Bolsonaro, possibile misura concreta per limitare la deforestazione illegale

bolsonaro,-possibile-misura-concreta-per-limitare-la-deforestazione-illegale


Colpo di scena nelle politiche di sfruttamento del polmone verde da parte del Brasile. Dopo anni di provvedimenti che hanno accelerato il depauperamento dell’Amazzonia, come la decisione di affidare le riserve indigene, prima gestite dalle popolazioni autoctone, al ministero dell’Agricoltura, il cui interesse principale è far posto a coltivazioni come quelle della soia, il presidente Jair Bolsonaro prende, per la prima volta dall’inizio del suo mandato ad oggi, una misura volta a scoraggiare la deforestazione illegale.
Il “Trump dei Tropici”, soprannome che il presidente brasiliano si è guadagnato con il suo negazionismo su temi quali il cambiamento climatico e il coronavirus, ha firmato ieri un ordine esecutivo con cui alza le multe per chi falsifica i documenti di origine del legname per commerciare quello ricavato dalla deforestazione.
Il decreto segna una significativa inversione di rotta per Bolsonaro, che nella campagna elettorale del 2018 si scagliava contro le multe ambientali, pensate, a suo dire, dalle agenzie ambientali per perseguitare gli agricoltori.

Jair Bolsonaro, REUTERS/Adriano Machado/File photo ORG XMIT: TOR101

Con il nuovo decreto la falsificazione di documenti per introdurre legname illegale nelle catene di approvvigionamento legali comporterà una sanzione aggiuntiva di 300 reais (58,33 euro) per metro cubo, con una multa massima di 50 milioni di reais. Previste, inoltre, più sanzioni in caso di recidiva e nuove indicazioni per la riscossione delle multe arretrate.
Quest’ultimo punto smantella una riforma messa a punto dallo stesso Bolsonaro. Poco dopo l’inizio del suo mandato nel 2019, il presidente aveva infatti firmato un’ordinanza che riconosceva alle persone e alle aziende accusate di reati ambientali il diritto a “udienze di riconciliazione”, allo scopo di ridurre o annullare le sanzioni.
Nel corso di tali udienze gli accusati potevano discutere il caso con gli ufficiali governativi e concordare eventuali sconti sulle multe. Si trattava di un ulteriore passaggio burocratico volto a insabbiare le violazioni, visto che, come dimostrato da un’indagine condotta da Reuters lo scorso anno, il governo brasiliano non ha mai messo abbastanza personale a seguire i casi, che quindi si sono accumulati per anni: a fine 2021, le sanzioni arretrate erano almeno 17.000.
Si tratta della prima misura concreta presa dal Brasile, dal 2019 a oggi, per combattere la deforestazione. Secondo un rapporto di Greenpeace dal titolo “Dangerous man, dangerous deals”, da quando Bolsonaro è diventato presidente del Brasile, nel 2019, “la deforestazione amazzonica è aumentata del 75,6%, gli allarmi per gli incendi forestali sono cresciuti del 24% e le emissioni di gas serra del Paese sudamericano sono aumentate del 9,5%”.

L’articolo Bolsonaro, possibile misura concreta per limitare la deforestazione illegale proviene da The Map Report.

0 comments on “Bolsonaro, possibile misura concreta per limitare la deforestazione illegale

Leave a Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: