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5 cose da sapere sulla nuova versione di He-Man

Il mitico cartone animato degli anni ’80 torna grazie a un revival di Netflix firmato dal re dei nerd Kevin Smith. Il progetto si colloca in perfetto equilibrio fra rispetto del passato e innovazione

I nostalgici degli anni ’80 sono andati in visibilio quando, nei giorni scorsi, è stato diffuso il teaser della serie animata Masters of the Universe: Revelation, il più recente progetto reboot di Netflix tratto dal mitico cartone animato e dalla relativa linea di giocattoli con protagonista He-Man. Il muscolosissimo eroe dal caschetto dorato arriverà in streaming il 23 luglio con cinque episodi che compongono la prima parte della nuova stagione, che promette di conquistare anche i più scettici.

1. Kevin Smith

kevin smith
(Foto: Wikipedia)

Dopo diversi tentativi di riportare sullo schermo (piccolo e grande) le avventure di He-Man, nel 2019 l’impresa è stata affidata a Kevin Smith, regista bizzarro e paradossale di film come Clerks: Commessi e Dogma, e nerd in tutto e per tutto. E adesso il suo progetto arriva finalmente a prendere forma. Le aspettative piuttosto alte: “Il nostro lavoro sarà il capitolo successivo nell’eredità della serie animata andata in onda fra il 1983 e il 1985. È una continuazione, giocheremo con la mitologia e i personaggi originali, rivisitandoli e andando ancora più in profondità nelle storie lasciate in sospeso”, ha raccontato lo stesso Smith, il quale ha una passione per questo universo narrativo che risale a molti anni fa: “Crescendo ho guardato tutto il cartone animato, era ovunque negli ’80. Quei personaggi partiti come giocattoli sono diventati parte del tessuto della cultura pop globale. Tanti di noi si sono emozionati con le storie di Eternia e sono contenti che ritornino”.

2. La tradizione…

Uno dei pilastri nell’approccio di Smith, che ha anche rincuorato i fan alla vista delle prima immagini, è l’attenzione nel recuperare l’essenza più pura della serie originale: “È un classico, un’epica universale di azione e avventura che parla di crescita, scoperta, magia e potere”, ha dichiarato sempre Smith. “La nuova serie esplorerà il destino in una maniera inedita, riconciliandosi con segreti, tradimenti, fiducia, accettazione, amore e alla fine anche con la perdita”. Gli episodi di Revelations inizieranno esattamente dove si era fermato il cartone degli ’80, ovvero dopo la mitica battaglia fra He-Man e il suo acerrimo nemico Skeletor. Lo scontro ha lasciato il magico mondo di Eternia completamente distrutto e, dopo anni da quegli avvenimenti e dopo che diversi segreti hanno diviso il gruppo di eroi, toccherà alla guerriera Teela riunire tutti quanti e risolvere un mistero angosciante, ovvero la scomparsa della  Spada del potere. Solo quest’arma, infatti, permetterà di salvare il mondo dalla distruzione.

3. … accanto al nuovo stile

Smith e il team di Powerhouse Studios, la società di animazione che per Netflix ha realizzato anche Castlevania, sono stati dunque molto attenti a recuperare la tradizione più essenziale di He-Man, inserendola però in una nuova estetica, che rinnova quella camp e a tratti ingenua dell’originale per proporne una dal tratto più contemporaneo, la quale risente di contaminazioni internazionali (in primis gli anime giapponesi) e di una tendenza sempre maggiore verso la tridimensionalità. Dalle poche anticipazioni disponibili finora, si nota anche un cambio di passo per quanto riguarda il pubblico: era chiaro che il primo He-Man fosse rivolto a bambini che dovevano correre a comprare il merchandising; Smith e i suoi autori parlano invece a un pubblico più adulto e consapevole, soprattutto già a conoscenza dell’universo di Eternia e ben disposti a reimmergersi in quelle atmosfere (il notevole cambio di passo: qui il principe Adam è un biondo mingherlino che si trasforma in un bestione muscoloso). Un’operazione ancora diversa dal recente reboot che Netflix ha compiuto su She-Ra, pensato invece con uno stile totalmente diverso e inclusivo rivolto a un pubblico adolescente.

4. Doppiatori illustri

Uno dei punti di forza della nuova versione di Masters of the Universe è il cast di doppiatori che presteranno la voce ai personaggi indimenticati: “Questo è un universo così amato che non mi stupisce che abbiamo attori di alto livello, tutti erano contenti di partecipare a questo progetto”, spiega ancora Smith. Fra loro, Mark Hamill sarà Skeletor: divenuto famoso con Luke Skywalker di Star Wars, in realtà ha mantenuto una carriera solidissima doppiando diversi personaggi animati, in particolare Joker del Batman animato anni ’90. Accanto a lui, Lena Heady e Liam Cunningham, entrambi reduci da Game of Thrones, saranno Evil-Lyn e Man-At-Arms; mentre Sarah Michelle Gellar, la mitica Buffy, interpreterà Teela. Se Alicia Silverstone (Ragazze a Beverly Hills, Batman & Robin) farà la regina Marlena, il ruolo del protagonista è toccato a Chris Wood, amato dal pubblico più giovane per The Vampire Diaries, Legacies e Supergirl.

5. Le reazioni e il futuro

Come già detto, le prime reazioni al trailer diffuso in questi giorni sono state sui social piuttosto positive, con apprezzamenti soprattutto alla continuità, ma anche alla maturazione rispetto al prodotto originale. Molti, insomma, hanno tirato un sospiro di sollievo data la preoccupazione che spesso accompagna i rifacimenti. Un reboot animato era già stato tentato da Cartoon Network nel 2002, però è stato accolto tiepidamente. In futuro, invece, ci sono diversi progetti che sfrutteranno la tradizione dei dominatori dell’universo, a partire da una serie animata rivolta ai bambini e realizzata in Cgi, un film live-action con protagonista Noah Centineo (anche se ha lasciato il cast lo scorso aprile), su cui si lavora da un paio d’anni ma le cui riprese sono state rinviate a causa della pandemia. Nel frattempo i fan più autentici sperano di trovare piena soddisfazione in questo progetto di Smith.

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