cronaca

Anche in Italia cominciano a vedersi gli effetti delle vaccinazioni contro Covid-19

anche-in-italia-cominciano-a-vedersi-gli-effetti-delle-vaccinazioni-contro-covid-19

L’Istituto superiore di sanità ha osservato una riduzione dei casi casi tra gli operatori sanitari e nelle fasce d’età più avanzate, con diminuzione della mortalità tra gli over 80. È ancora da confermare, ma sembra proprio che i vaccini stiano funzionando

(foto: Facebook Regione Lombardia)

I dati sull’epidemia di Covid-19 collezionati nell’ultimo rapporto pubblicato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) sembrano confermare quanto avvenuto in altri paesi in cui le campagne di vaccinazione sono in fase più avanzata: tra le categorie protette dai vaccini i casi segnalati, le ospedalizzazioni e i ricoveri in terapia intensiva calano.

Per correttezza è necessario dire che i dati, in particolare quelli degli ultimi aggiornamenti, dovranno essere convalidati da studi ad hoc, che potranno confermare l’eventuale relazione causale tra i vaccini e il trend al ribasso della curva e il peso delle altre misure di contenimento messe in campo dall’Italia.

Operatori sanitari

Gli operatori sanitari sono stati una delle priorità della strategia vaccinale italiana, in quanto maggiormente esposti al rischio di contagio e essenziali per evitare il collasso del sistema sanitario. E infatti se a novembre scorso la percentuale di casi di Covid-19 in questa categoria rappresentava il 5% del totale, dalla metà di gennaio 2021 il trend è in diminuzione.

covid
(Fonte: Iss)

Andamento coerente con la protezione attesa dai vaccini dopo due settimane (le somministrazioni delle prime dosi sono iniziate il 27 dicembre). Al 28 aprile sono state somministrate quasi 19 milioni tra prime e seconde dosi: il 94,3% degli operatori sanitari ha ricevuto almeno una dose di vaccino, il 79,4% anche il richiamo.

Una riprova è costituita dal confronto tra curve epidemiche dei casi sintomatici tra operatori sanitari e tra non operatori sanitari: da metà gennaio, appunto, gli andamenti hanno cominciato a divergere, come mostrato dal grafico dell’Iss (la linea nera tratteggiata è il V-Day, il primo giorno della campagna vaccinale in Europa).

covid
(Fonte: Iss)

Fasce anziane

Considerazioni simili possono essere fatte per le fasce anziane della popolazione, in particolare per i residenti delle Rsa e per gli ultraottantenni. Al 28 aprile circa l’85% della popolazione over 80 ha ricevuto almeno una dose di vaccino e più del 60% ha completato il ciclo vaccinale. Il grafico dell’Iss mette in evidenza come il numero di casi tra gli over 80 fosse superiore rispetto alle fasce di età 70-79 e 60-69 ma che dalle settimane successive al V-day sia cominciata un’inversione di tendenza che ha portato l’incidenza negli over 80 a essere più bassa rispetto al dato nelle altre due fasce.

covid
(Fonte: Iss)

Il tasso di ospedalizzazione e quello di ricovero in terapia intensiva per le stesse fasce d’età sono altrettanto indicativi: “sebbene il tasso sia ancora più alto nella categoria più vaccinata (>=80), la diminuzione è più pronunciata in questo gruppo nelle ultime settimane, riducendo le differenze tra i tre gruppi”.

covid
(Fonte: Iss)
covid
(Fonte: Iss)

“Per quanto riguarda i tassi di mortalità è ancora presto per vedere l’effetto della campagna di vaccinazione a causa del tempo che intercorre tra il momento dell’infezione e il decesso e il tempo necessario per il consolidamento dei dati”, precisa il rapporto dell’Iss.

“Tuttavia, l’età mediana al decesso è in diminuzione e ha raggiunto i livelli più bassi da marzo 2020 (79 anni). Questi risultati, insieme all’andamento dell’incidenza e dei ricoveri descritti in precedenza, fanno supporre che nelle prossime settimane assisteremo a un calo più accentuato nelle fasce d’età target della vaccinazione”.

covid
(Fonte: Iss)

Potrebbe interessarti anche

0 comments on “Anche in Italia cominciano a vedersi gli effetti delle vaccinazioni contro Covid-19

Leave a Reply

%d bloggers like this: