Autore: Giada Ciliberto

Box Office: ‘F9’ Racing Towards Pandemic-Era Record Debut After Killer Preview Results

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F9” is racing towards a pandemic era box office record after nabbing a mighty (at least for plague times) $7.1 million in Thursday previews.

The homage to living life “a quarter-mile at a time,” in the words of one Dominic Toretto, is providing a welcome dose of adrenaline to a cinema business that’s been stalled out for months, as audiences slowly creep back to multiplexes and vaccination rates continue to rise. It is expected to gross between $60 million to $70 million in North America this weekend, which would easily top the $48.3 million that “A Quiet Place Part II” brought in over its first weekend in theaters. That was the high-water mark for domestic debuts in the COVID era.

It’s worth noting that the gross is somewhat diminished from its predecessors, partly because the situation in Canada lags behind the U.S. and partly because audiences haven’t returned to pre-coronavirus levels. The previous film in the series, 2017’s “The Fate of the Furious,” grossed $98.8 million in its first weekend, while 2015’s “Furious 7” netted $147.2 million. The seventh installment earned $15.8 million in previews, while part 8 nabbed $10.4 million in previews. “F9’s” opening is in line with the $60 million opening of the 2019 Fast and Furious spinoff “Hobbs & Shaw,” which earned $5.8 million in previews and opened to $60 million.

“F9” brings back Vin Diesel as Toretto, as well as fellow crew members Michelle Rodriguez, Tyrese Gibson, Chris “Ludacris” Bridges, Nathalie Emmanuel, Jordana Brewster and Sung Kang. Jon Cena plays the villain, while Helen Mirren chews scenery and shows she can do a lot more than parallel park as Deckard and Owen Shaw’s mom, a role she has previously played in other “Fast” films. Justin Lin, who helmed “Fast & Furious 6,” slid back into the directing chair on this one.

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Pietro Delle Piane sta male, Antonella Elia commenta: “E’ colpa mia, l’ho distrutto”

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Antonella e Pietro
Antonella e Pietro

Pietro Delle Piane sta male: ha un forte mal di schiena

Antonella Elia e il suo compagno Pietro Delle Piane hanno trascorso dei giorni di vacanze e relax in quel di Ischia. Ma nelle ultime ore l’attore toscano non ha avuto un buon risveglio. Il motivo? A svelare il motivo ci ha pensato la stessa ex opinionista del Grande Fratello attraverso un video condiviso su Instagram.

Nel video in questione, si vede il fidanzato steso sul letto a pancia in giù mentre era intento a lamentarsi per il forte mal di schiena. “Avverto una forte pressione in questo punto…Sto davvero male…Continuo ad avvertire una pressione sempre in questo punto…”, ha detto l’uomo. Nonostante quest’ultimo provasse dolore, la sua dolce metà ha continuato a filmarlo. Appena se ne è accorto, Pietro è sbottato così: “E’ normale fare video continuamente?”. Andiamo a vedere nel dettaglio cos’altro è accaduto.

Le dichiarazioni di Antonella Elia sul fidanzato

Attraverso delle Stories su Instagram, Antonella Elia ha voluto raccontare ai follower come sta il fidanzato Pietro Delle Piane. Infatti, l’attore toscano nelle ultime ore ha avvertito un forte dolore di schiena.

“Ha mal di schiena…Poverino…L’ho distrutto…Tra le valigie, la pole dance, le nuotate nel mare con le onde…Povero amore…L’ho distrutto…Poverino non regge…”, ha detto la soubrette che a settembre non sarà più al Grande Fratello Vip come opinionista. Nonostante la preoccupazione per le condizioni di salute dell’uomo che ama, l’ex ragazza di non è la Rai si è messa a ridere per la situazione che si era venuta a creare.

Antonella Elia ironizza sullo stato di salute di Pietro Delle Piane

Sempre su Instagram, Antonella Elia parlando sulle condizioni di salute del compagno Pietro Delle Piane ha informato ai follower che lei invece è in perfetta forma. Nonostante abbia nuotato molto e si è data da fare in questi giorni ad Ischia, l’ex gieffina si sente benissimo.

“Pietro è distrutto, mentre io sono un fiore…”, ha ironizzato la donna sul noto social network. Nel frattempo, mentre la fidanzata realizzava delle Stories su IG l’attore toscano continuava a lamentarsi in sottofondo per il mal di schiena che è durato per tutta la notte.

