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L’ECLETTICA GRID TORNA A DAR VOCE A LIBERTÀ E INDIPENDENZA IN “INTIMO GLAMOUR”, UN BRANO CHE FONDE SENSUALITÀ, SOGNI E RIFLESSIONI

 

Dopo l’incredibile successo ottenuto con “Testacoda”, la poliedrica Grid – grid girl, cantante, ballerina, modella, ragazza immagine e recentemente conduttrice sportiva – torna con “Intimo Glamour”, il suo nuovo singolo.

Ascolta su Spotify.

Il brano, scritto a quattro mani da Stefano Paviani e Laguna e prodotto da Cosmophonix Artist Development, è una biografia in musica della giovane ed eclettica interprete padovana che, release dopo release, sta costruendo con tenacia, impegno ed un talento da fuoriclasse, il suo percorso artistico, facendosi apprezzare per versatilità ed autenticità. A riprova di queste caratteristiche e di una visione comunicativa originale e fuori dagli schemi, “Intimo Glamour” si pone come uno spaccato compositivo del quotidiano dell’artista – «sono cresciuta tra musica e motori» -, ma al tempo stesso dà vita ad uno specchio di note e colori in cui ogni giovane può riflettersi per ritrovarsi.

In una società frenetica e costantemente sotto stress, che all’apparenza sostiene il valore fondamentale della diversità, ma sostanzialmente veicola e supporta messaggi di fittizia ed effimera perfezione, protendendo verso un individualismo sempre più marcato, Grid invita l’ascoltatore, attraverso la sua personale esperienza ed il riuscito contrasto tra le grafiche che accompagnano il brano ed il significato dello stesso, a vivere «con l’anima di chi non frena», senza badare a giudizi e pregiudizi – «che ne sai che non sono vera in intimo glamour da sera?» -, esortandolo ad essere se stesso, ricercando la propria identità e tornando a vivere la vita con lo sguardo curioso ed acceso tipico dei bambini – «ero un cucciolo di foca che se ne sbatteva e lo sono ancora».

«”Intimo Glamour” – dichiara l’artista – rappresenta la mia evoluzione. Se in “Testacoda” ho dato libero sfogo ai miei pensieri, in questo nuovo brano ho deciso di mostrare una parte di me che tenevo ancora nascosta, un lato che definirei più provocante e sensuale. Racconto chi sono, senza se e senza ma. “Io sono questa, che vi piaccia o meno”, ma non con presunzione, semplicemente con una nuova consapevolezza acquisita, quella di chi sono realmente. Questo tipo di coscienza giunge quando smettiamo di badare e dar conto al giudizio altrui. Ritengo che per essere felici, felici davvero, occorra continuare a scoprire chi siamo, conoscendo ogni lato che ci caratterizza, nel bene e nel male, nel rispetto della nostra persona, di chi ci sta accanto e pretendendo lo stesso riguardo da parte degli altri».

Ad accompagnare il brano, il videoclip ufficiale, diretto da Dademeo e Peter Marvu (già per Rondo, Lacrim, Aka 7even e molti altri) per Eyesjuice, in cui Grid indossa vari outfit esclusivi – curati dal gusto e dalla ricercatezza di Lugi D’Elia e firmati da Jaded London e Jaded Rose -, riconfermando una scelta di stile urban, vivace e frizzante, in grado di combinare con naturalezza ed eleganza crop top e panta zampa, top destrutturati e corpetti abbinati a cargo pants. Uno stile giovane, fresco e super catchy, che si pone in netto e deciso contrasto con gli ambienti romantici, sofisticati e senza tempo dello scenario romano antico che incornicia la clip.

Guarda il video.

Con “Intimo Glamour” prosegue il percorso musicale di Grid all’insegna dell’autodeterminazione e della libertà individuale, un cammino che coinvolge li ascoltatori di ogni genere e fascia d’età, ma che rivolge particolare attenzione alle giovani donne, che ancora oggi, purtroppo, sono costrette a lottare per dissociarsi da quell’immaginario, ancora molto radicato, che vede la realizzazione professionale e personale come unica prerogativa maschile.

