Categoria: attualità

Penne alla Napoleone, il piatto italiano che fece impazzire l’Imperatore. Veloce e facile, il segreto è nel pollo

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Le penne alla napoleone ricordano i fasti dell’imperatore francese grazie ad un’orgia di sapori che, guidata dal pollo e dal prosciutto, trova fedeli alleati nelle verdure.

Ingredienti delle penne alla Napoleone

  • Spaghetti 500 gr.
  • Pollo 2 filetti
  • Prosciutto cotto 90 gr.
  • Cipolla 1
  • Brandy 1 bicchierino
  • Salsa di pomodoro 2 cucchiai
  • Brodo 1 cucchiaio
  • Melanzane 2
  • Mozzarella 1
  • Burro q.b.
  • Olio q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Preparazione

Sicuramente per questa ricette dovrete usare un prosciutto non secco. Diciamo che l’ideale sarebbe la spalla, ma se usate un taglio più grasso di un prosciutto di buona qualità andrà meglio. Tagliatelo a dadini: tagliate a dadini anche il pollo. Prendete un tegame e aggiungete un filo d’olio, una noce di burro e fate rosolare la cipolla. Appena la cipolla sarà ben rosolata aggiungete le carni: sia il pollo tagliato a dadini che il prosciutto. Fate colorare il tutto: il pollo dovrà cuocere, ma non seccarsi.

Sfumate il tutto con del cointreau o del brandy: appena evapora aggiungete il brodo. Aggiustate di sale e pep e fate cuocere a fiamma moderata ( né troppo forte né troppo bassa).

Fatto questo prendete la mozzarella o il fior di latte e tagliatelo a dadini e mettete da parte. Fatto questo cominciate a cuocere la pasta. Prendete una pentola e riempitela d’acqua. Calate la pasta e salatela. Una volta che la pasta sarà al dente calatela nel tegame con il sugo del pollo e prosciutto. Amalgamate bene e allungate con un po’ di acqua di cottura. Spegnete il fuoco e buttate anche la mozzarella.

Una variante vuole che si possano aggiungere anche le melanzane. Si friggono in olio insieme alla mozzarella ( si proprio così, si friggono insieme sia la mozzarella che le melanzane) e poi si aggiungono al sugo di pollo e prosciutto. Non dimenticate una spolverata di pecorino e buon appetito.

Penne alla napoleone

Penne alla Napoleone, il piatto italiano che fece impazzire l’Imperatore. Veloce e facile, il segreto è nel pollo scritto su Più Ricette da Redazione.

Pasta cu l’agghia, la tipica trapanese: una forchettata tira l’altra. Buonissima

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Pasta cu l’agghia, la tipica trapanese: una forchettata tira l’altra. Buonissima. Un primo piatto buonissimo, il pesto trapanese, un ever green che piace a tutti e che si può mangiare sempre perché è buonissimo. Andiamo ora a vedere come si cucina e quali sono gli ingredienti.

Ingredienti della Pasta cu l’agghia

  • 400 g di busiate fresche
  • 300 g di pomodorini
  • 5 spicchi di aglio rosso di Nubia
  • 60 g di mandorle tostate
  •  basilico
  •  olio evo
  •  pecorino grattugiato
  •  sale

Preparazione

Una classica ricetta da fare con gli strumenti di una volta: quindi per questa preparazione è necessario un mortaio. Ma noi la prepariamo a casa, quindi non possiamo pretendere di avere tante cose, quindi ci affideremo ad un mixer ( un classico in pratica). Ci mettiamo l’aglio, il basilico, il sale e diamo una “mixerata” se poi avete il mortaio cominciate a pestare. Aggiungete quindi le mandorle e continuate a frullare per qualche minuto. Non rendetela troppo cremosa, lasciate comunque quella consistenza, quel tocco in più.

Unite poi i pomodorini al mixer. I pomodorini dovreste pestarli e farli a pezzettini privati di semi. Basterà, se volete, privarli dei semini. Se poi volete togliere la pellicina metteteli nell’acqua bollente e poi dopo 5 secondi toglieteli. La pellicina andrà via facilmente. Frullate e aggiungete abbondante olio d’oliva. Ora mescolate con un cucchiaio.

Ora passiamo alla cottura della pasta. Mettiamo sul fuoco la nostra acqua ( nella pentola), calate la pasta ( busiata) e il sale. Scolate la pasta e versatela con l’acqua di cottura nella zuppiera con il pesto. Conditela e aggiungete una manciata generosa di di pecorino. Buon appetito.

 

 

Pasta cu l’agghia, la tipica trapanese: una forchettata tira l’altra. Buonissima scritto su Più Ricette da Redazione.

Oroscopo Paolo Fox, 2 ottobre: incontri inaspettati per i Cancro. Meravigliosa domenica per i Sagittario.

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Concludiamo il nostro appuntamento giornaliero degli Astri del weekend per anticiparvi l’Oroscopo di Paolo Fox di domani 2 ottobre 2022. L’astrologo romano Paolo Fox ci fornisce alcune utili anticipazioni circa i segni zodiacali più o meno fortunati del giorno.
Partiamo subito! Previsioni di domani, domenica:

Ariete, segno di fuoco, primo nello zodiaco, la tua domenica non sarà delle migliori. Purtroppo avrai Venere e Luna in opposizione e il tuo umore sarà quasi a pezzi. Cerca, dunque, di organizzare qualcosa che ti possa smuovere e migliorare la giornata. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Toro, segno di terra, secondo nello zodiaco, domani il fine settimana si concluderà al meglio, soprattutto per quanto riguarda l’amore. La Luna sarà dalla tua parte e ti migliorerà la giornata. Cerca anche di portare a termine delle idee lavorative in vista della nuova settimana. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

leggi anche: Oroscopo Paolo Fox, 1 ottobre: sabato pieno d’amore per i Vergine. Noia e stress per gli Scorpione.

Gemelli, segno di aria, terzo nello zodiaco, domani, purtroppo, con la Luna in opposizione potresti avvertire qualche disagio sia in amore che a lavoro. Sta a te cercare di non farti abbattere dal malumore. Fai qualcosa di bello che ti possa scuotere. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Cancro, segno di acqua, quarto nello zodiaco, in amore bisogna prendere una posizione. In particolare, i single potranno avere degli incontri inaspettati. Le coppie, invece, dovranno capire cosa fare una volta per tutte. A lavoro bisognerà lavorare sodo. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Leone, segno di fuoco, quinto nello zodiaco, il tuo oroscopo della domenica si preannuncia essere molto favorevole. Venere aiuterà gli amori e i rapporti interpersonali a migliorare e a vivere una bella giornata. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Vergine, segno di terra, sesto nello zodiaco, domani la Luna in opposizione provocherà degli sbalzi d’umore, soprattutto in amore. Sarà importante restare cauti e non innescare polemiche futili. Non rovinarti il weekend inutilmente. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Bilancia, segno di aria, settimo nello zodiaco, domani sarà una bellissima domenica. Venere farà da padrona e vi regalerà tante emozioni sia in amore che in famiglia. Goditela a pieno! Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox 

Scorpione, segno di acqua, ottavo nello zodiaco, domani ti aspetta, in generale, una bella giornata. In particolare, però, ci saranno emozioni positive nella coppia, una grande intesa col proprio partner. Approfitta per organizzare qualcosa di bello da vivere insieme. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Sagittario, segno di fuoco, nono dello zodiaco, il tuo weekend terminerà nel migliore dei modi. Darai largo spazio ai sentimenti e all’amore. Ciò non farà altro che renderti felice. Concentrati, però, anche sul lavoro e sui progetti. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Capricorno, segno di terra, decimo nello zodiaco, domani la Luna sarà favorevole. Attenzione, però, alla situazione amorosa. Spetterà a te non rovinare i piani e l’armonia della coppia. A lavoro, invece, ci saranno buone notizie in arrivo. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Acquario, segno di aria, undicesimo nello zodiaco, domani il tuo oroscopo sarà molto positivo sotto ogni punto di vista. Sia in amore che a lavoro potrai raggiungere brillanti risultati. Approfittane! Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

