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5 serie da guardare se vi è piaciuto Omicidio a Easttown

Siete stati conquistati dalle atmosfere inquietanti della provincia americana e volete immergervi in altre oscure indagini (oltre a quelle di Kate Winslet)? Ecco i titoli giusti

Dopo il grande successo negli Stati Uniti, dove si è già concluso, Omicidio a Easttown ha fatto il suo debutto in Italia il 9 giugno su Sky e Now. La miniserie Hbo ha per protagonista l’attrice premio Oscar Kate Winslet che interpreta Mare Sheehan, una detective che deve fare i conti con un passato ingombrante (un divorzio, la perdita di un figlio, la battaglia per la custodia del nipote) e indagare, inizialmente senza successo, sulla scomparsa di una giovane ragazza. La vita privata e quella professionale, dunque, si intrecciano indissolubilmente nel contesto di una piccola cittadina che chiacchiera e mormora, e che come al solito nasconde più di quanto non faccia vedere. Il genere small town crime story è molto diffuso in America, specie dal trionfo della prima stagione di True Detective. Qui altri esempi per chi si sta appassionando.

1. The Sinner

Questa miniserie con protagonista Jessica Biel nei panni di una donna che uccide – apparentemente senza motivo – un uomo su una spiaggia, è divenuta poi un’antologia che, grazie al filo conduttore dell’investigatore interpretato da Bill Pullman, racconta i delitti più oscuri. Però, non si occupa del tradizionale aspetto whodunit (cioè chi ha compiuto il delitto, cosa che sappiamo fin da subito), s’interroga piuttosto sulle motivazioni del gesto, che spesso sono ambigue o nascoste nella profondità della psiche dei diretti interessati. Che sia un caso di avvelenamento o un incidente stradale non del tutto casuale, ogni volta si scoprono i segreti più inconfessabili. Le prime tre stagioni sono disponibili su Netflix; la quarta in arrivo, copre una tragedia nel pacifico Maine settentrionale che porta a scoprire gli altarini di una famiglia altolocata.

2. Sharp Objects

Dopo il successo del film tratto dal romanzo Gone Girl (L’amore bugiardo), la scrittrice Gillian Flynn è tornata sullo schermo nel 2018 con la miniserie Hbo Sharp Objects, trasposizione del libro edito da Rizzoli. Qui la protagonista è la giornalista Camille Preaker (Amy Adams), una donna tormentata e autolesionista costretta a tornare nella propria soffocante città natale per investigare sul caso di alcune ragazzine scomparse (le somiglianze con Omicidio a Easttown sono parecchie, in effetti, anche se l’ambientazione cambia parecchio). A casa ritrova la madre intransigente, la sorellastra ribelle e un buco nero di segreti. Un viaggio a metà fra mistero e distorsione della realtà, fra aspirazioni di libertà e continui rimandi a un passato angosciante e che non lascia scampo, nelle torride atmosfere del Missouri.

3. The Stranger

Una ventenne carina, coperta com’è da una giacca e un cappellino sportivo, approccia un uomo di mezza età, Adam, al bancone di una tavola calda: dopo una conversazione apparentemente innocua, gli rivela un segreto sulla moglie che sconvolgerà la vita di lui e della sua famiglia. A quel punto la compagna di vita scompare e l’uomo è costretto a rintracciarla, facendosi aiutare dalla polizia locale; nel frattempo la sconosciuta continua ad aggirarsi per la città rivelando altri segreti. Tratta dall’omonimo romanzo di Harlan Coblen, questa serie britannica – disponibile su Netflix – si basa sul meccanismo avvincente che ti incolla allo schermo, mentre ogni personaggio sembra mostrare una doppia faccia, una verità nascosta che prima o poi viene a galla, e lo spettatore fa mille congetture sulle sulla ragazza misteriosa.

4. The Outsider

Se non avete paura di contaminare il classico crime con un po’ delle atmosfere soprannaturali, The Outsider è la serie Hbo giusta. Tratta dal romanzo di Stephen King che porta lo stesso titolo,  traduce con grande efficacia un mix di dramma psicologico, investigazione estenuante e mistero. Un uomo, Terry Maitland  (Jason Bateman), all’apparenza il classico padre di famiglia, viene arrestato per l’omicidio di un bambino, anche se alcune telecamere l’hanno ripreso a migliaia di chilometri dall’accaduto. Ralph Anderson (Ben Mendelsohn), investigatore che risponde con l’alcol al dolore per la perdita del proprio figlio, si occupa di cercare la verità in un’indagine che assume risvolti sempre più incomprensibili e irrazionali; finisce per chiedere aiuto a una detective/medium, Holly Gibney, interpretata da Cynthia Erivo.

5. Broadchurch

Allontanandosi dalle più classiche ambientazioni americane, Broadchurch è la serie britannica crime per eccellenza, che gli amanti del genere non possono perdere. Con Olivia Coleman, Jodie Whittaker e David Tennant, la prima stagione è andata in onda nel 2013. Quando un bambino di 11 anni viene trovato morto sulla spiaggia di una pacifica cittadina del Dorset, l’intera comunità entra nel panico, perché le indagini svelano i segreti di tutti e i sospetti cadono a pioggia su chiunque, mentre gli investigatori devono fare i conti con il dolore e con le rivelazioni che stravolgono la vita. Il ritmo è concitato e le scene sono strazianti.

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