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ATTENZIONE ALLO STIMOLO

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Avrete sicuramente sentito questa parola migliaia di volte. In tutte le trasmissioni e in tutti i commenti economici, non si fa che parlare di stimolo: “Piani di stimolo” –  ”Bisogna stimolare l’economia” – “Lo stimolo fiscale” – “ Stimolo economico” –  “ Iniezioni di stimolo monetario”. Insomma, pare proprio che il mondo economico non possa esistere senza questo onnipresente stimolo. Ma che cos’è poi lo stimolo?

Niente di più semplice: lo stimolo è debito. Proprio così. Soltanto che se lo chiamassero debito sarebbe brutto. Nell’era della delicatezza semantica, è sconveniente sbagliare vocabolo. Chiunque abbia un debito, un mutuo, delle rate da pagare, sa benissimo il senso di angoscia che viene evocato dalla parola debito, mentre la parola stimolo è immediatamente associata ad un impulso positivo ed energizzante.

Invece no. Quando sentite i TG che parlano di stimolo economico, significa proprio nuovo debito, ma per adesso fa comodo chiamarlo stimolo, perché la paura deve rimanere focalizzata unicamente sul virus, senza distrazioni. Questo cambierà. Tra non molto sarà l’ora del terrore economico e la parola stimolo sparirà e tornerà ad essere usata la parola debito. Eccesso di debito e la colpa sarà nostra. come sempre.   

È bene ricordare e tenere sempre a mente che nell’attuale sistema economico mondiale i soldi possono essere creati solo dalle banche.

Le banche sono società private, quindi la politica monetaria globale è affidata a società private, con tanto di Consiglio Di Amministrazione privato e necessità di fare profitti, privati. Quello che in gergo economico si chiama scopo o missione aziendale. Se la politica monetaria è affidata ad ottiche capitalistiche ed imprenditoriali private, ovvero alle banche, di che tipo saranno le priorità di queste istituzioni? Priorità e interessi pubblici o interessi di guadagno privato?

Ogni azienda privata ha un solo interesse ed è quello di guadagnare. Quindi, ogni volta che sentiamo parlare di stimolo economico, vuol dire che si sta aumentando la quantità di prodotto che le aziende chiamate banche collocheranno sui mercati indebitando qualcuno e quel qualcuno siamo noi.  I debiti non sono di per sé sfavorevoli se vengono utilizzati per scopi produttivi. Quello che sta avvenendo adesso è invece una perpetua creazione di nuovo debito che rimpiazza, sostituisce e annacqua il debito precedente che, essendo ormai di dimensioni ciclopiche, anche in presenza di tassi molto contenuti, continua comunque a maturare interessi debitori inerziali che vanno pagati con nuovi debiti, perpetuamente, ed ecco che si raggiungono queste curve esponenziali, dove la crescita diviene verticale e si impenna, bucando all’insù. Questo è il tipo di curva che dimostra che siamo davanti ad un’impennata non più sostenibile.

Quel tipo di curva che inizia a far tremare anche i più calmi ed esperti studiosi di politica monetaria come il professore di economia applicata Steve H. Henke, ex consigliere economico durante il governo Reagan, un personaggio che è stato nominato una delle persone più influenti del mondo economico:

https://mises.org/profile/steve-h-hanke

Quando parlano persone di questo calibro, conviene ascoltare. In questa interessantissima intervista, il professor Henke ha qualcosa da dirci sull’attuale politica monetaria fatta di stimoli su stimoli perpetui, sugli effetti che si vedranno e su come meglio posizionarsi per limarne l’impatto negativo.

“Io sono un monetarista! Sono nella tribù dei monetaristi e il capo tribù dei monetaristi è Milton Friedman. Cosa vuol dire questo? Se lasciamo crescere l’emissione monetaria ad un ritmo che sia finalizzato allo scopo di raggiungere un target d’inflazione prefissato, ad esempio, se negli Stati Uniti vogliamo raggiungere il target di inflazione del 2%, il tasso di crescita dell’emissione monetaria ideale deve essere del 6,3%. L’ho calcolato. Se guardiamo alla crescita dell’emissione monetaria negli ultimi 17 mesi, considerando il modo con cui lo calcola la Federal Reserve, ovvero M2, abbiamo la cifra del 20,2%. Quindi, la regola d’oro fissata ad una crescita monetaria del 6,3% viene superata da un’emissione di tre volte più alta per la durata di 17 mesi. Cosa vuol dire questo? Prima di tutto vedremo crescere il prezzo dei beni reali.  La teoria monetarista dice che il valore azionario e degli asset sono i primi beneficiari dell’eccesso di moneta e infatti le borse sono cresciute, il prezzo delle case è cresciuto, il costo di tutti i beni reali è cresciuto. E questa è la prima fase. La fase successiva ad un’iniezione monetaria viene calcolata da noi monetaristi come una gamba di 16/18 mesi in cui anche l’economia reale inizia a muoversi ed è ciò che sta succedendo adesso. La fase ultimativa è l’inflazione. L’inflazione arriva alla fine del treno, dopo 12/21 mesi. Uno o due anni dopo che hai iniettato la moneta. Tutti coloro che partecipano al mondo dei mercati adesso non fanno che parlare di inflazione dicendo: “non vi preoccupate, è soltanto una cosa temporanea”. Questo perché il costo delle auto usate è aumentato, e perché ci sono eventi di interruzione nella catena delle forniture. L’economia si sta riscaldando, come ogni monetarista potrebbe prevedere, dopo i tempi tecnici di 6/18 mesi successivi all’ iniezione di stimolo economico monetario, ma dopo di essa abbiamo avuto il Covid e tutte le restrizioni e interruzioni, ma lentamente stiamo assistendo ad una ripresa ed ecco che vediamo che i prezzi, contestualmente alla ripresa, sono schizzati in alto e tutti non fanno che dire che si tratta di una cosa temporanea. D’accordo, c’è una componente temporanea ma, ricordiamoci cosa ci ha insegnato Milton Friedman molto tempo fa:

