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Barcellona, “autista e altri due ancora in fuga” Moussa, il simbolo della ‘Generazione Jihad’ Tra i morti 3 italiani, anche italo-argentina. Alcanar, nel covo 106 bombole di gas. Giallo su Abouyaaqoub Europol: ‘Cresce ruolo dei giovanissimi negli attacchi’. Varvelli: ‘Esclusione crea estremismo’ (di G. Rosini)

La polizia ha confermato ufficialmente la morte di 7 terroristi, 4 sono detenuti. Ma c’è ancora in fuga il sospetto autista del van: è Younes Abouyaaqoub. “Forse è in Francia”. La cellula jihadista che ha agito in Catalogna aveva la sua base nella cittadina di Alcanar, nel sud della regione, dove da mesi preparava l’attacco: “Volevano uccidere centinaia di persone”. Perquisita la casa dell’imam di Ripoll, la cittadina da cui provenivano almeno 3 terroristi: per gli inquirenti potrebbe essere il secondo morto nell’esplosione del covo

di F. Q.

•SPAGNA, 230 ARRESTI DAL 2015. IL FILO COL MAROCCO, LE CELLULE PRONTE A COLPIRE IN CATALOGNA (DI M. PASCIUTI)

•COLLEGHI DI BRUNO GULOTTA APRONO RACCOLTA FONDI PER LA FAMIGLIA. “DONAZIONI IN ARRIVO DA TUTTO IL MONDO”

Attentato Barcellona, 3 italiani tra i 14 morti. Un terrorista in fuga: “Forse in Francia”. Nel covo 106 bombole di butano

Attentato Barcellona, 3 italiani tra i 14 morti. Un terrorista in fuga: “Forse in Francia”. Nel covo 106 bombole di butano

MONDO
La terza connazionale vittima dell’attentato è Carmen Lopardo, 80 anni. Mentre la polizia catalana è alla ricerca dell’ultimo terrorista in fuga, Younes Abouyaaqoub, sospettato di essere l’autista del van lanciato a tutta velocità sulla Rambla, è scontro tra le autorità spagnole e quelle catalane. “Cellula smantellata”, dice Madrid. Ma dalla Catalogna smentiscono. Intanto, nella base logistica di Alcanar, sono state trovate 106 bombolette di butano che sarebbero servite per imbottire 3 furgoni-bomba. El Confidencial: “Volevamo distruggere la Sagrada Familia”. Rinvenuto anche un secondo cadavere: forse è di Abdel Baki Essati, imam di Ripoll

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