Author: Roberta Caprioli

Monoduo Takes World Rights to U.K.-Serbia Music Doc ‘Faith and Branko’ (EXCLUSIVE)

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Monoduo Films, the leading distributor of feature-length music documentaries, has acquired world sales rights to “Faith and Branko,” an intimate story that chronicles the relationship between two musicians over the course of seven years. The deal was announced on the eve of the Thessaloniki Documentary Festival, where the film screens in the Agora Doc Market.

Written and directed by Catherine Harte, “Faith and Branko” follows the journey of the English musician Faith, who travels to Serbia to learn the gypsy accordion. There she meets the Roma violinist Branko, and despite the language barrier, they fall in love through music. Captivated by their musical chemistry, they marry and take their duo abroad. But their relationship is tested by the realization that music may be all they have in common.

“I met Faith and Branko while I was doing research for an MA in Visual Anthropology, so at that time I had no intention to make a film as such,” said Harte. “We were all at the same school for Romani culture, and I found myself filming them often, as they were charismatic and had amazing musical chemistry. I was also fascinated by how they communicated through music without a common language.”

It wasn’t until after their wedding, however, that Harte decided to make a film about their unconventional relationship. “At that time, I wanted to make the film because I was interested in the dynamics of a cross-cultural marriage and in the workings of an artistic relationship,” she said. “I hadn’t seen any documentaries about love or relationships when I started, so I thought it would be interesting to show what’s beneath the exterior story of their unusual union.”

“Faith and Branko” is produced by Snezana van Houwelingen, of Belgrade-based This and That Productions. The film had its world premiere at Sheffield Doc/Fest and screened in DOK Leipzig and Hot Docs.

“We are thrilled to be working with Catherine on her striking and intimate first feature,” said Ben Bassauer, head of sales and acquisitions at Monoduo Films. “‘Faith and Branko’ takes the audience on a turbulent seven-year journey that captures the ecstasy and trials of love, musical collaboration and cultural differences—all with an immense amount of heart and humor.”

“I met Catherine in 2013 and I was very pleased that the committee of Film Center Serbia recognized the quality of this project and gave its support, making it a very rare co-production between Serbia and the U.K.,” said van Houwelingen. “I am also looking forward to collaborating with Monoduo Films, hoping that thanks to them, the film will reach an even broader audience.”

Harte added that she hoped her musical love story would strike a chord with global audiences.

“All relationships are cross-cultural to a certain degree, because we have different backgrounds and expectations—and we all know what it’s like to feel inspired and excited by someone as well as alienated and lost,” she said. “I hope that the film shows both sides of their story, and that audiences can reflect on how different perspectives and expectations can impact a relationship.”

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I migliori ventilatori per l’estate 2021

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Dai potenti modelli Dyson alle soluzioni più economiche, una selezione di prodotti su cui puntare

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(Foto: Dyson)

Tutti i prodotti sono selezionati in piena autonomia editoriale. 

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Estate tempo di canicola e di ventilatori a casa come in ufficio: abbiamo scelto cinque modelli in grado di soddisfare varie necessità, da chi cerca stile e tecnologia e ha un budget importante a chi vuole abbinare la fresca brezza con la purificazione dell’aria fino ai modelli più economici da piazzare sulla scrivania oppure sul pavimento.

Dyson Pure Humidify+Cool

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Dyson Pure Humidify+Cool (qui la nostra recensione) è un ventilatore tre in uno che rileva gli agenti inquinanti in casa (PM2.5, PM10, composti organici volatili e biossido di azoto) e monitora i livelli di umidità, emettendo aria igienicamente umidificata e purificata.  I filtri in borosilicato catturano il 99,95 per cento delle particelle ultrasottili fino a una dimensione di appena 0,1 micron includendo anche allergeni, batteri e polline. Costa 699 euro, qui le offerte su Amazon.

Lg PuriCare 360

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(Foto: Lg)

Lg PuriCare 360 è un colossale purificatore-ventilatore rotante e inclinabile in grado di coprire superfici fino a 91 metri quadrati. Come vi abbiamo raccontato nella nostra recensione, la parte superiore si può inclinare fino a 55 gradi e ruotare di 70 così da coprire fino a 7,5 metri di distanza. Inoltre, indica la qualità dell’aria attraverso una serie di led montati nella parte centrale e sul pannello superiore. Costa 999 euro, qui le offerte su Amazon.

