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5 film live action tratti dai manga da non perdere

Proliferano i film e serie live action di produzione occidentale che adattano manga e anime giapponesi (l’infelice Death Note, il mediocre Ghost in the Shell e il guardabile Alita l’angelo della battaglia di James Cameron), di cui Cowboy Bebop è l’ultimo arrivato (è dell’altro ieri la pubblicazione di un’immagine del personaggio di Spike). Tuttavia, i lungometraggi con attori in carne e ossa, trasposizione dei tantissimi e venerati cartoni della nostra infanzia sono appannaggio dell’Oriente: dall’efferata Gantz al dittico della bizzarra Gintama, dal cupissimo Gatchaman al blasonato Blade the Immortal di Takashi Miike.

Lo scorso aprile il Giappone ci ha regalato l’ultimo capitolo del live action di Rurouni Kenshin – The Beginning – con Takeru Satoh (protagonista anche delle versioni cinematografiche di Ajin – Demi Human e Inuyashiki, quest’ultimo reperibile su Amazon Prime Video)  nei panni dell’amatissimo samurai vagabondo. E proprio la piattaforma streaming di Amazon offre una collezione nutritissima di cartoni animati d’epoca e più recenti con i loro corrispettivi live action realizzati in Giappone e puntualmente campioni d’incasso in patria. Eccone alcune da (ri)vedere assolutamente.

1. Crows Zero 2

https://www.youtube.com/watch?v=hTPZW28r_K0

Sequel dell’entusiasmante cult firmato dal maestro Miike, il nostalgico Crows Zero II fa parte del popolare filone dei seinen incentrati sulle gang scolastiche. Dopo la conquista da parte del silenzioso e letale Genji Takiya (Shun Oguri, Gintama), figlio di un boss della yakuza, del titolo di capo del malfamato liceo Suzuran, quest’ultimo deve imparare cosa significa essere un leader. Il riaprirsi delle ostilità con l’Housen, istituto avversario con cui era stata stipulata una tregua, è il pretesto per narrare la parabola di un leader e delle scelte, diplomatiche e strategiche, che è chiamato a fare. Il taciturno e testa calda Genji, privato del suo mentore, unirà le forze con il suo ex rivale Tamao Serizawa (Takayuki Yamada, The Brave Yoshihiko), il “nanetto” dalla forza sovrumana che aveva miracolosamente battuto nel primo capitolo. Crows Zero II è la punta di diamante del genere, uno adrenalinico susseguirsi di duelli e affollati scontri tra studenti sostenuti dalle prodezze atletiche di una manciata di giovani attori (nel cast ci sono anche Motoki Fukami di Shinjuku Swan e Go Ayano di Gatchaman) e da una persistente morale sui principi d’onore che regolano i membri della gang. Imperdibile.

2. Nana

https://www.youtube.com/watch?v=c-yniT-KteU

Uno degli shojo più belli mai usciti dal Giappone, Nana della mangaka Ai Yazawa, annovera anche due film per il cinema con attori in carne e ossa. Due ragazze di aspetto e caratteri opposti – una cinica e dark, l’altra estroversa, graziosa e ingenua – diventano conviventi e amiche per la pelle; la seconda viene catapultata nel mondo della prima, cantante di una rock band ed ex fidanzata di Ren, ora membro di un gruppo di J-pop sulla cresta dell’onda. Nana (e il suo sequel meno riuscito) sono la cronaca dolceamara degli amori, delle amicizie, delle ambizioni e delle crisi identitarie di un gruppetto di personaggi eccentrici e amabili. Vero e proprio oggetto di culto grazie alla dedizione con cui la Yazawa affronta argomenti adulti e tabù come il sesso tra minorenni, le gravidanze indesiderate, la dipendenza, l’abbandono dei genitori e così via, e merito pure dell’originale e stilosa iconografia che contraddistingue il tratto della Yazawa, Nana era un’opera difficilmente adattabile. Eppure il regista Kentaro Otani, nel 2005, ci è riuscito con questo adattamento che molto deve alla scelta azzecata della cantante Mika Nakashima (che assieme all’idol Gackt ha firmato la bellissima canzone del film Glamorous Sky) per il ruolo di Nana Osaki.

3. Kyashan – La rinascita

https://www.youtube.com/watch?v=EJBURIjZhtk

Kyashan, il ragazzo androide è probabilmente la serie più bella dello Studio di animazione della mitica Tatsunoko (quelli di Yattaman, Gordian, Gatchaman e così via). Assiema alla leggendaria serie a cartoni del 1973 e al malinconico e distopico reboot di Kyashan Sins reperibili su Amazon Prime Video figura anche Casshern, incredibile film di Kazuaki Kiriya fino a pochi giorni reperibile su Prime in streaming e ora acquistabile su Amazon in DVD e Blu-ray. Kiriya, meteora del cinema nipponico, nel 2004 realizzava la sua personalissima e visionaria versione del mito di Tetsuya, il ragazzo diventato cyborg per contratare contro Briking, leader della rivolta dei robot. Alienante, desolante e cupissima, supportata da una colonna sonora epocale (tra cui spicca la strumentale Pluriel), Casshern usa il corpo nervoso e i tratti aquilini di Yusuke Iseya (Sukiyaki Western Django) per farne un Kyashan spaesato e solitario, protagonista di questo film sperimentale assolutamente da non perdere.

4. Lupin III: Il film

https://www.youtube.com/watch?v=dqwnEVH0GG4

Sono tantissime le serie a cartoni, gli oav -original video animation-  e i lungometraggi per il cinema ispirati all’inafferrabile ladro Lupin di Monkey Punch, ma una sola – e divertentissima – versione con attori in carne e ossa. Un cast perfetto seppur composto dai soliti noti con il versatile Shun Oguri nei panni di comici di Lupin, l’esperto spadaccino Go Ayano in quelli di Goemon, Tetsuji Tamayama (Nana) in quelli del pistolero Jigen e Tadanobu Asano (Ichi the Killer) in quelli dell’inarrestabile ispettore Zenigata dà vita a un film spensierato dalla trama esile prodotto nel 2014 e nato con il solo scopo di intrattenere. Lupin III è zeppo di trafelati inseguimenti, piani ingegnosi, gli interminabili battibecchi tra Lupin e l’amata Fujiko e le prodezze di Jigen e Goemon. Senza grandi pretese ma più che godibile.

5. Tokyo Ghoul – Il film

https://www.youtube.com/watch?v=bJJLeGI50VM

Masataka Kubota, paladino dei live action tratti da manga (figura in Death Note, Mars, High and Low, Gintama 2, Rurouni Kenshin), è anche il protagonista di questo Tokyo Ghoul del 2017 nei panni di Ken Kaneki, uno studente umano cui vengono trapianti gli organi di un esemplare di ghoul. Questi sono mostri che nascondono il proprio aspetto soprannaturale e vivono tra gli uomini nutrendosi di loro. Inorridito dalla propria natura e dai propri istinti, Ken viene accolto da una comunità di ghoul pacifici, imparando a utilizzare il proprio kagune (gli organi predatori di queste creature) e a difendere i propri simili dalle persecuzioni degli umani che vogliono impossessarsi dei loro poteri. I due capitolo che adattano i celeberrimi manga horror di Sui Ishida, già trasposti in anime (trovi anche loro su Prime), vantano una confezione particolarmente curata. Una colonna sonora che vanta l’ottima traccia di Ilion, Banka, una scenografia opportunamente cupa e quasi magica e i suggestivi effetti speciali che danno vita alle meravigliose kagune come l’ala di Touka.

 

 

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