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Pasta N’Caciova e Muddica, piatto della tradizione Siciliana, pochi ingredienti per una esplosione di gusto. Come si fa

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Pasta N’Caciova e Muddica, piatto della tradizione Siciliana che si prepara con pochi ingredienti e profumatissimi. Un primo semplicissimo e povero, ma ricco di storia e tradizioni. Povero perché gli ingredienti sono tutti semplici da trovare genuini. Questo primo piatto veniva cucinato dagli “emigranti” ( oggi migranti) che andavano verso terre lontane e dato che portavano con sé piccole cose da conservare, nasceva questo piatto che poi si è diffuso con il tempo.

Ingredienti per 4 persone della Pasta N’Caciova

  • 400 g di bucatini o margherita
  • mezza cipolla
  • uno spicchio d’aglio
  • 8 acciughe salate
  • 200 g estratto di pomodoro
  • 100 g di pangrattato
  • una manciata di uva sultanina e pinoli
  • olio extra vergine d’oliva,
  •  sale e pepe

PREPARAZIONE

Tritate finemente la cipolla e soffriggetela nell’olio. Appena appassita unire l’aglio e i filetti d’ acciuga (precedentemente privati di spine e sciacquate ) continuate a soffriggere facendo sciogliere l’acciuga a fiamma bassa. Aggiungete ora l’estratto di pomodoro e un po’ di acqua calda (uno o due bicchieri ) e mescolate. Unite l’uva passa ,che avrete tenuta per un po’ in acqua e i pinoli.

Aggiustate di pepe secondo i vostri gusti e lasciate cuocere per circa un quarto d’ora, fino a quando la salsa sarà abbastanza densa. Nel frattempo in una padella piccola mettete un p0′ di olio e il pangrattato con sale e pepe e mettetela sul fuoco a fiamma bassa mescolando con un cucchiaio di legno fino a quando non raggiunge un colore ambrato.

Togliete dal fuoco, a “muddica atturrata” è pronta. Cuocete la pasta e scolatela al dente, rimettetela nella pentola con parte della salsa e mescolatela. Distribuitela nei piatti e finite di condirla prima con la salsa rimasta e poi con  una spolverata di pangrattato.

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Grande Fratello Vip, Vertici Mediaset furiosi con Signorini. “Conduzione peggiore degli ultimi anni”. Cos’è successo

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Alfonso Signorini e il suo Grande Fratello Vip sono stati duramente attaccati sui social da Giulio Cavalli, ex fidanzato di una delle concorrenti in gara, Miriana Trevisan. I due hanno avuto una relazione poco dopo che lei ha divorziato da Pacifico Settembre, in arte Pago, da cui ha avuto anche un figlio, Nicola. Il loro amore però non è sbocciato ed è naufragato nel 2019. Oggi la donna è entrata nella casa più spiata d’Italia, che già ha dato modo ai telespettatori di criticare i vari Vipponi. In particolare, l’attore, drammaturgo, scrittore, regista teatrale e politico ha avuto da ridire sull’abbigliamento di una delle coinquiline della casa.

A essere criticata duramente da Giulio Cavalli non la sua ex fidanzata, come si potrebbe immaginare, ma Jo Squillo. La donna, che sempre si è fatta portavoce di deboli e oppressi, ha deciso di presentarsi alla serata del Grande Fratello Vip vestita con il niqab, per sensibilizzare i telespettatori al caso delle donne in Afghanistan. Un caso che, secondo Giulio Cavalli, ha avuto una grandissima risonanza mediatica. Mostrarsi in questo modo, quindi, servirebbe semplicemente ad aumentare il favore del pubblico nel suoi confronti. Facendoci però una pessima figura.

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“Uno dei peggiori esempi di banalizzazione nel peggiore contesto, con i peggiori coprotagnosti, con la peggiore conduzione e con il peggiore pubblico possibile” ha tuonato Giulio Cavalli. Insomma, non si salva proprio nessuno al Grande Fratello Vip, nemmeno la sua ex Miriana. “Accade che Jo Squillo annusando la golosità del tema della donne in Afghanistan (e c’è da augurarsi che volesse essere una furba mossa di marketing, perché l’idea che possa averlo fatto in buona fede atterrisce perfino di più) decida di presentarsi in diretta con il niqab.” Poi, la critica anche agli altri concorrenti.

