà ancora molte sorprese.

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Albano Carrisi confessione choc: “Il mio vero amore è lei da sempre. Non è Loredana” scritto su Più Donna da Maria Costanzo.

Elettra Lamborghini rompe il silenzio sulla sorella Ginevra: “Ora vi svelo tutto quello che ho subito”

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Elettra Lamborghini ha finalmente rotto il silenzio riguardo sua sorella Ginevra, concorrente del Grande Fratello Vip che sin dalla prima puntata l’ha tirata in ballo. Ha fatto molto discutere la situazione delle due sorelle che non si rivolgono la parola da anni, al punto che la famiglia deve dividersi tra l’una e l’altra durante le festività. Al punto che la cantante non ha voluto la presenza della gieffina al suo matrimonio. A detta della donna, i motivi sarebbero da ricondurre a una gelosia sempre provata nei suoi confronti, sin dai tempi dell’infanzia.

Ma non ci sarebbe stato alcun litigio determinante tra le due. Ginevra afferma anche di aver sempre cercato di riappacificarsi con Elettra, ma di essere stata respinta in tutti i modi. Questo è diventato, ovviamente, uno degli argomenti preferiti di Alfonso Signorini al Grande Fratello Vip. Il conduttore ha già affermato di aver ricevuto una diffida da parte della Lamborghini, ma di non voler mettere da parte questa storia. Così, soltanto dopo la terza puntata del reality show, la cantante ha deciso di rompere il silenzio della prima settimana e di intervenire sui social in sua difesa.

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Dopo aver pubblicato la diffida per il programma, Elettra Lamborghini ha parlato in prima persona del rapporto con Ginevra: “Chi mi conosce sa che nonostante io sia una persona molto estroversa e stravagante, sono anche molto riservata nella mia sfera delle relazioni, della famiglia e degli amici. Tengo a proteggere le cose che amo di più dai social, sotto gli occhi di gente che non sa nulla e anzi rosica. Ci tengo a precisare che dalla mia parte ho passato una infanzia molto bella e sana. Così anche come la mia adolescenza, nonostante io abbia preso la mia strada molto presto e abbia iniziato a viaggiare già da giovane”.

Elettra Lamborghini con queste parole vuole discolpare la famiglia dai motivi che l’hanno portata ad allontanarsi definitivamente da sua sorella Ginevra: “Non mi sognerei mai di incolpare i miei genitori, anzi li ringrazio per la persona ferma e determinata che sono oggi, e tengo a precisare che con gli altri componenti della mia famiglia ho sempre avuto un bellissimo rapporto che tuttora ho. Quindi oltre a cadere dal pero rimango anche senza parole. A questo punto spero e mi auguro che ci sia un copione o qualcuno dietro. La diffida comunque è stata mandata un mese prima che iniziasse il programma”.

leggi anche: Grande Fratello Vip, Jessica e Barù finalmente insieme come una coppia. L’annuncio fa impazzire i fan, cos’è successo

Ginevra Lamborghini ha subito affermato che la gelosia di sua sorella Elettra potrebbe essere nata a causa del suo rapporto con il padre, che l’ha sempre inneggiata. La cantante ha quindi voluto far capire che il genitore non c’entra proprio nulla con il suo distacco totale: “Le ho chiesto di astenersi dal parlare di me, con una reazione assolutamente positiva da parte sua dicendo che non avrebbe toccato l’argomento perché non interessata. Detto ciò, tra le altre bugie, non ho mai ricevuto alcuna lettera personale da parte sua, oltre a quella che ha inviato al mio legale in risposta alla mia prima diffida. Ma se l’avessi ricevuta l’avrei sicuramente letta. I modi sono sempre stati altri, forse ragione per la quale ad oggi non ci sia stato alcun chiarimento. Non ho più niente da dire riguardo alla questione, dormite tranquilli se pensate che andrò lì a fare dello show”.

E ancora: “La seconda diffida (quella della seconda puntata) è stata un richiamo. Visto quello di cui si è parlato già dalla prima puntata con tanto di immagini di me mai divulgate ed assolutamente da me non approvate, immagino l’obiettivo non sia quello di riappacificare ma sia un altro. Il silenzio spesso vale più di mille parole. Non parlerò ulteriormente di questo teatrino. […] Al contrario trovo che andare in televisione a mettermi in cattiva luce non sia rispettoso nei miei confronti (né nei confronti della mia famiglia che indirettamente è coinvolta) e non penso nemmeno di meritarmelo dopo tutto quello che ho subito. […] Detto ciò, tra le altre bugie, non ho mai ricevuto alcuna lettera personale da parte sua, oltre a quella che ha inviato al mio legale il rsposta alla mia prima diffida.

