bar,-foresteria,-mensa,-palestre-e…-lavori-un-corso:-un-gioiello-tutto-colorato-d’amaranto.-reggina,-viaggio-all’interno-di-un-rinnovato-sant’agata-[foto]

Bar, foresteria, mensa, palestre e… lavori un corso: un gioiello tutto colorato d’amaranto. Reggina, viaggio all’interno di un rinnovato Sant’Agata [FOTO]

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

    Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

/

Il viaggio all’interno del centro sportivo Sant’Agata: la Reggina ha ospitato gli organi di informazione per un percorso “pieno” dentro la struttura, rinnovata e abbellita

E’ la casa della Reggina. E non è una frase fatta. Da quando esiste, il Sant’Agata rappresenta un gioiello, un orgoglio della società, presieduta dai vari fruitori nel corso degli anni. C’è chi ha avuto l’intuizione, chi ha costruito tanto nel tempo e chi, ora, sta realizzando un lavoro davvero straordinario per renderlo una struttura sicuramente unica in Calabria e tra le poche del Sud Italia. La Reggina, questo pomeriggio, ha offerto a tutti gli organi di informazione un vero e proprio viaggio all’interno del centro sportivo di Via delle Industrie, rinnovato dalle recenti migliorie apposte con determinazione, voglia e amore dal presidente Gallo. Da luoghi già definiti e in cui si è operato da poco ad altri in cui la parola d’ordine è “lavori in corso”. Perché la società amaranto non si ferma mai, lavora sempre, vuole espandersi. E, dopo la firma con la città metropolitana per la convenzione al club per 19 anni, sono previsti ancora tanti interventi importanti nel brevissimo periodo e non solo.

Il viaggio è stato guidato dal direttore generale Giuseppe Mangiarano, che ha condotto i giornalisti dalla “sala stampa Nakamura” agli spogliatoi passando per i campi, il nuovo bar, la foresteria, i vari magazzini e la mensa. Tutto, rigorosamente, contraddistinto da un unico colore: l’amaranto. E’ stata una scelta ben precisa, quella della società, di istituire ovunque – ben impressa – “l’immagine Reggina”. Loghi, colori, foto recenti e del passato, frasi storiche. La storia, tutta racchiusa all’interno di un centro grande, funzionale, ricco di servizi e rinnovato in ogni sua forma. Rinnovato e in continuo rinnovamento: la palestra della prima squadra è stata allargata, la “sala stampa Nakamura” rinnovata e abbellita, l’infermeria e gli spogliatoi pronti – entro il 10 luglio, data delle visite mediche – con le vasche moderne e defaticanti per i calciatori. Sui campi si sta invece lavorando adesso, che l’attività è ferma. Il campo 2, per la precisione, viene curato dallo stesso giardiniere del Granillo per permettere ai calciatori della prima squadra di abituarsi al tappeto dello stadio in cui si gioca la domenica. E poi il nuovo bar e le stanze delle squadre giovanili, che hanno sostituito la vecchia biglietteria/sala stampa, oltre ai campi in cui si allenano i più giovani e la mensa, sapientemente gestita dalle cuoche gentili e sorridenti. Dalle parole ai fatti, però. Tutte le foto del centro sportivo a corredo dell’articolo, un “percorso” virtuale in cui vi portiamo all’interno del Sant’Agata. Buon viaggio!


%d bloggers like this: