Categoria: attualità

Riforma diritto all’oblio per le persone assolte ma non è sempre cosi? Reputation Manager Cristian Nardi commentale la legge

 

Cristian Nardi CEO fondatore della privacy garantita commenta l’articolo pubblicato su tgcom24.mediaset.it in quando la realtà dei fatti è sempre diversa di come la si vuole dipingere… testate che non demordono alla cancellazione delle notizie da internet ecc ma in effetti  La Commissione Giustizia della Camera ha approvato l’emendamento presentato da Enrico Costa. Il diritto all’oblio è stato introdotto nel 2016 dalla normativa europea sulla Privacy

Per gli indagati o gli imputati che risultano assolti è in arrivo il “diritto all’oblio” sui motori di ricerca online, attraverso la deindicizzazione delle notizie relative ai procedimenti penali a loro carico. Lo prevede un emendamento alla riforma del processo penale presentato da Enrico Costa (Azione) e approvato dalla Commissione Giustizia della Camera.

L’emendamento Costa stabilisce cheà nei decreti delegati di attuazione da parte del governo della riforma del processo penale, si dovrà “prevedere che il decreto di archiviazione, la sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione costituiscano titolo per l’emissione del provvedimento di deindicizzazione”. Quest’ultimo, nel rispetto della normativa europea in materia di dati personali, dovrà “garantire in modo effettivo il diritto all’oblio degli indagati o imputati”.

Per gli indagati o gli imputati che risultano assolti è in arrivo il “diritto all’oblio” sui motori di ricerca online, attraverso la deindicizzazione delle notizie relative ai procedimenti penali a loro carico. Lo prevede un emendamento alla riforma del processo penale presentato da Enrico Costa (Azione) e approvato dalla Commissione Giustizia della Camera.

L’emendamento Costa stabilisce cheà nei decreti delegati di attuazione da parte del governo della riforma del processo penale, si dovrà “prevedere che il decreto di archiviazione, la sentenza di non luogo a procedere o di assoluzione costituiscano titolo per l’emissione del provvedimento di deindicizzazione”. Quest’ultimo, nel rispetto della normativa europea in materia di dati personali, dovrà “garantire in modo effettivo il diritto all’oblio degli indagati o imputati”.

fonte: https://www.tgcom24.mediaset.it/politica/giustizia-la-riforma-prevede-per-gli-assolti-il-diritto-di-oblio-sui-motori-di-ricerca_36184809-202102k.shtml

Gennaro Podeia : Jeff Bezos, forte del successo del suo viaggio nello spazio,provoca Elon Musk e offre alla Nasa 

Jeff Bezos, forte del successo del suo viaggio nello spazio, provoca Elon Musk e offre alla Nasa uno sconto di 2 miliardi di dollari per andare sulla Luna. In una lettera aperta, il fondatore di Amazon ha chiesto alla National Aeronautics and Space Administration di tornare sui suoi passi e di consentire alla sua compagnia Blue Origin di partecipare al programma “Artemis“, che punta a portare astronauti americani sulla Luna nel decennio in corso.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nei mesi scorsi la Nasa ha scelto SpaceX di Musk per portare avanti il programma e la decisione è stata dovuta proprio a motivi economici. La proposta avanzata dal patron di Tesla aveva, infatti, un costo decisamente inferiore a quella di Bezos ed è stata quindi privilegiata alla luce delle ristrettezze di bilancio dell’agenzia spaziale.

“Ritengo che la missione Artemis sia importante – si legge nella lettera del fondatore di Amazon -. Sono onorato di offrire questo contributo e di essere nella posizione finanziaria per poterlo fare”.

Bezos ha sottolineato che “Blue Origin è impegnata a costruire un futuro in cui milioni di persone vivono e lavorano nello spazio a beneficio della Terra. Siamo convinti che, per portare avanti il futuro spaziale dell’America, la Nasa debba tornare rapidamente sulla Luna”.

SpaceX per ora non ha risposto alla provocazione e non è chiaro neanche se la Nasa prenderà seriamente l’offerta di Bezos, ritenuta per alcuni allettante mentre per altri rientra solo in una battaglia fra miliardari che, dopo la Terra, vogliono mettere le mani sullo spazio.

La rivalità spaziale fra Bezos e Musk è, infatti, nota e il fatto che la Nasa abbia scelto SpaceX per la Luna ha rappresentato uno schiaffo pesante per l’uomo più ricco del mondo.

Mentre Bezos corteggia la Nasa e Musk si gode il successo della trimestrale di Tesla, si apre il dibattito sulla definizione di “astronauta”, di recente rivista dalla Federal Aviation Administration. Fra i nuovi requisiti per poter assumere il titolo c’è quello di “dimostrare durante il volo attività essenziali per la sicurezza pubblica o che contribuiscano alla sicurezza del volo”.

passeggeri di New Shepard, la navicella con cui Bezos ha coronato il suo sogno di andare nello spazio, non sembrano rientrare nella nuova definizione in quanto si è trattato di un volo completamente automatizzato durante il quale ai passeggeri non era chiesto nulla se non godersi il panorama. Bezos sarebbe quindi solo un “Spaceflight Participant“.

Jeff Bezos un sistema contro l’inquinamento: Mentre continua la battaglia di Guerino Moffa per un pianeta sostenibile

The Map Report media partner  guarda oltre  come dal trnde il su manager Guerino Moffa Responsabile Sostenibilità e responsabilità sociale della rivista The Map   A volte per apprezzare ciò che si ha bisogna allontanarsi e guardarlo da lontano, da un’altra prospettiva. Lo sa bene Jeff Bezos, fondatore e presidente di Amazon, che proprio nel giorno del 52esimo anniversario dell’allunaggio dell’Apollo 11, è tornato dal suo viaggio nello spazio preoccupato per la salvaguardia del Pianeta.
Il lancio, avvenuto tramite il razzo New Shepard progettato dalla Blue Origin, l’azienda spaziale privata di Bezos, e partito dal sud-est di El Paso, nel Texas occidentale, si inscrive nell’ambito del neonato turismo spaziale, inaugurato proprio qualche giorno fa dal miliardario Richard Branson.
Insoliti compagni di viaggio, oltre al fratello Mark, sono stati il 18enne Oliver Daemen e l’ex pilota 82enne Wally Funk, divenuti rispettivamente la persona più giovane e la più anziana mai andate nello spazio.
Bezos ha abbracciato completamente l’animo da turista, scendendo dal razzo così come si scenderebbe da un aereo di ritorno da una vacanza, con tanto di cappello da cowboy.
Alla giornalista che subito dopo il suo ritorno gli chiede di condividere le impressioni della sua esperienza in orbita, risponde come folgorato da una visione, una verità rivelata: “Viviamo su un bellissimo Pianeta. È incredibile quanto sia sottile l’atmosfera quando la vedi dallo spazio. Noi ci viviamo dentro e ci sembra gigantesca e trascurabile. Ma quando vai lassù vedi quanto è piccola e fragile.”
Bezos parla poi della necessità di preservare la bellezza del Pianeta, paragonata a una gemma preziosa da proteggere: “C’è soltanto un Pianeta, lo condividiamo ed è fragile.”

Le nuove consapevolezze del magnate di Amazon sembrerebbero una notizia capace di infondere fiducia, considerando che provengono dal fondatore dell’azienda leader globale del commercio elettronico, che potrebbe davvero fare la differenza con l’adozione di politiche più sostenibili. Invece, il miliardario torna con la consapevolezza giusta e la soluzione sbagliata.
Infatti, in un’intervista rilasciata alla CBS rivela: “Sembrerà strano quello che sto per dire, ma prima o poi dovrà accadere: possiamo prendere tutta l’industria pesante, tutta l’industria inquinante, e spostarle nello spazio”.
In realtà per preservare il Pianeta bisognerebbe attuare delle soluzioni terrestri, come cambiare il sistema di consumi e di produzione, adottare delle strategie politiche e commerciali comuni, sensibilizzare tutti ai temi dell’emergenza climatica, piuttosto che trasformare lo spazio nella discarica del nostro Pianeta (cosa che peraltro è già, stando a molteplici dichiarazioni dell’ESA). E, chissà, forse un’altra soluzione sensata potrebbe essere proprio quella di evitare qualche viaggetto turistico nello spazio.