Black and Decker Bxeft48e

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(Foto: Black and Decker)

Scendiamo di prezzo per Black and Decker Bxeft48e che non sarà forse un elemento d’arredo come le proposte di Dyson e Lg, ma mette a disposizione tanta potenza per rinfrescarsi in modo efficace, silenzioso e a basso consumo energetico. Questo ventilatore a torre oscillante da pavimento è alto 81 centimetri, offre tre velocità, timer 12 ore e telecomando per il controllo a distanza. Costa 59,99 euro, si trova in offerta su Amazon.

Ventilatore da tavolo Tesoky senza fili

(Foto: Tesoky)

Ideale per campeggi, viaggi in auto o semplicemente da piazzare sulla scrivania senza preoccuparsi del collegamento alla corrente, il ventilatore Tesoky include una potente batteria da 10400 mAh che può durare dalle 8 alle 36 ore a seconda della velocità impostata. Si ricarica via usb, include una luce led a basso consumo ed è sorprendentemente silenzioso seppur possa generare un bel flusso d’aria fresca. Grazie al gancio si può anche appendere dove si vuole. Costa 29,99 euro su Amazon.

Ardes Penny

Ardes Penny
(Foto: Ardes)

Ardes Penny (modello AR5AM40P) è un ventilatore rotante di tipo tradizionale con un’asta che si può estendere di ulteriori 60 centimetri e con pale da 40 centimetri per creare una brezza potente regolabile in tre velocità. Costa 34,90 euro, si può trovare in offerta su Amazon.

Ventilatore vintage Brandson

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(Foto: Brandson)

Per chi cerca un ventilatore dallo stile vintage, la proposta di Brandson offre un modello con diametro da 38,5 centimetri che si può poggiare su un tavolo oppure sul pavimento. Cromato e con colorazione argentea, è regolabile su tre livelli di potenza. Il prezzo è di 59,85 euro, ma si può trovare in offerta su Amazon.

Mezza nazionale azzurra se ne frega del razzismo?

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La stampa, folle d’amore per l’Italia che continua a mietere vittorie, ha parlato dei giocatori che si sono inchinati a favore del movimento Black Lives Matter, mentre avrebbe dovuto farlo di quelli che, chissà perché, sono rimasti in piedi

All’inizio di Italia-Galles, ultima partita del girone A dei campionati Europei, la compagine britannica si è inginocchiata per mandare il suo messaggio contro il razzismo, simbolo del movimento Black Lives Matter. Cinque calciatori italiani – Belotti, Pessina, Bernardeschi, Toloi, Emerson, Palmieri – hanno fatto altrettanto, mentre il resto della squadra tricolore è rimasta in piedi. Un comportamento difforme che ha causato polemiche e che a ben vedere non è stato un bello spot per una battaglia, quella contro le discriminazioni razziali, che non dovrebbe essere una questione di opinione, tanto più se in mondovisione come era in quel contesto.

Nella Premier League, il campionato inglese, inginocchiarsi contro il razzismo è stata un’abitudine portata avanti per tutta la stagione, all’inizio di ogni partita. Il movimento Black Lives Matter è molto forte a Londra e dintorni, questo anche e soprattutto per la storia del paese, un trascorso scomodo fatto di colonialismo e sfruttamento che ha reso necessario un ripensamento collettivo dei tempi che furono attraverso una gestualità nel presente. Poche cose sono più mainstream del calcio ed ecco allora che il campo si è trasformato in uno dei palcoscenici ideali da cui portare avanti il messaggio dell’antirazzismo, anche perché il legame tra discriminazione e sport è molto più saldo di quanto si creda, basti pensare alla lunga storia recente in Inghilterra e altrove di ululati razzisti, lanci di banane e quant’altro.

La genuflessione dei calciatori è ora arrivato anche in Europa, con i campionati Europei di questi giorni. E come per l’Inghilterra, non si può parlare di forzatura. Il razzismo non è un finto problema del vecchio continente, al contrario tra porti chiusi, rigurgiti neofascisti, ere coloniali con cui non si è riusciti ancora a fare realmente i conti e discriminazioni sociali di vario tipo promosse da alcune delle stesse tifoserie partecipanti come quella dei neofascisti ungheresi della Carpathian Brigade, l’utopia della democrazia perfetta con perfetti diritti per tutti in Europa è, appunto, ancora un’utopia. Mandare un messaggio di antirazzismo in contesti mainstream come quelli calcistici è allora un impegno fondamentale, tanto più se questo avviene in un ambito, quello dell’Uefa, dove “Respect” e “No to racism” sono i motti che la fanno da padrone su magliette, tabelloni e schermi.

In questo contesto, la scelta di alcuni calciatori italiani di non replicare il gesto tanto simbolico quanto necessario davanti a milioni di telespettatori, è un’occasione persa. Certo, questo non significa che Bonucci & co siano una comitiva di razzisti, giungere a conclusioni simili come hanno fatto in molti sui social è andare oltre a una condanna del loro atteggiamento che però resta legittima. Una cosa è se nessuno si fosse inginocchiato, se il simbolo non fosse entrato nello stadio: in questo caso, non ci saremmo nemmeno accorti della cosa e tutto scorreva liscio. Un’altra è la scelta di tirarsi indietro mentre compagni e avversari decidono invece di mandare il loro messaggio di antirazzismo. Non è stata una bella immagine, perché quella contro le discriminazioni è una battaglia sociale fondamentale e se anche non si dovesse credere nella portata di un gesto apparentemente banale – mettersi in ginocchio – farlo non ha comunque alcun costo.

“Marchisio”:

Perchè “c’è libertà di scelta ma era meglio vederli tutti inginocchiati”

Is the new

“Siamo un popolo di merda”#BlackLivesMatter #EURO2020 #ItaliaGalles #ITAWAL pic.twitter.com/RfNTYMEsrj

— Perché in tendenza ? (@TendenzaPerche) June 20, 2021

Non possiamo sapere cosa sia passato nella testa dei calciatori che non si sono inginocchiati, ma qualunque fosse la ragione, se anche dietro ci siano state delle buone intenzioni, il messaggio trasmesso non è un bell’assist all’antirazzismo. Quello che è passato infatti è che il razzismo non è un problema reale o che la lotta alle discriminazioni è una questione politica, che sono proprio le ragioni principali per cui il razzismo continua a essere un problema tangibile nella società contemporanea. Come ha detto l’ex calciatore Claudio Marchisio, “C’è libertà di scelta, ma questa è una protesta molto importante e avrei preferito che si inginocchiassero tutti”.

Che estate sarà? Le previsioni di Paolo Fox per ogni segno zodiacale

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Quali sono le previsioni dell’oroscopo per ogni segno zodiacale in vista dell’estate 2021? L’estate è una delle quattro stagioni in cui è diviso l’anno, segue la primavera e precede l’autunno. Nell’emisfero boreale la stagione copre l’arco di tempo che va dal solstizio di giugno (20-21 giugno) all’equinozio di settembre (23 settembre) occupando in totale 92 giorni. In Italia, tradizionalmente, l’estate inizia il 21 giugno. In questo periodo dell’anno il Sole, che ha raggiunto il punto più alto rispetto all’orizzonte, comincia una discesa che termina con l’equinozio di autunno.

Le temperature raggiungono i loro livelli massimi, solitamente nel pieno della stagione. Ciò rende molto più rare le precipitazioni, causando anzi siccità e secchezza. Una conseguenza è rappresentata anche dalla maggior lunghezza del dì rispetto alla notte. Il caldo porta, in vari Stati, alla sospensione delle attività scolastiche: tale periodo è noto come “vacanza”. Vediamo insieme cosa prevedono gli astri in vista della prossima estate per amore, lavoro salute.


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Estate 2021, le previsioni dell’oroscopo per ogni segno zodiacale

Oroscopo estivo 2021 Ariete

Secondo le letture di Paolo Fox, il mese di giugno inizierà leggermente male, piuttosto lento ad ingranare e sottotono. Ma non preoccupatevi più di molto perché verso luglio tutto migliorerà, soprattutto sotto il punto di vista lavorativo! In questo mese sarà, infatti, possibile chiudere un paio di accordi vantaggiosi, oltre ad iniziare una trattativa delicata ma decisamente remunerativa! Agosto, poi, sarà un mese importante per l’amore e per l’unione delle coppie.

Oroscopo estivo 2021 Toro

A giugno sarà, dunque, importante impegnarsi veramente per voi, soprattutto nel caso desideraste raggiungere una nuova posizione entro l’arrivo dell’autunno! Luglio sarà caratterizzato dalla presenza di Giove, che porterà importanti migliorie a livello economico, facendo anche pensare più intensamente alla sfera amorosa! Agosto sarà, infine, un mese decisamente tranquillo che vi permetterà di concludere questa estate con il sorriso e il cuore leggero.

Oroscopo estivo 2021 Gemelli

Carissimi nati sotto il segno dei Gemelli, questa estate 2021 sembra essere particolarmente proficua per il lavoro, mutando poi il suo aspetto e aiutandovi nella sfera amorosa! Giugno sarà un mese decisamente importante e vantaggioso per chiudere alcuni accordi, garantendovi dei grandi complimenti dai vostri superiori che inizieranno a pensare se siate voi la figura migliore per quella posizione di comando che è rimasta scoperta! Luglio sarà, però, caratterizzato da alcuni fastidi, specialmente in amore per voi amici single del segno.

Oroscopo estivo 2021 Cancro

L’estate che si configura al vostro orizzonte, secondo la lettura di Paolo Fox degli astri sembra essere piuttosto interessante fin dai primissimi giorni! Giugno sarà utile per garantirvi alcuni bei risultati, non necessariamente sul posto di lavoro, che vi permetteranno di tornare a sognare lucidamente il futuro che desiderate! Grazie a Giove e Venere, luglio sarà un mese segnato da numerose importanti conoscenze, che prenderanno strade abbastanza diverse in base alla vostra situazione sentimentale.

Oroscopo estivo 2021 Leone

Amici del Leone, la vostra estate 2021 si aprirà con una dissonanza abbastanza marcata, quella di Saturno che vi trascinate dietro da maggio. Nulla di troppo brutto, grazie anche al fatto che Giove lascerà la vostra orbita, ma le nuove conoscenze saranno decisamente poco favorite. Luglio, invece, sarà tutto dedicato all’amore, grazie alla buonissima presenza di Marte, nume dell’amore d’eccellenza per il vostro segno.

Oroscopo estivo 2021 Vergine

Carissimi nati sotto il segno della Vergine, va detto che la vostra estate del 2021 non inizierà esattamente con il botto. Giugno sembra essere segnato da alcuni litigi che potrebbero sconvolgere abbondantemente la vostra vita, rispolverate la vostra diplomazia se non volete perdere qualcuno a cui tenete particolarmente. Luglio, però, sarà un mese risolutivo, sia per i vostri rapporti che per i problemi lavorativi che potrebbero sorgere nel frattempo. Agosto segnato da una notevole creatività, unita ad una produttività particolarmente marcata!

Oroscopo estivo 2021 Bilancia

Voi della Bilancia dovreste trovarvi al cospetto di un’estate 2021 che presenterà notevoli tensioni lavorative per il mese di giugno. State attenti a non compiere passi falsi, o potreste poi dedicare il resto dell’estate alla ricerca di un nuovo lavoro. Nel caso riusciate ad evitarne le ripercussioni, luglio sarà un mese decisamente buono e produttivo, facendovi recuperare tutto il terreno perso durante giugno. Agosto sembra, però, essere impegnatissimo e potreste trovarvi a dover rinunciare alle vacanze, occhio in tal caso alla vostra dolce metà, che potrebbe prenderla male.

Oroscopo estivo 2021 Scorpione

L’estate di questo 2021, per voi amici dello Scorpione, si aprirà con l’importante transito di Giove per tutta la durata di giugno! Lui sarà particolarmente utile soprattutto per la sfera lavorativa, riempiendovi di soddisfazioni, ma non sperate di incappare in chissà quale novità. Luglio accentuerà notevolmente le possibilità di conquista per voi single, mentre le coppie si troveranno a prendere una delicata, ma forse gratificante, decisione. Agosto tutto da dedicare all’amore, nel caso abbiate una relazione o siate riusciti ad instaurarne una a luglio, altrimenti dedicatevi un po’ a voi stessi.

Oroscopo estivo 2021 Sagittario

Cari Sagittario, le letture di Paolo Fox degli astri che caratterizzeranno la vostra estate 2021 sembrano promettervi alcune buone possibilità! Certo, però, è anche vero che giugno sembra essere un mese faticoso, interessato da alcuni fastidi decisamente marcati, quasi sicuramente sul posto di lavoro. Luglio sarà, poi, un mese fantastico per tutti voi con una relazione abbastanza giovane, che potrete saldare davvero in profondità il vostro rapporto sentimentale, ma occhio ancora al lavoro. Agosto segnato da alcune tensioni per le coppie di vecchia data, ma facilmente risolvibili e, addirittura, vantaggiose per il vostro futuro assieme.


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Oroscopo estivo 2021 Capricorno

Amici del Capricorno, allacciatevi le cinture prima di affrontare le prime settimane di questo giugno. Infatti, questa estate 2021 si aprirà con dei notevoli problemi per le coppie, sia stabili e di vecchia data, che sorte da poco tempo. Sarà necessario correre ai ripari, ma forse sarà necessario anche affrontare un brutto addio. Se la vostra coppia dovesse resistere, allora luglio sarà eccellente per dimenticare tutte le tensioni. I single potrebbero conoscere qualcuno nel secondo mese dell’estate! Vi attende poi un agosto ricco di opportunità, pressoché in ogni campo.

