Autore: peppeluca

Bachelor’s Tenley Molzahn and More Celeb Families’ 2021 Pool Pics

bachelor’s-tenley-molzahn-and-more-celeb-families’-2021-pool-pics

Soaking up summer! Thomas Rhett, Jade Roper and more celebrity parents have loved taking their little ones swimming this year.

The country singer, 31, shared an Instagram slideshow on May 28 of his three daughters — Willa, 5, Ada, 3, and Lennon, 15 months — enjoying a pool day.

The following month, the sisters enjoyed a day on the lake with “uncle” Luke Bryan. The American Idol judge, 44, even helped Rhett and Lauren Akins’ eldest daughter “catch her first snapper.”

Akins, 31, then gave her Instagram followers a glimpse of their June 5 beach trip. “Peace signs always now,” the Live in Love author wrote alongside a family photo. “And never a serious pic these days in our fam. Here’s our ‘bye, bye beach’ attempt at a selfie before heading home. And yes, Ada James is wearing makeup that she convinced my grandmother to put on her after she snuck up to her room and into her makeup bag.”

The former nurse is currently pregnant with her and the “Die a Happy Man” singer’s fourth child. Bode Miller also has a baby on the way — his sixth with wife Morgan Beck — and they went to the beach to take their pregnancy announcement photos in May.

“Cat’s outta the bag: we’re at the finish line,” the professional ski racer, 43, wrote via Instagram on May 19. “Excited to announce that Miller baby ocho is due in November!”

Neesyn, 13, Samuel, 8, Nash, 6, Easton, 2, and twins Asher and Aksel, 19 months, crowded around the athletes in their sweet family photos at the time. (The pair are also the parents of daughter Emmy who drowned in June 2018 at 18 months.)

Beck, 34, added with a post of her own: “We are so excited to share some very big news. We Are Pregnant! Family means everything to us, and we are so excited that ours continues to grow! Baby Miller Ocho coming November 2021.”

The former professional volleyball player shared an outtake from their shoot on in June, writing, “We have been thinking so much about names. Most of our kids have family names or names that have meaning, so we have been toying with the idea of incorporating some part of Emmy’s name; Emeline Grier Miller V. As of now, Bode’s favorite is Scarlett, I like Olivia and calling her Liv, my sister loves the name Goldie, Dace likes Bowie, Nash loves Jack and Nate hasn’t weighed in yet.”

Keep scrolling to see more celebrities having fun in the sun with their children, from Bachelor alum Jamie Otis to Dancing With the Stars pro Witney Carson.

Dulbecco Institute in Calabria, Spirlì firma il protocollo d’intesa [VIDEO]

dulbecco-institute-in-calabria,-spirli-firma-il-protocollo-d’intesa-[video]

spirlì-nisticò

Il presidente della Regione ha siglato il documento per la realizzazione del centro di ricerca a Lamezia Terme: “Supporteremo questa causa”

Il presidente della Giunta, Nino Spirlì, ha firmato stamattina, nella Cittadella “Santelli” di Catanzaro, il protocollo d’intesa tra Regione e Fondazione Renato Dulbecco per la realizzazione del “Renato Dulbecco Institute” a Lamezia Terme. La Fondazione è stata rappresentata dal presidente, Roberto Crea, e dal commissario ad acta, Giuseppe Nisticò. “Supporteremo questa causa – dichiara il presidente Spirlì – in nome dell’eccellenza: sono sempre più convinto che la ricerca rappresenti lo strumento più efficace per accompagnare la nostra terra e i nostri cittadini verso l’avvenire. L’incontro di oggi, per me – sottolinea ancora il presidente –, è stato un onore. La creazione di un centro così importante è il segno di una regione che, anziché lasciarsele sfuggire, vuole diventare la casa delle grandi menti calabresi. Guardiamo al futuro facendo nostri il sapere e la conoscenza dei nostri grandi corregionali del passato, come Gioacchino da Fiore, Cassiodoro, Mattia Preti e Francesco di Paola: personaggi illustri che, in ogni arte, in ogni scienza e nella fede, non solo si sono distinti, ma sono stati maestri di maestri”.

La Fondazione Dulbecco intende realizzare una piattaforma di eccellenza nel campo delle biotecnologie mediche presso la Fondazione Terina, di proprietà della Regione Calabria. “L’Istituto – è scritto nel protocollo – sarà organizzato in due edifici: l’ex Telcal per i laboratori di produzione e studio di nuovi anticorpi monoclonali e di nanoanticorpi (pronectine), di cui la Fondazione Renato Dulbecco possiede la proprietà intellettuale e i relativi brevetti, e l’ex Ispels, che sarà la sede dei laboratori di farmaco-tossicologia pre-clinica per lo studio di prodotti sintetizzati nell’edificio ex Telcal, nonché i laboratori per la valutazione della qualità e della sicurezza di prodotti agroalimentari della Regione Calabria”. Il protocollo “sarà inviato dalla Fondazione insieme alla richiesta di finanziamento previsto dai fondi Recovery fund e delle Innovatività del ministero del Sud non appena verranno bandite le relative misure, nonché da altre fonti finanziarie”.


Davide Lorusso a Jessica Antonini: “Non l’ho presa in giro”, la reazione alla presunta omosessualità

davide-lorusso-a-jessica-antonini:-“non-l’ho-presa-in-giro”,-la-reazione-alla-presunta-omosessualita

Dopo la bufera attorno alla storia d’amore, ormai finita, tra Jessica Antonini e Davide Lorusso e le conseguenti polemiche nate in seguito alle affermazioni della ex tronista, che aveva paventato l’ipotesi che il corteggiatore potesse essere omosessuale, adesso è quest’ultimo a parlare. Lorusso, infatti, in un’intervista rilasciata a Uomini e Donne Magazine fa alcune dichiarazioni rivelando quanto davvero è successo in queste ultime settimane: “Se questa storia è finita così vuol dire che ho sbagliato tanto anche io. Se potessi tornare indietro mi prenderei più tempo per capire i miei sentimenti. Non riesco a odiarla. Lei vuole che io sparisca dalla sua vita e lo farò, ma avrei voluto chiuderla in maniera diversa sia per lei che per suo figlio”. 

Le parole di Davide Lorusso

Le polemiche sono nate in seguito ad alcune affermazioni piuttosto pesanti che Antonini ha rivelato in un’intervista al settimanale Nuovo, nella quale ha dichiarato di aver sofferto della lontananza con Davide e di aver avuto qualche dubbio in merito alla sua sessualità o, quanto meno, al suo coinvolgimento emotivo. Qualche giorno prima, inoltre, era stata proprio lei a pubblicare i messaggi che si era scambiata con l’ex corteggiatore, come a voler dimostrare che avrebbe potuto rivelare la verità da un momento all’altro. Di contro, Lorusso, sulle pagine del settimanale Uomini e Donne ha spiegato le ragioni di questo distacco:

A Jessica avevo parlato dei miei dubbi nell’ultimo week-end che avevamo trascorso insieme. Non sono mai scappato dalla stazione: ci siamo salutati abbracciandoci. Le avevo detto che avevo bisogno di prendermi dei giorni per riflettere sul nostro rapporto. Non mi sentivo più bene, avevo delle perplessità e volevo del tempo per ragionare. Non era mia intenzione abbandonarla, ma solo stare un po’ per conto mio. La situazione poi è precipitata.

L’ex corteggiatore ha poi dichiarato di non essere stato accanto alla sua Jessica in un momento per lei difficile, perché impegnato con il lavoro, tanto che per raccontare tutto il suo dolore lei avrebbe chiamato la madre di lui. “Io ho provato a richiamarla, ma lei credo che abbia voluto escludermi dalla sua vita”.  

I litigi frequenti tra loro

Sembra, quindi, che alla base di questa rottura ci siano state delle incomprensioni e delle divergenze caratteriali. Davide Lorusso è convinto del fatto che la sua ex, oltre ad essere delusa e amareggiata per le modalità con cui è stata messa fine alla loro relazione, ha maturato una rabbia che non riesce a calibrare e che l’avrebbe portata a fare affermazioni così pungenti e non veritiere:

Litigavamo spesso e alcuni lati del suo carattere faticavano ad andarmi giù. Discutevamo per sciocchezze ma finivamo sempre per scontrarci duramente. Jessica sa essere molto tagliente. Volevamo costruire una relazione basata sul dialogo, ma non ci siamo mai riusciti del tutto: io sono stato sempre troppo introverso, tenevo tutto per me e poi esplodevo all’improvviso, mentre lei sfogava ogni sensazione, talvolta anche in modo eccessivo. Più volte, nel corso di questi mesi, ci siamo ritrovati a parlare delle nostre diversità caratteriali, ma abbiamo sempre superato queste crisi, in virtù del sentimento che ci legava, riuscendo a gestire una relazione a distanza nel momento storico peggiore per portarla avanti […] Non l’ho mai presa in giro, né l’ho mai tradita. L’ho sempre trattata bene e non capisco perché lei debba buttare via tutto quello che c’è stato tra noi, senza riuscire a conservarne il bello. Penso sia accecata dalla rabbia”

Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri a Ischia, vacanze scaccia crisi per la coppia

ambra-angiolini-e-massimiliano-allegri-a-ischia,-vacanze-scaccia-crisi-per-la-coppia
Allegri e Ambra insieme, nel 2019
in foto: Allegri e Ambra insieme, nel 2019

Massimiliano Allegri e Ambra Angiolini si godono Ischia. La coppia, protagonista dei gossip degli ultimi anni, si è fatta vedere sull’isola campana per godersi qualche giorno di relax, prima che per il nuovo allenatore della Juventus arrivi il momento del ritiro dopo due anni di pausa dal calcio.

Come racconta il Corriere del Mezzogiorno i due sono stati visti e fotografati nei pressi del borgo di Sant’Angelo, una delle zone più affascinanti dell’isola di Ischia. Si vedono in barca e impegnati a passeggiare mano nella mano, sorridenti, segnali che tradiscono una serenità capace anche di smontare le voci di questi ultimi mesi relative a una presunta crisi di coppia. Coppia che invece è più solida che mai, a quattro anni di distanza dai primi scatti che immortalarono Allegri e Angiolini insieme.

Allegri: “Ambra donna eccezionale”

Una relazione spesso accostata ad ipotesi di matrimonio che non si sono mai verificate. Nonostante ciò era stato lo stesso Allegri a definire la sua relazione con Ambra Angiolini come un matrimonio de facto. Queste le parole di Allegri su Ambra in un’intervista a Che Tempo Che Fa, ospite di Fabio Fazio, quando non si era tirato indietro dal commentare le voci di gossip relative al suo rapporto con la conduttrice e attrice:

 Non ci siamo ancora sposati, ma ci siamo sposati quando ci siamo visti. Ambra è una donna eccezionale

Il ritorno alla Juventus di Allegri

Un periodo di vacanza, questo ischitano, che arriva dopo alcuni giorni trascorsi in Sardegna. Per entrambi questo è un momento importante dal punto di vista lavorativo. Se Ambra ha appena finito di girare il film La notte più lunga dell’anno, Allegri si prepara al ritorno al lavoro dopo due stagioni di stop. Ricomincia da dove aveva finito, ovvero quella Juventus dalla quale si era separato consensualmente nel 2019. A due anni di distanza Massimiliano Allegri sostituirà Andrea Pirlo alla guida dei bianconeri, con l’obiettivo di tornare a vincere lo scudetto e competere nuovamente in Europa.

Le prime foto e la data di debutto della terza stagione di Sex Education

le-prime-foto-e-la-data-di-debutto-della-terza-stagione-di-sex-education

La serie Netflix continua a esplorare una generazione di ragazzi alle prese con sesso occasionale, femminismo e non-binarismo. In arrivo il 17 settembre

Fin dal debutto nel gennaio 2019, la serie Sex Education si è imposta come fenomeno di culto, grazie al trattamento disinibito delle tematiche sessuali e alla rappresentazione tanto realistica quanto ironica dei problemi degli adolescenti. La terza stagione – molto attesa – arriverà in streaming il 17 settembre. E non mancheranno di certo sorprese e turbamenti nella vita dei protagonisti: Otis (Asa Butterfield), per esempio, si lancia nel sesso occasionale; Eric (Ncuti Gatwa) e Adam (Connor Swindlls) ufficializzano la loro relazione; Jean (Gillian Anderson) sta per avere un bambino.