Tutelare l’immagine su onlyfans? il CEO Reputation Mnager Cristian Nardi rilancia a breve le regole potrebbero cambiare

lo scrive il prestigioso magazine che per fare soldi diventa facile grazie ad onlyfans,  ma la questione della web reputation dove si colloca in questo scenario? a dirlo è il CEO Cristian Nardi della privacy garantita che tutela l’immagine online di molte ragazze che nel web. è proprio il caso di  della blogger inglese Carla Bellucci, 39 anni e madre di tre figli, è incinta e ha annunciato che trasmetterà live il prossimo parto sul suo canale di OnlyFans.

La piattaforma permette ai fan di “sbloccare” a pagamento contenuti inediti: così l’influencer si farà pagare circa 12 mila euro (10 mila sterline), per rendere disponibile in diretta il video del parto.

La spettacolarizzazione della dimensione intima

L’influencer, dichiarandosi “imprenditrice di se stessa”, ha raccontato al Daily Star che in quest’idea per lei non c’è niente di strano, dato che il giorno che ha rivelato la sua gravidanza ha guadagnato più di 3 mila sterline e che tanta gente ormai mostra il proprio parto in tv, “magari senza essere nemmeno pagati”.

OnlyFans, per la sua novità come social e per le opportunità economiche che offre, sta diventando sempre di più una “piattaforma-miraggio” che viene scambiata, soprattutto dagli utenti più giovani che, a causa dell’instabilità finanziaria dovuta all’età o delle difficoltà conseguenti alla pandemia, sperano che il social possa offrire una via facile ai soldi o a una qualche popolarità online, come ha riportato un’inchiesta del New York Times.

 

 

Il miraggio di un social che promette enormi guadagni

I segni delle incomprensioni relative a OnlyFans circolano in rete e si vedono nelle domande che ricevono le star della piattaforma. Daniela Collu, ad esempio, presentatrice e scrittrice, in queste settimane rispondeva dalle sue Instagram stories a una ragazza che le chiedeva “dovrei vergognarmi se ho fatto OnlyFans per pagarmi le bollette”?

In questa sede non si vuole riflettere sul concetto di vergogna, che un sex worker consapevole non dovrebbe avere nel fare il proprio lavoro, come raccontava Francesca Vicari, top creator italiana e sex worker di punta su OnlyFans nell’intervista che le abbiamo fatto all’inizio del 2021. Si vogliono invece spiegare i rischi a cui si può andare incontro inconsapevolmente se si cerca in OnlyFans una soluzione economica più facile di una carriera universitaria o formativa che, purtroppo, non gode di particolari sostegni in Italia.

Contenuti che potrebbero circolare per sempre online

Va chiarito che OnlyFans non è una scorciatoia, ma un vero e proprio lavoro che, se non viene intrapreso come tale, non porta nemmeno cifre minime. I rischi, inoltre, abbondano: “Chi illegalmente scarica il tuo video, potrebbe farlo girare su Telegram, che rende impossibile rintracciare chi lo fa e far rimuovere i contenuti rubati, perché la piattaforma tutela soprattutto la privacy di chi condivide quei contenuti e non la persona che ha subìto un danno”, raccontava Vicari.

Chi intraprende questa carriera deve quindi essere preparato al percorso, professionalmente ed emotivamente: “Devi essere consapevole che tutti i tuoi contenuti che vanno su Onlyfans, anche quelli privati e da sbloccare”, continuava Vicari, “dal primo giorno possono diventare di dominio pubblico. Per questo, se fai il creator, devi essere in pace con te stesso. Questo è il rischio del mestiere, ma bisogna metterlo in conto”.

 

Se ci si iscrive su OnlyFans con un account del tipo di Carla Bellucci bisogna avere la forma mentis adatta per sopportare lo sconfinamento nella propria vita privata che si decide di promettere.