Diversamente elettrico: i veicoli a batteria agevolano la mobilità delle persone disabili

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L’inclusione spazia dalle autovetture alle carrozzine

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Anche per le persone con disabilità (oltre 3,1 milioni secondo l’Istat), l’elettrificazione dei trasporti sta generando tante nuove possibilità per spostarsi in modo più sostenibile. L’Agenzia delle Entrate offre una guida (che viene aggiornata periodicamente) con tutti i dettagli sulle agevolazioni fiscali per i disabili e propone una sezione specifica sulle automobili. Tra i principali vantaggi ci sono la detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per l’acquisto; l’Iva agevolata al 4% sull’acquisto; l’esenzione dal bollo auto (che spetta sia quando l’auto è intestata al disabile sia quando l’intestatario è un familiare del quale egli è fiscalmente a carico); l’esenzione dall’imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

In particolare, l’Iva al 4% (anziché al 22%) è applicabile sull’acquisto di autovetture nuove e usate, incluse quelle ibride ed elettriche “di cilindrata fino a 2.000 centimetri cubici se con motore a benzina o ibrido, a 2.800 centimetri cubici se con motore diesel o ibrido, e di potenza non superiore a 150 kW se con motore elettrico”, come riporta la normativa di riferimento (D.L. 124/2019 conv. in L.157/2019). Si tratta quindi di un’opportunità che rende allettante il passaggio all’elettrico, favorendone la diffusione. E questo beneficio fiscale si applica anche per “l’acquisto di mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili” come “poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione”. L’interesse per questi strumenti di locomozione è testimoniato dai numerosi progetti sviluppati negli ultimi anni.

Per esempio, la società inglese Phoenix Instinct ha creato una sedia a rotelle “intelligente” e in fibra di carbonio (Phoenix i). Si è aggiudicata il primo posto (e 1 milione di dollari di finanziamento per raggiungere il mercato) nel “Mobility Unlimited Challenge”, concorso internazionale organizzato da Toyota Mobility Foundation insieme a Nesta Challenges per individuare soluzioni innovative nel campo delle tecnologie di assistenza, promuovendo il concetto di “Mobilità per tutti”. Tra i finalisti di questa sfida globale rientra WheeM-i, progettato da Italdesign insieme a Etisalat. Un concept di mezzo semi-automatico ed elettrico che offre un servizio di sharing agli utilizzatori di sedie a rotelle.

E ancora la startup italiana Avanchair è pronta ad avviare, entro il 2022, la produzione della propria e-carrozzina, dopo aver concluso con successo una campagna di crowdfunding (raccogliendo oltre 130mila euro) per realizzare il modello ready-to-market. Attraverso la tecnologia JuiceAbility, sviluppata insieme ad Enel X, consentirà la ricarica delle batterie delle sedie a ruote elettriche presso le colonnine di rifornimento delle automobili, incrementando l’autonomia di movimento.

BIDEN CENSURA PRESS TV E ALTRI NETWORK IRANIANI. Deep State USA scatenato contro gli Islamici Sciiti

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di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Versione originale in Inglese

Fonte originale: articolo di Gospa News

La vittoria del conservatore Sciita Ebrahim Raeisi nelle recenti elezioni presidenziali in Iran ha suscitato reazioni politiche internazionali differenti. A distanza di pochi giorni dalla sua investitura ufficiale a Presidente della Repubblica Islamica dell’Iran le sanzioni americane travolgono la libertà di stampa censurando il principale network mondiale di Teheran.

Mentre il rinnovo del trattato nucleare tra Iran e Usa (Joint Comprehensive Plan of Action) sembra ancora in altomare per la pressione di Israele che si oppone alla concessione a Teheran dell’utilizzo di centrali nucleari (dove l’arricchimento dell’uranio per armi atomiche avviene in sfregio alle normative internazionali) il dominio di Press TV in inglese e di altri siti iraniani è stato bloccato dall’amministrazione di Joseph Biden che prosegue sulla stessa linea di Donald Trump contro il paese mediorientale, a maggioranza Sciita e pertanto inviso ai paesi arabi del Golfo Persico che hanno sottoscrito con Israele, grazie alla mediazione di Washington, gli Accodi di Abramo.

