Autore: Umberto Ranieri

Patrizia De Blanck, quella passione irrefrenabile con Califano. Spuntano le lettere piccanti

patrizia-de-blanck,-quella-passione-irrefrenabile-con-califano.-spuntano-le-lettere-piccanti

Patrizia De Blanck ha mostrato le lettere d’amore che le scriveva Franco Califano, con cui ebbe una relazione negli anni ’70.

Patrizia De Blanck passione irrefrenabile Califano lettere piccanti
(Instagram @patriziadeblanckofficial)

Patrizia De Blanck e Franco Califano ebbero una relazione negli anni ’70. Il cantautore è scomparso nel 2013, ma la contessa lo ricorda ancora oggi non solo per i suoi tanti brani indimenticabili.

Infatti la donna conserva due lettere d’amore che ha deciso di mostrare per la prima volta al settimanale Oggi. Patrizia ha raccontato così la sua storia con Il Califfo.

Il nostro legame non fu solo un’avventura come si crede, ma una vera storia d’amore. Franco mi adorava e anch’io ero molto presa da lui. A rendere particolarmente intrigante il nostro legame era la nostra appartenenza a mondi diversi, che si attraevano e si respingevano a un tempo. Ma Franco non aveva niente da invidiare ai miei amici blasonati per quella dote definita dai francesi grandeur per indicare una innata nobiltà d’animo, che gli apparteneva.

Patrizia De Blanck, il contenuto delle lettere che le scrisse Franco Califano

La donna ha spiegato di aver ritrovato le lettere che ricevette nel corso dell’estate del 1973 mentre si trovava in vacanza a Montecarlo, al Grand Hotel. Allora la contessa aveva molti corteggiatori e ciò infastidiva l’artista, che le scrisse.

Buon divertimento sulle barche dei tuoi amici str….zi.

LEGGI ANCHE —> Maria Elena Boschi, Giulio Berrutti non si contiene. Anche davanti ai suoi non resiste

Ma lei lo rassicurò.

A Roma non c’è nessuno tranne qualche “tro…” che mi insegue come fossi d’oro, ma ti invito alla calma, io non mi concedo facilmente e poi… ho voglia di te.

LEGGI ANCHE —> Romina Power non dimentica Al Bano: “Insieme vibriamo”. Fan in estasi

Califano in un’altra lettera invece scrisse alla contessa.

Ti immagino nuda come sei abituata a dormire e non ti nascondo che vorrei essere accanto a te… È un momento bellissimo ed io te lo offro, come ti regalerei me stesso. Teneramente Franco.

Temptation Island 2021, coppia squalificata: cosa sarebbe successo

temptation-island-2021,-coppia-squalificata:-cosa-sarebbe-successo

Temptation Island

È arrivata la squalifica per due partecipanti della nuova edizione? Le ultime indiscrezioni parlano anche di un fidanzato che starebbe tenendo un atteggiamento che farà discutere

Pubblicato su

Lo scorso 7 giugno sono iniziate le registrazioni di Temptation Island 2021. La nuova edizione sta per approdare sul piccolo schermo e pare sia pronta a regalare non pochi colpi di scena. Le ultime anticipazioni svelano che una coppia ha già lasciato il villaggio. Niente di certo, ma Mondotv24 lancia qualche indiscrezione. All’Is Morus in Sardegna, location del reality, ci sarebbero stati degli “scatti di nervosismo” da parte di alcuni partecipanti. Scendendo nel dettaglio, una coppia avrebbe già lasciato il programma!

Il motivo? Secondo quanto è possibile leggere, uno dei fidanzati non sarebbe riuscito a gestire la sua forte gelosia. Per questo “avrebbe scavalcato le barriere di separazione”, così da poter ritrovare la sua fidanzata. Non è la prima volta che viene violato il regolamento e due fidanzati si ricongiungono prima del falò di confronto. In questi casi, la coppia viene squalificata e così deve lasciare il programma. Dunque, dall’altra parte, la ragazza deve accettare il gesto del fidanzato e abbandonare il reality di Canale 5. Ovviamente, entrambi possono decidere se uscire separati o come una coppia.

Difficile dimenticare il momento di Ciro Petrone nel 2019. La coppia che avrebbe già abbandonato Temptation Island 2021, prima del falò di confronto, non è stata resa nota. Oltre ciò, c’è un’altra indiscrezione. Un fidanzato starebbe “facendo il degrado”. Non si sanno ulteriori dettagli al riguardo. Infatti, non è ancora possibile capire cosa avrà combinato questo partecipante.

Le coppie della nuova edizione saranno composte da Floriana e Federico, Jessica e Alessandro, Valentina e Tommaso, Natascia e Alessio, Claudia e Ste. La prima sta, attualmente, al centro degli ultimi gossip. Utenti sui social, che dichiarano di conoscere Floriana e Federico, stanno lanciando delle segnalazioni. Scendendo nel dettaglio, a detta di queste persone, i due starebbero mentendo, in quanto non sarebbero una coppia.

Si preannuncia un’edizione che farà discutere. Filippo Bisciglia, settimana scorsa, ha individuato già la coppia di cui si parlerà parecchio. Tra i tentatori vi sono volti non sconosciuti sul piccolo schermo. Il pubblico rivedrà in scena Davide Basolo, ex corteggiatore di Giovanna Abate a Uomini e Donne, e Luciano Punzo, partecipante di Pechino Express con la coppia I Guaglioni insieme a Gennaro Lillo.

Doc-Nelle tue mani 2, riprese in corso: trama ufficiale e ultime novità

doc-nelle-tue-mani-2,-riprese-in-corso:-trama-ufficiale-e-ultime-novita

Televisione

Fervono i preparativi per la seconda stagione della fiction Rai con protagonista Luca Argentero

Pubblicato su

Andranno avanti fino al prossimo novembre le riprese della seconda stagione di Doc-Nelle tue mani, la fortunata fiction Rai con protagonista Luca Argentero. In occasione della presentazione dei palinsesti per la prossima stagione televisiva l’azienda ha diramato la trama ufficiale delle nuove puntate. Tra le novità principali la presenza del Covid, che porterà scompiglio nel reparto del dottor Andrea Fanti.

La trama ufficiale di Doc-Nelle tue mani 2

Tutto daccapo, nella vita privata come nel reparto di Medicina interna di cui è stato temibile primario. Nei nuovi episodi è proprio questo l’obiettivo di Andrea Fanti: tornare a essere primario per difendere la sua squadra e continuare senza riserve a mettersi in ascolto dei pazienti, capirli e accompagnarli alla guarigione.

L’empatia, la vicinanza, sono gli stessi strumenti che Doc usa per convincere Giulia, un tempo amata assistente, a ritirare la richiesta di trasferimento, e per tentare di riconquistare Agnese, l’ex moglie a cui si sente ancora legato. Nel frattempo, il Policlinico Ambrosiano viene travolto dalle conseguenze della pandemia da Covid-19.

Doc e i suoi colleghi devono far fronte alla difficile sfida di tornare alla normalità senza isolarsi, senza perdere la fiducia e il piacere del contatto con gli altri. Ciascuno dei nostri medici avrà infatti una nuova ferita da elaborare: la perdita di una persona amata, la scoperta di una paura ignota, lo smarrimento nel trovarsi davanti a qualcosa che si può vincere soltanto camminando insieme, a testa alta e con la speranza nel cuore.

I nuovi attori di Doc-Nelle tue mani 2

Tre le new entry di Doc 2. A partire da Giusy Buscemi, l’ex Miss Italia siciliana diventata popolare grazie al ruolo di Teresa Iorio ne Il Paradiso delle Signore. Archiviata la sesta stagione di Un passo dal cielo la 28enne è ora pronta a movimentare anche le trame di Doc-Nelle tue mani.