Oroscopo estivo 2021 Acquario

Carissimi Acquario, l’inizio della vostra estate 2021 sembra essere caratterizzato da una qualche agitazione che vi farà leggermente desistere. Cercate, però, di tenere duro il più possibile, perché verso l’ultima settimana di giugno tutto dovrebbe cambiare in maniera piuttosto marcata ed evidente. Luglio dovrebbe essere dedicato al lavoro, dove potrete ottenere degli ottimi risultati, iniziando a progettare lucidamente i vostri passi verso il successo. Fine del mese segnata da alcune tensioni, mentre agosto vi garantirà il riposo e un emozionante incontro nel caso siate single.

Oroscopo estivo 2021 Pesci

Infine, amici dei Pesci, siete ancora una volta voi a chiudere le letture di Paolo Fox degli astri per l’estate del 2021! Il vostro giugno si aprirà con alcuni momenti veramente importanti e gratificanti per la vostra carriera lavorativa, anche se qualcuno tra voi potrebbe decidere di cambiare completamente lavoro! Luglio mese fondamentale per i single, che potrebbero riuscire ad instaurare una buona relazione, mentre le coppie intavoleranno una volta per tutte quel progetto che hanno in mente ormai da mesi! Agosto, però, porterà notevoli tensioni per tutti i rapporti iniziati da poco tempo.

Calcio a 5, si ferma a un passo dal traguardo il sogno della Futura: vince il Benevento, niente Serie A2 per i reggini

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polisportiva futura calcio a 5

Sfuma a un passo dal traguardo il sogno A2 della Futura Calcio a 5, che perde anche la gara di ritorno della finale playoff contro il Benevento

“Vince il Benevento. Grazie lo stesso ragazzi, è stata una stagione fantastica! Avanti Futura”. Scrive così, sulla propria pagina Facebook, la Futura Calcio a 5, che ringrazia la squadra per aver compito comunque una grande impresa. Sfuma il sogno A2 della compagine di Motta San Giovanni-Lazzaro dopo la vittoria del Benevento anche nella gara di ritorno della finale playoff. 4-2 il risultato finale, che premia i campani dopo la vittoria a Reggio Calabria dell’andata.


Annecy Title ‘Peel’ Looks at Ageing through Animation

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In the past year, there’s been countless stories and documentaries made from inside retirement homes. These usually aim to inform the public on how COVID-19 impacts elder people’s mental wellbeing as much as their physical health, touching upon themes of isolation and loneliness. The context of a global pandemic has indeed pushed many people – young and old – to reflect about ageing and the inevitable process of life. For many, it’s been a time to ponder upon how society treats its elder population, and how – or if – there is a best way to approach death.

But for Swiss-German illustrator and animation film director Samuel Patthey, the pandemic wasn’t necessary to think about such themes. Before COVID-19 brought lockdowns and restricted travels, Patthey spent over a year sketching at a retirement home in Switzerland and then adapting the drawings for the screen with co-director Silvain Monney.

The two used a technique of analogue animation, consisting of hand-drawn illustrations with a few collages that would be scanned and turned into a short film, “Peel” (“Écorce”) that reflects upon passing time.

This poetic film with sparse colors and no dialogue is produced by Swiss production company Dok Mobile and distributed by Interfilm Berlin Sales and Square Eyes. The short is in competition at the prestigious Annecy International Animation Film Festival, running from June 14-19. Patthey spoke to Variety ahead of the festival.

Your film depicts the daily routine of a retirement home. What did you want to tell with this story?

The basic idea came when I was visiting my grandmother’s retirement home close to Lake Geneva. I was just so intrigued by this microcosm and this world in another world, that I felt there is something I want to tell about this sort of place, and I want to tell it in another way from what was already made. I thought I needed to do this, this experience of being emerged in this place and trying to get to the core of it.

We [Patthey and co-director Silvain Monney] spent one year at a specific retirement home that we chose in Fribourg, and that accepted to let us work there. We spent two to three days a week drawing there. We really wanted to be just observers and as neutral as possible – not getting too close to people, not getting too attached – because the idea was really [to focus on] the place, and not specifically one person or the other. We made friendships and all that for sure, but that was not the purpose.