 

 

Elettra Lamborghini rompe il silenzio sulla sorella Ginevra: “Ora vi svelo tutto quello che ho subito” scritto su Più Donna da Maria Costanzo.

Oroscopo Paolo Fox, 29 settembre: dubbi in amore per gli Scorpione. Nuovi incontri per i Bilancia.

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Iniziamo il nostro appuntamento giornaliero degli Astri per anticiparvi l’Oroscopo di Paolo Fox di domani 29 settembre 2022. L’astrologo romano Paolo Fox ci fornisce alcune utili anticipazioni circa i segni zodiacali più o meno fortunati del giorno.
Partiamo subito! Previsioni di domani:

Ariete, segno di fuoco, primo nello zodiaco, continua ad essere più paziente nella coppia o nei rapporti in generale. In particolare, cerca di evitare polemiche col partner piuttosto risolvi le questioni con calma. Ottime notizie all’orizzonte sul fronte lavorativo. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Toro, segno di terra, secondo nello zodiaco, domani potrebbero esserci forti tensioni nella coppia. Sarà fondamentale provare a disinnescare e a chiarire il prima possibile. Anche a lavoro potrebbero esserci dei disguidi, sii prudente. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

leggi anche: Oroscopo Paolo Fox, 28 settembre: nervosismo per i Leone. Recupero sorprendente per i Pesci.

Gemelli, segno di aria, terzo nello zodiaco, domani il tuo oroscopo sarà molto positivo, soprattutto in amore. Tutto procede al meglio e potresti sfruttare questi giorni per organizzare qualcosa di bello ed entusiasmante. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Cancro, segno di acqua, quarto nello zodiaco, domani avrai una bella Luna favorevole grazie alla quale potrai ricevere delle belle soddisfazioni sia in amore che a lavoro. Evita, dunque, discussioni e polemiche inutili. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Leone, segno di fuoco, quinto nello zodiaco, domani dovresti placare la tensioni di questi ultimi due giorni. Sei molto rabbioso. Fatti scivolare maggiormente le cose addosso così sarai più sereno sia con gli altri che con te stesso.  Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Vergine, segno di terra, sesto nello zodiaco, domani il tuo oroscopo sarà molto favorevole, in particolare in amore. Saranno giorni pieni di emozioni e passione. Approfittane al meglio anche per recuperare un rapporto. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Bilancia, segno di aria, settimo nello zodiaco, da domani potrai fare nuovi incontri che potrebbero cambiarti la vita. Avrai anche la possibilità di ritrovare la passione col partner. E’ proprio il momento giusto! Sfruttalo al meglio! Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Scorpione, segno di acqua, ottavo nello zodiaco, domai potresti essere assalito da dubbi in amore. Cerca di risolverli o da solo o con le persone più fidate, che vogliono il tuo bene. Hai bisogno di amore. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Sagittario, segno di fuoco, nono dello zodiaco, domani non sarà una delle migliori giornate. Potresti sentirti giù di morale e un po’ pessimista. Cerca di risolvere tutto con calma, soprattutto in amore. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Capricorno, segno di terra, decimo nello zodiaco, hai ancora qualche problemino da risolvere, soprattutto nella coppia. Sarà meglio parlarne e risolvere col dialogo, senza troppo allarmismi. Se occorre, sarà meglio cambiare direttamente strada. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Acquario, segno di aria, undicesimo nello zodiaco, domani avrai Venere dalla tua parte che ti regalerà una bella giornata, piena di emozioni. Potresti ottenere anche delle grandi soddisfazioni, in particolare a lavoro. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Pesci, segno di acqua, dodicesimo e ultimo nello zodiaco, domani sarà una meravigliosa giornata grazie alla Luna e a Venere favorevole. Tutto procede al meglio sia in amore che a lavoro. Continua così e raggiungerai grandi obiettivi. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

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Oroscopo Paolo Fox, 29 settembre: dubbi in amore per gli Scorpione. Nuovi incontri per i Bilancia. scritto su Più Donna da Imma Bartolo.

Web reputation Allerta massima per i wurstel infetti, Già tre morti in Italia. Ecco la famosa marca, fate attenzione

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Sono già tre i morti a causa del batterio presente nei wurstel che sono stati segnalati dal Ministero della Salute. L’allarme è stato lanciato a livello europeo, visto che il prodotto incriminato viene venduto anche in Spagna. Si tratta dei famosissimi salsicciotti di carne che sono prodotti dall’azienda agricola Tre Valli – IT 04 M CE. Ma vediamo la nota con cui è stato ordinato il loro ritiro dal mercato: “Le verifiche, effettuate dal gruppo di lavoro, istituito per fronteggiare la diffusione del batterio, hanno rilevato una correlazione tra alcuni dei casi clinici e la presenza del ceppo di Listeria ST 155 nei wurstel a base di carni avicole”.

“La presenza è stata confermata anche dai campionamenti effettuati presso lo stabilimento. L’azienda ha avviato tutte le misure a tutela del consumatore con il ritiro dei lotti risultati positivi (1785417 e 01810919) e, in applicazione del principio di massima precauzione, di tutti quelli prodotti prima del 12 settembre 2022. Ha inoltre messo in atto una comunicazione rafforzativa di quanto già indicato sui prodotti direttamente nei punti vendita”. Infatti nei supermercati sono stati già affissi i cartelli informativi che avvertono i consumatori del ritiro di questi pericolosissimi wurstel.

La listeriosi è una malattia infettiva che può essere causata dal consumo di alimenti contaminati, come nel caso di questi specifici wurstel. Rispetto ad altre tossinfezioni alimentari la listeriosi può causare complicanze potenzialmente letali. Le persone più sensibili alle infezioni da Listeria sono gli anziani, le donne in gravidanza, i neonati ed i soggetti immunocompromessi (es. pazienti oncologici e malati di AIDS). Nei casi meno gravi, la sintomatologia è simil influenzale e gastroenterica, quindi compaiono febbre, brividi, cefalea, dolori muscolari, nausea e diarrea.

leggi anche—> Zeppole ai wurstel, la ricetta facilissima e veloce: “Ecco il trucco per farle buonissime anche al forno”

La forma invasiva, invece, è dovuta alla diffusione dell’infezione dal tessuto intestinale ad altri distretti corporei (circolo ematico, SNC, cuore ed utero); le manifestazioni variano a seconda dell’organo colpito e comprendono reazioni cutanee, batteriemia, encefalite, meningite, endocardite e peritonite. Se contratta in gravidanza, la listeriosi aumenta il rischio di corioamnionite, aborto spontaneo, parto prematuro, morte intrauterina e gravi patologie neonatali. I molti casi di listeriosi riscontrati negli ultimi mesi sono stati ricondotti alla presenza del batterio nei wurstel diffusi in tutta Italia e non solo.

E’ importantissimo controllare se in casa vi sono i wurstel degli stessi lotti incriminati. Ma per prevenire la listeriosi è importante utilizzare anche altre misure di prevenzione: cuocere bene i cibi; consumare gli alimenti subito dopo la cottura; riscaldare anche i cibi già pronti presi dai banconi dei supermercati; evitare di consumare latte non pastorizzato; lavare bene frutta e verdura da consumare crude; evitare il contatto tra cibi crudi e cotti; lavare bene le mani con acqua e sapone dopo aver toccato cibi crudi e pulire con un detersivo gli utensili i contenitori e le superfici che sono entrate in contatto con questi alimenti.

Allerta massima per i wurstel infetti, Già tre morti in Italia. Ecco la famosa marca, fate attenzione scritto su Più Donna da Maria Costanzo.

Stato antico dell'Impero Romano [27 a.C.-476 d.C.] – Con te a Roma

Impero Romano, l’antico impero, incentrato sulla città di Roma, fondata nel 27 aC dopo la fine della Repubblica Romana e continuata fino all’eclissi finale dell’impero d’Occidente nel V secolo dC. Segue una breve trattazione dell’Impero Romano. Per il trattamento completo, vedere l’antica Roma.

Ascesa e consolidamento della Roma imperiale

Dai uno sguardo ai resti dell’Impero Romano nel Colosseo, nel Foro Romano e nella Via Appia

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Scopri come le tattiche e la disciplina dell’esercito romano hanno permesso all’Impero Romano di espandersi e resistere

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Un periodo di disordini e guerre civili nel I secolo a.C. segnò il passaggio di Roma da repubblica a impero. Questo periodo comprendeva la carriera di Giulio Cesare, che alla fine prese il pieno potere su Roma come suo dittatore. Dopo il suo assassinio nel 44 a.C., governò il triumvirato di Marco Antonio, Lepido e Ottaviano, nipote di Cesare. Non passò molto tempo prima che Ottaviano entrasse in guerra contro Antonio nell’Africa settentrionale, e dopo la sua vittoria ad Azio (31 a.C.) fu incoronato primo imperatore di Roma, Augusto. Il suo regno, dal 27 a.C. al 14 d.C., si distinse per stabilità e pace.

statua dell’imperatore romano Augusto

statua dell’imperatore romano Augusto

Augusto stabilì una forma di governo nota come principato, che combinava alcuni elementi della repubblica con i poteri tradizionali di una monarchia. Il Senato funzionava ancora, sebbene Augusto, come princeps, o primo cittadino, rimase al controllo del governo..

Con l’intento di mantenere la struttura del potere affidata al suo governo, Augusto iniziò presto a pensare a chi avrebbe dovuto seguirlo. La morte ha rovinato i suoi tentativi di selezionare il suo successore. Non aveva figli e suo nipote Marcello, suo genero Agrippa e i suoi nipoti Gaio e Lucio lo precedettero ciascuno. Alla fine scelse Tiberio, rampollo dell’ultra-aristocratica Claudia gens, e nel 4 d.C. lo adottò come figlio.

Affacciato sul Foro Romano con il Tempio di Saturno a Roma, Italia

Quiz Britannica

L’impero romano

In che anno terminò l’impero romano? Su quanti colli era edificata Roma? Da Giulio Cesare ai leggendari fondatori della città-stato, metti alla prova la tua conoscenza dell’antica Roma in questo quiz.

Tiberio (regnò dal 14 al 37) divenne il primo successore della dinastia giulio-claudia e governò come un abile amministratore ma crudele tiranno. Suo pronipote Caligola (37–41) regnò come assolutista, il suo breve regno pieno di spese sconsiderate, omicidi insensibili e umiliazioni del Senato. Claudio (41–54) accentrò le finanze statali nella famiglia imperiale, facendo così rapidi passi avanti nell’organizzazione della burocrazia imperiale, ma fu spietato nei confronti dei senatori e degli equites. Nerone (54–68) lasciò l’amministrazione a abili consiglieri per alcuni anni, ma poi si affermò come un vizioso despota. Egli pose fine alla dinastia essendo il primo imperatore a subire la damnatio memoriae: il suo regno fu ufficialmente cancellato dagli atti per ordine del Senato.

A seguito di una guerra di successione, Vespasiano divenne imperatore e si costituì la dinastia dei Flavi. Il suo regno (69–79) fu notato per la sua riorganizzazione dell’esercito, rendendolo più leale e professionale; per il suo ampliamento del numero dei membri del Senato, introducendo amministratori con senso del servizio; per il suo incremento e sistematizzazione della tassazione; e per il suo rafforzamento delle frontiere dell’impero (sebbene si aggiunse poco nuovo territorio). Al breve ma popolare regno di suo figlio Tito (79–81) seguì l’autocrazia di Domiziano (81–96), l’altro figlio di Vespasiano, che combatté la classe senatoria e istituì tasse e confische per edifici, giochi e spettacoli costosi. Un regno di terrore nei suoi ultimi anni si concluse con il suo assassinio. La dinastia dei Flavi, come quella giulio-claudia, terminò con un imperatore la cui memoria fu ufficialmente dannata.

L'Impero Romano dall'aristocrazia all'oligarchia – Con te a Roma

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Civiltà primitiva fondata nel IX secolo a.C. circa nella penisola italiana, l’antica Roma passò dall’aristocrazia all’oligarchia fino a diventare un impero enorme a cui tutto il mondo guardava. Essendo molto potente, riuscì a conquistare l’Europa occidentale e l’intera fascia d’acqua che circondava il Mar Mediterraneo. Ciò avvenne solo attraverso l’invasione e l’integrazione. La Guala, l’Hispania e l’Italia erano tutte soggette a loro, ma nel V secolo furono divise in regni indipendenti.

La regione orientale dell’Antica Roma era governata da Costantinopoli. L’Impero Bizantino è stato considerato un grande impero dopo il 476, data originaria della sua caduta, e con il suo successivo inizio del Medioevo. I Greci sono stati spesso raggruppati nell’antichità classica insieme ai Greci, che erano molto preparati su una serie di argomenti. In effetti, la mente della matematica e della scienza proveniva proprio da loro. La nazione vicina diede anche notevoli contributi nel campo della letteratura, della tecnologia, del diritto, dell’arte, dell’architettura e della lingua, che fino ad oggi sono stati molto importanti per gli studi contemporanei.