Pesci, segno di acqua, dodicesimo e ultimo nello zodiaco, per domani Fox ti consiglia di dedicarti di più al partner e di vivere serenamente la domenica. Inoltre, potrai concentrarti anche su alcune idee da portare a termine nella nuova settimana lavorativa. Entra anche tu nel mio nuovo gruppo Facebook delle stelle di Paolo Fox

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Oroscopo Paolo Fox, 2 ottobre: incontri inaspettati per i Cancro. Meravigliosa domenica per i Sagittario. scritto su Più Donna da Imma Bartolo.

Tutte le star pazze per le borse low cost: Ecco la più richiesta e costa solo 100 euro

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Le borse non sono solo indispensabili per mettere le mille cose che ogni donna porta con se ogni giorno, ma sono anche uno degli accessori più in vista e alla moda. Peccato che quelle più belle siano anche troppo costose. Come quelle delle star, che utilizzano borse da 7mila euro anche per la vita quotidiana e che si abbinano proprio con tutto.

Fortunatamente, per una bag di un marchio super costoso se ne trova sempre una molto simili di qualità, ma anche di prezzo, inferiore. In questo articolo vedremo dove trovare borse molto simili a quelle utilizzate dai personaggi famosi più in vista. La prima è sicuramente il secchiello bon bon di Jimmy Choo, una borsetta da utilizzare per le occasioni speciali. Il suo prezzo sul sito è di 3mila350 euro, ma sicuramente è la maggiore tendenza di quest’anno. Infatti è tornata di moda e ha preso il posto delle famosissime pochette.

Il famoso marchio l’ha realizzata in velluto, ma anche ricoperta di strass, perle o brillanti: queste varianti superano di gran lunga le 3mila euro. Un modello molto famoso è quello indossato dalla modella Jourdan Dunn. Ma non c’è bisogno di spendere una fortuna per avere la bag a secchiello, perché Moschino ne ha realizzato una versione in satin alla modica cifra di 90 euro.

Passiamo adesso alla borsa di lusso più famosa al mondo, indossata da una delle attrici alla moda più famose al mondo. Per la borsa stiamo sicuramente parlando della Chanel 2.55, uno dei capisaldi della moda mondiale. Il prezzo della bag più semplice in versione nera è di 7mila800 euro. Ovviamente, esiste anche in tantissime altre versioni: con le borchie, metallizzata, in velluto e in tantissimi colori. Un accessorio che non passa mai di moda e che ha conquistato anche Blake Lively, diventata famosissima nei panni (e grazie ai panni) di Serena Van Der Woodsen. Anche in questo caso, è Moschino a regalarci la sua versione più economica a 110 euro.

Un altro marchio diventato famosissimo per le sue borse è Louis Vuitton. La sua Capucines è elegantissima, piccola ma raffinata, caratterizzata da una tracollina, un manico arrotondato e la decorazione in metallo dorato. Il suo prezzo è di 3mila800 euro sulla piattaforma e ultimamente abbiamo visto questo piccolo oggetto di lusso tra le mani di Chloe Grace Moretz. Ma come replicare questo stile in versione low cost? Bisogna ricorrere alla bag Josie di Bogner, che costa soltanto 164 euro. Un ottimo compromesso per un look semplice ma allo stesso tempo di classe.

Al prezzo di 3mila100 euro c’è poi la Peekaboo di Fendi, classica e ricercata, scelta da Nicole Kidman. Esiste in diverse versioni, dalla big alla midi, ed è preferita anche da moltissime altre star. Per copiare questo stile ma non spendere una fortuna bisogna ricorrere a Trussardi Jeans e alla sua borsa Iris, che costa 147 euro. Di questa bag è stata fatta anche una versione ancora più economica di Miriade, che su amazon viene venduta a 30,61 euro.