L’INFLAZIONE È OVUNQUE UN FENOMENO MONETARIO

Quindi l’inflazione viene pompata da un’emissione monetaria tre volte superiore a quella necessaria ed ecco perché il mio modello economico prevede un tasso d’inflazione appena sotto il 5% per il 2022 e nel 2023 – 2024 il tasso d’inflazione toccherà il 6%. Sta arrivando! E ci sarà un grande fracasso nel mercato dei bond, credetemi! Ancora non se ne tiene conto nel valore facciale dei titoli di stato e nei titoli obbligazionari, ma quando lo farà, ci sarà un grande sconquasso. Ciò non sarà dovuto al rialzo dei tassi ufficiali di sconto, ma perché l’inflazione inizierà a galoppare. La storia che ci racconta la Federal Reserve è che stanno cercando di tenere sotto controllo l’inflazione, e che l’inflazione al 5% è solo una cosa temporanea che sparirà velocemente, ma non dicono che hanno aumentato l’emissione monetaria ad un ritmo del 20,2% mentre doveva essere al 6,3%. E questo non può che sfociare nell’inflazione fino al 6% nel 2023 -2024. Non è qualcosa che vedo nella palla di cristallo. È una certezza! La torta è sfornata!

E cosa succede quando aumenta l’inflazione? I tassi d’interesse seguono l’inflazione e quando lo fanno cosa succede? Succede che il valore nominale dei bond deve diminuire. 

La Cina è adesso il paese che ha avuto la migliore politica monetaria riguardo all’inflazione. Milton Friedman ha insegnato alla Cina come fare e adesso stanno seguendo alla lettera i suoi dettami. Il tasso di crescita ideale di M2 in Cina dal 2014 ho calcolato che doveva essere del 11,5% e quello effettivo è stato del 10.6%, quindi sono stati estremamente vicini ad essere perfettamente allineati con la regola d’oro dei monetaristi ed hanno mantenuto il loro target di inflazione fisso al 3%. Anche l’aver seguito le teorie dei cambi del premio Nobel Robert Mundell ha agevolato la Cina nel mantenimento della sua valuta. Quando i cinesi vogliono qualcosa, non giocano, ma si affidano ai pesi massimi: Milton Friedman e Robert Mundell. Nella prima fase delle liberalizzazioni cinesi, essi hanno seguito le regole di Mundell dei tassi fissi di conversione valutaria ed ha funzionato a meraviglia, con un’inflazione moderata ed una crescita molto rapida. Dopo hanno deciso di passare ad un sistema di cambi più flessibile e adesso hanno abbracciato Friedman e sono diventati monetaristi.

Io sono estremamente rialzista per quanto riguarda il prezzo dell’oro. Come ho detto, l’inflazione inizierà a salire dal 2022 al 2024. A brevissimo tempo, la mia tabella segna una percezione sull’oro abbastanza neutrale, perché è calcolata con precisione oraria valutando tutte le informazioni che ci arrivano riguardo al mercato dell’oro. In questo preciso momento le notizie che ci arrivano riguardo all’oro hanno un impatto abbastanza neutrale e anche il mercato dell’oro, rispetto a solo qualche settimana fa, è tornato ad essere neutrale. Adesso bisogna mantenere la strategia rialzista di lungo periodo”.

Ricapitoliamo: Steve Henke è un uomo del sistema. Proviene dal John Hopkins Institute, quello che ha organizzato l’Evento 201 e tutto il piano che abbiamo descritto nel libro OPERAZIONE CORONA.

Quindi è uno che sa le cose dall’interno. È interessante ascoltare le persone del sistema perché come in questo caso ci dicono cose utili alle nostre strategie.

In questa intervista ci ha detto che ci sarà uno shock economico che partirà dal mercato dei titoli di debito. Lo ha detto senza mezzi termini e con grande chiarezza. È lo stesso shock su cui ha appena scommesso Michael Burry, reso famoso dal film The Big Short dove aveva scommesso sullo scoppio della bolla dei mutui subprime. Questa volta lo scoppio sarà di dimensioni enormemente più grandi. Come paragonare lo scoppio di una bomba nucleare con quello di un mini cicciolo.

