Autore: Giuliano Cazzola

Sicilia: confiscati beni per mezzo milione a pluripregiudicato siracusano legato al clan mafioso “Bottaro-Attanasio”

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Confiscati beni aziendali per mezzo milione di euro a 44enne legato al clan mafioso “Bottaro-Attanasio”, con un lungo curriculum criminale

La Direzione Investigativa Antimafia ha dato esecuzione ad un decreto di confisca di beni emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione Tribunale di Catania nei confronti di un 44enne, pluripregiudicato siracusano ritenuto legato al clan mafioso “Bottaro-Attanasio” operante in quel territorio.

Il suo lungo curriculum criminale, iniziato fin da minorenne, è costellato da delitti contro la persona e contro l’ordine pubblico. In particolare, è stato già condannato in via definitiva nel 2008 nell’ambito dell’operazione “Lybra” e per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nell’ambito dell’operazione denominata “Hawk”, nonché destinatario di custodia cautelare in ordine al reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’odierna confisca scaturisce da complessi ed articolati accertamenti patrimoniali svolti dalla D.I.A. e delegati dalla Direzione Distrettuale Antimafia etnea che hanno permesso di individuare il complesso dei beni riconducibili al pregiudicato siracusano in relazione al suo profilo criminale.

Il provvedimento ablativo ha interessato beni per un valore complessivo di oltre mezzo milione di euro consistenti in un compendio aziendale operante nel settore della commercializzazione di carni, autoveicoli, conti correnti e rapporti finanziari.

Il Tribunale ha anche disposto l’applicazione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza per tre anni.


Ballando con le stelle, volto storico sostituito: spoilerato un famosissimo

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Nella prossima edizione di “Ballando con le Stelle” un volto molto famoso potrebbe essere sostituito: ecco chi potrebbe sostituirlo.

Ballando con le stelle volto storico sostituito spoilerato
(Ballando con le Stelle 2020 Rai 1)

La prossima edizione di “Ballando con le Stelle” potrebbe partire senza un volto storico della giuria. A lanciare questa indiscrezione è stata la rivista ‘Nuovo Tv’.

Secondo quanto riportato dal settimanale di Riccardo Signoretti, un personaggio della giuria del famoso programma condotto da Milly Carlucci potrebbe non essere presente.

L’inizio della trasmissione, come reso noto nella giornata di ieri nel corso dei palinsesti Rai 2021/2022, andrà in onda a partire dal prossimo 21 ottobre.

Sembra che rivedremo dietro al bancone la presidente Carolyn Smith, Ivan Zazzaroni, Fabio Canino e Selvaggia Lucarelli. Tutti confermati dunque, tranne uno appunto. Di chi si tratta?

Ballando con le Stelle, via un volto storico? Chi potrebbe sostituirlo

Stiamo parlando di Guillermo Mariotto. Lo stilista è giurato del celebre programma del programma in onda in prima serata su “Rai 1” a partire dal 2005, vale a dire dalla prima edizione. Si tratta quindi di un volto storico della trasmissione.

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Ebbene, stando a queste voci, l’uomo non parteciperà alla prossima edizione di “Ballando con le Stelle”. A prendere il suo posto dovrebbe essere Bianca Guaccero.

La conduttrice di “Detto Fatto” è molto apprezzata dal pubblico e, in passato, aveva affermato che le sarebbe piaciuto partecipare al programma di Milly Carlucci come ballerina, avendo studiato danza moderna per dodici anni.

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Per lei si potrebbero aprire le porte del programma in onda in prima serata su “Rai 1” non come concorrente, ma direttamente come giurata prendendo il posto di Guillermo Mariotto.

Quest’ultimo non è stato confermato come giurato ne “Il Cantante Mascherato” dopo aver ricoperto questo ruolo nella prima edizione della trasmissione. Infatti nella seconda, trasmessa a gennaio, il suo posto è stato preso da Costantino Della Gherardesca.

Documenti riservati rivelano che Moderna inviò un candidato vaccino mRNA contro il coronavirus a ricercatori universitari settimane prima dell’emergere del Covid-19

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Il governo degli Stati Uniti ha inviato “candidati al vaccino contro il coronavirus mRNA” ai ricercatori universitari SETTIMANE PRIMA dell’epidemia di “COVID” in Cina!

Un accordo di riservatezza mostra che i potenziali candidati al vaccino contro il coronavirus sono stati trasferiti da Moderna all’Università della Carolina del Nord nel 2019, diciannove giorni prima dell’emergere del presunto virus che causa il Covid-19 a Wuhan, in Cina.

L’accordo confidenziale che può essere visualizzato  qui  afferma che i fornitori “Moderna” insieme al “National Institute of Allergy and Infectious Diseases” (NIAID) hanno accettato di trasferire “candidati al vaccino contro il coronavirus mRNA” sviluppati e di proprietà congiunta di NIAID e Moderna ai destinatari “The Università della Carolina del Nord a Chapel Hill’ il 12 dicembre 2019.

Trovato a pagina 105 dell’accordo

L’accordo di trasferimento del materiale è stato firmato il 12 dicembre 2019 da Ralph Baric, PhD, presso l’Università del North Carolina a Chapel Hill, e poi firmato da Jacqueline Quay, Direttore del Licensing and Innovation Support presso l’Università del North Carolina il 16 dicembre 2019.

I firmatari del destinatario si trovano a pagina 107

L’accordo è stato firmato anche da due rappresentanti del NIAID, uno dei quali era Amy F. Petrik PhD, specialista in trasferimento tecnologico che ha firmato l’accordo il 12 dicembre 2019 alle 8:05. L’altro firmatario era Barney Graham MD PhD, un investigatore del NIAID, tuttavia questa firma non era datata.

I firmatari del NIAID si trovano a pagina 107

I firmatari finali dell’accordo sono stati Sunny Himansu di Moderna, e Shaun Ryan, vice consiglio generale di Moderna. Entrambe le firme sono state fatte il 17 dicembre 2019.

I firmatari di Moderna si trovano a pagina 108

Tutte queste firme sono state fatte prima di qualsiasi conoscenza della presunta comparsa del nuovo coronavirus. Solo il 31 dicembre 2019 l’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) è venuta a conoscenza di un presunto gruppo di casi di polmonite virale a Wuhan, in Cina. Ma anche a questo punto non avevano stabilito che la colpa fosse di un presunto nuovo coronavirus, affermando invece che la polmonite era di “causa sconosciuta”.

Non è stato fino al 9 gennaio 2020 che l’  OMS ha riferito che  le autorità cinesi avevano stabilito che l’epidemia era dovuta a un nuovo coronavirus che in seguito divenne noto come SARS-CoV-2 con la presunta malattia risultante soprannominata COVID-19. Allora perché un candidato al vaccino contro il coronavirus mRNA sviluppato da Moderna è stato trasferito all’Università della Carolina del Nord il 12 dicembre 2019?

La stessa Moderna che ha avuto un vaccino contro il coronavirus mRNA autorizzato solo per l’uso di emergenza sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti per combattere presumibilmente il Covid-19.

Cosa sapeva Moderna che noi non sapevamo? Nel 2019 non c’era nessun singolo coronavirus che rappresentasse una minaccia per l’umanità che giustificasse un vaccino, e le prove suggeriscono che non c’è stato nemmeno un singolo coronavirus che ha rappresentato una minaccia per l’umanità nel 2020 e nel 2021.

Considerando il fatto che un test PCR difettoso è stato utilizzato ad un alto tasso di cicli, gli ospedali sono stati vuoti rispetto agli anni precedenti, le statistiche mostrano che solo lo 0,2% dei presunti infetti è morto entro 28 giorni da un presunto risultato positivo del test, la maggior parte di quelle morti sono state persone di età superiore agli 85 anni e  una massa di queste morti è stata causata da un farmaco chiamato midazolam, che provoca depressione respiratoria e arresto respiratorio .

Forse Moderna e l’Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive vorrebbero spiegarsi in tribunale?

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Caduta Libera, Nicolò Scalfi oggi: fidanzata, le ex Valeria e Sara, soldi vinti

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Viene ricordato come il campionissimo del quiz di Gerry Scotti, non solo per quanto ha vinto ma anche perché batterlo è stato difficile

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Nicolò Scalfi di Caduta Libera è di nuovo in onda grazie alle repliche del quiz di Gerry Scotti. La sua avventura nel programma è durata tanto, ha lasciato il segno non solo per quanti soldi ha vinto ma anche per la cultura e la perspicacia che ha dimostrato di avere. Battere Nicolò non è stato per niente facile, ma alla fine anche lui ha dovuto dire addio al gioco delle botole. Oggi è stato intervistato da Tv Sorrisi e Canzoni e ha svelato la sua nuova vita dopo Caduta Libera. Innanzitutto ha parlato del montepremi: quanto ha vinto Nicolò Scalfi? Non ricorda la cifra esatta, ma tra le puntate a cui ha preso parte e il torneo dei campioni in totale ha vinto circa 760mila euro, in gettoni d’oro.