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Peel Courtesy of Samuel Patthey

Why did you choose “Écorce” (“bark” in English) as the title for the short film?

“Écorce” means a tree bark in French. There is a special story behind the title: There is a forest surrounding a bit of the retirement home, and this forest was called “le bois des morts,” (“the wood of the dead”). We figured that many of the residents go for a walk in the forest, and sometimes get lost. We thought that this connection between this nature and freedom was very interesting to put in contrast to this space of the retirement home.

There’s been many media documenting retirement homes. Why do you think animation was a good format to tell this story?

Animation was a good format because we felt that there’s so much life and privacy in those places. To go without purpose, just with a camera and photos and filming people – I felt that that’s so annoying for them and for us. It was not the right medium to use there. When you’re drawing you observe much longer and much better I think, you’re feeling stuff. I don’t go to places to film, I go with my sketchbook and that’s how I can tell stories or imagine stuff.

When you spent so much time at the retirement home, was it during COVID-19 or was it before?

It’s a bit of a sad story. We really ended the movie two or three days before the COVID-19 pandemic really closed down everything, so it was not during the time of the pandemic. It was really incredible to see how this movie now kind of made sense without the purpose of a pandemic. It was not our intention to make a movie because those people are [now] even more isolated. I felt they are still isolated enough even without a pandemic. I hope that the movie gives an idea [allowing audiences] to rethink a bit and then reanalyze that death is here, and is always here.

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Samuel Patthey and Silvain Monney Courtesy of Samuel Patthey

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Fedez, la Drag Queen ‘maltrattata’ lancia una bomba sul rapper. Che imbarazzo!

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Il noto rapper e cantante Fedez è stato attaccato da una Drag Queen presente nel video del suo nuovo singolo, pubblicato insieme a Achille Lauro e Orietta Berti. Ecco le sue parole.

il rapper Fedez attaccato da una drag queen
Fedez (foto dal web)

Fedez è un noto rapper, cantante e discografico milanese. Negli ultimi due anni più che come cantante, ha fatto parlare molto di sé a livello sociale e politico. Infatti, si è sempre esposto in prima persona per delle battaglie molto importanti e soprattutto difficili.

Una di queste, è senza dubbio la lotta alle discriminazioni sul genere e sull’orientamento sessuale, di cui Fedez ne ha fatto una grande battaglia personale. Infatti, sono entrate nella storia le sue dichiarazioni fatte al concertone del primo maggio, in cui attacca pesantemente chi è contro il Ddl Zan.

Il Ddl Zan è un disegno di legge proposto dal deputato del Pd Alessandro Zan che pone un’accentuazione delle pene per chi commette crimini che riguardano la discriminazione sessuale o razzista. Fedez si è fatto un grande portavoce di questa legge e quindi sono risultate strane le critiche che gli sono state rivolte da una drag queen.

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Fedez attaccato da una drag queen, ecco il motivo e le sue parole.

Paola Penelope è una drag queen presente nel video musicale del singolo Mille, pubblicato recentemente da Fedez in collaborazione con Achille Lauro e Orietta Berti. La ragazza ha scritto una lunga lettera di denuncia in cui parla di alcuni retroscena avvenuti il giorno della registrazione.

Paola ha spiegato che sono stati due giorni da incubo. La cosa che gli ha dato molto fastidio è stata che durante una scena è passata in pochissimo tempo dal centro ad essere praticamente tagliata fuori. E questo è successo sostanzialmente in tutte le scene che ha girato. Questo l’ha portata ad abbondare il set del videoclip.

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A discolpa del marito della Ferragni, c’è da dire che lui in quel momento non era presente alle riprese, come ha affermato la stessa drag queen. Ecco le sue parole:

“Intendiamoci, essere chiamata ‘trans’ non è un’offesa, anzi, ma lì ho avuto la certezza che la regia non avesse la consapevolezza della figura della Drag Queen e che la nostra presenza non avesse alcun senso”.

Love is in the air: perché non ci sarà la terza stagione

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Televisione

Ecco quali sono i veri motivi della cancellazione del sequel della narrazione della storia d’amore tra Serkan e Eda

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In onda da qualche settimana su Canale 5, Love is in the air ha già convinto e catalizzato l’attenzione del pubblico televisivo italiano. La vivace e tormentata storia d’amore tra Serkan e Eda sta appassionando sempre più puntata dopo puntata, anche grazie agli inaspettati ed emozionanti colpi di scena.