Lo shock monetario sarà indispensabile e propedeutico per far accettare al mondo la nuova valuta digitale dematerializzata!  Attenzione. Questo è importantissimo. Ogni nuova azione che viene decisa passa sempre dalla medesima progressione:

PROBLEMA > REAZIONE > SOLUZIONE    

La soluzione di limitare i diritti delle persone e vaccinarne il più possibile è passata prima da un problema sanitario che ha creato una reazione politico-sociale per poi arrivare alla soluzione che non sarebbe stata possibile da raggiungere senza aver prima preparato il terreno psicologico nelle masse per farla accettare.

Il prossimo step, LA PROSSIMA GRANDE PAURA, sarà lo shock monetario.  Come ci dice Henke, l’inflazione inizierà a salire moltissimo dal 2022 > Il tasso d’inflazione impatterà sui tassi del debito complessivo globale che inizierà ad esplodere. Sarà un evento molto drammatico, ed aspettiamoci di venir terrorizzati sempre di più dalla grancassa mediatica. Raggiunto il livello di terrore sufficiente, arriverà la soluzione: LA MONETA DIGITALE, probabilmente gestita in qualche modo dal Fondo Monetario Internazionale.

Questo determinerà l’ultimo step per il controllo totale delle persone. Alla crisi economica deflagrata dell’impennata inflattiva verrà associata l’onnipresente componente ecologica e la necessità di contenere la crisi contenendo lo stile di vita della gente. La gente accetterà di buon cuore perché è ormai stata convinta di essere responsabile dell’inquinamento. Il senso di colpa gioca un ruolo fondamentale.

Il sistema monetario di moneta digitale, abbinato a dispositivi elettronici, ai crediti sociali ed all’agenda ecologica imporrà un perimetro di vita totalitario. Sarà il proprio coefficiente di livello sociale a permettere la distanza in cui è possibile muoversi e ciò che si potrà consumare, senza inquinare – carbon foot print -. Tutte cose che, come l’inflazione, saranno vendute al pubblico-pecora come temporanee. “Sennò non ne usciamo da questo incubo”, ricordate? Ogni stretta della gargotta ci sarà venduta come temporanea, fino al totale dissanguamento.

Questo è il programma che Henke ci ha trapelato in questa interessante intervista, dove ha lodato il modello cinese. A meno che forze alternative si oppongano e rovescino il tavolo truccato di questo gioco malvagio, bisogna prepararci al meglio per resistere a questo attacco. Già sapere che accadrà è un vantaggio. Convertire titoli obbligazionari e di debito in oro fisico potrebbe essere una cosa da fare rapidamente, prima che il mercato dei bond esploda e prima che il costo dell’oro inizi a salire troppo. Poi quando tutti vorranno comprare oro, non ce ne sarà più, perché contrariamente alla carta, è scarsissimo per natura.

Tenere bene a mente questa cosa: tutto ciò che è nei computer non è nostro e può essere azzerato in un istante centralmente e senza possibilità di opporci. Basterà nominare la parola “sicurezza nazionale” e ormai possono fare tutto, così come abbiamo visto, hanno costretto tutte le persone a stare chiuse in casa. Non c’è limite al male che possono farci.

Lo shock monetario potrebbe essere reso ancora più drammatico dall’aumento verticale del prezzo dei beni di prima necessità e dalla difficoltà di poterne disporre. Per ovviare, il fatto sarà chiamato “sicurezza nazionale” ed aspettiamoci qualsiasi tipo di bastardata infame.

Ma il mondo non finirà. Semplicemente ripartirà su nuove basi. Per ripartire bisognerà aver fatto la giusta scelta adesso, prima che sia troppo tardi e prima di incappare nelle perdite incalcolabili che distruggeranno i nostri risparmi e la nostra serenità economica mettendoli al riparo con oro fisico e beni tangibili, prima che evapori tutto nella vampata finale dello shock monetario che stanno pianificando. Agire per tempo. Ancora ne abbiamo, ma non molto.

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USA – I repubblicani presentano il disegno di legge per licenziare Anthony Fauci

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Tara Reade - Fire Fauci Act - Database Italia


Diversi legislatori repubblicani, desiderosi di incriminare il funzionario del governo degli Stati Uniti per la risposta alla pandemia di coronavirus, hanno presentato un disegno di legge martedì per licenziare Anthony Fauci, dopo lo scandalo della pubblicazione delle sue E-mail.

La deputata Marjorie Taylor Greene ha guidato un gruppo colleghi nell’annunciare il cosiddetto Fire Fauci Act, che ridurrebbe a zero lo stipendio governativo del famoso esperto di malattie infettive e richiederebbe al Senato di confermare un sostituto per ricoprire la sua posizione.

Fauci, che ha consigliato sette presidenti degli Stati Uniti, era diventato una figura di fiducia nella risposta del governo al Covid-19, a cominciare dal suo lavoro durante l’amministrazione di Donald Trump.

Ma i conservatori lo hanno preso di mira , accusandolo di ingannare gli americani fornendo consigli contraddittori su maschere e distanziamento sociale.

“Il dottor Fauci non è stato eletto dal popolo americano. Non è stato scelto per guidare la nostra economia. Non è stato scelto per governare i genitori e l’istruzione dei loro figli”, ha detto Greene ai giornalisti.

“Ma ancora il dottor Fauci ha controllato molto le nostre vite nell’ultimo anno”.

Il disegno di legge non dovrebbe ricevere una votazione alla Camera a controllo democratico.

Greene, le cui dichiarazioni l’hanno resa una figura controversa al Congresso, ha indicato una serie di e-mail di Fauci che i repubblicani hanno esposto per sostenere che ha fuorviato gli americani e inizialmente ha respinto l’idea che il Covid-19 possa aver avuto origine in un laboratorio cinese.

“È ora di licenziare il dottor Anthony Fauci e dare risposte al popolo americano”, ha detto.

La Casa Bianca ha difeso Fauci questo mese dopo che le e-mail sono emerse, definendolo “una risorsa innegabile” nella risposta alla pandemia.

Greene ha anche rivolto un’accusa infuocata alla Cina, esprimendo il sospetto che un laboratorio di Wuhan stesse cercando di armare il virus.

“Perché mai dovrebbero esistere virus creati, portati fuori dalla natura, che possono essere condivisi e trasmessi tra pipistrelli o altre creature, e poi imbrigliati e trasformati in una sorta di virus che può essere diffuso tra le persone? C’è una parola per questo: è chiamata arma biologica”, ha detto.

“Siamo stati tutti vittime di un’arma biologica? Chiediamo risposte.”

Anche la Cina deve essere ritenuta responsabile, ha affermato, rilevando la ricerca sul “guadagno di funzione” del Wuhan Institute of Virology, in cui gli scienziati aumentano la forza di un virus per studiarne meglio gli effetti sugli ospiti.

Questa settimana la scienziata cinese al centro delle teorie secondo cui la pandemia ha avuto origine da una fuga dal laboratorio specializzato di Wuhan ha negato che la sua istituzione fosse responsabile del disastro sanitario.

“Come diavolo posso offrire prove per qualcosa dove non ci sono prove?” Lo ha detto il dottor Shi Zhengli al New York Times.

Un altro sponsor di Fire Fauci, il membro del Congresso Mo Brooks, ha espresso sostegno alla teoria delle armi biologiche di Greene, affermando che un paese renderebbe un virus più contagioso solo per “scopi di militarizzazione”.

Articoli su Anthony Fauci:

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MASCHERINE A SCUOLA, IL RISULTATO DEI TEST DI LABORATORIO DOPO 5 ORE DI UTILIZZO

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mascherine a scuola - Database Italia


Ci è stato detto per oltre un anno che il mascheramento pubblico forzato diffuso dovrebbe essere implementato perché, anche se solo da moderatamente a leggermente o trascurabilmente efficace nel frenare la diffusione di COVID-19, presenta ZERO inconvenienti.

In un precedente articolo vi abbiamo già raccontato di come scienziati tedeschi hanno scoperto che indossare determinati tipi di mascherine per il viso per lunghi periodi di tempo potrebbe comportare l’inalazione di sostanze chimiche potenzialmente pericolose e microplastiche dannose in profondità nei polmoni.

“Che c’è di male?” Chiedono.

“È solo un piccolo inconveniente”, belano.

“Se salva UNA VITA, ne vale la pena!” implorano.

Nel frattempo, noi di Database Italia non solo abbiamo continuato a indicare i dati del mondo reale  che mostrano che il mascheramento è del  tutto inefficace (vedi scheda a fine articolo) , ma abbiamo anche sostenuto che il mascheramento pubblico forzato, soprattutto a lungo termine, ha conseguenze negative sulla società e persino sulla  salute.

Milioni di persone, in particolare bambini, sono state costrette a indossare e portare in giro pezzi di stoffa attraverso i quali hanno respirato continuamente per ore e ore. Quali agenti patogeni in agguato potrebbero essere trovati su questi disgustosi aggeggi che vengono maneggiati incessantemente, infilati nelle tasche e lanciati senza pensare su libri, tavoli e scrivanie? Bene, un gruppo di genitori della Florida ha inviato una serie di mascherine indossate dai loro figli a un laboratorio per scoprirlo. E sì, probabilmente dovrai assicurarti di non fare colazione prima di digerire QUESTI risultati.

Tramite  comunicato stampa :

Gainesville, FL (16 giugno 2021) – Un gruppo di genitori a Gainesville, FL, ha inviato 6 maschere per il viso a un laboratorio dell’Università della Florida, richiedendo un’analisi dei contaminanti trovati sulle maschere dopo che erano state indossate. Il rapporto risultante ha rilevato che cinque maschere erano contaminate da batteri, parassiti e funghi, di cui tre con pericolosi batteri patogeni e che causavano polmonite. Sebbene il test sia in grado di rilevare virus, incluso SARS-CoV-2, è stato trovato un solo virus su una maschera ( alcelaphine herpesvirus 1 ).

L’analisi ha rilevato i seguenti 11 agenti patogeni allarmanti e pericolosi sulle maschere:

• Streptococcus pneumoniae (polmonite)

• Mycobacterium tuberculosis (tubercolosi)

• Neisseria meningitidis (meningite, sepsi)

• Acanthamoeba polyphaga (cheratite ed encefalite amebica granulomatosa)

• Acinetobacter baumanni (polmonite, infezioni del flusso sanguigno, meningite, infezioni delle vie urinarie — resistenti agli antibiotici)

• Escherichia coli (intossicazione alimentare)

• Borrelia burgdorferi (causa la malattia di Lyme)

• Corynebacterium diphtheriae (difterite)

• Legionella pneumophila (malattia del legionario)

• Staphylococcus pyogenes sierotipo M3 (infezioni gravi, tassi di morbilità elevati)

• Staphylococcus aureus (meningite, sepsi)

La metà delle maschere era contaminata da uno o più ceppi di batteri che causano la polmonite. Un terzo è stato contaminato da uno o più ceppi di batteri che causano la meningite. Un terzo è stato contaminato da agenti patogeni batterici pericolosi e resistenti agli antibiotici. Inoltre, sono stati identificati agenti patogeni meno pericolosi, inclusi agenti patogeni che possono causare febbre, ulcere, acne, infezioni da lieviti, mal di gola, malattia parodontale, febbre maculosa delle Montagne Rocciose e altro ancora.

Le maschere per il viso studiate erano nuove o appena lavate prima di essere indossate ed erano state indossate da 5 a 8 ore, la maggior parte durante la scuola di persona da bambini di età compresa tra 6 e 11 anni. Una era indossata da un adulto. Come controlli sono stati testati una maglietta indossata da uno dei bambini a scuola e delle mascherine mai indossate. Nessun agente patogeno è stato trovato sui controlli. Le proteine ​​che si trovano sulla maglietta, ad esempio, non sono patogene per l’uomo e si trovano comunemente nei capelli, nella pelle e nel terreno.

Un genitore che ha partecipato allo studio, la signora Amanda Donoho, ha commentato che questo piccolo campione indica la necessità di ulteriori ricerche: “Dobbiamo sapere cosa imponiamo ogni giorno sui volti dei nostri figli. Le maschere forniscono un ambiente caldo e umido per la crescita dei batteri”.

Questi genitori locali hanno stipulato un contratto con il laboratorio perché erano preoccupati per il potenziale dei contaminanti sulle maschere che i loro figli erano costretti a indossare tutto il giorno a scuola, indossandole e togliendole, appoggiandole su varie superfici, indossandole in bagno, ecc. Ciò li ha spinti a inviare le maschere al Centro di ricerca e istruzione per la spettrometria di massa dell’Università della Florida per l’analisi.

Qui potete trovare il report completo e Il grafico sottostante, messo insieme dal gruppo di genitori, mostra i potenziali pericoli di ciascun agente patogeno:

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LA CINA TORNÒ A VIVERE GRAZIE ALL’UTILIZZO DI IDROSSICLOROCHINA. ANTHONY FAUCI LO SAPEVA

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Ricordi come la Cina è tornata a vivere, senza un vaccino? Stavano usando idrossiclorochina e clorochina. Fauci lo sapeva, proprio come sapeva dell’efficacia di questi trattamenti. Infatti anni fa aveva scritto uno studio su di esso.

 Corrispondenza e-mail del 16.03

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Davide Donateo

Sono il fondatore e gestore di DatabaseItalia, libero cittadino, padre, ho vissuto tra l’Italia, Parigi e New York, ho studiato scienze internazionali e diplomatiche da sempre mi interesso di geo-politica.

Il mio indirizzo e-mail è: dbase.italia@gmail.com

LA PROVA DEFINITIVA CHE L’ISOLAMENTO DEI VIRUS È FARSA

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Articolo e video a cura del Dr. Stefano Scoglio, Ph.D.

Sono partito già dal Marzo 2020 col denunciare che il presunto isolamento  del SARS-Cov2, eseguito in primis dall’equipe dell Chinese Center for Disease  Control (CCDC) sotto il nome Zhu N. et al., non era affatto un isolamento, perché  non c’era nessuna purificazione del virus, ma solo la messa in coltura su cellule di  rene di scimmia del liquido bronco-alveolare di alcuni pazienti affetti da polmonite.  Come dissi allora, quel liquido bronco-alveolare, più o meno centrifugato,  conteneva circa 30 miliardi di particelle simil-virali, la maggior parte dei quali di  origine umana (esosomi, vescicole extra-cellulari, etc)., che veniva poi messo in  coltura su cellule di rene di scimmia Vero E6.  