Nel frattempo la nuova preside della scuola Hope (interpretata da Jemima Kirke) cerca di ripristinare gli standard di eccellenza della Moordale, che prevedono anche l’introduzione delle uniformi per tutti. Inoltre, Aimee (Aimee Lou Wood) scopre il femminismo e Jackson (Kedar Williams-Stirling) si prende una cotta. Tra le new entry del cast anche Jason Isaacs (Star Trek: Discovery, The Oa) nei panni del fratello del padre di Adam, Peter Groff; l’artista Dua Saleh in quelli di Cal, studente non-binary; infine Indra Ové nel ruolo di Anna, madre adottiva della sorellina di Maeve (Emma Mackey), Elsie.

A regalarci un ulteriore assaggio dei nuovi episodi di Sex Education e delle atmosfere della terza stagione sono le polaroid scattate dietro le quinte da Tanya Reynolds, la giovane attrice che nella serie interpreta la stravagante e disinibita Lily. Le trovate nella gallery qui sopra.

Natalia Paragoni affonda il fidanzato Andrea Zelletta: “Non è proprio capace a fare…”

natalia-paragoni-affonda-il-fidanzato-andrea-zelletta:-“non-e-proprio-capace-a-fare…”

Natalia paragoni incolpa Andrea di non saper organizzare le vacanze

Andrea Zelletta e Natalia Paragono si sono conosciuti e poi amati al Trono classico di Uomini e Donne. Negli ultimi mesi sono tornati alla ribalta grazie alla partecipazione dell’ex tronista alla quinta edizione del Grande Fratello Vip dove è arrivato pure in finale. Ora i due innamorati si stanno godendo delle vacanze formate da relax e mare.

Ovviamente i diretti interessati informano i follower dei loro movimenti con delle Stories su Instagram. “Meno male che ci sono io, perché Andrea non è proprio capace ad organizzare le vacanze“, ha fatto sapere l’ex corteggiatrice di U&D facendo capire che la sua dolce metà non è proprio portato a fare queste cose.

Le dichiarazioni dell’ex corteggiatrice di U&D

L’estate 2021 è ormai arrivata, quindi dopo oltre un anno in casa ora la gente sta organizzando le vacanze. Tra questi ci sono anche Andrea Zelletta e Natalia Paragoni. Attraverso Instagram, la bella influencer ha fatto sapere ai follower che al momento sono ancora indecisi dove andare.

“In questi giorni vorremmo cercare di organizzare le vacanze. Non so voi, ma sinceramente non so proprio dove andare. Non ho proprio idea. Volevo andare o Formentera in cui non sono mai stata. Sennò Sardegna. A parte che abbiamo ancora lavoro da sbrigare qui a Milano”, ha fatto sapere l’ex corteggiatrice di Uomini e Donne. Continuando a confrontarsi con coloro che la seguono sul social network, la ragazza ha continuato così: “Dobbiamo ancora organizzare tutto. Le vacanze sono sempre un trauma organizzarle”.

Il botta e risposta tra Natalia e Andrea Zelletta

Subito dopo, sempre su Instagram Natalia Paragoni ha mostrato ai seguaci che Andrea Zelletta non ha reagito bene al suo rimprovero. Ovvero che lui non è capace di organizzare una vacanza perché le cose le fa in fretta.

Attraverso una clip sul spcial, l’ex corteggiatrice ha scherzato sulla vicenda, dicendo: “Dovevate vedere la sua faccia mentre parlavo”. A quel punto l’ex inquilino della casa del Grande Fratello Vip 5 ha replicato così: “Sono capace”, Natalia ha affermato: “Dove? No vabbè”.

Che cos’è la variante Delta Plus del coronavirus

che-cos’e-la-variante-delta-plus-del-coronavirus

Ha le caratteristiche della Delta e in più una mutazione propria della beta (la variante sudafricana). Potrebbe essere più contagiosa, letale e resistente agli anticorpi monoclonali, ma ancora sono ipotesi da confermare. Cosa sappiamo e in quali paesi è già stata rintracciata

delta plus
(foto: Pete Linforth via Pixabay)

Non c’è solo la variante delta. Da poco è stata individuata una nuova forma mutata della Delta, chiamata per questo Delta Plus, in sigla AY.1. Questa risulta legarsi con maggiore facilità alle cellule polmonari ed essere più contagiosa anche della della delta. Scoperta per la prima volta in India nell’aprile 2021, questa variante è stata rilevata in questo paese in qualche decina di casi ma risulta presente anche in altri 9 paesi, secondo quanto riporta un articolo della Bbc, fra cui il Regno Unito e gli Stati Uniti.

Delta Plus, la situazione oggi

La Delta Plus – individuata in India in aprile – è stata segnalata per la prima volta in un bollettino del Public Health England dell’11 giugno. Attualmente è stata registrata in India in circa 40 campioni all’interno di sei distretti afferenti a tre stati – Maharashtra, Kerala and Madhya Pradesh. Lo stato per ora più colpito è Maharashtra, con almeno 16 casi. Se la variante delta risulta presente in almeno 80 nazioni in tutto il mondo, la delta plus è già in 9 paesi, che sono: Stati Uniti, Regno Unito, Portogallo, Svizzera, Giappone, Polonia, Nepal, Russia e Cina.

Cosa sappiamo sulla variante Delta Plus

Si tratta di un sottotipo della variante Delta, che ha acquisito una mutazione – chiamata K417N – della proteina spike del coronavirus presente nella variante beta (forse più nota come sudafricana). Il ministero della Salute indiano ha spiegato che la variante Delta Plus potrebbe diffondersi più facilmente, insidiarsi più agevolmente nei polmoni e potrebbe resistere alle terapie con anticorpi monoclonali. L’ipotesi degli scienziati è che le caratteristiche della delta, unite alla mutazione della beta, possano renderla più trasmissibile. “La mutazione K417N rientrava nella categoria delle varianti di interesse dato che presente nella variante beta, scrive il ministero della Salute indiano in una nota riportata da Reuters, “che ha mostrato di avere la capacità di evadere la risposta immunitaria”.

Variante di interesse o che preoccupa?

Già da qualche tempo l’Organizzazione mondiale della sanità e altri organismi internazionali hanno adottato una nuova classificazione della pericolosità delle nuove varianti di Sars-Cov-2, che prevede tre criteri o livelli. Ci sono le cosiddette varianti di interesse, quelle che destano preoccupazione e quelle con conseguenze significative. In generale ogni nuova variante, per essere inclusa in questo gruppo, dovrebbe essere più contagiosa o pericolosa delle precedenti. Dalla descrizione precedente sembrerebbe che Delta Plus rientri fra le varianti che preoccupano. Tuttavia alcuni scienziati indicano che abbiamo ancora pochi dati per affermarlo.“Non ci sono ancora dati sufficienti per supportare la richiesta di inserimento della variante fra quelle che destano preoccupazione”, afferma nell’articolo sulla Bbc Gagandeep Kang, virologa e prima donna indiana ad essere eletta Fellow of the Royal Society of London.“Bisogna avere informazioni biologiche e cliniche per considerare che una variante possa realmente afferire a questa categoria”. Insomma bisognerà attendere un po’ per capire il reale impatto, in termini di contagiosità e danni alla salute, di questa nuova variante.

Un recap sulla variante Delta

Sulla variante Delta, invece, abbiamo qualche informazione in più, dato che – purtroppo – è già più diffusa. Inizialmente chiamata indiana, questa risulta più contagiosa potrebbe essere associata a forme più severe di Covid-19 e a un andamento temporale differente rispetto alla comparsa dei sintomi e allo sviluppo della malattia. Nel Regno Unito questa forma è prevalente e riguarda la stragrande maggioranza dei casi. Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) stima che entro la fine dell’estate questa variante riguarderà il 90% dei contagi in Europa, e in Italia la sua diffusione è pari al 9% (secondo i dati del centro Ceinge-Biotecnologie del 16 giugno).

Reggio Calabria brucia ancora! Incendio e nube di fumo al Rione Marconi: spazzatura data alle fiamme [GALLERY]

reggio-calabria-brucia-ancora!-incendio-e-nube-di-fumo-al-rione-marconi:-spazzatura-data-alle-fiamme-[gallery]

Incendio al Rione Marconi di Reggio Calabria: cumuli di spazzatura dati alle fiamme, nube di fumo nero visibile anche a grandi distanze

Reggio Calabria brucia ancora. È una cronaca tristemente ripetitiva quella che StrettoWeb si ritrova a fare, ormai più volte al giorno, in merito agli incendi appiccati in diversi luoghi della città. A poche ore dal rogo dell’ex polveriera di Ciccarello, è toccato al Rione Marconi essere teatro di fiamme e una densa nube di fumo nero ben visibili anche a grande distanza. A bruciare è, come già accaduto a San Gregorio, Bovetto e Sorgente ieri, sono i cumuli di spazzatura che invadono le strade della città da troppo tempo. Il tutto fra il totale silenzio di chi dovrebbe risolvere la situazione di una città sempre più abbandonata a se stessa.


Insieme per la tutela dei lavoratori

insieme-per-la-tutela-dei-lavoratori

Covid-19. Aiop e Unione Italiana Food siglano un accordo per agevolare i lavoratori delle aziende associate a ricevere i vaccini

L’AIOP, Associazione italiana ospedalità privata, e l’UIF, Unione Italiana Food, hanno sottoscritto un accordo quadro per la somministrazione dei vaccini anti Sars-CoV-2 presso le strutture che aderiscono all’Associazione ospedalità privata.

AIOP rappresenta 577 strutture sanitarie di ricovero e cura, con 21 sedi regionali, mentre UIF è l’Associazione di categoria che riunisce 450 aziende e rappresenta oltre 20 settori e più di 800 marchi nel comparto alimentare.

L’intesa fa seguito al Protocollo ministeriale che permette alle aziende e ai datori di lavoro di provvedere alla vaccinazione diretta dei propri dipendenti dopo avere stipulato una apposita convenzione.

Per la Presidente nazionale AIOPBarbara Cittadini, si tratta di “un risultato importante nell’ambito del pieno coinvolgimento della componente di diritto privato del SSN nella campagna vaccinale avviata dal Governo. Con l’accordo quadro sottoscritto con l’Unione Italiana Food, l’AIOP mette a disposizione le sue strutture sanitarie, che sono radicate in modo capillare su tutto il territorio nazionale, e i professionisti che vi operano. È un supporto – conclude Cittadini – con il quale garantiamo un contributo significativo nella comune lotta alla pandemia, con la prospettiva condivisa di un Paese che possa ripartire in tempi brevi in sicurezza. La sinergia tra le nostre Associazioni ha questa finalità”.

Mentre il Presidente di Unione Italiana FoodMarco Lavazza ha commentato così l’iniziativa: “Il nostro ruolo da sempre è quello di creare prodotti alimentari di qualità, sicuri, buoni, sani e gli italiani sanno di poter contare su di noi. Lo abbiamo sempre fatto e lo abbiamo dimostrato anche nel periodo più critico della pandemia. Questi risultati sono stati raggiunti grazie anche, e soprattutto, all’impegno di tutti i nostri lavoratori, che in un periodo di difficoltà così unico, non si sono tirati indietro. Un gesto di cura e di attenzione che ci sembra dovuto a chi, come i nostri dipendenti, ha sempre mostrato senso di responsabilità e attaccamento alle nostre aziende.” Ha continuato il Presidente Lavazza in merito all’iniziativa. “Non solo le realtà più grandi, ma tutte le nostre associate vogliono garantire il diritto alla vaccinazione dei propri dipendenti. Grazie a questo accordo ora è possibile”.

Anche per questo, nell’attuale fase di vaccinazione, necessaria e propedeutica ad un ritorno alla normalità, UIF ha firmato insieme ad AIOP questo accordo: ciò permetterà anche alle aziende che non sono strutturate in modo tale da effettuare i vaccini in sede, di poter offrire ai propri dipendenti la possibilità di vaccinarsi agevolmente in una delle strutture private aderenti a AIOP.

L’elenco delle strutture in possesso dei requisiti per la vaccinazione, con l’indicazione del referente da contattare per la stipula della convenzione, sarà disponibile sui rispettivi siti internet www.aiop.it  e www.unioneitalianafood.it.

Come prevede l’accordo, spetterà poi alle Aziende sanitarie locali, territorialmente competenti, l’onere della distribuzione delle dosi vaccinali alle strutture AIOP aderenti alla campagna vaccinale per la successiva inoculazione, che dovrà avvenire conformemente a quanto stabilito dalla normativa regionale vigente, con particolare riguardo ai requisiti minimi strutturali dei locali di somministrazione dei vaccini; alle opportune misure per garantire la sicurezza degli assistiti e al puntuale adempimento degli obblighi informativi.

Ultimi articoli pubblicati