La Buscemi indosserà i panni di una una dottoressa del Policlinico e con il suo ingresso si apriranno nuove storie. Tra i nuovi attori pure Alice Arcuri e Marco Rossetti, che ricopriranno i ruoli di due giovani medici.

Quando vanno in onda le nuove puntate di Doc

La seconda stagione di Doc-Nelle tue mani andrà in onda su Rai Uno nei primi mesi del 2022. Al momento non è stata ancora comunicata una data ufficiale. Molto probabilmente la storia andrà avanti pure con una terza stagione.

Matteo Diamante si schiera dalla parte di Awed: “Solo noi sappiamo, che dicano ciò che vogliono”

matteo-diamante-si-schiera-dalla-parte-di-awed:-“solo-noi-sappiamo,-che-dicano-cio-che-vogliono”
Awed e Matteo
Awed e Matteo

Awed e Matteo Diamante postano una foto dove si bacianoo

Recentemente l’ex Pupo Matteo Diamante ha attirato l’attenzione mediatica su sé stesso per uno scatto che ha condiviso su Instagram. Nella foto in questione l’ex naufrago non è da solo ma c’è pure Awed, il vincitore della 15esima edizione de L’Isola dei Famosi. Nell’immagine si vede i due ragazzi che sono intenti a darsi un bacio in bocca e nella didascalia il ragazzo ha detto che lo loro amicizia è vera e sincera nonostante in tanti hanno provato a metterli l’uno contro l’altro.

“Potranno dire quello che vogliono, ma solo noi sappiamo che cosa abbiamo passato…”, ha scritto Diamante. Quest’ultimo, inoltre, ha confessato che il rapporto in Honduras con lo Youtuber è stato come due fidanzati: “Siamo stati peggio di una coppia di fidanzati…”. (Continua dopo il post)

L’ex Pipo parla dell’amicizia istaurata con Awed

Nel medesimo post di Matteo Diamante su Instagram, l’ex Pupo è tornato a parlare del suo rapporto con Awed a L’Isola dei Famosi. Un’amicizia pura che continua ancora ora che sono tornati in Italia. Infatti, entrambi hanno condiviso qualcosa di uno nella vita che difficilmente si potrà dimenticare.

“Questa foto potrà farvi capire che cosa significa “amicizia” e quando c’è, passa sopra ogni cosa…”, ha scritto l’ex naufrago genovese. Inoltre il giovane ha detto ai suoi follower che tale avventura ha cambiato sia lui che gli altri concorrenti del reality show di Canale 5: “Un’avventura indelebile, dove ricorderemo solo le cose belle per fortuna…”.

Matteo Diamante e Awed passeranno l’estate insieme

In conclusione, Matteo Diamante sempre in questo suo post su Instagram ha voluto fare un annuncio a tutti coloro che lo seguono. In pratica, l’ex Pupo ha detto che questa estate appena iniziata la trascorrerà in giro insieme al suo nuovo amico Awed.

“Possiamo finalmente dirlo, ci vedrete insieme in giro quest’estate…Siete pronti?”. Che intenzioni hanno il vincitore de L’Isola dei Famosi 15 e l’influencer ligure? Staremo a vedere.

Pippo Baudo, cosa c’è dietro il tentato suicidio. Dopo anni finalmente la verità

pippo-baudo,-cosa-c’e-dietro-il-tentato-suicidio.-dopo-anni-finalmente-la-verita

Pippo Baudo è uno dei conduttori più amati dalla televisione italiana che ha molto da raccontare, come la storia del suicidio. La conoscete?

pippo baudo

Pippo Baudo è lo storico conduttore della Rai che per anni ha guidato la macchina del Festival di Sanremo. Con lui sono cresciuti tanti personaggi del mondo dello spettacolo che lo reputano un maestro e un idolo.

Da qualche tempo è uscito dal panorama televisivo ma non perde occasione di rilasciare interviste e raccontare un po’ di sé. A quanto pare ci sono cose che ancora non conosciamo, come la storia del suicidio.

Pippo Baudo: il suicidio, tutta la verità

Pippo Baudo non ha di certo tentato il suicidio ma si è trovato in una situazione molto scomoda. Era il 1995 quando tutto ebbe inizio.

Il conduttore era alla guida della 45° edizione di Sanremo quando a un certo punto, si accorse di qualcosa di insolito. C’era un uomo, seduto a penzoloni su una balconata che aveva intenzione di suicidarsi. Per i primi istanti si pensò ad uno scherzo, ma poi la storia si fece seria. L’uomo non cambiava atteggiamento e Pippo Baudo dovette intervenire.

Riuscì a salvarlo e quelle immagini passarono alla storia. Quella edizione infatti fu una tra le più seguite di sempre. Ma quello che tutti si chiesero anche all’epoca era se il suicidio fosse reale o una finzione.

Nonostante il conduttore abbia smentito in ogni occasione che si trattasse di un gioco, il diretto interessato Pippo Pagano disse che aveva tentato qualcosa di simile a Parigi, a Pisa e a Bologna.

LEGGI ANCHE>>>Bugo VS Morgan. La battaglia è finita! La decisione del tribunale non lascia scampo

LEGGI ANCHE>>>Temptation Island, il ‘dramma’ prima dell’inizio: drastica decisione di una coppia

L’uomo inoltre rivelò di essere stato pagato 20 milioni e che accettò per la fama che sarebbe potuta arrivare. Dopo infatti riuscì ad essere ospitato in alcuni locali e produsse un disco con Umberto Maggi, ex bassista dei Nomadi. Dopo un periodo di gloria però arrivò per lui una disgrazia. Il signore nel 2000 si ammalò ed ora vive senza un polmone e con 280 euro di pensione.

“Avrebbe meritato un uomo diverso”, quando Emilio Fede si scusò con la moglie Diana De Feo

“avrebbe-meritato-un-uomo-diverso”,-quando-emilio-fede-si-scuso-con-la-moglie-diana-de-feo

Diana De Feo giornalista ed ex senatrice è morta ieri, mercoledì 23 giugno, a Napoli, sua città d’adozione. Malata da molti anni, aveva subito un intervento delicato che l’aveva costretta a stare a casa, lontana anche dal marito Emilio Fede, con il quale era sposata da 57 anni. Il marito e collega giornalista ha subito espresso il suo dolore al Corsera: “Ha lottato sino alla fine con un coraggio enorme, non mi aspettavo che mancasse adesso: stavo per raggiungerla, da Milano a Napoli, per festeggiare con lei il mio novantesimo compleanno“. Insieme avevano tenuto su, non con pochi scossoni, una famiglia formata anche dalle figlie Sveva e Simona.

I 90 anni che non hanno fatto in tempo a festeggiare

Emilio Fede, che proprio oggi 24 giugno compie 90 anni, vuole intitolare alla moglie una fondazione: “Ho destinato parte dei miei averi ad aiutare le famiglie dei malati che non hanno di che vivere. Dedicherò il resto della mia vita al ricordo di Diana“. Era a Milano lui quando Diana è morta e qualche giorno fa già si era espresso in merito alla gestione di questa lontananza e in vista del compleanno che avrebbe voluto passare con lei: “È un momento terribile. Dopo che sono caduto per strada, un illustre chirurgo inglese, si fa per dire, mi ha operato alle vertebre e mi ha quasi paralizzato. Sto in carrozzina. Faccio la riabilitazione. E Diana, la mia Diana, sta come sta. Sempre col grande coraggio, la grande bontà che la contraddistinguono. Sta. Lotta e noi tutti siamo appesi alle notizie che la riguardano. Ha subìto un intervento delicato e ha ripreso a vivere con una forza incredibile. Ce la farà. Legge i giornali e, se non riposa, parla al telefono. Siamo stati io un ospedale, lei in un altro ospedale. Non la vedo da un mese a mezzo. Io sto a Milano, lei a Napoli, spero che, essendo affidato ai servizi sociali, mi diano il permesso di andare da lei per il mio compleanno“.