Ultima ma non ultimi, la borsa hobo di Saint Laurent al prezzo di 1.590 euro. Un ritorno in grande stile delle borse a spalla, che abbiamo visto sulle passerelle di Milano e Parigi. A indossarla in questo casa è stata Anya Rubik. Mentre i marchi che ne hanno realizzato di simili sono Guess, con la sua Hensely hobo bag da 87,21 euro e Furla, con una borsa a spalla da 269 euro. Insomma, bisogna soltanto scegliere quella che più si addice al vostro gusto e al vostro stile.

 

Tutte le star pazze per le borse low cost: Ecco la più richiesta e costa solo 100 euro scritto su Più Donna da Maria Costanzo.

Da Amici a Uomini e Donne per diventare il nuovo tronista: “Voglio uscire a cena con Gemma”

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Il mondo di Uomini e Donne festeggia un altro matrimonio, quello di Biagio e Caterina, e per l’evento abbiamo intervistato due personaggi del piccolo schermo che hanno preso parte alle nozze: il ballerino Ivan Cottini e l’ex cavaliere Paolo Marzotto.

Ciao Ivan, sei contento di aver preso parte al matrimonio di Biagio? Che ne pensi della coppia?

Io li adoro. Sono molto amico con Biagio. Diciamo che è stato tra di noi un amore a prima vista, due anni fa durante un evento. Da quel momento non ci siamo più lasciati.

Qual è stato il momento più bello delle nozze?

Direi due. Quando la figlia di Biagio ha espresso un suo pensiero su Caterina, e il mio ballo quando la mamma di Caterina è corsa da me in lacrime.

Si è detto che potevi diventare il nuovo tronista. Che ne pensi?

Voci e rumors. La cosa mi stuzzica. Se arrivasse una proposta da Maria si valuterà, anche se ancora non vorrei chiudere con la danza. Mi piacerebbe fare un mio ultimo ballo o a Sanremo o a un serale di Amici. Da lì poi chiudere un capitolo per aprirne un altro. Magari proprio Uomini e Donne.

Nel caso che tronista saresti?

Finalmente un tronista unico e diverso.

Lo vedi il programma? Cosa ne pensi di Gemma?

Mi piacerebbe andarci a cena perché penso che con Gemma c’è da buttarsi a terra dalle risate.

Cosa ne pensi degli opinionisti di Uomini e Donne?

Nulla per ora, aspetto che finalmente Maria mi da il trono (ride).

Al matrimonio era presente anche una vecchia conoscenza di Uomini e Donne del trono over, sentiamo anche lui.

Ciao Paolo, come stai?

Sto bene, sono appena tornato dal matrimonio di Biagio e Caterina.

Come li hai conosciuti?

Li ho conosciuti a Uomini e Donne. Con Biagio è scattata quell’amicizia che dura ancora oggi, anche se c’era qualche serpe che ci voleva separare. Li ringrazio per l’invito arrivato dopo due anni che non ci sentivamo. Il loro matrimonio è stato bellissimo e devono ringraziare per questo soltanto il loro amore. Si sono conosciuti, si sono piaciuti e si sono amati.

Ci puoi raccontare dell’addio al celibato?

Venerdì 2 settembre alle 21 siamo andati a festeggiare l’addio al celibato di Biagio al suo addio al celibato. C’eravamo io, Fabrizio e Biagio. Siamo andati a mangiare in un ristorante a Francavilla al mare. Poi ci siamo andati a divertire in un locale. Il sabato sera siamo andati a festeggiare l’addio al nubilato di Caterina. Tra gli invitati c’erano anche personaggi di Uomini e Donne: Pamella Barretta, Cristina Incorvaglia e Barbara De Santis. Una bellissima festa trascorsa con amici veri.

A Uomini e Donne tu hai avuto una storia con Sabrina Travaglini. Come è andata a finire?

Abbiamo preso una pausa di riflessione sul nostro rapporto per colpa mia.

Uomini e Donne studio
Uomini e Donne studio

Da Amici a Uomini e Donne per diventare il nuovo tronista: “Voglio uscire a cena con Gemma” scritto su Più Donna da Fralof.

Pasta alla Palermo Milano solo andata. “Questo ingrediente abbinato alle melanzane farà impazzire tutti per la bontà”

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La Pasta alla Palermo Milano è in realtà una ricetta tipica della cucina napoletana, ma c’è una variazione che piace particolarmente ai milanesi. Non sempre i nominativi affibbiati ai piatti si collegano realmente alle città: basti pensare alla genovese, che nulla ha a che fare con Genova, o alla parmigiana che non è stata inventata a Parma. Anche in questo caso, il tipo di primo piatto con le melanzane ha in realtà un sapore tutto partenopeo. Ma al giorno d’oggi ogni alimento viene presentato in chiave moderna, e le varianti sono tantissime. Nella seguente ricetta la variante a dare il tocco del nord è lo zafferano.

Pasta alla Palermo Milano, Ingredienti per 4 persone

  • Maccheroni 400 grammi
  • Melanzane 2
  • Scamorza 250 grammi
  • Passata di pomodoro 300 ml
  • Cipolla mezza
  • Olio Evo 60 grammi
  • Parmigiano grattugiato 200 grammi
  • Zafferano 5 grammi
  • Vino bianco mezzo bicchiere

Pasta alla Palermo Milano , Preparazione

Per prima cosa far dorare la cipolla nell’olio scaldato in una pentola, quindi versare la passata di pomodoro. Far cuocere per mezz’ora abbondante da iniziare a contare quando la salsa incomincia a bollire. Intanto possiamo cominciare a preparare gli altri ingredienti. Bisogna tagliare a dadini sia le melanzane che la scamorza.

In una padella intanto far scaldare il restante olio, quindi far saltare le melanzane per una decina di minuti. E’ a questo punto che interviene la variante milanese della pasta alla siciliana. Lo zafferano infatti deve essere sciolto nel vino bianco, quindi deve essere utilizzato per far sfumare le melanzane. Aggiunto il vino e lo zafferano, bisogna far cuocere a fuoco vivo per cinque minuti, facendo saltare le melanzane di continuo. Adesso è il tempo di passare alla cottura della pasta.

Quando questa è pronta, bisogna mescolarla in una zuppiera insieme alle melanzane, alla scamorza, alla passata di pomodoro e al parmigiano grattugiato. La pasta alla siciliana col tocco milanese è pronta. Ma se preferite potete passarla in forno a 180 gradi per venti minuti. In questo modo lo strato superiore dei maccheroni sarà leggermente abbrustolito. Come tocco finale, bisogna aggiungere il basilico.

Leggi anche: Pasta ca triaca catanese, molto più buona e cremosa della pasta e fagioli. La nonna svela il trucco: “Cosa si mette prima dei legumi”

pasta alla palermo milano

Pasta alla Palermo Milano solo andata. “Questo ingrediente abbinato alle melanzane farà impazzire tutti per la bontà” scritto su Più Ricette da Redazione.

Gnocco fritto veloce, senza lievitazione, per una voglia dell’ultimo minuto. Il trucco per farlo gonfio e croccante

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Gnocco fritto, un goloso street food tipico dell’Emilia Romagna: morbidi pezzi di pasta levitata fritta, gonfi e dorati, simili ad altre specialità italiane come la pizza fritta del sud. La ricetta del gnocco fritto, così come il nome, cambia in base alla città: a Reggio Emilia e Modena gnocco fritto, a Parma torta fritta, a Bologna invece crescentina;
ogni famiglia inoltre ha la propria variante: senza lievito, con lievito di birra o istantaneo, con aggiunta di patate, impastata con latte o con solo acqua, fritto nello strutto o nell’olio.

Semplicissimo da preparare, il gnocco fritto è perfetto da servire come antipasto, apericena o come aperitivo, accompagnato da salumi locali e vari tipi formaggi, sorseggiando un calice di fresco prosecco o un corposo vino rosso. Tra le tante ricetta da seguire, ne proponiamo una velocissima, un gnocco fritto veloce, che prevede l’utilizzo di lievito istantaneo e l’aggiunta della patate nell’impasto lo rende più morbido e saporito; un goloso sostitutivo del pane, reso vegano con l’utilizzo dell’acqua al posto del latte e friggendo i pezzi nell’olio anziché lo strutto.

Gnocco fritto veloce

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 200 g di latte tiepido
  • una patata lessa, circa 100 g
  • due cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • una bustina di lievito istantaneo in polvere
  • un cucchiaino di sale fino
  • strutto o olio di semi per friggere

Preparazione

Lessate la patata e riducetela a purea con lo schiacciapatate, e lasciate intiepidire; In una ciotola, impastatrice o Bimby, miscelate la farina con il lievito istantaneo e il sale; aggiungete anche l’olio ed il latte tiepido a filo. Impastate accuratamente, in modo da ottenere un panetto morbido e liscio; tirate l’impasto con il mattarello o con la macchina per la pasta, ad uno spessore di 3/4 mm, stendete la sfoglia su di una spianatoia infarinata e, con una rondella zigrinata, ritagliate dei quadrati di circa 5×5 cm: la tradizione vuole che i pezzi di gnocco siano grandi a forma di rombo, ma per renderli eleganti meglio formare quadretti più piccoli.

Scaldate abbondante strutto o olio di semi, ad una temperatura non troppo alta; friggete 6-8 pezzi alla volta e attendete che si gonfino, girateli ed appena risultano gonfi e dorati, scolateli con una schiumarola e trasferiteli a sgocciolare sopra dei fogli di carta assorbente da cucina. Serviteli ancora caldi e fragranti, ma sono ottimi anche a temperatura ambiente!

Gnocco fritto veloce
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ricette dal blog Caos&Cucina 

Gnocco fritto veloce, senza lievitazione, per una voglia dell’ultimo minuto. Il trucco per farlo gonfio e croccante scritto su Più Ricette da Catia.

Pasta alla Burina, l’antica ricetta tradizionale romana della domenica. Batte qualsiasi ragù. Cremosa, facile e pronta in 15 minuti

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La pasta alla burina è una ricetta tipicamente romana, ancora più antica della carbonara o della amatriciana. Una ricetta che è diventata il piatto tipico della domenica dei romani già dagli anni 50 del 900. Burino in questo caso indica campagnolo, ma non in senso dispregiativo bensì per indicare ingredienti della campagna. Un termine che risale all’800 e che probabilmente deriva da buris, ovvero il manico degli aratri in latino. Insomma per pasta alla burina viene indicata una pasta condita con un sughetto con prodotti della campagna.

Proprio per questo motivo ne esistono diverse versioni con diversi ingredienti. Ci sono ristoranti che tutt’oggi servono la pasta alla burina magari senza salsiccia ma con funghi e panna, oppure carciofi e ricotta. Insomma l fantasia può essere varia ma la più famosa è quella che usa come ingredienti principali il pomodoro, il pecorino, vino e parecchio origano. Quella che proponiamo oggi è la classica ricetta riportata nei ricettari degli anni ’60. Vediamo quindi come si prepara.

Pasta alla Burina, Ingredienti per 4 persone

  • 360 g di penne rigate ( o tagliatelle o rigatoni)
  • 80 g di pisellini freschi o surgelati
  • 400 g di pomodori da sugo ben maturi
  • 1 salsiccia grande a pasta fine
  • ½ cipolla
  • 1 carota piccola
  • 1 spicchio di aglio
  • Vino bianco secco q.b
  • Pecorino romano grattugiato q.b
  • Prezzemolo q.b
  • Olio extravergine di oliva q.b

Pasta alla Burina, Preparazione

Iniziamo a preparare la nostra Pasta alla Burina realizzando un soffritto con cipolla, carota e lo spicchio di aglio che vanno tritati finemente insieme. Quindi prendete una padella abbastanza ampia dove metterete a riscaldare 3 cucchiai di olio. Quando questo sarà sufficientemente caldo versate dentro il trito di aromi e fateli rosolare a fiamma bassa per 7 minuti coprendo il tutto con un coperchio.