Nicolò è stato il campione di Caduta Libera dal mese di ottobre del 2018 fino a luglio del 2019, quando purtroppo ha perso tra le lacrime dello studio. Ha raccontato di aver ricevuto la prima vincita dopo sei mesi dalla fine della sua avventura e nel giro di un anno ha ricevuto la cifra intera. Naturalmente per via della tassazione e del tasso di cambio la cifra alla fine è stata inferiore a quella vinta. Cosa ne ha fatto? Nicolò ha investito il montepremi innanzitutto in un viaggio a Barcellona. Poi ha regalato una nuova cucina a sua mamma e ha investito sui suoi studi. Ora ha in programma di cambiare l’auto, ma non farà colpi di testa.

Nicolò Scalfi oggi è tornato a essere uno studente, studia Lettere Moderne per l’Editoria alla Cattolica di Brescia. Ha avuto il coraggio di cambiare facoltà perché Design del prodotto proprio non faceva per lui. La sua vita insomma è cambiata, ma non di molto. Ha inciso una canzone, si chiama La fine del mondo ed è disponibile sulle piattaforme di streaming. Continua a vivere con suo papà e sua mamma abita vicino a loro; i genitori sono separati, ma sono in ottimi rapporti.

Di sicuro sente di essere una persona diversa, anche nel rapporto con le ragazze! Proprio a Caduta Libera Nicolò aveva trovato l’amore. Era nata una simpatia tra lui e Valeria Filippetti, che però non è sfociata nel grande amore. I due si sono anche rivisti nel corso delle puntate e non sono mancate frecciatine da parte di Valeria. Si sono pizzicati un po’, ma sono rimasti in buoni rapporti anche se non si sentono da un po’. Intanto Nicolò non ha smesso di fare stragi di cuori: riceveva continue dediche dalle concorrenti! Prima di lasciare Caduta Libera era fidanzato con Sara Mustari, ma tra loro è finita nel giro di qualche mese. Oggi però è tutto diverso:

“Mi è venuto un difetto: prima di diventare famoso per me era… obbligatorio farmi avanti con le ragazze. Poi hanno cominciato a farlo loro e mi sono adagiato un po’”

Sarà forse per questo che Nicolò di Caduta Libera oggi non ha una nuova fidanzata? Il campione ha rivelato di essere single:

“Adesso non sono fidanzato, pretendo troppo, sono selettivo. Non trovo mai la persona giusta, ma mi sento ancora nell’età per poter aspettare. E poi lo studio mi impegna molto”

Euro 2020, veleno sugli Azzurri, lo hanno fatto in pochi: cosa è accaduto

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Dopo la partita di ieri non sono mancate le polemiche sul gesto mostrato dalla nostra Nazionale in campo, molti i tifosi indignati.

Italia-Galles 20 giugno 2021

La vittoria degli Azzurri ieri contro il Galles li ha posizionati direttamente agli ottavi di finali, un 1-0 che ha dimostrato ancora una volta quanto vale la squadra schierata in campo.

Ieri per la prima volta dal via dell’inizio degli “Europei”, prima della partita contro il Galles anche cinque giocatori dell’Italia si sono inginocchiati per sostenere Black Lives Matter, il movimento attivista nato negli Stati Uniti e impegnato nella lotta contro il razzismo.

A compiere il gesto sul campo dell’Olimpico sono stati Federico Bernardeschi, Andrea Belotti, Emerson Palmieri, Matteo Pessina e Rafael Toloi, mentre gli altri giocatori dell’Italia non hanno partecipato.

Black Lives Matter, (solo) cinque azzurri in ginocchio: scatta la polemica

Si tratta inoltre di cinque giocatori che finora non erano mai partiti dall’inizio a Euro 2020: “Non mi sono ricordato in quel momento – ha ammesso il detentore del goal della vittoria Pessina in conferenza stampa – ma poi mi sono reso conto e un secondo dopo l’ho fatto anche io“.

La Nazionale del Galles invece si è inginocchiata schierata insieme, come già era avvenuto nelle altre partite precedenti.

La scelta di inginocchiarsi a favore del movimento è assolutamente individuale, nessuno ha mai chiesto ai nostri giocatori di compiere un gesto simile.