Diana De Feo sempre in difesa del marito

Strenua sempre la difesa di Diana De Feo nei confronti del marito Emilio Fede, che di problemi negli anni non ne ha avuti pochi. Dopo la condanna nell’ambito del processo Ruby Bis per favoreggiamento della prostituzione, messo ai domiciliari, esattamente un anno fa viene arrestato davanti a lei a Napoli, mentre festeggiavano l’89esimo compleanno in un ristorane sul lungomare. “Hanno iniziato a cercarlo per tutta Napoli come se fosse un detenuto al 41bis” dichiarò Diana “Pensate, un pericoloso criminale di 89 anni. Siamo all’assurdo. Emilio viene spesso a Napoli per ragioni di salute, è un suo diritto. Dimora in albergo al Santa Lucia ma la cucina è ancora fuori uso e quindi siamo andati a cena in un ristorante lì vicino, sul lungomare. Siamo usciti perché non potevamo stare digiuni e lì sono arrivati i carabinieri“.

Un’altra copertina con ammenda pubblica
in foto: Un’altra copertina con ammenda pubblica

L’intervista in cui le chiese scusa pubblicamente

Quando compì 85 anni e rilasciò un’intervista al settimanale Nuovo, parlò dei suoi guai giudiziari e dell’allontanamento dalla tv, ma principalmente Emilio Fede colse l’occasione per scusarsi con sua moglie Diana:

Per anni non ho fatto il marito per fare solo il giornalista: ho trascurato mia moglie e soltanto ora me ne rendo conto. Diana, forse, avrebbe meritato un uomo diverso al suo fianco, perché lei, credetemi, è una donna straordinaria, eroica. Da sola, ha tirato su una famiglia e davanti alle difficoltà non ha mai mollato. Per questo, le chiedo perdono. Mia moglie mi ha tenuto per mano nei momenti più turbolenti, è rimasta sempre al mio fianco.

Nessuno sconto nemmeno come padre, ruolo rispetto al quale Fede si è sempre sentito manchevole quanto quello di marito:

Non mi considero bravo come padre. Sono sempre stato un padre assente e me ne dispiaccio. Ma le mie figlie le ho amate molto e alla fine se la sono cavata benissimo. Ora sono felice di essere nonno.

Denise, Piera Maggio: “Perché vado sempre in tv”, poi svela un segreto

denise,-piera-maggio:-“perche-vado-sempre-in-tv”,-poi-svela-un-segreto

News

La madre della bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel 2004 è stata intervistata a Storie Italiane di Eleonora Daniele

Pubblicato su

Piera Maggio di nuovo in tv. Dopo Mattino 5 di Federica Panicucci la madre di Denise Pipitone è stata ospite di Eleonora Daniele a Storie italiane, su Rai Uno. La donna non ha nascosto il grande dolore e la sofferenza che prova ormai da quasi venti anni. Piera ha inoltre rimarcato che non è facile portare avanti questa battaglia ma lei è disposta a tutto pur di ritrovare la figlia.

“Il trauma è stato talmente forte che ho pezzi della mia vita che mi mancano, ho vuoti di memoria“, ha dichiarato Piera Maggio su Rai Uno per poi aggiungere: “Siamo mamme e la mia forza è stata dimostrata in tutti questi anni, ma ci sono momenti in cui cedo…”

Piera Maggio ha dichiarato a Storie Italiane senza alcun filtro:

“È difficile portare avanti questa battaglia. Vado avanti fino alla verità. Ho sentito la notizia del bambino ritrovato e ho avuto una gioia immensa. Oggi Denise è la figlia di tutta Italia, ho cercato di far entrare il suo viso nelle case di tutti per fare in modo che la ricerca non si fermasse. Se vengo in tv è solo per lei”

Denise Pipitone e il figlio Kevin

La madre di Denise Pipitone ha poi parlato dell’altro figlio, Kevin, avuto dal marito Toni Pipitone. Il ragazzo, oggi maggiorenne, è sempre stato molto legato alla sorella minore e pure per lui non è stato facile fare a meno della sua compagna di giochi. Nonostante la scomparsa di Denise Piera Maggio ha sempre cercato di darsi forza e coraggio anche per il suo primogenito.