Sen çal kapimi‘, questo è il titolo originale della soap opera turca con protagonisti Hande Erçel e Kerem Bursin, ha avuto un grande successo in Turchia e negli altri Paesi in cui è stata venduta la telenovela. Nonostante ciò arriva la notizia che non ci sarà un sequel della narrazione.

Due stagioni e 50 episodi in tutto. Questi sono i numeri della commedia romantica prodotta da MF Yapim. La prima stagione è composta da 39 episodi, mentre la seconda ha subito una variazione. Infatti, contrariamente alle indicazioni fornite in rete circa i 13 episodi della seconda stagione, Fox Turchia ha deciso in senso contrario. Diminuiti a 11 il numero degli appuntamenti della seconda stagione.

Ricordiamo che la durata degli episodi turchi è di circa due ore a puntata, mentre nel riadattamento italiano vengono diminuiti a circa 45 minuti ad episodio. Pertanto la messa in onda della romantic comedy con protagonisti Kerem Bursin e Hande Erçel si conclude in Turchia il 18 agosto.

La decisione dello stop e della cancellazione del sequel della storia d’amore tra Serkan e Eda  ha fatto seguito al calo degli ascolti registrati da ‘Sen çal kapimi’ in Turchia negli ultimi tempi. Dopo molti rumors circa la cancellazione di Love is in the air, Fox Turchia ha annunciato lo scorso aprile il rinnovo della seconda stagione per 13 episodi.

Anche se ha deciso di interrompere la messa in onda per poi riprenderla a giugno. Interruzione dovuta anche per dare un po’ di respiro ed assicurare una pausa al team di lavoro, che ha lavorato instancabilmente da maggio 2020. La pre-produzione è infatti iniziata prima della pandemia. La produttrice della soap, Asena Bulbullosglu, ha assicurato che ci sarà un gran finale per Eda e Serkan.

Dunque addio all’ipotesi terza stagione. Ma se già sappiamo qualcosa delle trame della prima stagione, di cosa tratta invece la seconda stagione? Nel sequel della narrazione i telespettatori assisteranno ad un salto temporale di 5 anni. I due protagonisti sono destinati a rincontrarsi in luoghi diversi rispetto a dove si erano lasciati.

Mamma, quest’uomo è mio padre?” si sente dire da una bambina a Eda davanti a Serkan in un frame del trailer della seconda stagione. Insomma, sono tanti i colpi di scena che ci riserva il sequel di Love is in the air e che siamo certi sono destinati ad emozionare anche il pubblico televisivo italiano.

Ausl Romagna – Forlì : “Effettuato delicatissimo intervento di angioplastica presso l’ospedale di Forlì “

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Ausl Romagna - Forlì :

Effettuato delicatissimo intervento di angioplastica presso l’ospedale “Morgagni – Pierantoni” di Forlì    

Effettuato con successo presso l’Ospedale Morgagni-Pierantoni un intervento di angioplastica coronarica ad altissimo rischio dall’équipe di Emodinamica Forlì-Cesena, diretta dal dott.Fabio Tarantino.

“Il paziente – spiega il dottor Tarantino – era ricoverato presso la UOC di Cardiologia di Forlì, diretta dal dott. Marcello Galvani, per una grave forma di cardiopatia ischemica refrattaria alla terapia medica, già trattata in passato con bypass aortocoronarici. L’eccezionalità dell’intervento è consistita nell’utilizzare, per la prima volta nella sanità pubblica della Romagna, e secondo caso in regione Emilia Romagna, un sistema di assistenza ventricolare avanzato (Impella-Abiomed) in grado di proteggere il cuore del paziente durante il delicatissimo intervento e consentire ai sanitari di operare avendo a disposizione più tempo e condizioni di massima stabilità”.

“Insieme all’interventistica strutturale sulle valvole (TAVI), che già effettuiamo per i nostri pazienti con un buon successo da due anni – spiega il dottor Fabio Tarantino – con questo intervento si apre presso la nostra struttura una delle frontiere più avanzate della cardiologia interventistica coronarica” .

 “L’impiego di supporti meccanici avanzati per i pazienti sottoposti ad angioplastica ad alto rischio ma, soprattutto, per i pazienti con shock cardiogeno –  conclude il dott.Galvani -apre nuovi scenari di trattamento per patologie cardiache di estrema gravità. In particolare, nel caso dei pazienti con shock cardiogeno, la disponibilità di un supporto meccanico per la circolazione ne permetterà il trattamento all’interno di una rete regionale (di recentissima istituzione), nella quale l’intervento da noi oggi effettuato  anticipa l’avvio” .