 Ebrahim Raeisi, nuovo presidente della Repubblica Islamica dell’Iran

Sayyid Ebrahim Raisol-Sadati, conosciuto semplicemente come Ebrahim Raisi (persiano: ابراهیم رئیسی‎ “Ibrāhīm Raīsī”; Mashhad, 14 dicembre 1960), è un politico e magistrato iraniano. Ha conseguito una laurea in diritto islamico all’università Motahari di Teheran[4].

Ha iniziato a studiare nel seminario di Qom, dove sorge una delle più importanti moschee dell’Iran a poca distanza da una inespugnabile fortezza nucleare sotterranea, all’età di 15 anni, ed ha successivamente iniziato a frequentare la scuola dell’Ayatollah Sayyed Muhammad Mousavi Nezhad prima e la scuola dell’Ayatollah Borujerdi a Qom nel 1976 poi; è stato allievo di Seyyed Hossein Borujerdi, Morteza Motahhari, Abolghasem Khazali, Hossein Noori Hamedani, Ali Meshkini e Morteza Pasandideh. È stato uno dei giovani rivoluzionari di Khomeini.

Diventa davvero difficile pensare che la sua nomina non abbia nulla a che fare con l’applicazione della censura al più importante network iraniano in un’ottica che conferma l’orientamento dell’Occidente, e del Deep State massonico che ha sostenuto Biden, ha cancellare ogni pensiero differente soprattutto se proviene dalla minoranza musulmana Sciita che in Iran, come in Siria e in Libano (altri paesi colpiti dalle sanzioni Usa), controlla il potere politico.


Articolo di Press TV (versione originale in Inglese qui)

In quella che sembra essere un’azione coordinata, un messaggio simile è apparso sui siti web di una serie di reti televisive iraniane e regionali che affermano che i loro domini sono stati “sequestrati dal governo degli Stati Uniti”.

L’avviso, apparso nella tarda serata di martedì sul sito web della rete di notizie televisive in lingua inglese Press TV, nonché su un certo numero di altri canali di informazione iraniani e regionali, citava le leggi statunitensi sulle sanzioni per il sequestro ed era accompagnato dal sigillo del Investigation (FBI) e il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti.

“Il dominio presstv.com è stato sequestrato dal governo degli Stati Uniti in conformità con un mandato di sequestro… come parte di un’azione di contrasto da parte del Bureau of Industry and Security, Office of Export Enforcement e Federal Bureau of Investigation”, il messaggio letto.

Anche i siti web della rete televisiva iraniana in lingua araba Al Alam, del canale televisivo yemenita al-Masirah e della rete televisiva Lualua del Bahrain erano tra i punti di emissione. Il governo degli Stati Uniti non ha commentato ufficialmente la questione, ma alcuni rapporti hanno affermato che i siti Web potrebbero essere stati violati. Press TV ha annunciato che il suo sito web sarà disponibile sul dominio .ir.

Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno più volte adottato misure simili contro i media iraniani.

Google rinnova l’attacco all’account YouTube di Press TV iraniana Google ha preso di mira per la settima volta l’emittente iraniana Press TV, bloccando l’accesso della rete di notizie in lingua inglese al suo account YouTube ufficiale senza alcun preavviso. Il gigante tecnologico statunitense Google ha ripetutamente preso parte a Press TV più di qualsiasi altro canale iraniano, data l’ampiezza del suo pubblico e dei suoi lettori.

A marzo, Google per la settima volta ha bloccato l’accesso della rete di notizie in lingua inglese al suo account YouTube ufficiale senza alcun preavviso, citando “violazioni delle linee guida della community”.

Il colosso dei social media con sede negli Stati Uniti Facebook ha anche informato Press TV nello stesso mese che il suo account era stato chiuso per quello che sosteneva essere il fallimento del canale di notizie iraniano nel “seguire i nostri standard comunitari”. La pagina è stata ripristinata pochi giorni dopo.