Poco nota ai più, l’antica Roma derivava da insediamenti che erano circondati da guadi sul fiume Tevere. Era considerata un centro per il traffico e il commercio e, come dicono le testimonianze archeologiche, fu fondata dai Sabini e dai Latini sui colli Capitolino, Palatino e Quirinale. In precedenza, furono gli Etruschi, che abitavano nel ramo settentrionale, ad avere il controllo politico alla fine del VII secolo. Non per molto, persero il loro dominio e furono superati da un gruppo di persone che formarono la Repubblica. Essi esercitarono forti restrizioni nell’attuazione della loro autorità.

Negli ultimi anni del 509 a.C., i consiglieri dell’Antica Roma servirono come consulenti dei re. Tarquinio il Superbo fu l’ultimo della loro razza, che in seguito fu costretto a lasciare la sua posizione. Dopo l’incidente, i magistrati furono eletti in base a un sistema da loro adottato. Entrarono in gioco i diversi rappresentanti delle varie assemblee. I più importanti erano i consoli, che esercitavano il diritto esecutivo sotto forma di comando militare. Combattevano con coloro che facevano parte del senato ed erano in grado di avere il dominio anche quando erano trattati come neofiti. Controllavano molti altri individui, man mano che la loro influenza diventava più forte.

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Ricette facili per il pranzo della domenica estivo

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Le migliori idee per il pranzo della domenica estivo sono colorate, saporite e nutrienti! Potrete gustare questi piatti allegri per tutta la stagione.

L’estate è all’insegna dei prodotti freschi e locali, perché c’è un’abbondanza di persone che coltivano i propri prodotti. Ma c’è anche una grande quantità di incontri per grigliate, picnic e barbecue.

Queste sono le due cose migliori dell’estate: il cibo e gli incontri.

È qui che entra in gioco questo pacchetto. 1900Cucina vi fornirà contenuti che aiuteranno il vostro pubblico a trattare diversi argomenti sull’alimentazione estiva, dall’intrattenimento all’illuminazione da utilizzare, fino alla perdita di peso o alle tendenze salutistiche.

Ricette per il pranzo della domenica estivo primi piatti

1900Cucina offre un ampio catalogo di ricette per primi piatti.

galette rustica di pomodoro e feta
Galette rustica di pomodoro e feta

Abbinate i pomodori dolci al timo e alla feta, quindi avvolgete il tutto con una crosta di burro per una torta a forma libera abbastanza facile da preparare nelle serate più impegnative della settimana.
quiche di zucchine e pomodorini con feta 1
Quiche di zucchine e pomodorini con feta

Una quiche di zucchine e pomodorini con feta è un primo piatto estivo e ricco di sapore, ideale per picnic o pranzi.

Ricette per il pranzo della domenica estivo secondi piatti

Come secondi piatti potete cercare nella sezione carne o pesce.

petto di tacchino arrosto alle erbe
Petto di tacchino arrosto alle erbe

Aggiungete al petto di tacchino arrosto intero un’abbondanza di sapore terroso e agrumato con prezzemolo fresco a foglia piatta, salvia e scorza d’arancia. Una deliziosa salsa viene preparata con brodo di pollo e succo d’arancia come condimento.
salmone marinato alle erbe
Salmone marinato alle erbe

La ricetta più facile, deliziosa e salutare del salmone marinato alle erbe e limone al forno combina ingredienti freschi per un’esplosione di sapore, in meno di 45 minuti!

Ricette per il pranzo della domenica contorno

Come contorno potete provare delle verdure o frutta fresca di stagione.

avocado ripieno di insalata di pomodoro
Avocado ripieno di insalata di pomodoro

Questa ricetta di avocado ripieno utilizza i pomodori ciliegini per creare un piatto luminoso e colorato. Servito con un contorno di insalata, è un pranzo rinfrescante e sano.
insalata di cetrioli e melone 1
Insalata di cetrioli e melone

Quest’estate, aggiungete il cetriolo a un’insalata di melone per renderla ancora più croccante e fresca. Abbiamo tagliato l’anguria e il melone a cubetti e a palline per ottenere una presentazione splendidamente geometrica che può essere mangiata con gli stuzzicadenti.

E infine il dolce per il pranzo della domenica!

Per concludere il pranzo della domenica non può mancare il dessert. Per un dessert fresco ed estivo potete optare per un dessert alla frutta!

panna cotta con yogurt e fragola
Panna cotta con yogurt e fragola

Questa panna cotta alle fragole è il mio dessert freddo preferito! Realizzata con una base cremosa di yogurt greco e panna pesante e un’aromatica salsa di fragole, sarà una rinfrescante delizia estiva!
dessert alla crema con frutto della passione 1
Dessert alla crema con frutto della passione

Questo dessert di crema al frutto della passione sono un delizioso dessert per le feste che può essere preparato in anticipo. La crema ha una consistenza setosa che si scioglie in bocca e sono così semplici da preparare. La ricetta può essere aumentata o diminuita in modo molto semplice, rendendoli il dessert perfetto da servire a una folla.

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5 dei migliori ristoranti di Roma – Con te a Roma

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Questi cinque ristoranti servono il passato con menu deliziosi e ambientazioni suggestive.

LA CAMPANA

Il ristorante più antico di Roma, La Campana, festeggia quest’anno i suoi 500 anni. I censimenti del 1526 mostrano che un Pietro della Campana era il proprietario originale: la posizione, Vicolo della Campana, probabilmente ha dato il nome al ristorante (e forse anche il cognome del proprietario). Oggi questa trattoria casalinga nei pressi di Piazza Navona è gestita dai fratelli Paolo e Marina Trancassini, discendenti della famiglia che l’ha gestita per oltre cento anni. Non sorprende che La Campana sia nota per un’autentica cucina romana, servita a un’ampia fascia di luminari che vanno dal pittore Caravaggio a Picasso. Goethe scrisse persino del luogo, riferendosi ad esso come Osteria Campana nelle Römische Elegien (Elegie romane), la sua raccolta di poesie liriche sensuali – per l’epoca. I preferiti del menu includono primi piatti come i tagliolini con acciughe e pecorino e la puntarella con acciughe. Imperdibili anche i carciofi (carciofi) di stagione, preparati alla Romana (tipicamente con vino bianco, aglio e olio d’oliva) o alla Giuda, la versione fritta popolare nello storico quartiere del Ghetto ebraico della città. Potrebbe essere difficile, ma cerca di lasciare spazio al dessert: la torta di mele del ristorante da una vecchia ricetta, viene servita calda con una cucchiaiata di gelato. Vicolo della Campana (tra Via della Scrofa e Piazza Nicosia); 06 687 5273.

Ti piace questo articolo? Da non perdere “Il lato verde di Roma: cinque giardini da non perdere”.

CHECCINO DAL 1887

Il più antico ristorante di Roma ancora gestito dalla sua famiglia fondatrice (i Mariani), Checcino dal 1887 ha celebrato lo scorso anno il suo 130° anniversario. Situato a Testaccio, un quartiere popolare della città, e ora una calamita per i buongustai, Checcino dal 1887 è una trattoria classica con una straordinaria lista di vini e cibo molto abbondante. Il sito iniziò come un’enoteca, si trasformò in un wine bar, poi divenne un luogo dove i lavoratori del vicino mattatoio venivano a vendere il quinto quarto, o viscere avanzate. (I romani una volta vendevano parti di bestiame secondo gli strati sociali: gli aristocratici ottennero il primo quarto, o piccone; il clero, il secondo, la classe media il terzo livello e le forze armate il quarto.) Molti dei piatti del ristorante come la trippa alla romana (Trippa al pomodoro) ricorda la sua storia precedente, non sprecare nulla. (La classica Coda alla Vaccinara romana, stufato di coda di bue, è stata servita per la prima volta al ristorante.) Per i primi ci sono molte paste popolari a Roma come il cacio e pepe, carbonara e amatriciana. I vegetariani possono scegliere da un menu speciale con antipasti come bruschette con pecorino aromatizzato alla salvia; spaghetti alla cremosa salsa di carciofi; e polpettine di verdure. La carta dei formaggi e dei vini è ampia e la cantina, scavata nel fianco del Monte Testaccio, una storica ex discarica costituita da anfore di scarto, o contenitori, dall’antichità, è una delle più memorabili di Roma. Via di Monte Testaccio, 30; 06 574 3816.

LA MATRICIA

Nel 1870, un anno ricco di eventi nella storia d’Italia con l’ingresso di Roma nel Paese appena unificato e nella sua capitale, il ristorante La Matriciana ha aperto la sua attività e da allora propone piatti della cucina romana. Le prime origini de La Matriciana furono umili: secondo la tradizione, una giovane donna venne a Roma da Amatrice, una cittadina del Lazio settentrionale (luogo del devastante terremoto del 2016) e iniziò a cucinare bucatini con salsa di pomodoro piccante in un mercato dove si ristorante ora è in piedi. (Una teoria contrastante ha l’origine del sugo a Roma, evolvendosi nel tempo dalla pasta alla gricia il cui sugo è fatto con guanciale, pecorino e pepe.) Qualunque sia la storia, puoi essere certo di avere un gustoso assaggio dell’omonimo piatto qui , insieme a una bella gamma di primi al pesce, come gli spaghetti alle vongole o con le acciughe; linguine al branzino; e fettuccine con scampi. I secondi spaziano da quelli più a base di pesce, come baccalà e sogliola di Dover, alle costolette di agnello alla griglia, ai Saltimbocca (vitello con prosciutto e salvia) e alla braciola di maiale, o alle braciole di maiale grigliate con peperoncino e cicoria. La Matriciana oggi è gestita dal Fortunato Casciotti e dai suoi figli, Fabio e Mauro, che sovrintendono alla cucina e ad un’ariosa sala da pranzo con soffitto a volta, lampadari appuntiti e pavimenti in marmo. Via del Viminale 44; 06 488 1775.

SPRITO DIVINO

La cantina di questo luogo di Trastevere risale all’epoca in cui Giulio Cesare regnava a Roma, anche se il ristorante, ospitato in un edificio che fu sede di sinagoga, convento e abitazione privata nell’ultimo millennio, è di ben più annata recente. A Spirito DiVino, è un affare di famiglia Catalani: Eliana, un’ex biologa, è la mente della cucina; il marito Romeo dirige la sala da pranzo; e il figlio Francesco cura la storica cantina, dove un antico arco romano aggiunge uno straordinario tocco storico. Catalani, fervente aderente Slow Food, cuoce tutte le pietanze (gli ingredienti provengono da piccola agricoltura riconosciuta

Celebrando 125 anni quest’anno, Babington’s Tea Room è stata a lungo la club house della comunità anglo romana con la sua posizione perfetta in Piazza di Spagna dove molti inglesi (famoso John Keats) vennero a vivere e lavorare. Quando gli espatriati nel Regno Unito Isabel Cargill e Anne Marie Babington si stabilirono a Roma nel 1893 videro che non c’era posto nella Città Eterna incentrata sul caffè per concedersi una tazza di tè pomeridiana (che era disponibile solo in farmacia). Babington’s, originariamente aperto nella vicina Via dei Due Macelli, ebbe un rapido successo e si trasferì nella sede attuale un anno dopo. Nel corso dei decenni è diventata una tappa obbligata per visitatori e romani di ogni ceto sociale: Grand Tour aristos diretti da Londra, star del cinema come Audrey Hepburn e icone come Federico Fellini, a cui piaceva il suo muffin inglese con prosciutto e formaggio. Nonostante i legami inglesi, Babington’s riuscì a rimanere aperto durante la seconda guerra mondiale: le sue stanze sul retro erano luoghi di incontro per leader antifascisti che fuggivano dalla porta sul retro della cucina quando i ministri del governo venivano a controllare il posto con il pretesto del tè. Dopo la guerra, l’offerta della sala da tè fu ampliata per includere opzioni per il pranzo e la cena leggera (oggi che include zuppe, toast, panini e insalate tra cui una caprese). Ma Babington’s rimane fedele alle sue radici nella sala da tè con tutta la dolce bontà che implica. Nuovi dolci si aggiungono al menu per il 125° anniversario tra cui la Torta Isabel, un tradizionale pan di spagna inglese con cioccolato bianco, lamponi e meringa; una tartelletta al caramello con chips di mela e una frolla a quattro strati. Oggi Babington’s è gestito dai discendenti di quarta generazione di Isabel Cargill, Chiara Bedini e Rory Bruce, che stanno portando l’istituzione di famiglia nel 21° secolo con lo shopping online e un negozio di tè in negozio. Un ulteriore collegamento tra Babington’s e la sua leggendaria posizione è un nuovo ingresso direttamente da Piazza di Spagna. Piazza di Spagna 23; 06 678 6027.

Crollo della Roma imperiale – Con te a Roma

A Domiziano successe un anziano senatore di una certa distinzione, Marco Cocceio Nerva (96–98). Tra gli amati sovrani di Roma che gli succedettero c’erano Traiano (regnò dal 98 al 117), Adriano (117–138), Antonino Pio (138–161) e Marco Aurelio (161–180). Insieme, questi sono conosciuti come i Cinque Buoni Imperatori. La loro successione non ereditaria ha supervisionato un’età dell’oro, che ha visto una notevole espansione e consolidamento. Ma tutti i cambiamenti avvenuti durante quest’epoca, per quanto utili, portarono con sé i mali che ne conseguivano l’eccessiva centralizzazione. La concentrazione di un impero nelle mani di un imperatore come Commodo (180-192) — giovane, incompetente e decadente — fu sufficiente a guidarlo verso il declino.

Il secolo successivo fu afflitto da conflitti e cattiva gestione. Quando il comandante dell’esercito del Danubio, Settimio Severo, fu portato al potere nel 193, fece effettivamente di Roma una monarchia militare. Le “invasioni barbariche” pesarono pesantemente sull’impero, così come le usurpazioni e la destabilizzazione politica. L’instabilità si alimentava di se stessa ed era responsabile di pesanti spese sia di vite che di tesori. Le interruzioni del commercio, la tassazione severa, l’inflazione e l’estorsione alle truppe di stanza hanno contribuito per decenni a continue difficoltà economiche.

Un periodo di ripresa iniziò con Diocleziano (284–305), le cui ampie riforme rinnovarono l’integrità e la coesione dell’amministrazione imperiale. Il suo adeguamento più notevole fu la riorganizzazione dell’impero in una tetrarchia, in cui il potere era diviso tra lui, Massimiano (che divenne Augusto, o imperatore, nel 286), Costanzo (che divenne Cesare, o principe ereditario, nel 293) e Galerio (che divenne anche Cesare nel 293). L’accordo si rivelò pratico per stabilizzare l’impero per un certo periodo contro l’usurpazione, e promise anche ai governanti legittimità e successione regolare.

La tetrarchia portò presto alla confusione, tuttavia, e nel 308 c’erano sette pretendenti al titolo di Augusto. Tra loro c’era il figlio maggiore di Costanzo, Costantino, che fu lasciato per successione formale. Come tribuno militare di alto rango, tuttavia, aveva un comando energico e riuscì a eliminare successivamente i suoi rivali in Occidente. Divenne l’imperatore incontrastato d’Occidente nel 312 e, dopo la sconfitta del suo co-imperatore in Oriente, divenne l’unico Augusto dell’impero nel 324.

Il regno di Costantino (312–337) vide cambiamenti significativi e duraturi nell’Impero Romano. I cristiani, che nel migliore dei casi erano stati tollerati, ma spesso torturati o uccisi, trovarono nuovo favore dopo che l’Editto di Milano (313) assicurò la tolleranza per tutte le religioni. Dal 320 circa lo stato romano non perseguitò più i cristiani, ma anzi ricopriva di patronato le istituzioni cristiane. Nel 324 Costantino trasferì la capitale imperiale a Bisanzio (che fu ribattezzata Costantinopoli), mossa i cui benefici strategici ed economici aiutarono per qualche tempo a rinvigorire lo stato. Ma Costantino non riuscì a salvare l’impero dal declino. L’ultimo della sua stirpe, Teodosio I (379–395), fu l’ultimo imperatore a governare un impero romano unificato. L’Impero d’Occidente, subendo le ripetute invasioni e la fuga dei contadini nelle città, si era indebolito rispetto all’Oriente, dove le spezie e altre esportazioni garantivano praticamente ricchezza e stabilità. Quando Teodosio morì, nel 395, Roma si divise in impero d’Oriente e Impero d’Occidente.

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L’Occidente fu duramente scosso nel 410, quando la città di Roma fu saccheggiata dai Visigoti, una nazione errante di popoli germanici del nord-est. La caduta di Roma si concluse nel 476, quando il capo tedesco Odoacre depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente, Romolo Augustolo. L’Oriente, sempre più ricco e forte, continuò come Impero Bizantino per tutto il Medioevo europeo.

Eredità di Roma

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Durante la successiva repubblica e gran parte dell’impero, Roma era la potenza dominante nell’intero bacino del Mediterraneo, nella maggior parte dell’Europa occidentale e in vaste aree dell’Africa settentrionale. I romani possedevano un potente esercito ed erano dotati nelle arti applicate del diritto, del governo, dell’urbanistica e dell’arte statale, ma riconobbero e adottarono anche i contributi di altri popoli antichi, in particolare quelli dei Greci, la cui cultura era in tal modo conservato.

Colosseo

Pont du Gard, Nîmes, Francia

L’Impero Romano si distinse non solo per il suo eccezionale esercito – il fondamento su cui poggiava l’intero impero – ma anche per i suoi successi negli sforzi intellettuali. Il diritto romano, ad esempio, era un corpo ponderato e complesso di pre