“Non solo: le mani giunte e gli occhi da cucciolo abbandonato, circondata dagli altri partecipanti allo show che come prefiche hanno assunto la loro migliore posa pietosa. Tutti immersi nella parte di quelli che credono di avere inventato il “reality civile” che dalla casa del Grande Fratello esporta democrazia.” Soprattutto, Giulio Cavalli ce l’ha con Alfonso Signorini che ha invitato Jo Squillo a togliersi il niwab solo dopo averla ascoltata. “C’è da preparare la sfida di danza e le risse per lo share. L’importante è avere il materiale per infarcire i social, per una bella foto da dare in pasto a Instagram e qualche hashtag solidarietà da spalmare su Twitter”.

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Secondo Giulio Cavalli la scena vista al Grande Fratello Vip è stato un capolavoro dell’indecenza, con protagonista Jo Squillo che ha concluso ancor peggio di quando ha iniziato: “Botta di bassezza ancora più bassa (sfidando l’impossibilità). Ha lasciato come chiosa della sua performance un quesito che rimbalza per la Casa: ‘Ma come fanno a indossarlo sempre?’”.

Non solo l’ex di Miriana Trevisan, sono stati in tantissimi sui social a criticare il comportamento della concorrente, trovando che il reality non sia il luogo più giusto per trattare certi argomenti e a quanto pare anche ai vertici Mediaset la scena pare non sia piaciuta affatto. Fateci sapere la vostra opinione commentando sul gruppo ufficiale di Temptation island di Maria de Filippi o  Sulla nostra pagina Facebook anche su INSTAGRAM 

signorini grande fratello
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Previsioni SHIB: prezzo Shiba Inu 2021 – 2025 [Aggiornato a Settembre 2021]

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Nata da un meme ed etichettata come l’anti Dogecoin, SHIB (Shiba Inu) è certamente una delle cripto più particolari in circolazione.

Ma quali sono le previsioni del prezzo di Shiba Inu (SHIB) dal 2021 al 2025?

Previsioni prezzo SHIB – Shiba Inu per il 2021

Il 2020 ha portato molto bene alla rete Shiba. SHIB ha mantenuto il suo slancio verso l’alto con un prezzo per token intorno al livello di prezzo di 0.00000001 dollari. Le previsioni di prezzo per la rete SHIB per quest’anno riflettono un’enorme volatilità, affermando che potrebbe salire verso 0.000013 a dicembre.

Previsione prezzo SHIB – Shiba Inu per il 2022

Mantenendo la stessa tendenza rialzista dei prezzi, ci sono molte previsioni sul fatto che il prezzo dello Shiba Inu sia pronto per un’impennata anche nel prossimo anno, il 2022. Anche se è troppo presto per verificare se la moneta Shiba Inu manterrà o meno le promesse, è abbastanza chiaro che si tratta di uno dei progetti più validi nell’ambito delle cripto-meme. Il prezzo della moneta Shiba Inu potrebbe puntare a 0.000020 dollari.

Previsione prezzo SHIB – Shiba Inu nel 2023

Dopo una lunga crescita è possibile che la criptovaluta possa andare incontro a una fase di riflessione e di consolidamento, pur esigua, scendendo magari a 0.0000185 dollari. Tuttavia, è questo uno scenario pessimistico, mentre alcuni esperti ritengono che SHIB continuerà a crescere.

Previsione prezzo SHIB – Shiba Inu nel 2024

Complice anche gli sviluppi progettuali, il prezzo di Shiba Inu potrebbe crescere ancora, finendo con il ritagliarsi un buono spazio nel regno delle criptovalute, e arrivare a 0.000025 dollari.

Previsione prezzo SHIB – Shiba Inu per il 2025 e oltre

Il 2025 potrebbe essere un buon anno di riferimento per SHIB, con il token che potrebbe superare quota 0,000033 dollari. L’adozione di massa delle criptovalute e di questo token potrebbe inoltre spingere il valore verso 0.000040 dollari entro il 2025.

Insomma, se il progetto Shiba dovesse resistere alla prova del tempo e dovesse essere adottato dalla massa degli utenti, il prezzo di SHIB continuerà a superare le aspettative sopra tracciate.

Aggiorneremo mensilmente queste previsioni: continua a seguirci!

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Le Tendenze: esce il 17 settembre in radio il singolo”Bukowski (nel dubbio bevo)”

In radio dal 17 settembre “Bukowski (nel dubbio bevo)” il singolo de LE TENDENZE contenuto nel loro nuovo album “Inquinamento psicologico” dal 16 settembre in digitale (distribuito Artist First).

