BMW PGA Championship a Shane Lowry, 9° F. Molinari, 13° Migliozzi



L’irlandese ha battuto con un birdie sull’ultima buca lo spagnolo Jon Rahm e il nordirlandese Rory McIlroy, che sarà tra i protagonisti del DS Automobiles 79° Open d’Italia (15-18 settembre) al Marco Simone Golf & Country Club

L’irlandese Shane Lowry ha vinto con 199 (66 68 65, -17), superando di un colpo lo spagnolo Jon Rahm e il nordirlandese Rory McIlroy (200, -16), il BMW PGA Championship, uno degli eventi più prestigiosi del DP World Tour, da molti equiparato a un major, inserito tra le Rolex Series e primo torneo di qualifica per i giocatori europei con obiettivo la Ryder Cup 2023, che avrà luogo al Marco Simone Golf & Country Club dove da giovedì 15 settembre a domenica 18 si disputerà il DS Automobiles 79° Open d’Italia. La gara è stata sospesa nella prima giornata, giovedì 8 settembre, per la morte di Sua Maestà la Regina Elisabetta II. E’ stata ripresa sabato 10 e ridotta da 72 a 54 buche.

Sul percorso del Wentworth Club (par 72), di Virginia Water in Inghilterra, di rilievo le prestazioni, nell’ottica della massima manifestazione golfistica italiana, di Francesco Molinari, nono con 203 (69 65 69, -13), e del regolarissimo Guido Migliozzi, 13° con 204 (-12), dopo tre round in 68 (-4). Nelle retrovie Edoardo Molinari, 65° con 211 (72 68 71, -5), che nella prossima Ryder Cup sarà uno dei vice capitani del Team Europe.

Lowry, 35enne di Mullingar, ha portato a sei i titoli sul circuito comprensivi di un major e di un WGC, grazie a un birdie sull’ultima buca per il 65 vincente (-7, un eagle, cinque birdie) dopo 54 buche senza bogey.

E’ stato un finale insolito dove hanno provato a dettare i ritmi, arrivando con molto anticipo in club house e ponendosi al comando, prima Patrick Reed risalito di 44 posizioni con un 63 (-9)  per il 202 (-14), che poi gli ha dato la quinta, e dopo Jon Rahm, che con un  62 (-10), miglior score di giornata, ha portato il limite a “meno 16” dopo una volata con sequenza finale birdie-birdie-eagle anticipata da un altro eagle, cinque birdie e un bogey. Da quel momento è ruotato tutto attorno a quel “meno 16” toccato da McIlroy, che sarà uno dei protagonisti a Roma, insieme al norvegese Viktor Hovland, il quale, leader dopo due turni, si è perso a metà round, terminando alla pari con Reid, il belga Thomas Detry e con il danese Soren Kjeldsen, l’altro leader dopo 36 buche, Ci ha provato anche lo statunitense Talor Gooch, ma è stato un quarto posto con 201 (-15) in solitudine.

Francesco Molinari, che ha vinto questa gara nel 2018 dopo essere stato runner up nel 2017, ha girato in 69 (-3) colpi con cinque birdie e due bogey e Guido Migliozzi ha realizzato, come detto, un 68 (-4) con sei birdie e due bogey. Edoardo Molinari ha segnato un 71 (-1) con quattro birdie sulle prime undici buche e con tre bogey a chiudere. E’ uscito al taglio Francesco Laporta, 96° con 143 (71 72, -1), e si sono ritirati Nino Bertasio e Andrea Pavan.

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