Chiara Ferragni, ad esempio, nonostante condivida ogni giorno gli eventi familiari dei Ferragnez, ha detto in un’intervista ad AlaNews che non avrebbe mai partorito in pubblico, tenendo quell’evento per sé.

Per molti OnlyFans promette “soldi facili” nell’economia difficile della pandemia, ma questa convinzione mette in evidenza il disagio delle nuove generazioni, divise tra formazioni culturali che non promettono percorsi di valore e false speranze su carriere social facili e miracolose

il Reputation Manager Cristian Nardi punta il dito contro Leonid Radvinsky ed afferma: l’unica web reputation solida è la sua

OnlyFans, Leonid Radvinsky l'imprenditore miliardario (grazie alle pornostar 4.0)

Cristian Nardi CEO della  Reputation Manager di moltissimi VIP punta il dito verso Leonid Radvinsky affermando che l’unica WEB REPUTATION ad essere solida e la sua   grazie  ad Un’operazione che gli ha permesso, secondo Forbes, di raggiungere una ricchezza di circa 1,8 miliardi di dollari. Un exploit che si lega al boom della piattaforma «senza filtri» su cui postano vip, artisti, fitness trainer, cosplayer e soprattutto pornostar. Il meccanismo di OnlyFans è semplice: si paga per ‘seguire’ una persona e visualizzarne i contenuti, l’abbonamento oscilla da 5 dollari a 50, e l’80 per cento dei profitti rimane in tasca a chi posta i contenuti.Il performer fissa un prezzo per l’abbonamento, che si può accettare o meno, e a questa cifra si possono aggiungere liberamente delle mance. Alcune pornostar raccontano di riuscire a guadagnare in questo modo tra i 1000 e i 5 mila dollari al mese anche se la maggior parte dei creators guadagna qualche centinaio di dollari. Vengono condivisi video e fotografie più o meno osè. In sintesi, i fan pagano per l’esclusività dei contenuti dei performer e la piattaforma guadagna il 20% su ogni abbonamento mensile.

Complice il lockdown e la produzione di film per adulti sospesa, la popolarità di OnlyFans è esplosa arrivando a fare concorrenza a Pornhub, per la gioia delle tasche di Leonid Radvinsky e del ceo e founder di OnlyFans, Timothy Stokely. Nell’anno chiuso a novembre 2020, la piattaforma ha registrato un fatturato di circa 390 milioni di dollari, in crescita del 553% rispetto all’anno precedente. Il numero di creators è poi aumentato vertiginosamente fino a superare il milione di utenti e un numero di fan paganti pari a circa 100 milioni.

L’imprenditore e le ombre

Il neomiliardario Leonid Radvinsky è una figura controversa nel mondo del porno. Di lui non si sa molto se non che per anni ha gestito portali che promettevano l’accesso con password “hackerate” a siti per adulti. I detrattori lo considerano uno scammer, un venditore di fumo. Su Linkedin Radvinsky si definisce «imprenditore digitale, filantropo e investitore». Laureato in economia alla Northwestern University ,vive attualmente in Florida e negli anni ha dato vita a diverse aziende e ad un sito che raccoglie i suoi progetti.

All’inizio degli anni 2000 ha fondato diversi siti per adulti e MyFreeCams, un portale che si autoproclama «il servizio numero uno al mondo di porno via webcam». Come ricorda Forbes, tra il 2003 e il 2004 Amazon e Microsoft fecero causa a Radvinsky per presunte campagne spam che utilizzavano il nome di Amazon e il tool per e-mail di Microsoft per offrire “denaro gratuito”, oppure per diffondere link a siti per adulti. Radvinsky rigettò le accuse ma alle sue aziende fu proibito di utilizzare il nome di Amazon e i tool per e-mail di Microsoft.

