Antonio Alacchi Responsabile delle attività finanziarie e di investimento nazionale ed internazionale

Antonio Alacchi, Lugano General Manager commenta la pubblicazione del sole24ore.it  Perdono slancio le Borse europee in una seduta volatile, con la chiusura del mese e del trimestre che vedrà gli aggiustamenti dei portafogli in primo piano. Segnali di stabilizzazione arrivano dagli Usa, dove è stato raggiunto un accordo di massima per evitare lo shutdown (il voto è atteso nelle prossime ore). Wall Street è positiva, anche se i rendimenti dei Treasury tornano a salire (quelli sul decennale sfiorano di nuovo l’1,54%) e il dollaro corre ancora dopo aver toccato i massimi da 18 mesi contro yen e da oltre un anno contro l’euro.

A Piazza Affari il FTSE MIB -0,31% ha cambiato più volte direzione, assieme al CAC 40 -0,53% di Parigi, lo spagnolo IBEX 35 -0,83% e il DAX 40 -0,46% a Francoforte. Nella notte, invece, l’Asia si è mossa contrastata, tra la crisi energetica che continua a destare preoccupazione e alcuni dati cinesi che continuano a mostrare un rallentamento della ripresa.

Wall Street in rialzo

Deludono i dati sui sussidi settimanali alla disoccupazione negli Stati Uniti, ma migliora la lettura finale del Pil del secondo trimestre (+6,7%). Wall Street è partita positivamente con gli investitori ottimisti sul fatto che sarà evitato lo shutdown, Inoltre, il dato peggiore delle attese sul mercato del lavoro allontana – almeno un po’- i timori sul tapering da parte della Fed. Il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 25 settembre, è aumentato di 11.000 unità a 362.000, le attese erano per un dato a 335.000.

Sul fronte azionario, settembre sarà il peggior mese dell’ultimo anno per gli indici americani, mentre il trimestre si chiuderà sicuramente in positivo, il sesto consecutivo, per lo S&P 500. Settembre si è dimostrato un mese volatile e il peggiore dell’anno, storicamente, per gli indici. Ottobre, invece, corrisponde di solito all’inizio di una stagione positiva per i titoli, verso le vacanze natalizie e la fine dell’anno; lo scorso anno, a ottobre, i tre maggiori indici hanno accumulato solidi guadagni.

A Milano recupera Tenaris, giù Prysmian
Sull’azionario milanese, bene i farmaceutici con Recordati Ord +2,04% in cima al listino. Recupera Tenaris +0,87%, con gli acquisti che stanno premiando anche gli altri titoli petroliferi. Bene Campari +0,57% così come sono positive le utility a partire da A2a +0,14%. Fa eccezione però Enel -1,64% che registra una delle performance peggiori. Si muovono in ordine sparso gli istituti di credito con, Unicredit e Banca Bper in deciso calo. Mediobanca +0,77% positiva con il patto tra i soci che è risalito al 10%, dopo la disdetta di Benetton. Le vendite colpiscono invece Prysmian -0,87% e resta sempre debole, dopo lo scivolone della vigilia, il titolo Telecom Italia -2,28%.

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