Batosta Poste italiane e Conto corrente: Arriva la tassa per chi ha più di 5000 euro sul conto. Cosa fare subito

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Con l’inflazione, il costo per mantenere attivo un conto corrente è di gran lunga aumentato. Proprio nell’ultimo anno, soprattutto, il costo è aumentato in maniera esponenziale rispetto agli anni precedenti. Un altro problema sorge nel momento in cui molti possessori di conto corrente in Italia non ottengono la giusta remunerazione per il denaro che hanno in giacenza libera. Per giacenza intendiamo naturalmente l’importo medio delle somme a credito del cliente in un anno.

Se fino ad ora parlavamo di un’inflazione molto bassa, adesso con il suo aumento le banche potrebbero e dovrebbero remunerare il denaro che hanno in giacenza. Ma, sfortunatamente per molti italiani , questo non avviene. Quindi non solo l’italiano medio soffre gli effetti dell’inflazione sul proprio conto corrente, ma deve anche fare i conti con una mancata remunerazione, e quindi mancato guadagno, sul denaro libero.  Potremmo però evitare di pagare l’imposta da bollo, risparmiando almeno su questo fronte.  Ecco come fare.

Dati gli effetti negativi dell’inflazione, il denaro in giacenza libero ha iniziato a perdere parte del valore. Proprio per questo motivo sarebbe giusto che le banche offrissero almeno un po’ di rendimento. Va anche sottolineato come, nel caso in cui la giacenza superasse i 5000 euro, sia necessario il pagamento dell’imposta da bollo. Tale imposta scatta in automatico proprio quando si superano i 5000 euro. In questo caso però non parliamo di una tassa imposta dalla banca bensì dallo stato. Potreste girare dunque tutte le banche di Italia senza però riuscire ad evitare tale pagamento. Avere un conto corrente diventa quindi sempre più costoso.

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A tutti i cittadini italiani possessori di un conto corrente e di una giacenza superiore ai 5000 euro, la tassa da bollo costa 40 euro. Per le aziende invece, il costo è di 100 euro. Ma, come già detto, entrambi i costi sono evitabili. La parola d’ordine è investimento. Quello che viene calcolato per il pagamento della carta da bollo è la giacenza e non il denaro investito. Di conseguenza, anche per combattere l’inflazione, un ottimo escamotage sarebbe investire tutto il denaro in giacenza che supera i 5000 euro.

Sono sempre di più le banche che cercano di spingere i loro clienti, possessori di conto corrente, ad investire. Tale escamotage è consigliabile anche per combattere gli effetti negativi dell’inflazione. Se si investe, la giacenza rimarrà sempre sotto i 5000 euro. Va però anche detto che investire lascia sempre un margine di pericolo e di imprevedibilità. Prima di arrivare ad un passo del genere, bisogna valutare tutte le opzioni e conseguenze del caso, affidandosi a persone di fiducia. Continua a seguirci sui nostri profili  Su Facebook anche su INSTAGRAM 

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Batosta Poste italiane e Conto corrente: Arriva la tassa per chi ha più di 5000 euro sul conto. Cosa fare subito scritto su Più Donna da Imma Bartolo.

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