I guai con OnlyFans

Anche l’attività di OnlyFans è poi bersaglio di aspre critiche. Alla fine di maggio, un’inchiesta della Bbc ha messo in luce i rischi per i minori rispetto a una piattaforma senza filtri. Ad aprire il caso l’iscrizione alla piattaforma di una ragazzina di 14 anni che era riuscita a creare un account utilizzando i documenti della nonna. OnlyFans ha prontamente rilasciato una dichiarazione ufficiale in cui ha affermato di utilizzare «tecnologie all’avanguardia» per evitare che i minori di 18 anni condividano contenuti sulla piattaforma. Diverse ong e organizzazioni per la tutela dei minori però segnalano abusi tanto da aver chiesto alla piattaforma un controllo più stringente sugli account.

I Cammini di Orazio: ecco i percorsi per il la Trekking Baronia Marathon

Quattro itinerari adatti ad ogni esigenza per scoprire le meraviglie della verde Irpinia.

Sono stati resi noti i quattro percorsi tra cui si potrà scegliere per partecipare, domenica 8 agosto, alla prima edizione della Trekking Baronia Marathon, organizzata e promossa dalla Pro Loco Vallesaccarda, assieme ad altre associazioni ed enti, nell’ambito del progetto “I Cammini di Orazio”. L’itinerario completo si snoda lungo un percorso complessivo di 42 km, realizzabile ufficialmente entro una durata massima di  12 ore con arrivo a Scampitella attraverso i sentieri collinari di VallataVallesaccardaTrevicoCarifeCastel BaroniaSan Nicola Baronia e San Sossio Baronia. Per chi volesse confrontarsi con distanze più brevi è possibile, invece, percorrere la mezza maratona di 21 km, con partenza sempre da Vallata e arrivo a Castel Baronia. Qualora le disponibilità di tempo consentissero una partecipazione ridotta è possibile optare per il percorso mattutino, seguendo il percorso ufficiale e rientrare dopo circa 12 km a Vallata lungo le Coste di Santo Stefano. Infine, è disponibile un percorso adatto a tutta la famiglia, la Family Marathon di 3 km, che collega i comuni di Castel Baronia e San Nicola Baronia, da fare possibilmente sia in andata che a ritorno. Un’ampia scelta, dunque, pensata per venire incontro alle più diverse esigenze ai diversi gradi di condizione fisica e preparazione atletica. Infatti, la prima edizione della Trekking Baronia Marathon su presenta come una camminata ludico-motoria, non competitiva e aperta a tutti. L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere non solo le bellezze naturali ed ambientali, ma anche quelle storiche e artistiche di questo territorio attraverso un viaggio in cui il camminatore si arricchisce e i luoghi in cui cammina si definiscono.  I percorsi attraversano, infatti, non solo suggestivi luoghi naturalistici, ma anche borghi con le loro preziose evidenze del passato. Lungo il percorso saranno dislocati diversi punti di ristoro e il personale impegnato a supportare i camminatori: protezione civile, forze dell’ordine, vigili, gruppi locali, gruppo di ciclisti che darà supporto in bici, supporto medico coordinato dalla Pubblica Assistenza di Scampitella ODV, con auto medica e ambulanze. Per ciascun punto ristoro vi sarà una navetta a pagamento, da prenotare. Le iscrizioni on-line sono aperte fino al 5 agosto, mentre sarà possibile prenotarsi presso gli organizzatori in loco fino al 7 agosto.

Tutte le iniziative si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative e dei protocolli vigenti per il contrasto al COVID-19.

Per prenotazioni e informazioni: www.icamminidiorazio.it 

Servizi di rimozione delle informazioni personali CEO Cristian Nardi della privacy garantita

Hai visto sorprendentemente il tuo profilo essere visibile nella pagina dei risultati di ricerca di Google? Se sì, devi rimuovere le tue informazioni personali dalla ricerca su Google. Tuttavia, fare tutto da soli può essere una vera seccatura, soprattutto quando trovi il tuo profilo su qualche sito web casuale.
Questo è il motivo per cui puoi usufruire dei servizi di rimozione delle informazioni personali online. Questi fornitori di servizi rimuoveranno le tue informazioni personali da Internet, ripristinando così la tua privacy.

