«Uno dei progetti preferiti della mia casa di Milano è il “muro magico” in camera da letto. Lo chiamo così perché in un attimo porta la mia fantasia lontano dalla città. È il racconto di due anni di collezione nei miei tanti viaggi nel Sud-Est asiatico e di una settimana di lavoro con tre amici. Il “muro magico” ha tutto ciò che mi piace avere intorno. La mescolanza di cose con una piccola storia di mondo da raccontare. La mia passione per la ceramica. Tutti i colori dell’acqua. E la bellezza del riutilizzo creativo, concedendo agli oggetti, anche a quelli scartati dalle produzioni o inutilizzabili, una seconda vita, allegra e inaspettata».

Paola Navone

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