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Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, il Ministro Giovannini: “vogliamo realizzare il progetto”

treno alta velocità

Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, il Ministro Giovannini: “confermo l’intenzione del governo, insieme ai territori, di andare avanti con la realizzazione dell’intero progetto”

“Confermo l’intenzione del governo, insieme ai territori, di andare avanti con la realizzazione dell’intero progetto”, dice il ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Enrico Giovannini rispondendo in question time al deputato di Liberi e Uguali, Federico Conte, che chiedeva se il governo fosse realmente intenzionato a cancellare il lotto ‘0’ dall’Alta Velocità ferroviaria Salerno-Reggio Calabria, tratto di circa 44 km che “da Sarno – ricorda Conte – arriverebbe a ridosso di Baronissi, dove si realizzerebbe sul modello napoletano di Afragola, il nuovo hub di Salerno, che interesserebbe tutta la Valle dell’Irno, e da qui proseguirebbe fino a Battipaglia-Eboli, nella zona industriale”. Per Conte la mancata realizzazione di questa tratta “provocherebbe l’assurdo: da Napoli a Salerno e Battipaglia si viaggerebbe come nell’Ottocento. Si spezzerebbe in due l’Alta Velocità meridionale – ha precisato il deputato – e si impedirebbe un collegamento veloce per merci e persone, che è strategico per la filiera economica dell’agroalimentare e del turismo, per la Campania e per tutto il Mezzogiorno”. “Lo stralcio o una modifica sostanziale del progetto di questo lotto, per tutelare interessi privati sulle aree, impedirebbe alla provincia di Salerno e alla stessa città capoluogo – denuncia l’esponente di Leu – di essere parte integrante dell’Alta Velocità e Alta Capacità. Un grave danno territoriale e sociale, con pesanti ripercussioni su tutta la linea. Per questo ho chiesto al governo una parola di chiarezza e un impegno netto a tutela di questa opera”.

“La principale infrastruttura di collegamento del Paese, la rete ad alta velocità, si ferma alla Napoli/Salerno. La popolazione residente non servita da quella tratta ferroviaria – sottolinea Giovannini – risulta pertanto scollegata dalla rete ad alta velocità e nel complesso, nel Mezzogiorno, la capacità, l’affidabilità e la frequenza dei servizi ferroviari sono limitate e con lunghi tempi di percorrenza. Allo scopo dichiarato di potenziare il trasporto su ferro di passeggeri e merci, aumentando la capacità e la connettività della ferrovia e migliorando la qualità del servizio lungo i principali collegamenti nazionali e regionali, anche attraverso il rafforzamento dei collegamenti transfrontalieri, la missione 3 del Pnrr (Infrastrutture per una mobilità sostenibile) prevede investimenti sulla rete ferroviaria per 24,8 miliardi, gran parte destinati al Sud, non solo per l’Alta Velocità ma anche per il potenziamento delle reti regionali. Rientra in questo ambito la realizzazione della rete ad Alta Velocità ‘vera’ nel Mezzogiorno, tra cui il completamento della tratta Salerno-Reggio Calabria”. “La realizzazione di tale intervento è articolata in 7 lotti, tra cui il lotto ‘0’ relativo alla tratta Salerno-Battipaglia. Noi – osserva il ministro – consideriamo strategica l’opera e al fine precipuo di ridurre al massimo i tempi di realizzazione, la tratta Salerno – Reggio Calabria è stata inserita nell’elenco di opere (Allegato IV del decreto legge 77 del 2021) e, pertanto, alla stessa si applica la procedura accelerata disciplinata dall’articolo 44 del decreto”.


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