“Bukowski (nel dubbio bevo)” parla di paranoie e di ossessioni. Il testo racconta di pensieri, immagini e metafore che rappresentano il caotico mondo della mente. Le strofe sono cantate in maniera molto riflessiva ed intima, con voci che fluttuano in sottofondo piene di echi, proprio a simulare il rapporto fra noi ed i pensieri negativi. Il riff di violini dà al brano un’atmosfera malinconica e allo stesso tempo sinistra, mentre la batteria hip hop gli dona un’atmosfera ancora più scura ed urban, in virtù del fatto che molte ‘scene’ del testo accadono di notte a Milano.

La scelta del titolo è una bella storia. Durante una serata con amici verso dicembre 2019 – affermano LE TENDENZE – abbiamo conosciuto il poeta Roland Webster e siamo rimasti colpiti da un suo ‘trafiletto poetico’ che recita: ‘ho letto un racconto di Bukowski, dove una puttana aveva il tuo stesso nome, ho riso, poi pianto. Dimmi te la conclusione…’. La cosa incredibile è che quella frase rappresenta un mood che vivevamo in quel periodo, ovvero tante serate con amici e tante tante paranoie lì sotto a ‘premere’ per uscire. Daniele e Roland si trovarono un pomeriggio per una sessione di scrittura dalla quale uscì un’idea di testo, che poi abbiamo perfezionato e musicato. Bukowski era il personaggio perfetto per rappresentare ossessioni e paranoie e la frase: ‘nel dubbio bevo, nel dubbio annego, ci ubriachiamo con il nostro ego’, non poteva che riassumere tutto il senso del brano. La canzone si potrebbe quasi definire come un ‘thriller d’autore’. Thriller perché le ‘scene’ presenti nel testo sono molto sinistre. D’autore perché ci sono molti passaggi nei quali converge il linguaggio del cantautorato.”

Il brano è contenuto in Inquinamento psicologico” e questa è la track list: “Voglio Partire”, “Ossigeno (mi sei mancato)”, “Bel ritornello”, “Bugiardo (happy birthday)”, “Flipper Emotivi”, “Bukowski (nel dubbio bevo)”, “Vivere Leggeri”, “John Lennon (mi piace)” e “Samsara”.

Inquinamento Psicologico” è un concept album dalle sonorità ‘multiface pop’ che parla del rapporto fra noi ed il nostro mondo interiore. Le attività umane inquinano la Terra ogni giorno per colpa del consumismo sfrenato e l’inquinamento ambientale è al centro della nostra vita. Quest’album fa luce su un altro tipo di inquinamento: quello psicologico, cioè l’insieme delle parti interiori inquinate di ogni persona: pensieri negativi, rabbia, odio, invidia, ansia & paranoie. Tutti questi possono essere trasformati in amore! Tutti noi possiamo ricominciare da capo. Sempre.

LE TENDENZE sono i fratelli Saibene, Daniele e Francesco. Nel corso degli anni la loro curiosità e le loro diversità li hanno portati a mescolare tanti stili e a creare la coesione sonora che solo due fratelli possono avere. Daniele, laureato in chimica, vive la musica come un laboratorio in cui creare e sperimentare nuove “formule emotive”. Un vero scienziato musicale. Francesco diventa tecnico audio, presagio del fatto che la musica sarebbe stata per sempre al centro della sua vita. Lui è il fantasista sonoro del duo, e anche un discreto boxeur. Produce, suona e mixa i nuovi brani. Le Tendenze nel 2016, aprono i concerti di Adriano Viterbini e Cosmo  all’evento “Polisuona”, e di supporto a Rigo Righetti (storico bassista di Ligabue) durante “Rock in Park”. Nella primavera 2018 esce “LE TENDENZE”, omonimo EP d’esordio, ricco di sonorità elettro-rock, a cui segue un tour di 16 date. Ad ottobre 2018 sono ospiti su Rai2 a “Generazione Giovani” trasmissione condotta da Milo Infante. Ottobre 2019 esce “LA VITA DI UN CLOWN”, a settembre del 2020 lanciano “BUGIARDO (happy birthday)” seguito a novembre da “OSSIGENO (mi sei mancato)”, il 26 Marzo 2021 arriva “VIVERE LEGGERI” e il 4 giugno “VOGLIO PARTIRE”. Il 16 settembre 2021 viene pubblicato “INQUINAMENTO PISCOLOGICO” il loro nuovo album (distribuzione Artist First) con la promozione del singolo “BUKOWSKI (nel dubbio bevo).