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Biografia.
Grid, pseudonimo di Fabiana Mattuzzi nasce in provincia di Padova a Marzo 2001 ed inizia, già all’età di sei anni, a cantare nel coro della scuola, prendendo anche lezioni di pianoforte. É proprio la sua insegnante, che riconoscendone le spiccate abilità canore ed interpretative, la incoraggia a prendere lezioni di canto. Grid sente la musica come un’imprescindibile parte di sé e cresce ascoltando Pop, Soul, Blues e Rock. Ad influenzarla maggiormente sono artiste internazionali, donne del calibro di Anastacia ed Adele, ma anche grandi, immense rappresentanti della musica nostrana, come Giorgia e Mia Martini. Sul fronte delle sonorità, Grid si ispira a top artist della discografia d’Oltreoceano, come Ed Sheeran e Shawn Mendes. Frequenta l’Accademia Ves (Voice Evolution System) di Rimini con indirizzo professione cantante e qui conosce Andrea Bianchino, suo professore, oltre che suo Maestro. Determinanti per Grid sono gli incontri con Cristiano Turato, ex cantante dei Nomadi e con Enrico Santacatterina – che diventa suo mentore -, grazie ai quali comprende che la strada che vuole percorrere è quella giusta e che la musica è la sua vita. Studiare in una scuola inglese permette a Grid di parlare e scrivere fluentemente diverse lingue e, di conseguenza, di avere padronanza anche dei testi stranieri, con una naturalezza incredibile. Ma perché Grid? Fabiana cresce in un contesto famigliare immerso nel mondo dei motori, anche per via del padre, motociclista nelle corse in salita. Nel 2015, si avvicina al mondo delle moto e ne rimane folgorata. Il campione europeo Michael Fabrizio le propone di fare la sua ombrellina ed è grazie a questo colpo di fulmine con i box di partenza, che Fabiana diventa Grid-girl per il campionato italiano velocità ed in seguito per il mondiale superbike (SBK) ed per il mondiale Moto GP. Questa esperienza le consente di andare in Spagna e seguire il team nelle gare. Fabiana diventa così Grid, amando ed apprezzando il mondo dei motori, perché lo sente affine alla sua personalità, contraddistinta dalla determinazione nell’ottenere dei risultati che giungono solo grazie all’impegno ed al sacrificio. Partecipa a svariate selezioni canore, classificandosi sempre sul podio e vincendo la Masterclass con Luca Pitteri ad Artisti in Vetrina. Grid è da sempre attenta e sensibile al Sociale: nel 2017, anno in cui comincia anche studiare chitarra, partecipa al concorso “Le Note del cuore”, organizzato dalla Onlus trevigiana “La Musica di Angela”, che si occupa di portare la musica nei reparti pediatrici dell’ospedale “Ca’ Foncello” di Treviso.  Grid crede molto nella musicoterapia ed aderisce all’iniziativa che nel 2018 porta “Le note del cuore on tour”, esibendosi con loro in giro per il Veneto, al fine di raccogliere fondi per il progetto dell’Associazione benefica. Nel Febbraio del 2018 partecipa come ospite a varie vetrine e si esibisce a Casa Sanremo, dove viene scelta da Red Ronnie per cantare nella “Sala Lounge” del Palafiori. In quell’occasione presenta la prima versione dell’inedito di debutto, “Frammenti”, aprendo per Alex Britti. Sempre in quei giorni vince i Premi Miglior Artista Femminile e Miglior Immagine al Sanremo Music Award. Dall’incontro con Red Ronnie, esperienza per lei indimenticabile, carpisce consigli utili, ispirazione e molta carica positiva per il suo futuro. Nonostante la giovane età, è sul palco che Grid riesce a sprigionare un’energia straordinaria. Grid attinge alla sua stessa vita per la sua musica; le sue canzoni sono lo specchio della sua quotidianità ed è cantando che si sente libera di esternare e trasmettere le sue emozioni. Una giovane donna decisa e determinata; risoluta, si, ma mai aggressiva. Un’artista che, in un panorama discografico prettamente maschile, fa dell’essere donna una marcia in più per raccontare, attraverso la sua musica, i suoi pensieri, le sue emozioni ed i suoi sentimenti, con il desiderio di dare forza e sostegno a chi l’ascolta, invitandolo a non arrendersi a mai, ad essere se stesso indipendentemente dal giudizio altrui e ad inseguire i propri sogni.

