Barriere architettoniche per i turisti disabili: Italia terza in Europa per accessibilità

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Italia terza in Europa per accessibilità dei luoghi pubblici ai turisti disabili, dopo Regno Unito e Spagna. Dopo di noi ci sono Danimarca, Francia, Norvegia, Germania e via dicendo. Un vanto importante, non solo a livello sociale e umano, ma anche economico, per un Paese a vocazione turistica come il nostro, che resta quindi meta ambita anche per chi vive su una sedia a rotelle. Proprio tenendo conto delle esigenze delle persone con disabilità, UpCounsel ha intrapreso questo vasto progetto di ricerca raccogliendo i dati disponibili sull’accessibilità ai disabili sui trasporti pubblici, nei bagni pubblici, nei bar, caffetterie e ristoranti, assegnando infine un punteggio a ciascuna nazione dell’UE.

Photo by Eugene Chystiakov on Unsplash

Se l’Italia è al primo posto in termini di caffè, bar e ristoranti accessibili, e raggiunge dunque traguardi molto alti nella sfera dell’imprenditoria privata, la gestione pubblica resta parecchio indietro (paradossalmente). Restano scarsi risultati nei suoi servizi igienici pubblici accessibili – ma notoriamente l’Italia è da sempre drammaticamente carente proprio nel concetto di bagno pubblico – mentre tanto lavoro resta da fare anche nei trasporti pubblici adatti ai disabili. Diciamo che, se l’Italia è terza in questa classifica, gli altri Paesi devono essere messi male. E infatti la nazione con il punteggio più alto è il Regno Unito, con un 7,3/10: nessuno si avvicina al massimo dei voti. Gli inglesi hanno ottenuto un punteggio alto soprattutto grazie all’accessibilità dei bagni pubblici, chiaramente un aspetto estremamente importante nelle visite turistiche. Al secondo posto la Spagna, con un punteggio di 7,1/10 per i disabili. La nazione iberica non si è classificata prima per alcun criterio specifico, ma ha ottenuto punteggi costantemente buoni in tutto. All’ultimo posto della classifica c’è la Romania, che si prende un voto davvero basso: 2,7/10. Il Paese è carente soprattutto nei bagni pubblici accessibili, e non brilla su alcun punto: una preoccupazione per i viaggiatori disabili che desiderano visitare le sue città. Per realizzare l’indagine, UpCounsel ha utilizzato due strumenti di filtraggio. Ha prima raccolto dati su servizi igienici, caffè, pub e bar, ristoranti e trasporti pubblici, e ha poi sommato i risultati accessibili e non accessibili mettendoli a confronto (vedi sotto).

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