Nel frattempo togliete il budello dalla salsiccia e sbriciolatela a formare un ragù. Aggiungete la salsiccia al soffritto e fatela rosolare per un paio di minuti prima di aggiungere mezzo bicchiere di vino (circa 80 ml). Aspettate che il vino sfumi togliendo il coperchio e alzando la fiamma a fuoco un po’ più vivace, fino a che il vino non si sia ridotto della metà. A questo punto prendete il pomodoro tagliato a pezzetti e versatelo nella padella col sugo. Amalgamate il tutto con un mestolo, coprite con un coperchio e lasiate cuocere per altri 5 minuti

Quindi aggiungete al sugo anche i pisellini, ricoprite con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa fin quando i pisellini sono cotti a puntino. Spolverate il tutto con del prezzemolo tritato e aggiustate di sale. mentre la salsa cuoce, mettete una pentola con abbondante acqua salata sul fuoco dove andremo a cucinare la pasta secondo i tempi di cottura indicati. Quando sarà cotta, scolatela e versatela nella padella col sugo, aggiungete anche due cucchiai colmi di pecorino grattugiato e mescolate a fiamma bassa ancora per qualche minuto. La nostra pasta alla burina è pronta. Buon appetito!

Leggi anche: Spaghetti al Rancetto, altro che amatriciana. Una volta provata così non tornerete indietro. Il trucco è nell’ingrediente messo alla fine

 

pasta alla burina

Pasta alla Burina, l’antica ricetta tradizionale romana della domenica. Batte qualsiasi ragù. Cremosa, facile e pronta in 15 minuti scritto su Più Ricette da Redazione.

La focaccia di Nino, la più buona che tra quelle fatte in casa: lievita in mezz’ora. La più famosa del web

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Una delle focacce più famose del web, una focaccia che si fa in casa: bastano pochi passaggi, pochi minuti per la lievitazione poco tempo per la cottura. Insomma, la pizza del sabato sera ideale per qualsiasi tipo di situazione. Diciamo che tutti vorremmo una pizza buona, magari fatta in casa di sabato perché si sa, le pizzerie sono sempre tutte affollate.

Magari una pizza ( o focaccia) che non ci impegna tanto tempo e non che non ci prende tutta la giornata con lievitazioni lunghe, stesure, pirlature e quanto altro. La pizza di Nino fa al caso nostro. Si condisce come se fosse una focaccia barese ma non lo è, è altrettanto buona. Allora andiamo a vedere come si prepara e quali sono le procedure per farla. Si può preparare sia con il Bimby sia senza.

Ingredienti della focaccia di Nino

  • 600 g Farina 00
  • 1 Patata media cruda
  • 1/2 Cubetto di lievito di birra (ma se avete tempo, mettetene anche meno)
  • 15 g Sale fino (la ricetta originale prevedeva 1 cucchiaio, circa 10 gr)
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • 450 g Acqua
  • Pomodorini ciliegino
  • . Olive verdi baresane
  •  Granelli di sale grosso
  • Olio extravergine d’oliva
  • OriganoPreparazione

Prendete la patata, lavatela e grattugiatela a grana molto sottile ( basta prendere davvero una grattugia per il formaggio. Se avete un frullatore potente la potete anche fare a cubetti e poi frullarla. Ora mettete la patata in un recipiente con un po’ di acqua tiepida; mettete il lievito all’interno e cominciate a sciogliere. Unite quindi gli altri ingredienti e dopo aver ottenuto un impasto appiccicoso, dovreste già dopo pochi minuti un bell’impasto liscio e setoso.