Nei giorni scorsi Piera Maggio ha invitato tutti, tramite i suoi account Facebook e Twitter, a smetterla di giocare con questa vicenda e a fare il possibile per dare un aiuto concreto alla causa. A tal proposito ha diffidato Quarto Grado, il programma di Gianluigi Nuzzi in onda ogni venerdì sera su Rete 4.

Piera Maggio e la diffida a Quarto Grado

Piera Maggio non ha gradito le affermazioni di Carmelo Abbate, giornalista e opinionista di Quarto Grado, che ha avuto da ridire sulla storia della donna con Pietro Pulizzi. Abbate, piuttosto diretto e polemico, ha preso le parti di Anna Corona – ex moglie di Pietro finita nel registro degli indagati- e Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise.

Intanto continuano le indagini della Procura di Marsala che, dopo la vicenda della ragazzina russa, ha riaperto il caso. Diverse le segnalazioni arrivate nell’ultimo periodo – come quella della giovane rumena di Scalea che si è sottoposta al test del DNA – ma al momento la piccola Denise non è stata ancora ritrovata. La Pipitone è scomparsa il primo settembre 2004.

Quello che c’è da sapere sulla variante Delta di coronavirus in Italia

quello-che-c’e-da-sapere-sulla-variante-delta-di-coronavirus-in-italia

Un nuovo focolaio di variante Delta del coronavirus tra Cremona e Piacenza, e l’Italia messa dal Financial Times al quinto posto tra i Paesi in cui questa versione del virus sta circolando di più. Ecco la situazione

(immagine: Pixabay)

I focolai di variante Delta si moltiplicano nel nostro Paese. L’ultimo segnalato è quello tra Piacenza e Cremona che ha visto coinvolti i dipendenti di due aziende del polo logistico piacentino: 24 infezioni in totale, di cui 10 tra dipendenti e le restanti tra loro familiari, amici e conoscenti. E l’Italia, secondo un’analisi del Financial Times, è quinta fra i Paesi in cui è maggiore la circolazione del virus.

La situazione in Europa

La variante Delta di coronavirus, quella identificata per la prima volta in India, sta circolando in 80 Paesi nel mondo, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms).

L’analisi del Financial Times, che ha preso in considerazione i dati delle sequenze di genoma virale inserite nel database Gisaid e i risultati dell’istituto belga Sciensano, mette in luce come l’Europa sia candidata a nuova meta preferita (almeno per ora) della variante Delta. Nel Regno Unito e in Portogallo è diventata la variante dominante, soppiantando l’Alfa: rispettivamente il 98% e il 96% dei genomi sequenziati corrisponde alla variante Delta. Seguono per stime di diffusione la Russia (99%), gli Stati Uniti (31%) e, in quinta posizione, l’Italia con il 26% delle sequenze inserite che corrispondono alla variante Delta. Da notare, però, che solo il Regno Unito sta facendo un degno lavoro di sequenziamento sui casi di infezione da coronavirus (ne analizza il 30%). Tutti gli altri Paesi menzionati vanno da un massimo del 5% (Portogallo e Usa) a meno dell’1% (Russia). L’Italia sequenzia il 2%.

I focolai italiani

Proprio perché l’attività di sequenziamento è scarsa, non è possibile fare troppo affidamento sulle stime di diffusione della variante Delta in Italia: c’è chi dice che si tratta solo dell’1% delle infezioni e chi invece calcola il 35%. Per gli esperti, vista anche la bassa circolazione del virus in questo momento (da lunedì tutta Italia sarà zona bianca), la situazione non è ancora preoccupante, sebbene vada monitorata con attenzione, come scrive su Quotidiano Sanità Grazia Labate, già sottosegretaria alla Sanità.

I primi casi di variante Delta nel nostro Paese sono stati registrati in Puglia e in Veneto già a maggio in cittadini che erano rientrati da viaggi in India. Una decina di casi è stata segnalata poi in Emilia Romagna, e nuovi focolai hanno preso piede ancora in Puglia (Brindisi) e a Milano. Nel salernitano il comune di Laurino è stato luogo di un rapido e elevato aumento del numero di casi , forse a partire da persone rientrate dall’Asia, e dove la popolazione è stata invitata a uno screening di massa. Non è indenne nemmeno la Sardegna: anche qui sono stati rilevati diversi casi di variante Delta. In Sicilia 10 migranti sono stati posti in quarantena su una nave per essere risultati positivi a quella che sembra una variante con caratteristiche di Alfa e Delta. Con l’individuazione dell’ultimo focolaio tra Cremona e Piacenza, la Lombardia sale a 81 casi di variante Delta riconosciuti.

Delta, variante dominante?

Dalle informazioni a disposizione in questo momento sembra proprio che la variante Delta sia destinata a diventare la variante dominante in Europa. Come conferma anche un report presentato al parlamento olandese, Delta è più contagiosa di Alfa, tra il 50 e il 60% in più, e, ha commentato Walter Ricciardi a Adnkronos, dovremmo aspettarci che diventi “totalizzante anche in Italia in autunno. Per questo dovremmo accelerare ulteriormente la campagna vaccinale. I timori che i vaccini attuali non proteggano nei confronti della variante Delta non sono confermati: uno studio su Lancet sostiene che il vaccino Pfizer abbia un’efficacia del 79% (contro il 92% per la variante Alfa), mentre quello AstraZeneca sarebbe efficace al 60% (contro il 73% per l’Alfa).

Barbara d’Urso sostituita da Maria De Filippi? Silenzio rotto, la verità

barbara-d’urso-sostituita-da-maria-de-filippi?-silenzio-rotto,-la-verita

Gossip

È guerra per la domenica pomeriggio di Canale 5? Interviene lo staff della moglie di Maurizio Costanzo…

Pubblicato su

Da settimane si susseguono i gossip e le indiscrezioni sul futuro professionale di Barbara d’Urso. Mediaset non si è ancora espressa a riguardo ma pare che da settembre lo spazio della conduttrice napoletana sarà ridimensionato dopo i flop degli ultimi mesi. Addio Domenica Live e Live-Non è la d’Urso mentre sembra confermato Pomeriggio 5. Qualcuno ha parlato dell’arrivo di Maria De Filippi, con una produzione firmata dalla sua società Fascino e con la collaborazione di Lorella Cuccarini (riapparsa su Canale 5 con Amici dopo l’addio a La vita in diretta).

Betty Soldati, ufficio stampa di Maria De Filippi, ha deciso di rompere il silenzio e chiarire su Instagram come stanno davvero le cose:

“È più di un mese che leggo notizie nei vari blog televisivi che danno per certo una produzione targata Fascino la domenica pomeriggio su Canale5 ma so per certo che non è vero… la domanda sorge spontanea perché? A chi giova tutto questo? Tutte ste fake news?”

Dunque per la prossima stagione televisiva di Canale 5 non ci sarà alcun programma domenicale prodotto da Maria De Filippi nonostante il rinnovo contrattuale della moglie di Maurizio Costanzo con Mediaset. Dopo qualche tentennamento iniziale la De Filippi e l’azienda di Pier Silvio Berlusconi sono riusciti a raggiungere un accordo vantaggioso per entrambi. Non arriverà neppure Stefano De Martino, che resta in Rai con nuovi e interessanti progetti dopo gli esordi sulla rete del Biscione.

Barbara d’Urso cede il posto a Elisa Isoardi e Elisabetta Gregoraci?

Restano aperte, però, le ipotesi di un probabile arrivo di Elisa Isoardi e Elisabetta Gregoraci. Quest’ultima, dopo la buona performance al Grande Fratello Vip, pare sia in trattative con l’azienda per condurre un nuovo format ancora top secret. Anche Elisa è pronta a tornare alla conduzione dopo l’esperienza all’Isola dei Famosi.

Silenzio stampa da parte di Barbara d’Urso, che si sta godendo le meritate ferie con il nuovo fidanzato Francesco Zangrillo, conosciuto lo scorso dicembre grazie ad amici in comune. Carmelita ha assicurato nel corso dell’ultima puntata di Pomeriggio 5 che tornerà presto in televisione ma non ha specificato in quale ruolo.

Secondo qualcuno la d’Urso resterà al timone del contenitore pomeridiano (che quest’anno ha sofferto parecchio la concorrenza di Alberto Matano su Rai Uno) e, molto probabilmente, presenterà uno show in prima serata. Di sicuro non il Grande Fratello visto che da settembre ripartirà una nuova e lunga edizione del Grande Fratello Vip.

Messina: venerdì alla Casa Circondariale la presentazione del progetto “Liberi di essere liberi”

messina:-venerdi-alla-casa-circondariale-la-presentazione-del-progetto-“liberi-di-essere-liberi”

Messina: si svolgerà venerdì 25 giugno, alle ore 10.30 presso la Casa Circondariale di Viale Gazzi, la presentazione di “Liberi di essere Liberi”

Si svolgerà venerdì 25 giugno, alle ore 10.30 presso la Casa Circondariale di Viale Gazzi , la presentazione di “Liberi di essere Liberi”, un progetto nato dall’esperienza che l’Associazione D’aRteventi ha acquisito dopo anni di lavoro svolto all’interno della struttura con l’originario programma “Il Teatro per Sognare” del 2017 e finalizzato alla riabilitazione dei detenuti attraverso il linguaggio teatrale: laboratori, spettacoli e percorsi di avvicinamento ai mestieri del teatro (scenografia, sartoria, tecnica audio e luci). Il progetto, ideato da D’aRteventi e sostenuto dall’Ateneo peloritano, da cui nasce la forte volontà di fare rete insieme alla Casa Circondariale, ha il fine di aprirsi alla comunità esterna e creare un processo di osmosi tra la comunità carceraria e la città. All’incontro-dibattito, dopo i saluti della dott.ssa Angela Sciavicco, Direttore della Casa Circondariale di Gazzi, del Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea e della dott.ssa Maria Di Freda , Direttore della Direzione Generale alla Scala di Milano, interverranno il dott. Gianfranco De Gesu, Direttore della Direzione generale dei Detenuti e del trattamento DAP, la dott.ssa Daniela Ursino, Presidente D’aRteventi, la prof.ssa Anna Maria Citrigno, referente CNUPP, le prof.ssa Lucia Risicato, docente di Diritto penale, i detenuti della Compagnia del Teatro per sognare e alcuni studenti Unime. Il dibattito, che sarà moderato dalla giornalista Gisella Cicciò, si concluderà con l’intervento dell’attore Lino Guanciale. Unime sarà partner di una progettualità triennale che mira a divulgare la conoscenza del mondo carcerario all’esterno, condividendo il cammino culturale intrapreso da D’aRteventi con il coinvolgimento di docenti e studenti. Il Progetto che era rivolto inizialmente ai detenuti, oggi è diventata un’attività che ricade non solo su tutto il personale dell’Istituto coinvolto ma anche su tante giovani realtà: sono, infatti, numerosi gli istituti scolastici che hanno partecipato alle attività. “Liberi di essere liberi” tiene a potenziare sempre di più una, già da tempo avviata, collaborazione con le Istituzioni (Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Giustizia, Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria, Forze Armate, Università degli Studi di Messina) e un continuo dialogo con il Teatro Piccolo di Milano e con il Teatro alla Scala, come massimi rappresentanti di settore. Per rappresentare e tratteggiare il pensiero che anima il Progetto è stata affidata al fumettista e illustratore Lelio Bonaccorso la realizzazione della locandina.