 

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Torna da venerdì 17 settembre sul canale Youtube di Alberto Salerno “STORIE DI MUSICA”, il format che racconta la storia intorno a canzoni, dischi, autori e cantanti italiani

Torna da venerdì 17 settembre sul canale Youtube di Alberto Salerno “STORIE DI MUSICA”il format che racconta la storia intorno a canzoni, dischi, autori e cantanti italiani, con nuovi appuntamenti che possono essere seguiti a questo link: http://bit.ly/AlbertoSalerno_yt, e dove ovviamente potrete rivedere quelli già realizzati.

Nelle prime due stagioni protagonista la musica i testi i dischi la storia di Mango, Mia Martini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Laura Valente, Ivano Fossati, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Grazia Di Michele, Gruppo Italiano, Toto Cutugno, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Aida Cooper dello stesso Alberto Salerno e tanti altri.

Storie di musica è il format che mi sono inventato su YouTube – afferma Alberto Salerno – sentivo il bisogno di fare qualcosa, di comunicare qualcosa, e così ho acceso il computer e mi sono messo a raccontare come era nato un disco, e quando ho terminato non ho pensato se fosse una buona idea oppure no, ho solo pensato che mi ero divertito a farlo, e le cose sono scivolate via semplici, puntata dopo puntata, storia dopo storia, fra racconti di testi di successo e interviste ad addetti ai lavori, e poi si sono unite delle persone per darmi una mano grazie anche ai followers appassionati di questo format.”

 

La prima puntata della nuova stagione racconterà della nascita e della storia della prima etichetta indipendente fondata da un artista, il Clan Celentano. Con la partecipazione di Natale Massara, compositore e musicista, verrà ripercorsa la storia dell’etichetta, fondata da Adriano Celentano nel 1961.

 

 

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“MUSICA SUI TETTI”con FLAVIO SAX BORDIN: il 16 settembre l’evento musicale in streaming per sostenere la ricerca sull’endometriosi dell’Ospedale San Raffaele di Milano

L’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con Ændo – Associazione Italiana Dolore Pelvico ed Endometriosi – e con il supporto non condizionato di Gedeon Richter Italia, organizza un evento musicale in streaming di sax, violini e percussioni con Flavio Sax e la WindRose Orchestra che si terrà giovedì 16 settembre 2021, alle ore 17.00, sul tetto dell’Ospedale San Raffaele, al fine di sensibilizzare il pubblico sull’endometriosi, patologia che colpisce il 10-15% delle donne in età riproduttiva, e per sostenere la ricerca scientifica in questo ambito.

Il concerto sarà fruibile da tutti i pazienti, dal personale e dal pubblico esterno collegato in diretta Facebook sulle pagine social @FlavioSaxophone e degli organizzatori @ospedaleSanRaffaele, @Aendoassociazione.

“È per me un onore – dichiara Flavio Sax Bordin – essere stato invitato a creare e partecipare a questo Concerto al fine della raccolta fondi per la Ricerca sull’Endometriosi. È con altrettanto entusiasmo che ho contribuito alla complessa  organizzazione dell’evento che ha coinvolto oltre 30 Specialisti in materie di sicurezza, suono, riprese video e comunicazione.  Al Concerto sul tetto del San Raffaele di Milano debutteranno con me tre Artiste di Milano e ci esibiremo con brani del Maestro Ennio Morricone ma anche brani più leggeri tipo “Viva la Vida” e non ultimo il mio inedito “Wind Roof and Love”, da non perdere!!!”

È possibile sostenere il progetto di ricerca sull’endometriosi tramite la piattaforma GoFundMe al link https://www.gofundme.com/f/ricerca-endometriosi progetto “Sostieni le donne contro l’endometriosi”.

FLAVIO SAX BORDIN si avvicina allo studio della musica all’età di 5 anni e a 10 viene selezionato per accedere al Conservatorio Cesare Pollini di Padova, studiando il clarinetto classico. Dopo 6 anni si diploma ed inizia lo studio del sassofono. Nella sua carriera si esibisce in palchi nazionali ed internazionali dando libero sfogo alla sua interpretazione del SoulFunkyGospel e Pop a fianco di artisti del calibro di Mario Biondi, Michael Bolton, Randy Crawford, Anggun, Noa, Claudio Baglioni e molti altri. Suona con grande emozione in Aula Nervi nella Città del Vaticano al cospetto di Papa Giovanni Paolo II, al Teatro Filarmonico di Verona e al “Grand Théâtre de Monte Carlo” alla presenza della Famiglia Reale. Attualmente si esibisce in Italia ed Europa come solista, con l’accompagnamento di The WindRose e Summertime Choir. Nell’ultimo anno ha partecipato a molti eventi a scopo solidale tra questi: Il concerto sul tetto dell’Ospedale di Padova, il Concerto sul tetto dell’Oncologia Pediatrica di Padova (raccolta fondi per onlus), il Concerto all’Ospedale di Vicenza (raccolta fondi per la ricerca), il Concerto al MAAP di Padova (raccolta fondi per famiglie in difficoltà a causa Covid), Commemorazione ai caduti della strage di Ustica, il Concerto a Noto (SR) commissionato dal Comune, il Concerto a Parma Capitale della Cultura Italiana, omaggio a Giuseppe Verdi e si è esibito a Milano per la serata raccolta fondi a favore della Casa Pediatrica Fatebenefratelli. Il 9 aprile 2021 pubblica l’inedito “Wind Roof And Love”. Sul suo canale Youtube trovate i video delle sue esibizioni e di alcune sue reinterpretazioni di grandi successi internazionali.

 

https://www.facebook.com/FlavioSaxophone

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https://www.youtube.com/c/FlavioBordin

Arriva in radio, su Youtube e in digitale il nuovo singolo di MARCO ALBANI “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO

Arriva in radio, su Youtube e in digitale il singolo di MARCO ALBANI “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO, anticipazione dall’album KALLAAMA”in uscita il 29 settembre (Delta-Top / Believe Digital).                                                               

<Il brano è un incontro tra la melodia mediterranea e la solare vocalità della lingua Sarda Campidanese – racconta Marco Albani chitarrista e compositore – tradizione e innovazione si intrecciano in un caleidoscopio di emozioni, per raccontare, attraverso il suono, un percorso che va dall’oscurità alla luce. Un momento di crisi personale trova, nella potenza ancestrale dell’elemento “mare”, il giusto conforto, la forza e la motivazione per attraversare il dolore; l’anima torna così a respirare, in un anelito di rinnovata consapevolezza.>

<Ho scelto di scrivere il testo e di interpretare questo brano – afferma Carla Cocco, autrice e interprete – per testimoniare che qualsiasi sia la difficoltà che si sta affrontando, qualsiasi tunnel si stia attraversando, c’è sempre una via d’uscita. La scrittura del brano è stata per me un momento catartico, uno spartiacque tra una vita ed un’altra. Sono morta e rinata con fatica, e questa canzone è una pagina del mio diario segreto, che mi ha aiutato a superare il dolore di un momento difficile e particolare. Mi sono rifugiata ancora una volta nella musica, nel suono del “Mari Mari Miu” dell’infanzia, laddove ho ritrovato forza e conforto.>

qui il video: https://youtu.be/4KA1CPEChUI

<Una trasposizione metaforica della sofferenza in cui la miniera è il luogo dell’anima in pezzi, ma anche il luogo di ricerca in cui si “scava” per ritrovare la via. Il binario è la via d’uscita, ma la sofferenza ci porta a indugiare – dichiara Mario Giua Marassi, Director & Visual Artist – poi la scelta di riprendere a camminare e riequilibrare il proprio IO, riportarlo ai giorni felici, quelli dell’infanzia. Riportarlo nel “prima”. Uscire dal tunnel e tornare alla luce, nonostante tutto. Tornare al “mio mare” quello di sempre, quello invocato – salvifico e purificatore – nel quale rinasco, come insegna l’antichissimo “Culto delle Acque” della millenaria Sardegna.>

Il video è stato girato alla Grande Miniera di Serbariu (Carbonia, SU), a Porto Flavia (Masua, SU) e alla Laveria Lamarmora (Nebida, SU) e sarà presentato dagli autori e dal regista il 14 settembre 2021 alle 19.00 presso la Biblioteca Comunale “Pietro Doneddu” – Parco Villa Sulcis – Viale Arsia 91, Carbonia, SU.

 