La rete di notizie in lingua inglese con sede a Teheran è stata ripetutamente vittima della censura su più fronti, tra cui Twitter e Instagram oltre a Google e i suoi servizi. È possibile accedere al sito Web di Press TV anche ai seguenti indirizzi alternativi:

http://www.presstv.ir

http://www.presstv.co.uk

http://www.presstv.tv


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Il tabellone degli ottavi di finale di Euro 2021: l’Italia passa prima e pesca l’Austria, ai quarti incognita Belgio

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Verratti Italia-GallesFoto Ansa

Inizia a delinearsi il tabellone degli ottavi di finale di Euro 2021: l’Italia passa a punteggio pieno e aspetta la 2ª del Girone C, già sicura l’Olanda

Al via l’ultimo turno dei gironi di Euro 2021. La prima a scendere in campo è l’Italia che chiude il proprio raggruppamento a punteggio pieno, con 9 punti arrivati da 3 vittorie, 7 gol fatti e 0 subiti. Niente calcoli per gli azzurri che scelgono la ‘mentalità della big’: vincere sempre, senza paura di poter affrontare avversari più forti sul proprio cammino verso Wembley. Del resto, vista la conformazione del torneo e le tante squadre di alto livello presenti, dai quarti in poi una grande squadra la si deve affrontare. I precedenti storici per altro non sono nemmeno così negativi. Se guardiamo solo alle tre passate edizioni, gli azzurri hanno incontrato Spagna (2008), Inghilterra (2012) e Germania (2016) ai quarti di finale, pareggiando con tutte e 3 e perdendo solo ai calci di rigore contro Spagna e Germania.

Agli ottavi di finale gli azzurri si qualificano al primo posto e aspettano la seconda classificata nel Girone C, l’Austria qualificatasi per la prima volta alla fase finale di un Europeo. Ai quarti di finale si prospetta a sfida contro il Belgio, vincitrice del Girone B, che dovrà prima superare una delle migliori terze. Nella parte bassa del tabellone l’Olanda attende la sua avversaria, mentre il Galles, seconda del girone dell’Italia, giocherà contro la Danimarca. Alla luce degli ultimi risultati Svezia, Francia, Repubblica Ceca, Inghilterra e Svizzera sono già sicure del passaggio del turno avendo 4 punti.

Il tabellone degli ottavi di finale di Euro 2021

Le classifiche dei Gironi di Euro 2021

Girone A

  1. Italia 9
  2. Galles 4
  3. Svizzera 4
  4. Turchia 0

Girone B

  1. Belgio 9
  2. Danimarca 3
  3. Finlandia 3
  4. Russia 3

Girone C

  1. Olanda 9
  2. Austria 6
  3. Ucraina 3
  4. Macedonia del Nord 0

Girone D

  1. Repubblica Ceca 4
  2. Inghilterra 4
  3. Croazia 1
  4. Scozia 1

Girone E

  1. Svezia 4
  2. Slovacchia 3
  3. Spagna 2
  4. Polonia 1

Girone F

  1. Francia 4
  2. Germania 3
  3. Portogallo 3
  4. Ungheria 1


“Una donna è donna anche senza figli”, Karina Cascella risponde alla domanda sulla gravidanza

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Due domande di troppo su Instagram e Karina Cascella, celebre volto di Uomini e Donne, perde le staffe con i fan e chi le chiede sempre la stessa cosa. Ne segue un lungo sfogo in cui dice la sua e dove prova a spiegare quale linea una persona non dovrebbe mai valicare. “Ti piacerebbe avere altri figli?” e “Sei incinta?“, le due domande dei follower che hanno provocato la reazione dell’influencer 41enne, originaria di Aversa e madre di Ginevra (la figlia avuta con Salvatore Angelucci).

Karina Cascella e le domande dei fan sulla maternità  

Cascella è molto social, lo conferma il suo profilo Instagram e i tanti utenti che la seguono (oltre 1 milione di follower). E in quanto influencer spesso risponde alle curiosità delle persone con il classico strumento del “Fammi una domanda“. Così è stato ieri, dove tra i quesiti, uno ha catturato la sua attenzione: “Ti piacerebbe avere altri figli?”  La risposta di Karina è stata alquanto seccata: “Questa è una di quelle domande che sta per essere bannata“. Dopo aver sottolineato che lei ha più volte risposto al quesito ha aggiunto: “Se posso darvi un consiglio, non credo che siano domande da fare, amici o non, perché qualcuno di problemi potrebbe averne invece e non è il massimo“.  Dopo poco un altro quesito – “Sei incinta?” – diventa l’occasione per ribadire e argomentare il concetto:

Voi non avete idea di quante volte ci siano queste domande. Delle volte ci passo su, altre volte penso sia giusto ribadire con forza certe cose. Io una figlia ce l’ho e ho avuto la grande fortuna di diventare madre, ma non è sempre così. Non si fanno certe domande. Perché non possiamo sapere chi abbiamo di fronte. È insensibilità e ignoranza. Non dovete per forza chiedere certe cose come steste chiedendo che gusto di gelato preferisce quella persona. Abbiate la compiacenza di tacere delle volte davvero.