Uno potrebbe obiettare: ma chi se ne frega se è stato isolato, il virus c’è e  ammala. Ma è proprio qui il problema: per poter dire che la causa di una malattia è  un virus, e non tanti altri possibili fattori, come quelli alimentari, ambientali e  iatrogeni (causati dai farmaci e dalle terapie stesse), occorre prima identificare il  virus, il che significa isolarlo/purificarlo estraendolo dalla enorme massa di miliardi  di particelle simil-virali presenti nel liquido del paziente; e poi, una volta isolato,  verificare che sia patogeno, che possa far ammalare, il che è possibile solo se io  testo su una cavia un materiale composto quasi esclusivamente dal virus, perché  se anche ci fosse un effetto patogeno, se il materiale da me testato è grandemente  eterogeneo, cioè composto di un grande numero di altri possibili fattori, non si  potrà mai sapere se quel virus che ipotizzo essere la causa della malattia (in  questo caso, Covid) ne sia veramente la causa. In sintesi, questa è l’essenza di  quei principi fondamentali della microbiologia che si chiamano i Postulati di Koch. 

In miei precedenti scritti (e in maniera ancora più dettagliata nel libro che sto  per pubblicare) ho mostrato come tali Postulati di Koch non siano stati  minimamente soddisfatti dai ricercatori, e dunque non c’è nessuna possibilità di  affermare, con nessun grado neppure di probabilità, che le polmoniti bilaterali  interstiziali e le trombo-embolie polmonari, che costituiscono l’essenza della  malattia Covid (e che sono sempre esistite, e prima del 2020 si chiamavano col loro nome proprio) siano causate da un virus, e tantomeno dallo specifico virus  SARS-Cov2. 

Sono stato attaccato anche duramente per questa mia posizione, tacciata  come negazionista, ma i veri negazionisti sono coloro che negano la vera scienza,  volendo far passare per certo e provato solo ciò che è una mera ipotesi. Oggi, la  mia posizione è definitivamente confermata da uno dei più importanti organi della  sanità mainstream mondiale, il Center for Disease Control, o CDC, americano.  

Dopo la comparsa della discussione sul presunto virus, già nel 2020 sono  iniziate ad accadere cose strane. Nell’Aprile 2020, la Commissione Europea  rilascia la seguente dichiarazione:  

Since no virus isolates with a quantified amount of the SARS-CoV-2  are currently available…”.1

“Poiché nessun isolato con un ammontare quantificato di SARS-Cov2 è  attualmente disponibile…”.

E qualche tempo dopo, nel Luglio 2020, la stessa cosa viene ripetuta dal CDC  americano:

“Since no quantified virus isolates of the 2019-nCoV are currently  available…”.2 

“Poiché nessun isolato virale quantificato è attualmente disponibile”.  

Utilizzai l’affermazione per mostrare come il non isolamento del virus fosse  confermato anche dalle principali istituzioni. E tuttavia, la dichiarazione era strana,  perché, anche se si affermava che non esisteva nessuna quantificazione del virus,  si parlava comunque ancora di “isolati”.  

La stranezza sta nel fatto che, a rigor di logica, un isolato è intrinsecamente  quantificato: isolamento significa separazione di un qualsiasi materiale, molecola o  organismo dall’intero complesso di cui fa parte; pertanto, idealmente l’isolato . 

Costituisce il 100% del nuovo materiale isolato che si ottiene. Può darsi che non si  possa raggiungere il 100% per la presenza di qualche impurità, ma comunque si  parlerebbe di un isolato al +/- 95%. Questo non sarebbe ideale, perché se io  devo essere certo che un certo batterio o “virus” sia patogeno, ne devo testare la  patogenicità nel suo stato di isolato puro, o mi resta sempre il dubbio che  l’eventuale effetto patogeno possa essere dovuto alle impurità presenti. Ma potrei  almeno parlare di una probabilità molto elevata, al 95%.  

La principale obiezione dei virologi a realizzare questi isolati purificati è che i  virus non possono sussistere al di fuori delle cellule ospiti, e quindi non si possono  “isolare” se non attraverso delle colture cellulari. Si tratta di un’obiezione infondata:  il presunto virus non è un organismo vivente, quindi non può morire, è una  molecola, e dunque se isolato, per quanto non proliferi, mantiene la sua struttura, è  può dunque riattivarsi una volta messo su altre cellule. E questo consentirebbe di  definire il virus, sequenziarne il genoma in modo corretto, e a quel punto ritrovarlo  e quantificarlo nelle colture cellulari in cui lo si pone dopo averlo isolato. Senza  nessun previo isolamento, la messa in coltura è messa in coltura di Dio solo sa  cosa!  

Anche volendo adeguarsi alla modifica dei postulati di Koch effettuata da  Rivers nel 1937, si può anche ammettere che, per le prove di patogenicità, si  utilizzino non il virus isolato ma le colture cellulari in cui si farebbe proliferare il  virus, ma per poter avere la certezza che quelle sono colture cellulari di uno  specifico virus, occorre prima conoscere il virus, che dunque deve essere  preventivamente isolato/purificato.  

