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5 serie simili a Élite da vedere o rivedere

Dal 18 giugno su Netflix torna il teen drama spagnolo che ha conquistato gli appassionati del genere. Prima o dopo aver seguito i nuovi episodi, vi proponiamo alcuni show analoghi provenienti da tutto il mondo

Élite torna con una quarta annata il 18 giugno su Netflix, che, di fronte alla vitalità del genere teen drama, si sta adoperando per rendere disponibili le serie più apprezzate e seguite dagli adolescenti. La produzione spagnola in particolare è uno dei successi inaspettati della piattaforma grazie al cast di attori estremamente attraenti, la colonna sonora trascinante e l’elemento della cronaca nera che si intreccia con i problemi quotidiani dei più giovani. Incentrata sugli studenti ricchissimi e capricciosi di un liceo privato della capitale, Élite fa coincidere l’inizio della narrazione con l’iscrizione nell’istituto di tre borsisti di classe sociale meno abbiente.

Mal accolti dai rampolli di Madrid, Nadia, Cristian e Samuel non devono fare i conti solo con il rifiuto dei compagni, ma anche con omicidi e sparizioni di altri alunni che piagano la scuola. Inoltre, Élite offre allo spettatore l’opportunità di affrontare tematiche più o meno spinose dal classismo all’identità sessuale, dalla discriminazione religiosa alla sieropositività. In occasione del ritorno di Élite, ecco i titoli simili da vedere prima o dopo la visione della quarta stagione.

1. Skam

La webserie norvegese a cui molti teen drama degli ultimi anni sono debitori, capostipite di svariati spin-off ed emuli, come il cult inglese Skins attinge alle esperienze dirette e indirette dello staff e le riversa in uno show incredibilmente realistico e aderente alla vita vera dei giovani. Ogni stagione si concentra su un personaggio, uno studente di un liceo di Oslo (nella versione originale) alle prese con la normale quotidianità di un teenager e poi con le specificità del proprio caso: c’è chi vuole fare coming out, chi affronta abusi, chi entra ed esce da una relazione sentimentale movimentata, chi è soffocato dai problemi famigliari… Priva di alcuni eccessi di Élite con le sue incursioni nella cronaca nera, Skam della Norvegia ha un’anima transmediale: ha inaugurato un format integrato da videoclip e post sui social media che si intrecciano con la narrazione regolare. La versione italiana (reperibile su TimVision e Netflix), popolarissima, è ormai giunta alla quinta stagione che vedremo nel 2022.

2. Riverdale

Se a Riverdale manca l’elemento della scuola prestigiosa popolata da una maggioranza di rampolli della società e da una minima rappresentanza di ragazzi meno abbienti, non è priva però di uno degli ingredienti principali di Élite, l’omicidio. Anche nella serie americana del 2017 ispirata ai fumetti di Archie Comics (apparsa in Italia su Premium Stories e Netflix), ambientata in una ridente cittadina piena di loschi segreti, gli adolescenti locali iniziano le loro avventure televisive con l’uccisione di un compagno di scuola, finendo coinvolti nelle indagini nei modi più svariati. Il registro dark e gli intrecci imprevedibili che coinvolgono sia la generazione di teenager che gli adulti a cui sono legati non ne fa esattamente un teen drama verosimile prodotto per permettere al pubblico di giovani di identificarsi con i protagonisti (in primis l’intraprendente Archie, che ne passa di tutti i colori), ma certi esiti narrativi surreali non impediscono a Riverdale di essere una delle serie giovanili da vedere assolutamente se si apprezza Élite.

3. Heirs

Conosciuto su Netflix come Inheritors, questo k-drama del 2013 si basa sul canovaccio tipico dei teen asiatici dove studenti poveri e virtuosi si scontrano con i ricchi e bulli di lussuosi licei privati. Kim Tan, il secondogenito di una famiglia di rilievo nel panorama industriale, cela una situazione famigliare tesa e un passato violento; Young-do, il suo – altrettanto abbiente – ex migliore amico, nasconde una profonda crisi interiore che sfoga sui studenti più deboli; Eun-sang è la ragazza povera della quale si innamorano entrambi, inasprendo ulteriormente il rapporto tra i due ragazzi e solleticando l’interesse di uno stuolo di compagni. Nato sulla scia del successo di un classico manga asiatico, Boys Over Flowers (Hanayori Dango), The Heirs si contraddistingue dagli altri teen drama come Élite per lo straordinario approfondimento psicologico che dedica ai personaggi, alcuni sull’orlo del suicidio, altri dalle pericolose tendenze autodistruttive, e per un cast di giovani star dall’incredibile talento attoriale.

4. Gossip Girl

Un’altra pietra miliare della televisione dedicata ai giovani è Gossip Girl, che ha fatto il suo debutto nel 2007, lo stesso anno di Skins Uk e alla quale era diametralmente opposta: laddove lo show britannico raccontava la realtà cruda e a volte squallida dei drammi che affliggevano un’intera generazione, la serie americana metteva in scena con un’impronta da soap le storie di una manciata di teenager ricchissimi, viziati e pettegoli iscritti a un college dell’Upper East Side newyorkese, scandite da scandali, intrighi e situazioni generalmente associate al mondo degli adulti. Accanto alle vistose e sleali amiche Serena Van Der Woodsen e Blair Waldorf, puntualmente prese di mira da una misteriosa blogger che rivela le loro malefatte, orbitano una compagnia di amici-nemici invidiosi, cospiratori e perversi che possono, a seconda, risultare irresistibili (come il damerino Chuck Bass) o insopportabili, ma sempre irreali, anche le sciagure che li coinvolgono.

5. Clique

Serie britannica del 2017 ambientata a Edimburgo, in Scozia, è considerata da alcuni spettatori la risposta europea a Gossip Girl per il soggetto: le protagoniste sono membri del circolo di amiche più prestigioso del loro istituto come lo erano Serena e Blair, con la differenza che la leader amorale è un’insegnante, Jude McDermid, e la scuola non è un liceo bensì un’università. Due migliori amiche d’infanzia, Holly e Georgia, vedono lil loro rapporto sgretolarsi quando solo una viene accettata nel gruppetto delle reginette della facoltà. Come in Élite, i risvolti di cronaca – le ragazze della cricca di Jude sono invischiate in “affari da adulti” – donano alla serie un registro greve e un’aura di pericolo che avvolge le protagoniste.

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