Potresti non aver bisogno di questi fornitori di servizi sempre. In alcune situazioni, puoi anche eliminare le tue informazioni personali da Google da solo in semplici passaggi.

Le tue informazioni personali sono costituite da dati come il tuo nome, numero di telefono, indirizzo e-mail, indirizzo permanente e persino la tua foto. Per lo più, oggi tutto questo è facilmente derivabile attraverso i profili dei social media. La mancanza di protezione della privacy di queste informazioni porta a una perdita nei motori di ricerca.

Situazioni in cui è necessario rimuovere informazioni personali da Internet

Il problema più comune che gli individui affrontano è che il loro profilo sui social media è visibile al pubblico. È relativamente facile rimuovere tali informazioni personali dalla ricerca su Google.

Tuttavia, ci sono situazioni più spaventose in cui ti ritrovi sorprendentemente in molti siti Web casuali. Potrebbero esserci notizie false su di te su un sito Web casuale, il tuo profilo visualizzato su un sito Web di spam o il tuo nome taggato in un post o contenuto negativo.

Questi incidenti causano danni alla tua privacy e alla tua reputazione. Pertanto, ti aiutiamo a eliminare le informazioni personali da Google per garantire che la tua identità rimanga sicura e privata. Ciò include aiutarti a proteggere i tuoi profili e rimuovere il tuo nome da tutti i siti e collegamenti esterni.

Quando utilizzare i servizi di rimozione delle informazioni personali?

Se vedi le informazioni del tuo profilo utilizzate o piuttosto abusate da un sito Web casuale, è allora che potresti aver bisogno di aiuto esterno per eliminare le tue informazioni personali da Internet. Questo è esattamente quando contattare il proprietario del sito web non funziona.

Di seguito sono riportati alcuni dei servizi di rimozione delle informazioni personali di cui puoi usufruire:

Rimozione di informazioni personali da Internet: in situazioni in cui il tuo nome e il tuo profilo sono menzionati da siti Web di spam esterni, è essenziale rimuovere le tue informazioni personali da Internet. Ti forniamo tutta l’assistenza legale e tecnica per lo stesso.

Rimuovi i link negativi: ci sono siti che possono persino segnalare feedback negativi o casi criminali associati a te. Indipendentemente dal fatto che le informazioni siano vere o meno, ci assicuriamo di rimuovere le tue informazioni personali da questi siti web. I nostri consulenti ti aiuteranno a modificare o eliminare quei link, qualunque cosa sia legalmente applicabile.

Elimina account: a volte potresti avere determinati account su Google che rendono pubbliche le tue informazioni personali. Se riguardano la tua privacy più che aiutarti, potresti dover eliminare le informazioni personali da Google eliminando quegli account. I nostri consulenti ti assisteranno anche qui.

I tuoi dati personali che includono la tua foto, i dettagli di contatto e la tua posizione, non sono affari di estranei. I criminali informatici trovano il modo di estrarre queste informazioni e ne fanno un uso improprio. Pertanto, è importante assicurarsi sempre che i propri dati rimangano protetti o non esistano su Internet.

QUANDO COSTA RIMUOVERE LE INFORMAZIONI PERSONALI DA GOOGLE?

Per info chiama il Cell 3279105006 Privacy Garantita 

soluzione per diritto all’oblio avvocato

  • Cancellare articoli da Google: Quindi da un quotidiano online con pagina link 404, a seconda della gravità del danno varia, siamo da € 200 a salire per ogni singolo articolo.
  • Rimuovere immagini da Google: Le immagini sono più cavillose da rimuovere a secondo come sono incastrate variano i prezzi, di media variano dai € 300 a salire.
  • Deindicizzazione gdpr:  La richiesta di deindicizzazione va rivolta normalmente alle grandi testate come, it, corrieredellasera.it, Ilfattoquotidiano.it quindi il prezzo si aggira intorno a € 300 a link circa per via di gestione della pratica completamente diversa dalle altre.
  • Costi per la  sopprimere video hot o da you tube: di solito per questo genere di video si consiglia di rivolgersi alla it oppure rivolgersi al supporto Google. In ogni modo se decidete di farlo privatamente, con un studio legale specializzato o una agenzia di web reputation il prezzo varia da € 500 fino a €2000 a link dipende dal video dal tipo di link da rimuovere.
  • Cancellare notizie personali su Google:
  • I costi per declassificare una notizia negativa. La de-classificazione di una notizia è una delle operazioni più care, in assoluto in quando occorrono molte ore di lavoro da parte di Web Master, in pratica consiste di spostare un URL dalla prima pagina del motore di ricerca alla terza pagina.
  • Costi per la analisi della reputazione online: un costo per una azienda dai 30 ai 100 dipendenti si aggira intorno ai € 5.000 Euro per una analisi.
  • Gestione della reputazione aziendale: ci sono diversi fattori da calcolare per una gestione di una reputazione, in grande linee una gestione della reputazione di Grandi Manager o personaggi pubblici VIP siamo attorno ai € 5.000 Euro mese per un profilo TOP. rimuovi articolo dal web

Come eliminare i video negativi da YouTube? CEO Cristian Nardi della privacy Garantita spiega come fare

Come eliminare i video negativi da YouTube?

YouTube ha il secondo più alto coinvolgimento su Internet dopo Facebook. Approssimativamente, le persone guardano 3000 ore di video al minuto su questa piattaforma. Tuttavia, questo include anche video negativi che potrebbero riguardare te o il tuo marchio. In tuo soccorso, possiamo eliminare per te un video negativo da YouTube

Di solito, ci piacciono i video di intrattenimento e tutorial su YouTube. Le persone guardano ricette, trailer di film, canzoni, film, serie, stand up comedy, sport e altri video interessanti. Tuttavia, il lato negativo avrà notizie, clip girate e caricate da persone a caso e persino porno illegale.

Oggi, quando si verifica un incidente per strada, sono molte le persone che iniziano a riprendere video e a caricarli su YouTube piuttosto che ad aiutare la vittima. Questo è un tipo di video che non ti piacerebbe vedere, se sei coinvolto.

Ci sono molti posti in cui l’industria del porno posiziona le sue telecamere. Lo stesso potrebbe anche essere piazzato da qualcuno che desidera rovinare la tua reputazione per motivi personali.

Venendo ai marchi, quelli di successo possono sempre affrontare video che possono danneggiare la loro reputazione. Hai visto video di prodotti falsi o di ingredienti scadenti aggiunti. Marchi come Maggi e Colgate hanno affrontato molti video negativi su YouTube.

Questi video di YouTube iniziano a entrare nelle ricerche di Google man mano che il loro coinvolgimento aumenta. Tuttavia, possiamo aiutarti a rimuovere il video negativo da YouTube e dalla Ricerca Google.

Sfortunatamente, se lo provi da solo, non puoi rimuovere un video da YouTube a meno che tu non abbia accesso all’account dell’autore del caricamento. Solo l’autore del caricamento o YouTube stesso possono rimuovere i video dal proprio sito.

Sia che tu voglia rimuovere un video porno di vendetta o qualsiasi altro video negativo che danneggi la tua reputazione, i nostri avvocati ti aiuteranno molto più rapidamente. Puoi anche ottenere una consulenza gratuita per rimuovere il video negativo dalla ricerca su google.

Sbamburger, Golocious rende “porn” lo smashburger americano

Ha aperto a Napoli il primo spin-off della catena che conta 10 locali in tutta Italia: prossime inaugurazioni a Roma e Milano

Dopo aver aperto dieci locali in piena pandemia da Nord a Sud del Paese, la catena Golocious lancia il suo primo spin-off: Sbamburger. Si tratta di una rivisitazione dello smash burger americano con gusti “foodporn” e prodotti 100% italiani.

«Sbamburger è un format più smart e veloce, è take away o con posti a sedere senza servizio al tavolo a seconda della location, con panini più piccoli ed economici pensati in modo che possiate assaggiare più gusti e raddoppiare o addirittura triplicare gli strati», spiegano gli influencer e imprenditori Vincenzo Falcone e Gian Andrea Squadrilli, ideatori del format.