Insomma, senza previo isolamento/purificazione del virus tutto ciò che ne ne  consegue non ha alcun senso. Ecco perché affermare di aver prodotto un isolato  non quantificato non ha alcun senso, è una contraddizione in termini.  Contraddizione che esplode in tutta la sua gravità in un recente documento  ufficiale dello stesso CDC. 

Il CDC americano ha risposto a due richieste sull’isolamento del virus  avanzate sulla base del Freedom of Information Act (FOIA). Questa è la risposta  alla prima:  

Qui, la frase chiave è: 

“The SARS-Cov2 virus may be isolated from human clinical specimens  by culturing in cells.”  

“Il virus SARS-Cov2 può essere isolato da campioni umani clinici  coltivandolo in coltura cellulare.” 

 

Questo conferma quello che sospettavamo, e che sono andato ripetendo in questi  ultimi mesi: laddove l’isolamento è un procedimento di sottrazione, ovvero tu  sottrai ciò che vuoi isolare dal complesso di cui fa parte, qui l’isolamento viene  identificato con un procedimento moltiplicativo, la messa in coltura, che è l’esatto  opposto dell’isolamento. 

In una seconda richiesta FOIA, questo elemento è stato ulteriormente  specificato, perché chi ha sottoposto la richiesta ha addirittura riportato la  definizione di isolamento del vocabolario proprio per evitare che si giocasse sulla  terminologia:  

Quindi, la richiesta è specifica, e si chiede se il virus è stato isolato secondo la  definizione comune di “isolamento”, come riportata nel vocabolario:  “to set apart from others” – “Separare dagli altri”;  

“Select among others – to separate from another substance so as to obtain  pure or in a free state” –

“Selezionare tra gli altri – separare da un’altra sostanza in modo da ottenere  un elemento puro o in uno stato libero.”

   

A questo punto la richiesta è ineludibile, e questa è la sorprendente riposta  del CDC (il documento completo è allegato in appendice): 

La definizione di “isolamento” fornita nella richiesta è al di fuori di  ciò che è possibile in virologia, dato che i virus hanno bisogno delle  cellule per replicarsi, e le cellule hanno bisogno di cibo liquido. Tuttavia, il  virus SARS-Cov2 può essere isolato da un campione clinico umano  mettendolo in coltura cellulare, che è la definizione di isolamento  utilizzata in microbiologia…”  

Quindi, quando i virologi dicono che hanno isolato un virus, non intendono  dire che l’hanno purificato, separato dal resto del materiale organico in cui si trova.  No, intendono l’opposto, ovvero per loro isolare significa moltiplicare, cercare di far  proliferare, l’esatto contrario del significato del termine “isolamento”.  

Ad esempio, questa è la risposta degli scienziati cinesi dell’equipe che, per  la prima volta al mondo hanno detto di aver isolato il SARS_Cov2 , ad una 3 richiesta di chiarimento avanzata dal mio amico e giornalista tedesco Torsten  Engelbrecht:  

Alla domanda se l’ultra-Alla domanda se l’ultra-centrifugazione del campione biologico dei pazienti  effettuata dai ricercatori cinesi fosse stata fatta in gradiente di densità (una tecnica usata per la purificazione di materiale biologico), i ricercatori rispondono:  

“Come detto sopra, i campioni sono stati arricchiti piuttosto che purificati…”  

Questo conferma quello che ho detto sopra: il processo normalmente  utilizzato in virologia non purifica, ovvero non sottrae, ma arricchisce, ovvero  moltiplica il già super-complesso secreto del paziente in una coltura cellulare  altrettanto complessa, dato che le stesse cellule di rene di scimmia hanno la  stessa complessità genica e molecolare delle cellule umane del paziente.  

La dichiarazione del CDC vista sopra rappresenta una conferma eclatante e  a queso punto indiscutibile: i virus non possono essere isolati, non nel senso  corretto del termine, perché ciò è “…al di fuori di ciò che è possibile in virologia”.  

Abbiamo già risposto alla misera scusa con cui il CDC giustifica questa  impossibilità a isolare, secondo cui i virus hanno bisogno delle cellule per replicarsi, ma ripetiamo : il CDC afferma che i virus hanno bisogno delle cellule per  “replicarsi”, non per sopravvivere, proprio perché il virus, non essendo un  organismo vivente, non può morire, è una molecola di acido nucleico in una  capsula lipoproteica. In quanto tale, il presunto virus può essere isolato come  qualsiasi altra molecola, e come per tutte le molecole la loro attività è data dalla  loro struttura. Quindi, isolando un presunto virus integro, che mantiene la sua  struttura, dopo averlo purificato e analizzato, lo si può mettere in coltura su cellule  sane, e usare quella coltura per le prove di patogenicità.  