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Redazione InfoNurse

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Studio scozzese: Vivere con bambini diminuisce le probabilità di ammalarsi di Covid-19

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    All’inizio di questo mese, la Food and Drug Administration ha esteso tale autorizzazione ai bambini dai 12 ai 15 anni di età. Il 14 maggio, il CDC ha avvertito i medici del possibile legame tra miocardite e vaccini. Per comprendere cosa significhi questo report dei CDC ilfattoquotidiano.it ha intervistato Giuseppe Remuzzi, direttore scientifico dell’istituto di ricerche farmacologiche “Mario Negri”. Proponiamo uno stralcio

    I bambini non hanno praticamente alcun rischio da Covid-19, è corretto?

    Sì, è proprio così. I bambini si infettano, ma di solito non si ammalano. Quindi rischiano davvero poco con Covid-19.

    Per i vaccini Covid-19, i potenziali benefici sono chiari per anziani e vulnerabili. Non è così per i bambini. Se gli adulti sono tutti vaccinati, quali rischi ci sono se non si immunizzano i bambini da 6 mesi a 11 anni?

    Iniziamo col dire che la nostra vera priorità adesso è finire di vaccinare sessantenni e cinquantenni, poi dovrà essere la volta dei quarantenni. Per arrivare a vaccinare tutti fino ai 18 anni, ammesso di riuscire a mantenere il ritmo attuale, ci vorranno quattro mesi, quindi c’è tempo per pensare ai bambini. Fra l’altro sulla fascia 6 mesi – 11 anni non ci sono studi, né autorizzazioni della Fda.

    Alcuni effetti dei vaccini, per gli adulti, sono stati rilevabili solo dopo la fase di inoculazione di massa, come i rari casi di trombocitopenia trombotica indotta da vaccino (VITT). Questo varrebbe anche per i bambini? Si potrebbero vedere solo su grandi numeri effetti non ancora noti?

    Per accorgersi di effetti rari o rarissimi bisogna aver trattato centinaia di migliaia o anche milioni di pazienti, per questo gli studi di fase tre non bastano. Serve seguire i pazienti dopo che il farmaco è in commercio, ed è quello che si sta facendo con i vaccini.

    Sebbene la sindrome Long-Covid sia stata citata come motivo per vaccinare i bambini, ci sono pochi dati. In loro sembra meno comune e molto più breve. Inoltre nessuno degli studi sul vaccino ha analizzato questo aspetto. Che ne pensa?

    Quello che ormai tutti chiamano Long Covid, le conseguenze a distanza del Covid, non colpisce i bambini quasi mai e quando succede – come emerge da uno studio inglese in bambini e ragazzi dai 5 ai 17 anni – si risolve tutto in 4-8 settimane senza lasciare strascichi rilevanti. Lo studio che ha preso in esame 300mila ragazzi seguiti nel corso di un anno, non è ancora stato pubblicato ma è disponibile in forma di pre-print (cioè in forma di bozza non ancora valutata da una rivista accademica).

    I bambini non hanno bisogno della vaccinazione per sostenere l’immunità di gregge. Già due terzi della popolazione adulta nel Regno Unito ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Cosa ne pensa?

    È possibile che i bambini che si infettano senza ammalarsi possano contribuire all’immunità di popolazione. Un lavoro pubblicato qualche tempo fa su Nature suggerisce che questo potrebbe succedere e che più in generale saranno proprio gli asintomatici a consentirci di arrivare alla fine della pandemia. Ma non abbiamo alcuna certezza.

    I bambini non trasmettono Sars-CoV-2 così facilmente come gli adulti?

    Un lavoro di ricercatori della Scozia, non ancora pubblicato ma disponibile in forma di pre-print, su 300mila adulti che vivevano o meno con bambini dimostra che avere uno o due bambini in casa diminuisce le probabilità di ammalarsi di Covid-19, e di contrarre forme severe; come se la protezione che i bambini hanno naturalmente nei confronti del virus potesse essere condivisa con chi vive con loro. È molto interessante, anche se è tutto il contrario di quello che si pensava. Si tratta di un argomento da approfondire, potrebbe mettere in discussione tante delle nostre semi-certezze. Questo lavoro però mette in evidenza, indipendentemente dall’interpretazione, due cose importanti. La prima che, come dicevamo, la contagiosità dei bambini è molto bassa. La seconda che la vita sociale di chi ha uno o due bambini in casa è inevitabilmente ridotta rispetto a chi non ne ha. Potrebbe essere semplicemente questa la ragione di quanto è stato osservato dai ricercatori scozzesi.