Marco Albani, chitarrista e compositore, nasce a Roma nel 1963. Muovendosi sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, le sue composizioni, ricche di sonorità mediterranee, africane e sudamericane, comunicano idee e sensazioni, con un linguaggio diretto che coinvolge emotivamente l’ascoltatore. Un percorso personale di sperimentazione e contaminazione tra ritmi e melodie del mondo, con suggestioni provenienti da diverse culture, con grande attenzione agli arrangiamenti ed al suono d’ ambientazione. Pubblica nel 2006 l’album “Chronos, che riscuote immediati consensi da parte della critica specializzata e viene inserito nella programmazione di molte radio italiane ed estere. Nel 2010 esce il secondo album “Encuentro”, un appassionato viaggio nel cuore della musica latino-americana. Alla produzione partecipano artisti di livello internazionale quali: Maurizio Giammarco, Marco Siniscalco, Rocco Zifarelli, Gianni Iorio, Carlos Sarmiento, Gnu Quartet, Raul Scebba, Umberto Vitiello, Sanjay Kansa Banik e Roland Ricaurte. L’album permette all’artista di raggiungere un più vasto consenso di pubblico. Marco è ospite di Brasil su RAI Radio1, dove suona in diretta, e di Etnobazar su Radio Capodistria. Con il Marco Albani Project partecipa nel 2010 al Villa Celimontana Jazz Festival di Roma e nel 2011 al Casa del Jazz Festival sempre a Roma. Partecipa con il Marco Albani Acoustic Quartet alle edizioni 2013 e 2014 del Jazzit Fest di Collescipoli (Terni). Dopo un periodo di ricerca interiore, pubblica nel 2021 il concept-album “Kallaama”, da cui è tratto “MARI MARI MIU”, incontro tra la melodia chitarristica e la vocalità maschile e femminile. Kallaama – in lingua Wolof – significa Linguaggio: quello universale della Musica, che va oltre le lingue, le tradizioni e le culture. Alla produzione partecipano importanti autori ed interpreti quali Frances Alina Ascione, Kaw Sissoko, Andrea Sanchini, Umberto Vitiello, Clea Scala, Carla Cocco e Velka-Sai. Il sassofonista italo-argentino Javier Girotto condivide la scrittura ed interpreta il brano di chiusura dell’album.

Carla Cocco, cantautrice ed interprete, nasce a Carbonia il 9 settembre 1978. Inizia a suonare il pianoforte all’età di otto anni, per poi intraprendere lo studio del canto a circa quindici anni. Dotata di vocalità intensa e particolare, è in grado di interpretare con rara sensibilità generi diversi, mantenendo sempre una forte identità artistica. Si trasferisce a Roma nel 1997; dal 1997 al 2001 partecipa come cantante al programma “Sarabanda”, condotto da Enrico Papi su Italia 1. Nel 2001 si laurea in Discipline del Servizio Sociale, diventa assistente sociale e si esibisce per beneficenza presso case famiglia per minori e nelle carceri minorili. Nel 2006 interpreta alcune canzoni del Maestro Stelvio Cipriani, nell’ambito del concorso nazionale Prove d’Autore. Pubblica nel 2012 il CD “Respiro”, prodotto da Gianni Zangarelli Ciuffini, al quale partecipano come ospiti Toquinho e gli Audio 2; l’album viene presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma, con voce narrante di Orso Maria Guerrini. Nello stesso Auditorium, il 22 giugno 2013 è nel cast del concerto “Una notte per Vinicius”, allestito in occasione dei cento anni dalla nascita del poeta e compositore Vinicius de Moraes; prendono parte alla serata: Ornella Vanoni, Tony Bungaro, Celso Fonseca, Selma Hernandes, Max de Tomassi, Eddy Palermo e Claudia Endrigo. L’esperienza di Carla Cocco in Zambia, iniziata nel 2015 con un concerto per l’Ambasciata italiana a Lusaka, la porta a diretto contatto con la difficile realtà in cui vivono i giovani della comunità di Bauleni. Nel 2017 torna a Lusaka dove, attraverso una campagna di crowdfunding, raccoglie i fondi per aprire “Africa Sarda Studio”, Scuola di Musica / Studio di Registrazione all’interno del ghetto di Bauleni; la struttura verrà poi inaugurata nel febbraio 2018. Come ricompensa ai sostenitori, il progetto prevede l’incisione del CD “Africa Sarda & Is Amigus”, registrato tra Africa, Italia e Brasile, in cui la lingua sarda e quella italiana si uniscono musicalmente al portoghese e a diversi idiomi africani. Nel luglio 2018 fonda l’ODV Africa Sarda, associazione che promuove lo sviluppo e la diffusione della cultura zambiana e sarda, in nome della Musica e della Solidarietà. L’album “Africa Sarda & Is Amigus” viene presentato all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel novembre del 2018. Le canzoni rappresentano un cross-over della musica etnica del popolo sardo e di quello zambiano, laddove le voci, pervase da grande umanità’, comunicano passioni e sentimenti di natura universale. Pubblica nel maggio 2020 il singolo I can see clearly now, registrato durante la pandemia Covid-19, al quale partecipano per raccogliere fondi oltre 50 musicisti da tutto il mondo, tra i quali Roberto Menescal e Ismaila Mbaye. Il 6 giugno 2021 chiude il “Festival Mia Cara 2021”, organizzato dal Consolato italiano a Curitiba (Brasile) con il concerto in streaming “Carla Cocco apresenta Mio Caro Brasile”. Il 24 luglio 2021 riceve il Premio “Voci tra le Onde” per il talento canoro e per l’impegno nel sociale. La serata, ideata dalla VixVocal della storica famiglia di doppiatori De Angelis, è presentata da Francesco Pannofino.

