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Amazon: 1200 posti di lavoro a Passo Corese. Roma inadeguata, la beffa

Il gigante dell’e-commerce scarta Viterbo, Frosinone e la Capitale: qui le infrastrutture non bastavano

Amazon: 1200 posti di lavoro a Passo Corese. Roma inadeguata, la beffa


Amazon ha scelto Passo Corese, frazione a nord di Roma nel Comune di Fara Sabina in provincia di Rieti come secondo polo logistico italiano. In realtà ci vorranno ancora diversi mesi prima che il progetto veda la sua forma definitiva, si parla di settembre-ottobre 2017 per il taglio del nastro.

 

Tempi molto più brevi rispetto all’altra sede italiana di Piacenza, dove i tempi per la realizzazione sono stati molto più lunghi a causa della mancanza di strutture fondamentali che hanno richiesto lavori impegnativi.
A luglio del 2016 l’azienda di commercio elettronico americana, che ha cominciato come libreria on line nel 1994 per mano di Jeff Bezos, aveva dato l’annuncio ufficiale: il suo nuovo centro distribuzione italiano sarebbe stato realizzato nel polo logistico di Passo Corese scartando definitivamente l’ipotesi di costruirlo a Frosinone.

Frosinone e Viterbo, la grande delusione
Sono le due grandi realtà occupazionali che la Ciociaria e il Viterbese si sono disputate per anni: un fantomatico aeroporto e il centro distributivo del gigante dell’e-commerce americano. L’aeroporto è sfumato tra le chiacchiere della politica, il centro distributivo invece innesca il suo conto alla rovescia.
Il progetto è stato depositato a marzo dal suo braccio operativo Vailog e prevede la costruzione di un capannone con superficie di circa 60 mila metri quadri. Una struttura simile nella sua piena operatività avrà bisogno di responsabili di logistica, tecnici, ingegneri, figure specializzate in sicurezza e controllo di qualità, impiegati amministrativi, esperti in risorse umane. Possibilità di lavoro anche nell’ambito della mensa e del settore delle pulizie. Il traguardo delle 1200 postazioni lavorative sarà raggiunto entro tre anni dall’apertura, un tempo stimato in base alle proiezioni di crescita della domanda dei clienti e del catalogo Amazon che attualmente offre oltre cento milioni di prodotti. A questo deve aggiungersi l’indotto che si verrà a generare intorno alla grande azienda per garantire tutta una serie di servizi (strutture ricettive, bar, ristoranti, officine specializzate, aziende di trasporti, fornitori) naturalmente destinate a nascere nelle pressi di quello che è stato già soprannominato “il capannone”.

Il segreto di Passo Corese

Ad influenzare la scelta sono stati l’ubicazione, a soli quattro chilometri dal casello autostradale dell’autostrada A1 di Fiano Romano, e il fatto che il polo sia già dotato di tutte le opere di urbanizzazione indispensabili ad ospitare il grande centro di distribuzione: lungo gli assi stradali sono presenti le reti gas, elettrica, telefonica e la fibra ottica di trasmissione dati. In verità i posti di lavoro sono molti meno dei 3.000 di cui si era parlato quando era cominciato lo studio di fattibilità, e anche l’interconnettività per il rifornimento merci avverrà esclusivamente su gomma vista la distanza e la lentezza della principale interconnessione ferroviaria (la Roma-Orte “linea lenta”).

Come candidarsi
Il gesto più semplice rimane quello per acquistare un prodotto così come per candidarsi a lavorare: basta cliccare sul sito amazon.jobs/it e inviare la propria candidatura.

 

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