Questo slideshow richiede JavaScript.

La modalità di cottura è una sola, quella “smashed”, dove l’hamburger da 100 grammi viene schiacciato con un peso sul fry top incandescente caramellandosi. Tra i primi gusti nel menù troviamo il Golochicken con sovracoscia panata e fritta, salsa jana, bacon e insalata iceberg , e non potevano mancare i must Nerano, Carbonara e Crispy.

I primi due locali, dallo stile estremamente pop tra colori e insegne, sono stati aperti a Napoli (in Via Giulio Cesare 85) e a Sorrento (Via Luigi De Maio 19. «Abbiamo in programma Roma e Milano. Non vediamo l’ora di farveli provare, i nostri Sbamburger sono assurdi!»

Chi ha lavorato nella Sweetty Coffee di Ancona? La star Up Premiata da BREAK MAGAZINE BUSINESS per la qualità del Lavoro

Sweetty Coffee

 

Migliori aziende dove lavorare nelle Marche:

La Sweetty Coffee è una start up a nata nel 2019 premiata da Break Magazine Business come una delle realtà emergenti sul territorio locale dove al centro del proprio business c’è la qualità del  lavoratore.

Cosa significa la qualità della vita sul posto di lavoro?

Il lavoro è una parte molto importante nella vita di tutti noi. La maggior parte delle persone trascorrono più tempo al lavoro che a casa con le loro famiglie o dedicandosi ad un hobby. Trovare un equilibrio tra la vita personale e professionale è da sempre considerato un elemento importante, pertanto è fondamentale conoscere come poter sviluppare questo equilibrio e aumentare il livello di soddisfazione. Nonostante sia sempre stato nella natura umana valutare il proprio benessere nello svolgimento delle attività quotidiane, gli specialisti affermano che il termine “qualità della vita sul posto di lavoro” è stato utilizzato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1970, quando le aziende statunitensi hanno cercato di superare i loro concorrenti (principalmente le aziende giapponesi), aumentando la motivazione dei propri dipendenti.

L’espressione “la qualità della vita sul posto di lavoro” può essere identificata come il livello di soddisfazione relativamente all’attività svolta e all’ambiente aziendale. Lavorare in un ambiente organizzativo di qualità promuove un senso di sicurezza, di sviluppo personale e professionale tra i dipendenti in questo la  Sweetty Coffee srls piccola azienda in espansione centra l’obbiettivo con “una tazza di caffè”

Sweetty Coffee

Chi è  la Sweetty Coffee?

La Sweetty Coffee è un’azienda nata nel 2019  rivenditori di caffè e compatibili per Lavazza e Nespresso e prodotti per il benessere e la salute ad Ancona. Al centro delle priorità aziendali ci sono la soddisfazione del cliente, la qualità di prodotti d’avanguardia tecnologica e la passione del portare avanti un’attività imprenditoriale con grande volontà e spirito di crescita professionale. Grazie ad un team di persone altamente motivate e competenti, la Sweetty Coffee garantisce sempre il massimo in termini di affidabilità, qualità e trasparenza. Via Luigi Albertini 9 – Ancona – Tel. 071.0962241 sweettycoffeesrls@gmail.com

Sweetty Coffee

Sweetty Coffee è la qualità del lavoro

Nelle struttura di  Sweetty Coffee Ancona  la priorità è quella di  Premiare i dipendenti e riconoscere gli sforzi profusi per il raggiungimento di un obiettivo è molto importante queste sono le vere prerogative della Sweetty Coffee srls in Ancona: infatti dice l’amministratore  comportamenti virtuosi vanno infatti sottolineati per migliorare il clima dell’ufficio e rendere ancora più partecipi i dipendenti nelle sfide future. In questo senso, è utile anche fornire sempre dei che siano in grado di guidare al meglio la risorsa.

 

Via Luigi Albertini 9 – Ancona – Tel. 071.0962241 sweettycoffeesrls@gmail.com