Lo sfogo di Karina Cascella alle domande dei fan

Non soddisfatta, Karina ha condiviso una serie di stories in cui ha argomentato le risposte date in precedenza: “Scriverò ciò che penso in merito all’insensibilità e ignoranza di certe domande o affermazioni“, ha scritto Cascella in una story. L’opinionista ha rivelato: “Mi è stato scritto in un messaggio privato che è lecito che qualcuno mi chieda di una gravidanza in corso o futura perché sono un personaggio pubblico e la curiosità ci sta. Io invece sono fermamente convinta che certe domande non dovrebbero porle neanche gli amici, i parenti, nessuno”. Perché esistono diverse ragioni per cui quella donna o quella coppia non ha avuto o non ha intenzione di avere dei figli. Ecco le parole dell’influencer ai fan:

Quelle coppie a cui persone stupide e ignoranti chiedono quando arrivi un bimbo, magari stanno passando le pene dell’inferno fisicamente e psicologicamente, magari, lo stanno cercando da tempo, fanno cure e ogni mese quella donna piange e si dispera, perché non può realizzare il suo sogno di essere madre. La vostra domanda quando vi vedete per cena o ad un aperitivo, le arriva dritta come una pugnalata al cuore. Certe domande, amici, parenti, conoscenti, tenetevele per voi.  La vostra stupida curiosità ferisce in quel momento, sia chi vuole e non può, sia chi non vuole diventare genitore e basta.

Karina Cascella ospite di Barbara D’Urso
in foto: Karina Cascella ospite di Barbara D’Urso

Per quanto riguarda il voler tutelare la sua vita privata, nonostante sia un personaggio pubblico, il volto del programma del daytime di Maria De Filippi ha detto:

Trovo assurdo che delle persone pensino che io debba rispondere a domande così private così, senza un minimo di riservatezza. Io parlo spesso dei miei valori, dei miei sentimenti di ciò in cui credo e in cui spero. Ma con un limite a tutto. Certi argomenti non possono essere affrontati e spiattellati così alla mercé di tutti. Io non sono fatta così e ne vado fiera. Cercate di essere migliori di così.

Il messaggio dell’opinionista ai follower

Dopo aver spiegato i motivi del suo fastidio verso la domanda, Cascella ha scritto un messaggio rivolto ai follower in cui ha rivelato cosa significa secondo lei essere donna: “Si è donna anche senza un figlio. Una famiglia è tale anche senza un figlio. La famiglia è famiglia ed è composta da chi ci scegliamo noi. Un bambino è felice anche se non arriva un fratellino. Pensate a chi soffre, a chi combatte, a chi il coraggio di provare ad essere felice e smettere di vivere come se la vita fosse di un colore unico per tutti”. 

Al Bano, la garanzia per il futuro: felicissimo della scelta presa

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L’amatissimo artista pensa all’avvenire e ha già maturato una decisione significativa per quando sarà; Al Bano può dirsi davvero soddisfatto.

La grande proprietà in provincia di Brindisi un giorno troverà un nuovo proprietario. E tra i sei figli di Al Bano dovrebbe essere uno in particolare a gestirla.

Al Bano
Al Bano Foto da Instagram

Tra i vari Yari, Romina Junior e Cristel, nati dal matrimonio intercorso con Romina Power dal 1970 al 1999, e Jasmine e Bido, frutti invece dell’amore ventennale con Loredana Lecciso, sarà uno solo a dover possedere la bella tenuta di Cellino San Marco.

Piccola ma significativa parentesi: da Romina Power, Al Bano ha avuto anche Ylenia. La loro primogenita è scomparsa il 31 dicembre 1993 senza lasciare alcuna traccia. E di lei non si sa più niente da allora.

Quella di Cellino San Marco non è solo una grande proprietà circondata dalla natura, con ettari ed ettari di bosco. Lì Al Bano produce anche il vino che porta il suo nome e lavora duramente la terra, sperimentando il benessere spirituale e la fatica fisica che il sudare in campagna comporta.

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Chi prenderà il posto del papà a Cellino San Marco

Valori che al cantante furono trasmessi dai suoi genitori e che lui mette in pratica da una vita. E lo stesso farà chi, tra i suoi figli, ne prenderà il posto.

Ad ereditare tutto quanto dovrebbe essere Bido, prossimo a diplomarsi presso un istituto in Svizzera. Sua sorella Jasmine ha detto che il fratello ha intenzione di perfezionarsi “per gestire la tenuta”.

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Ed a quanto pare sarebbe proprio un desiderio del papà concedere tutto quanto al suo giovane ultimogenito, che più volte ha sottolineato come gli sia il più somigliante a lui a livello caratteriale fra tutti i suoi figli.

L’impressione che si ha del ragazzo è che sia riflessivo, serio, sempre capace di cogliere gli aspetti importanti in tutto. Con lui di certo la tenuta di famiglia di Cellino San Marco finirà in mani più che buone.

Meghan Markle, l’omaggio è solo per Diana: a Corte scelte deludenti

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News

La Duchessa di Sussex, moglie del principe Harry, ha rilasciato la sua prima intervista dopo la nascita della seconda figlia e ha deciso di citare la sua defunta suocera

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Meghan Markle ha rilasciato la sua prima intervista da quando ha accolto la figlia Lilibet Diana. Nessuna accusa alla Corona, questa volta, da parte della moglie del principe Harry. La Duchessa di Sussex ha risposto alle domande riguardanti il suo libro per bambini The Bench su The Weekend Edition di NPR. A ispirare Meghan sono stati proprio suo marito, il piccolo Archie e Lady Diana. A quest’ultima ha deciso di rendere nuovamente omaggio. Secondo quanto riporta il Mirror, la Markle si è assicurata che ci fosse un cenno alla defunta principessa in questo suo primo libro per bambini.

Uscito lo scorso 8 giugno, il volume è diventato già un bestseller. Al suo interno è possibile vedere alcune illustrazioni della loro famiglia. Tra questi vi è un’immagine che ritrae Harry e Archie seduti su una panchina, circondati dai loro cani. Nel corso di questa intervista, la Markle ci ha tenuto a precisare che il libro è ricco di tocchi personali, incluso un cenno alla principessa Diana. Scendendo nel dettaglio, l’omaggio alla sua defunta suocera riguarda il suo fiore preferito, il Non ti scordar di me.

“Volevamo assicurarci che fossero inclusi lì. Ci sono molti, molti dettagli speciali e amore che sono andati in questo libro”

Lady Diana è l’unica persona a cui è stato reso omaggio nel libro, come si poteva già immaginare. E mentre Harry e Meghan ormai hanno iniziato una nuova vita in California, nella Royal Family vengono prese decisioni che potrebbero deluderli, non poco. In queste ultime ore, il Daily Mail ha lanciato una notizia che ha subito catturato l’attenzione dei britannici.

Pare che il principe Carlo abbia ormai fatto una scelta: Archie non avrà mai il titolo di principe. Ebbene, il futuro erede al trono avrebbe intenzione di formare una Monarchia più ‘piccola’, con lo scopo di accontentare il popolo britannico. Era scontato il titolo di principe per il piccolo Archie. Ma pare che il figlio della Regina abbia deciso di ridurre il numero dei reali all’interno della Monarchia.

In questo modo, potrebbe riuscire a riconquistare gli inglesi, visto che è sempre stato abbastanza impopolare sul territorio. La fonte ha fatto sapere che Harry e Meghan sono stati già informati di questa decisione.

Dunque, sembra proprio che quando il principe Carlo salirà sul trono deluderà non poco i due Duchi di Sussex, che non avrebbero già da ora preso bene la notizia.

Intanto, Meghan e Harry continuano a espandere il loro impero, lontano dalla Famiglia Reale, aumentando le entrate!

Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, la prima volta fu imbarazzante: che vergogna

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La prima volta tra Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli fu imbarazzante, ecco come andarono realmente le cose.

Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, ecco la loro prima volta
Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli (Foto dal Web)

Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli sono ormai sposati da circa venti anni e nonostante negli ultimi tempi spesso ci sono state indiscrezioni su una presunta crisi tra i due, in realtà la coppia sembra rimanere saldamente insieme. La famiglia è completata dai tre figli: Silvia, Davide e Adele.

Prima di conoscere nel 1997 la sua attuale moglie, il presentatore di Avanti un Altro, ha avuto altre relazioni e un altro matrimonio. Infatti, nel 1983, ad appena 22 anni si sposò con Diana Zoeller, una psicologa americana. Dalle loro nozze che terminarono nel 1988, nacquero Stefano e Martina.

In seguito alla fine del suo primo matrimonio, si fidanzò con Laura Freddi, showgirl e presentatrice, conosciuta durante la trasmissione Non è la Rai. Recentemente è diventato per la prima volta nonno, infatti sua figlia Martina Bonolis ha avuto un figlio nel 2020.

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Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, ecco come si sono conosciuti.

Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli si sono conosciuti nel 1997 grazie alla trasmissione Tira e Molla, in cui l’imprenditrice aveva partecipato a qualche televendita. Per il presentatore di Mediaset fu un vero e proprio colpo di fulmine, infatti fece in modo di farla venire altre volte.

Sonia Bruganelli ha raccontato la loro prima uscita che è stata davvero strana. Infatti, andarono al cinema a vedere un film ma affianco a lei non si sedette Paolo Bonolis, bensì il suo storico collega e amico Luca Laurenti. Questo perché il presentatore si presentò in ritardo.

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Chiaramente adesso è un bel ricordo su cui farsi due risate. L’imprenditrice ha anche confessato che inizialmente non è stata facile la relazione. Ha affermato che il conduttore era circondato da tante belle ragazze che ci provano con lui. Però alla fine, è andata tutto bene, infatti da quel lontano 1997 ad oggi, non si sono mai separati.

‘Succession’s’ Nicholas Braun, ‘Coda’s’ Emilia Jones to Star in ‘Cat Person,’ from Studiocanal, Imperative

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European film-TV group Studiocanal is teaming with Imperative Entertainment to make psychological thriller “Cat Person,” based on the short story by Kristen Roupenian which was published by The New Yorker in 2017. It went on to become its most downloaded fiction that year.

Owned by Vivendi’s Canal PLus Group, and traditionally one of the strongest sales operations at Cannes, Studiocanal will fully finance the feature – billed as describing the “hellscape” of modern romance. It will begin world sales at this week’s Virtual Cannes Market, with 30West co-representing U.S. rights.

“Cat Person” will be directed by DGA Award-winning Susanna Fogel (“The Flight Attendant,” “The Wilds”).

Written by Michelle Ashford (“Masters of Sex,” “The Pacific”), the psychological thriller will star Emmy Award-nominated Nicholas Braun (pictured), whose credits take in “Succession” and “Zola,” and Emilia Jones, star of “Locke & Key” and “Coda.”

World premiering at Sundance Film Festival this year, “Coda” won four prizes including the Audience Award and U.S. Grand Jury Prize. It also secured a festival-record $25 million sales deal with Apple.

Roupenian’s short story turns on the casual, but increasingly discomfiting, relationship between Margot, a 20-year-old college student, and Robert, a 34 man who goes to the movie theater where Margot works.

“Using Kristen’s excruciatingly well-observed short story about the horrors of dating as the jumping off point for an actual genre film, ‘Cat Person’ will explore the hellscape of modern romance and the idea that we have all been the villain in someone else’s story, and the victim in others.” Fogel said.

“Cat Person” will be produced by Imperative Entertainment’s Jeremy Steckler (“The Mule,” “The Square,” “Late Night”), in association with 30West, which arranged the financing.

Fogel is represented by UTA and Margaret Riley at Lighthouse. Braun is repped by Brillstein Entertainment Partners, UTA and Jackoway Austen Tyerman. Jones is repped by ICM and ARG Talent.

Studiocanal’s Pre-Cannes Screenings sales slate also features horror-thriller “Baghead,” starring “The Witcher’s” Freya Allan, and produced with The Picture Company. Of Cannes Festival titles, banner titles take in Catherine Deneuve drama “Peaceful,” from Emmanuelle Bercot, and Cédric Jimenez’s French crime thriller “Bac Nord.” The two films both screen out of competition.

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