Marco Albani il 29 settembre 2021 pubblica l’album KALLAAMA” da cui è tratto il singolo “MARI MARI MIU” feat. CARLA COCCO, dal 10 settembre in radio e disponibile in digitale.

 

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“HO GUARDATO IL CIELO” IL TOUR ’21-’22 de LA SCELTA fa tappa il 2 ottobre al MEI 2021.

Partito dal Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro (VT) il Tour della band romana regala due ore di spettacolare Live Show Pop/Rock, ricco di sorprese e ospiti speciali, contaminato da sonorità multiculturali, nel quale è proiettato tutto il percorso e repertorio artistico, dal 2008 ad oggi. Dal podio del Festival di Sanremo nelle nuove proposte, fino ai più recenti successi di “Alieno” e per l’appunto di “Ho Guardato il cielo” da cui prende il nome il TOUR.

La Band sarà presente e si esibirà sabato 2 ottobre all’attesissimo MEI 2021 (Meeting degli Indipendenti) che si tiene a Faenza dall’1 al 3 ottobre 2021.

Qui il multilink: http://hyperurl.co/lascelta_aac

Agosto a casa” (Coffee Records Label / Artist First) è il singolo attualmente in promozione de La Scelta, la band composta da Mattia Del FornoFrancesco CapraraEmiliano Mangia e Marco Pistone. Dopo “Ho guardato il cielo” e la pausa dovuta al lockdown, la band è ripartita a febbraio con il primo concerto dell’anno, in streaming nel Live Social Festival, per poi riaffacciarsi sul mondo con “Agosto a casa”, un brano ricco di emozioni e di piccoli scorci sulla vita quotidiana, un pezzo coinvolgente, piacevole da ascoltare, che con i suoi ritmi riporta al reggae-pop in stile anni ’80. Il video è un viaggio a metà fra l’onirico e il reale, nel quale, il protagonista (Mattia) affronta in un sogno i propri timori fino a superarli. Lo scenario è un mondo immaginario fatto di surrealismi e clown, il protagonista stesso all’inizio si sente estraneo, ma successivamente scopre di esserne parte integrante. Metafora di una condizione che alle volte ci porta a sorridere mascherando un dolore: come se la vita riservasse ad ognuno di noi un copione già scritto ignorando i nostri sentimenti più intimi. Attraverso una ricerca interiore possiamo arrivare ad essere realmente noi stessi, considerando anche la fragilità come una ricchezza. La regia del video è firmata da Marcello Fonte.

Qui il video: https://youtu.be/EiHUMv667j4

Da sempre, con un occhio rivolto al sociale, LA SCELTA riesce ad affrontare tematiche importanti senza essere mai banale e scontata, ma con il giusto guizzo, in grado di incuriosire e sorpassare ogni idea. Dopo “Ho guardato il cielo”, interpretato con l’attore Mirko Frezza, i cui proventi derivati dalla commercializzazione del video sono stati devoluti all’Associazione no-profit Casale Caletto, la band è riuscita a fare ancora un passo in avanti, verso la maturità, verso le emozioni.

 

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Disponibile in digitale “Forte”, l’EP di Marc Martel & Jonathan Cilia Faro

È disponibile in digitale “FORTE”, l’EP di Marc Martel & Jonathan Cilia Faro, contenente gli  omaggi a Freddie MercuryMontserrat Caballé,  Luciano PavarottiEdith PiafZucchero, BonoBrian May e non ultimo il maestro Giacomo Puccini.

“Forte” è il risultato dell’unione di due artisti che credono nella stessa cosa. Qualità e Legacy. Jonathan Cilia Faro, italoamericano con questo progetto omaggia l’Europa cantando in 4 lingue, regalandoci un mondo di emozioni con Marc Martel che arricchisce questo progetto avendo riportato con la sua voce vibrante e unica il ricordo di Freddie Mercury.

L’EP contiene: “Miserere”, “Barcelona”, “Non, Je Ne Regrette Rien”, “Too Much Love will kill you” e “Nessun Dorma”. Come nasce il progetto “Forte“? Lo spiega Andrea Agresti de Le Iene, in questo video: https://www.youtube.com/watch?v=ZUhjLLvpPL4.

Marc Martel è un musicista rock cristiano canadese nato a Montreal , in Canada. Nel 1999, ha formato la sua prima band  per poi diventare solista nel 2013. A parte il suo lavoro, Martel è noto per le sue cover dei Queen e per la sua somiglianza vocale con Freddie Mercury. Martel ha contribuito alle registrazioni vocali per il film biografico dei Queen, Bohemian Rhapsody  nel 2018, come dichiarato dal produttore cinematografico Graham King  che ha confermato che Marc Martel ha registrato la voce per il film: “La maggior parte delle scene di canto nel film si basano su brani vocali dei master tapes dei Queen o su nuove registrazioni di Marc Martel, un cantante canadese la cui voce è praticamente identica a quella del defunto frontman. “Letteralmente, potresti chiudere gli occhi ed è Freddie”, dice King. “E questa è una cosa molto difficile da fare.”

Jonathan Cilia Faro, ragusano, ha iniziato a studiare musica all’età di 9 anni. Grazie alle sue innate doti per il canto a 21 anni produce una raccolta tratta dal concerto “Se c’è vita c’è musica” per trovare fondi per la realizzazione di una scuola in India. Trasferitosi in Canada incide un doppio album di inediti: “Dalle tenebre alla luce” e “My religion”. Nel 2000 torna in Italia per esibirsi davanti al pontefice Giovanni Paolo II in occasione del Giubileo dei giovani. Nel 2017 registra un concerto dal vivo alla Union Chapel di Londra. Nel 2018 pubblica un videoclip che viene immediatamente notato e pubblicato in anteprima da una prestigiosa testata giornalistica italiana. Il tenore, sotto la doccia, canta ispirandosi a una scena del film di Woody AllenTo Rome with Love. Sempre nel 2018 al Master Theater Millennium di Brooklyn, insieme ad Arisa, è giudice del Festival della musica italiana. Torna in Italia al Premio Lunezia dove l’artista si è anche esibito sul palco con Gianna Nannini. Nel 2019, in occasione dell’uscita di FROM NOW ON, ha partecipato, esibendosi, al Premio Rascel a Roma e, il 3 agosto dello stesso anno, ha ricevuto il Premio Ragusani nel Mondo nella sua città natale dove, dopo tanti anni, si è esibito live. Nel novembre 2019 ha pubblicato la versione di “Grown-up Christmas List”, hit mondiale di David Foster e Linda Thompson, riadattata da Jonathan e da Cheope Mogol, con l’arrangiamento originale di Tom Brooks, co-prodotta e mixata da Alan Parsons, al Capitol Studio di Los Angeles.

 

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“L’ALBA DI MILANO” è il nuovo singolo de LO STATO QUANTICO

Disponibile in radio, già negli store e sulle piattaforme digitali, “L’ALBA DI MILANO” il singolo de LO STATO QUANTICO scritto da Jonathan TocchiniAntonio Rufino con Marco Sgaramella (Boomerang Dischi).

“L’alba di Milano” è un brano che affronta il tema di un amore disturbato, quasi un’ ossessione che fa giri enormi ripercorrendo vicissitudini al limite dell’estremo per poi terminare in una speranza di stabilità, il tutto raccontato con un sound fresco e leggero che crea un piacevole contrasto.

Abbiamo scelto di scrivere e interpretare questa canzone – dichiara il duo –  perché, come tutta la nostra musica, parla di frammenti di vita realmente vissuta, autentica.”

Il video, la cui regia e direzione della fotografia è di Jonathan Tocchini, è stato girato a Castello di Vicopisano.

Lo Stato Quantico è un duo Italiano composto da Jonathan Tocchini classe 85 e Antonio Rufino classe 84. Il progetto nasce durante il primo lockdown del 2020. Jonathan e Antonio, sono due ragazzi Toscani che si conoscono da sempre. Sono stati amici di infanzia per poi perdersi per diversi anni causa strade di vita diverse che come risaputo spesso portano anche i migliori amici ad allontanarsi per tantissimo tempo se non per sempre. Nonostante questo non hanno mai perso veramente i contatti e anche se in maniera indipendente hanno coltivato e sviluppato la passione per la musica, continuando a studiare, a scrivere e a creare. Dopo diversi anni si sono ritrovati in un periodo molto particolare per tutti a livello globale e che stiamo ancora vivendo, praticamente a cavallo con l’inizio di questa pazzesca pandemia e oltre a rinsaldare la loro amicizia si sono piacevolmente riscoperti a livello artistico, tanto da consolidare il loro entusiasmo in questa fantastica collaborazione che è Lo Stato Quantico.

 

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