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Sui social però non sono mancate le discussioni sul tema, in moltissimi hanno criticato la scelta di non aderire a rito unanimemente. Riportiamo il commento di Marchisio che commenta le partite dell’Italia per la Rai: “C’è libertà di scelta, ma sarebbe stato meglio vederli tutti inginocchiati”.

In molti chiedono la gogna mediatica per Donnarumma, Bastoni, Bonucci, Verratti, Jorginho e Chiesa. Mancini in quanto allenatore non ha ancora espresso la sua opinione, attendiamo di sapere se si sbilancerà a riguardo.

Denise Pipitone, Quarto Grado: cosa ha detto Abbate? Il messaggio di Piera Maggio «Non sono una donna frivola»

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carmelo abbate quarto grado contro mamma piera maggioPiera Maggio, mamma di Denise Pipitone, scrive un messaggio a Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado, dopo le dichiarazioni del giornalista Carmelo Abbate nella puntata di ieri sera: cosa ha detto? Scopriamo insieme tutti i dettagli! Leggi anche: Denise Pipitone: pm Maria Angioni «Per punire una donna, danno la figlia ad altre famiglie» Quarto Grado, ieri sera: cosa ha…

Le migliori piscine fuori terra per l’estate 2021

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Cinque modelli per tutte le esigenze, da quelle di grandi dimensioni a quelle per bambini o animali

migliori piscine fuori terra
(Foto: Pixabay)

Tutti i prodotti sono selezionati in piena autonomia editoriale.

Se acquisti uno di questi prodotti, potremmo ricevere una commissione.

Le piscine fuori terra offrono una soluzione vantaggiosa per rinfrescarsi durante l’estate senza dover spendere troppo tempo e budget nella costruzione di una versione tradizionale interrata. Si possono acquistare con una spesa piuttosto contenuta e si piazzano facilmente in giardino (ma anche sul terrazzo) e non sono troppo complesse da svuotare e ritirare durante i mesi freddi. Abbiamo scelto cinque modelli di tipologie differenti sui quali puntare per l’estate 2021.

Power Steel Swim Vista Series

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(Foto: Power Steel)

Power Steel Swim Vista Series si rivolge a chi cerca una piscina fuori terra di dimensioni generose per il giardino. Misura 427 centimetri di lunghezza, 250 di larghezza e 100 di altezza per 7.250 litri di capacità e c’è anche un tocco di originalità grazie al particolare oblò sul lato lungo per osservarne l’interno. In pvc e supporti metallici anti-corrosione, include in confezione un filtro a cartuccia (tipo III), la scaletta, telo di base e uno per la copertura e una toppa di riparazione. Si trova a 769 euro su Amazon. In alternativa, c’è anche la versione tonda, peraltro con il doppio della capacità.

Bestway-BES103

(Foto: Bestway)

Costa poco, si installa e riempie in breve tempo ed è semplice da mantenere: Bestway Fast Set (modello BES103 57008) misura 244 x 66 centimetri con una capacità di 2.300 litri (all’80%), dedicata a chi ha poco spazio a disposizione e cerca una piscina fuori terra piccola e economica, adatta anche a un terrazzo. La struttura tonda è autoportante, con un anello gonfiabile ad aria e due ingressi per connettere il filtro (non incluso). Costa 53 euro su Amazon.

Intex Pure Spa

Intex
(Foto: Intex)

Intex Pure Spa è una piscina fuori terra con idromassaggio e riscaldamento dell’acqua grazie all’apposito sistema incluso in confezione. Misura 196 x 71 centimetri (capacità di 795 litri) e può accogliere fino a quattro persone sedute per rilassarsi con le bolle. Costa 569 euro e si può trovare in offerta su Amazon; c’è anche la versione xxl per accomodare fino a 6 persone.

Intex Playground Arcobaleno

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(Foto: Intex)

Playground Arcobaleno di Intex è una piscina fuori terra per bambini composta da due vasche collegate da uno scivolo gonfiabile (con portata massima 81 kg). Include anche altri due elementi gonfiabili come un arcobaleno in grado di spruzzare acqua e un gioco ad anelli con sei palline colorate. Il livello di riempimento non supera i 25 centimetri, per la massima sicurezza dei più piccoli. Costa 69,99 euro su Amazon.