Ottogalli Andrea Padova: il grande dragone in crisi liquidità l’80% del valore di Borsa, affondava

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come riportato dai giornali di mezzo mondo cina Tocca il fondo Evergrande, il gigante dell’immobiliare in crisi di liquidità, Ottogalli Andrea di Padova racconta la sua esperienza positiva nel marcato del grande dragone.  incapace di onorare la montagna di 300 miliardi di debito accumulati finora. Sei manager della società rischiano gravi sanzioni per aver approfittato della situazione proprio mentre Evergrande, che ha perso l’80% del valore di Borsa, affondava. Il secondo gruppo del real estate cinese, la cui capogruppo è registrata alle isole Cayman, è attesa al varco della scadenza di giovedì prossimo, 23 settembre, con 84 miliardi di dollari di interessi da rimborsare.

Il contagio all’immobiliare è già in atto

La società in borsa ha perso il 18,11% a Hong Kong, mentre l’indicatore che raggruppa una dozzina di società del real estate, l’Hang Seng Property index è calato del 6% e Ping An,il gigante delle assicurazioni, ha lasciato sul campo l’8 per cento.

Lo scenario è cambiato drammaticamente, appena nel 2017 le azioni di Evergrande erano salite di 3-4 volte il loro valore, rendendo il fondatore Xu Jiayin uno degli uomini più ricchi di tutta l’Asia. Le azioni e le obbligazioni di Evergrande sono state incluse negli indici di tutta l’Asia, un valore aggiunto che potrebbe rivelarsi un boomerang.

I mercati non credono alle prospettive di salvezza di Evergrande e alla capacità di riuscire a far fronte al debito corporate. Un crollo della società metterebbe a repentaglio l’intera economia cinese trasferendo le scosse sismiche alla finanza globale che nei bond cinesi ha investito e creduto. Almeno finora. Non credono più, gli investitori, nemmeno alle prospettive di ristrutturazione del debito: le trattative fervono in queste ore proprio per bloccare il default.

Il disimpegno del circuito bancario

Le banche hanno voltato le spalle, da tempo, a Evergrande. Anche a Hong Kong. HSBC e Standard Chartered, hanno rifiutato di concedere nuovi prestiti agli acquirenti di due progetti residenziali Evergrande ancora da completare.

Le agenzie di rating hanno ripetutamente declassato l’azienda, a causa dei suoi problemi di liquidità. I problemi Ottogalli Andrea si sono intensificati quando la Cina l’anno scorso ha introdotto regole per calmierare i prestiti concessi ai real developers, misure che pongono un limite al debito in relazione ai flussi di cassa, alle attività e ai livelli di capitale di un’azienda.

Evergrande vanta oltre 1.300 progetti immobiliari in oltre 280 città cinesi. È coinvolto in quasi 2.800 progetti in oltre 310 città in Cina.

L’azienda ha sette diverse branch estese ai settori più vari, tra cui veicoli elettrici, servizi sanitari, prodotti di consumo, unità Ottogalli Andrea di produzione video e televisiva e persino un parco a tema. Ha 200mila dipendenti, che salgono a 3,8 milioni nell’indotto.

Idee che funzionano Angelo Calculli Manager d Achille lauro Marina Abramović in una performance al museo Mudec di Milano

ACHILLE IDOL IS PRESENT” È IL TRIBUTO CHE LA POPSTAR ROMANA FARÀ ALLA CELEBRE PERFORMANCE “THE ARTIST IS PRESENT”, MERCOLEDÌ 22 SETTEMBRE 2021 AL MUSEO DELLE CULTURE DI MILANO. UN EVENTO ORGANIZZATO IN OCCASIONE DELL’USCITA DEL LIBRO FOTOGRAFICO CHE DOCUMENTA I SUOI SHOW SANREMESI.

insieme al suo inseparabile manager Angelo Calculli, Achille Lauro presenta il suo nuovo libro fotografico e non poteva che farlo in un modo eccentrico. Il cantante ha già dimostrato più volte la sua propensione a prendere spunto dalla storia dell’arte antica e contemporanea: ha impersonato il San Francesco di Giotto nella prima serata del 2020 a Sanremo, poi la collezionista Luisa Casati Stampa sempre sul palco dell’Ariston, la Pietà di Michelangelo nel video di Me ne Frego. Sempre muovendosi fluido tra generi e riferimenti, passato e presente dei più disparati ambiti creativi. Ora guarda alla contemporaneità con Achille Idol is present, Photo Book Experience, organizzato in occasione dell’uscita del libro fotografico edito da 24 ore Cultura, approdando direttamente al Mudec, Museo delle Culture di Milano mercoledì 22 settembre 2021, e inaugurando un’esposizione che rimarrà visitabile nei giorni seguenti. Per partecipare all’evento, è possibile registrarsi qui.