Ora fate lievitare per circa 40 minuti ( appena il vostro impasto sarà lieviato di 30 minuti massimo. Infornate a forno preriscaldato per 20 minuti ( anche 30). La vostra focaccia di Nino con Bimby e senza è pronta per essere gustata! E’ buonissima anche il giorno dopo!

La focaccia di Nino, la più buona che tra quelle fatte in casa: lievita in mezz’ora. La più famosa del web scritto su Più Ricette da Redazione.

Trema l’Inghilterra: Il principe Harry non è figlio di re Carlo, Il padre lo costringe a fare il test del Dna

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Il principe Harry potrebbe essere costretto a fare un test del Dna per dimostrare di essere realmente il figlio del nuovo monarca, re Carlo. Conosciamo bene la storia tra il figlio della regina Elisabetta e lady Diana. Il loro matrimonio probabilmente è naufragato ancor prima di iniziare, dal momento che il cuore di lui era già impegnato con Camilla Parker Bowles. Ma la principessa, dopo lo sconforto iniziale, ha deciso di darsi da fare e ha avuto moltissimi amanti prima della sua morte. Uno di questi somiglia in modo pericoloso proprio al suo secondogenito.

Adesso che la regina Elisabetta è morta la posizione del principe Harry e di sua moglie Meghan Markle potrebbe aggravarsi ancora di più. Il fratello di William infatti era il nipote preferito della monarca, che sembrava perdonarlo nonostante la tribolazioni causate negli ultimi anni. Re Carlo invece non la pensa nella stessa maniera. E’ stato molto severo nei confronti di suo figlio e soprattutto nei confronti di sua nuora. E adesso che è salito al trono, li ha rilegati in fondo alla lista della famiglia reale. I loro nomi sono tra i membri non attivi, accanto a quello del principe Andrea coinvolto in scandali sessuali.

Non solo, a quel che si dice re Carlo vorrebbe essere sicuro del fatto che Harry sia realmente suo figlio. Una questione di cui non si parla da molto tempo ma che è riemersa dopo che Anna Pasternak ha pubblicato il suo nuovo Princess in Love, in cui è presente una lettera di Diana che riapre il caso. La somiglianza del secondogenito della principessa con James Hewitt è evidente. Ma l’ex ufficiale della cavalleria britannica ha sempre negato di poter essere il suo vero padre. A quel che lui dice, la sua relazione con la donna è iniziata solo nel 1985, quando il piccolo aveva già due anni.

leggi anche: Harry e Meghan mostrano per la prima volta i figli sui social. Archie è identico a lui, Lillibet è lei. Sudditi impazziti. Guarda

Una prova che sarebbe inconfutabile, se non fosse che Nicholas Davies, esperto di questioni reali, afferma che James Hewitt è stato avvistato più volte mentre si recava a casa di Carlo e Diana già nei primi anni ottanta. La data dell’inizio della relazione potrebbe quindi essere stata postdatata per non alimentare i molti pettegolezzi. Oggi è la lettera della principessa Diana a rialzare un polverone sulla questione di Harry. “Ringrazio Dio per averti fatto entrare nella mia vita” scrive la donna al suo amante, prima di comunicargli di essere proprio lui il vero padre del suo secondogenito.

Sempre Nicholas Davies è convinto che la principessa Diana non fosse affatto sicura sulla vera identità del padre del principe Harry. Negli anni, la regina Elisabetta non ha mai voluto indagare nella vicenda. Probabilmente per non aggiungere uno scandalo ai tanti che riguardano la famiglia reale. Il fratello di William è stato sempre accettato come membro della casata senza alcun dubbio. Ma adesso la monarca è morta e re Carlo è molto arrabbiato per il comportamento di quello che dovrebbe essere suo figlio. Sia l’aspetto che il carattere risultano completamente diversi dal suo. Che il re decida di vederci finalmente chiaro?

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Trema l’Inghilterra: Il principe Harry non è figlio di re Carlo, Il padre lo costringe a fare il test del Dna scritto su Più Donna da Maria Costanzo.