Decdeal Premium

(Foto: Decdeal)

Anche gli amici a quattro zampe si meritano un bel tuffo e così si può puntare su modelli come Decdeal Premium se si è in cerca di una piscina fuori terra per cani o altri animali. In pvc resistente e antiscivolo, si piega e dispiega al volo e si mette a disposizione in cinque dimensioni da 60 a 160 centimetri di diametro. I prezzi partono da 17,99 euro su Amazon.

Federico Fashion Style molla tutto e cambia carriera. L’annuncio inaspettato

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Inarrestabile: questo è l’aggettivo migliore per descrivere la carriera di Federico Lauri.

Federico Fashion Style (screenshot instagram)

Il 32enne hairstylist originario di Anzio ha saputo imporre il suo talento fin dalla tenerissima età. A 13 anni il giovanissimo Federico infatti ha iniziato a “lavorare”, imparando l’arte in un salone di proprietà di amici di famiglia

Il suo era un talento precoce e brillante, che già a 5 anni spingeva per uscire fuori. Il lavoro è così appagante e totalizzante che, dopo aver fatto tanta gavetta, Federico ha aperto il suo primo salone. E con il salone è arrivata la fama, portata dalla prima di una lunga serie di clienti vip: Valeria Marini.

Federico? “Pazzesco”

La lista è cresciuta rapidamente, ed oggi si fa fatica a tenerla a mente. Da Ornella Muti ad Alba Parietti, da Aida Yespica a Tina Cipollari, da Giulia De Lellis a Guendalina Canessa: impossibile ricordare tutte le celebrità che si sono affidate alle sue mani.

Federico ha cavalcato l’onda e il lavoro ha continuato a crescere. Sia “sul campo” (aprendo altri saloni a Milano, a piazza di Spagna a Roma e a breve anche a Napoli) che nel mondo dello spettacolo.

Io sono pazzesco (screenshot instagram)

Prima come ospite a Il castello delle cerimonie, poi con un programma tutto suo, Il salone delle meraviglie, in onda su Real Time dal 2019.

Inoltre, sono in corso le riprese di Beauty Bus, un programma “itinerante” in cui l’hairstilist si divertirà a rivoluzionare in toto lo stile delle partecipanti. Ora però è tempo di un’altra svolta: la carriera di Federico sta per cambiare ancora.

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Infatti oggi Federico ha esordito in radio con il brano Io sono pazzesco, cantato da lui: un pezzo dai toni leggeri che parla autobiograficamente di chi si muove tra moda, stile e musica, un vero e proprio inno alla gioia.

Il brando, scritto in collaborazione con Davide De Blasio ed Angelo Martini, è stato prodotto da Giovanni Testa per Joseba publishing.

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“Pazzesco” è una parola che Federico ama: per lui, ha dichiarato è quasi come dire “ciao” o “sto bene”.

Roberto Cingolani “l’essere umano è un parassita, consuma energia senza produrre nulla”

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Il gruppo di iniziativa civica “Rispetto Messina”: “la richiesta di aumento della Tari nasce dalla scelta clientelare di esternalizzare molti servizi”

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Il gruppo di iniziativa civica “Rispetto Messina”: “la richiesta di aumento della Tari nasce dalla scelta clientelare di esternalizzare molti servizi, che dovrebbero essere di competenza della società a totale partecipazione pubblica”

“L’aumento esponenziale dei costi di esercizio di Messina Servizi e la richiesta di aumento della Tari, fatta dalla amministrazione comunale, cosi come avevamo paventato, e cosi come sta emergendo da articoli sulla stampa cittadina, nasce dalla scelta clientelare di esternalizzare molti servizi, che dovrebbero essere di competenza della società a totale partecipazione pubblica. Ed ancora una volta, emerge chiaramente il disegno di questa amministrazione comunale di “privatizzare”, quanto più possibile la gestione della città”. E’ quanto scrive in una nota il Gruppo di iniziativa civica “Rispetto Messina”. “Una logica deviante che nasce dalla “natura ab origine” stessa di questa compagine politica amministrativa, e che serve per utilizzare “lo strumento” Comune di Messina per dichiarati obbiettivi politici elettorali del Sindaco. In questo scenario è inammissibile che il Consiglio Comunale ed i singoli consiglieri comunali, possano avallare tali disegni, approvando l’aumento della tariffa sui rifiuti, a fronte anche di un servizio inefficiente che sta creando notevoli difficoltà ai cittadini, e che procura vantaggi solo alle ditte private chiamate ad espletare quei servizi pubblici essenziali, che Messina servizi bene comune non riesce a svolgere, venendo, cosi, meno alle sue finalità costitutive”, conclude la nota.