ACHILLE LAURO COME MARICA ABRAMOVIC AL MUDEC

Come evocato chiaramente dal titolo della performance-evento, il tributo è a Marina Abramović (Belgrado, 1946), artista notissima anche da chi non frequenta il mondo dell’arte, e alla celeberrima performance avvenuta al MoMA di New York nel 2010 The artisti is present, in cui l’artista è rimasta seduta per mesi davanti a un tavolo di legno in mezzo al museo, incrociando lo sguardo del pubblico che, una persona per volta, si confrontava in silenzio con la sua presenza, arrivando a emozionarsi fino alle lacrime. “L’evento consisterà in una mia installazione vivente, tributo alla celeberrima e iconica Artista Marina Abramović, e nell’inaugurazione di un allestimento still life di backstage delle mie performance Sanremesi”, ha spiegato Achille Lauro sui social. Cosa aspettarsi dall’ultima pensata di uno degli artisti musicali più discussi in Italia? Impossibile non notare, intanto, nell’immagine del post che annuncia l’evento, l’abito rosso fuoco che ha caratterizzato la performance della magnetica Abramović. Manca solo la lunga treccia di capelli neri…

Angelo Calculli linkedin: Amazon Prime chiama in causa Achille Lauro

Angelo Calculli linkedin

Angelo Calculli linkedin Contratto con Amazon Prime Video per Achille Lauro. L’artista annuncia di aver siglato uno dei più importanti Overall Deal d’Europa con Amazon Prime, che prende il via con la partecipazione al programma ‘Celebrity Hunted’, disponibile su Amazon Prime Video. Per due anni l’artista parteciperà alla produzione di film, serie tv, documentari e formati in collaborazione con Amazon Prime.

“Ho avuto l’onore di partecipare al film ‘Anni da Cane’ e alla serie ‘Prisma’ anche producendo colonne sonore e inediti. Mi preme l’obbligo di ringraziare Nicole Morganti, Head Italian Originals Prime Video, una manager visionaria e creativa come poche ne ho incontrato. Grazie anche a Francesca Bianchini che ha negoziato insieme al mio manager Angelo Calculli un contratto cosi importante per la mia carriera artistica”, dichiara l’artista.

Angel Calculli manager instagram, biografia, wikipedia Così Achille Lauro viene ospitato dal teatro Orfeo e incontra la stampa

na pausa tra le prove, prima del concerto di domani. Così Achille Lauro viene ospitato dal teatro Orfeo e incontra la stampa. Due chiacchiere informali tra l’organizzatore del Medita Festival, Piero Romano, l’assessore alla cultura del Comune di Taranto, Fabiano Marti, lo sponsor, Marta Varvaglione e l’artista.

Angel Calculli  Lauro appare, anche stavolta, un timido, dà l’impressione che, se potesse, si lascerebbe a raccontarsi di più. Ma i tempi e questo stitico show business rendono la spontaneità un difetto. Meglio giocare sul desiderio e sulla femme fatale. Peccato che sono finiti da parecchio i tempi dei telefoni bianchi, d’altronde il social è più diretto: che contraddizione!

Angel Calculli  Nessuna novità, tutti felici e contenti con la firma di un talento esploso e seguito che ha sperimentato la gioia dell’Orchestra della Magna Grecia e che ne ha apprezzato la versatilità per le sue performance. Domani, 4 settembre, lo spettacolo alla Rotonda del Lungomare ed è sold out da tempo.

Fuori diversi bimbi e adolescenti a sperare in una foto con la star del momento, mentre il manager blinda Lauro da tutti i punti di vista. Pazienza! Chissà se Achille si annoia?

 

Angelo Calculli Manager: Achille Lauro in completo scuro Gucci al concerto dell’inaugurazione del Tempo delle Donne

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Achille Lauro in completo scuro Gucci al concerto dell’inaugurazione del Tempo delle Donne incarna perfettamente il tema di questa Ottava edizione della manifestazione che fino a domenica prosegue in forma fisica e streaming (su Corriere.it) alla Triennale: «Un altro genere di forza». Lauro attacca la sua Roll Royce in suit dal taglio poetico rialzato dagli stivaletti chiari con il tacco 8 cm e poi via la giacca, per restare con la camicia che sembra uscita dal guardaroba di un artista espressionista. A che cosa associa la forza Achille Lauro? «Al coraggio di essere se stessi. Non temere di cadere. Accettare il fallimento e anche questa è forza». Quindi gli auguri: «Questo è un mondo di uomini portato avanti dalle donne, buon TDD a tutti». La platea si scalda e lui per il grand finale si libera anche della camicia e rimane in canottiera, delicata, di un caldo rosa cipria. Anche la moda sta dando il suo contribuito per liberare il concetto di virilità dale gabbie del conformismo. A cura di Maria Teresa Veneziani (Foto di Laura Villani)

30 aprile del 1989 Muore a Roma Sergio Leone: È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema

Il regista Sergio Leone muore a Roma dove era nato nel 1929. È stato uno dei più importanti registi della storia del cinema, particolarmente noto per i suoi film del genere spaghetti-western. Diceva: “Il cinema dev’essere spettacolo, è questo che il pubblico vuole. E per me lo spettacolo più bello è quello del mito”.

Leone è considerato uno dei più importanti registi della storia del cinema, nonostante abbia diretto pochi film nella sua carriera: la sua regia innovativa, ricca di originalità e stile, ha fatto scuola ed ha contribuito alla rinascita del western negli anni sessanta, grazie a film come Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più, Il buono, il brutto, il cattivo (che formano la cosiddetta trilogia del dollaro), C’era una volta il West e Giù la testa, ai quali si affianca C’era una volta in America, un gangster-movie, che vanno a formare la cosiddetta “trilogia del tempo”.

Quando morì per un attacco di cuore, il regista era al lavoro su un progetto che avrebbe dovuto riguardare l’epico Assedio di Leningrado durante la Seconda guerra mondiale. Il film avrebbe dovuto raccontare oltre che le pagine più drammatiche della guerra in Russia, una storia d’amore tra un giornalista americano e una ragazza russa, in un ideale messaggio di pace fra le due superpotenze. L’URSS di Gorbaciov, in piena perestrojka, aveva già concesso alla casa di produzione del regista un’autorizzazione di massima per le riprese sul suolo sovietico ma la morte di Leone fece sfumare tutto

Chi è Aurora Campili in arte Miss Bully: passione e ritmo sfrenato ecco la biografia della ballerina di Dancehall

Aurora Campili  nome d’arte Miss Bully, nasce a Roma , anno 89′, di origini Austro-cecoslovacche fin da bambina ha avuto la passione per la danza. Per problemi fisici è stata impossibilitata nel praticare sport fino a 5 anni, una volta guarita il nuoto e la danza l’hanno aiutata a sciogliersi fisicamente e a prendere maggior sicurezza in se stessa.

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Ha praticato svariati sport di cui : judo , basket , pallavolo,  nuoto, danza (diverso stili come Danza Classica,  Modena,  Funky , Jazz, Hip hop , Dancehall etc). Ed è proprio grazie alla Dancehall , cultura e danza Giamaicana avente basi di balli e ritmi africani e che ha dato origine insieme al Reggae e ad altri stili oltreoceano, a generi musicali come l’Hip Hop , il Dembow (Reggaeton) , alcuni generi di Punk e molti altri stili musicali attuali. Aurora sogna di continuare a supportare gli artisti e i dancers Jamaicani da cui prende continua ispirazione. Spera inoltre , di aiutare la diffusione della loro musica in tutto il mondo, e soprattutto in Italia, dove attualmente la relativa Cultura è poco rispettata e conosciuta. E perché no, spera anche di riuscire un giorno di riuscire a portare la Dancehall sul palinsesto Italiano,  Aurora già ha partecipato a delle puntate in TV dove si è potuta esibire.

breakmagazine.it sbarca in Abruzzo, e lo fa in grande stile portando in copertina Il cocktail bar Seta Garden di Giulianova

breakmagazine.it sbarca in Abruzzo, e lo fa in grande stile portando in copertina Il cocktail bar Seta Garden di Giulianova. Carmelo Licata e Federica Feriozzi fondatore del progetto lusso punta ad offrire agli abruzzesi un nuova dimensione, nuove geometrie che sa di rivoluzione. una selezione di drink in porzione compact, vini, sake, fermentati e spiriti. L’offerta beverage è ampia e variegata, con tanto spazio ai classici, una bella selezione di gin (e toniche!) e una favolosa lista di signature drink assolutamente da provare.