La cosa sorprendente è che gli esosomi, che sono indistinguibili dai virus e  hanno la stessa dimensione e struttura dei presunti virus , sono invece isolati in 4 modo corretto. E allora perché i virologi non fanno lo stesso? Forse perché 5 dovrebbero ammettere che cercando di isolare potenziali virus super-tossici in  realtà non fanno che isolare innocui esosomi? Questo porterebbe a prove di  patogenicità in cui la tossicità e l’effetto patogeno sarebbe del tutto assente, e  questo porrebbe in una crisi esiziale le stesse fondazioni della virologia. 

E così, i virologi si ostinano a generare colture indistinte, senza nessuna  conoscenza preliminare del virus che si vuole testare, con prove di patogenicità del  tutto manipolate e truccate.  

I virologi affermano che c’è un virus patogeno nella coltura cellulare perché  le cellule Vero (di rene di scimmia), su cui viene immesso l’estratto di secreto del  paziente, dopo 3 o 5 gg iniziano a morire. Questa sarebbe la prova, senza nessun  preliminare isolamento del virus, che nel secreto del paziente si ha un virus  patogeno che uccide le cellule Vero. Ma soprattutto, tutte le volte che vien fatto  questo esperimento di “isolamento virologico” attraverso la prova degli effetti  citopatici (patogenicità cellulare) su cellule Vero, i virologi non si preoccupano mai  di fare un test di controllo adeguato e corretto, per verificare cosa succederebbe  alle stesse cellule Vero senza l’immissione di nessun liquido del paziente.  

A volte il controllo viene fatto, ma in modo manipolatorio: come sottolineai in  un articolo scritto sul presunto primo isolamento del virus da parte dell’equipe cinese di Zhu et al. , i ricercatori cinesi fecero la solita coltura cellulare e trovarono 6 che dopo 4 gg le cellule Vero iniziavano a morire; mentre nel controllo, ovvero  senza nessuna immissione di materiale presuntivamente infetto, accadde la stessa  cosa, ma in 6 gg. Questo fu interpretato come indice del fatto che nella coltura  dove fu immesso materiale presuntivamente infetto c’era il virus! Ma a parte che  una differenza di 2 gg non sembra sufficiente a trarre nessuna conclusione, gli  autori nascosero il fatto che le due colture erano differenti: quelle col “virus” erano  cellule di cancro al polmone, mentre quelle del controllo erano cellule Vero di rene  di scimmia, che sono chiaramente più “robuste” e meno fragili di quelle tumorali.  Era quindi chiaro che i dati non avevano nessun valore. Ma in generale, neppure un  tale finto controllo viene eseguito.  

Le cellule di rene di scimmia sono sottoposte al test di cito-patogenicità  non in uno stato neutro, ma con l’aggiunta di antibiotici, ormoni e altri nutrienti  sintetici; e dato che tali ingredienti sono anch’essi relativamente tossici, per  confermare che la tossicità cellulare sia dovuta al virus e non ad altro, occorre  verificare in parallelo che la mistura di cellule Vero non degradi e non produca  effetti auto-tossici di per sé, senza l’intervento di nessun secreto di paziente.  Questo, però, non viene mai fatto.  

Lo ha fatto, recentemente, l’equipe del dr. Stefan Lanka, che non ha ancora  completato lo studio, mancando le fasi del passaggio al microscopio elettronico, e  del sequenziamento, ma ha diffuso i primi risultati, già estremamente significativi. 

Qui sopra si vedono le diapositive delle colture cellulari sviluppate dall’equipe del  Dr. Lanka, senza l’aggiunta di nessun secreto di pazienti presuntivamente affetti da una patologia virale, ma seguendo la procedura normalmente usata  dagli stessi virologi per la coltura cellulare del presunto virus. Questa, ad esempio,  è la procedura descritta dal gruppo di ricercatori del CDC americano per  l’isolamento del SARS-Cov2:  

“Sono stati raccolti campioni clinici da un paziente che aveva acquisito il  COVID-19 durante un viaggio in Cina e che è stato identificato a Washington,  USA … I campioni di tampone nasofaringeo (NP) e orofaringeo (OP) sono stati  raccolti il terzo giorno dopo l’insorgenza dei sintomi, posti in 2-3 ml di terreno  di trasporto virale, utilizzati per la diagnosi molecolare e congelati. I campioni  confermati positivi alla PCR sono stati aliquotati e ricongelati fino all’inizio  dell’isolamento del virus … Abbiamo utilizzato cellule Vero CCL-81 per  l’isolamentoAbbiamo coltivato cellule Vero E6, Vero CCL-81, HUH 7.0,  293T, A549 e EFKB3 in Dulbecco minimal essential medium (DMEM) integrato  con siero bovino fetale inattivato al calore (5% o 10%) e antibiotici /  antimicotici … Abbiamo quindi tripsinizzato e risospeso cellule Vero in DMEM  contenente il 10% di siero bovino fetale, 2x di penicillina / streptomicina, 2x di  antibiotici / antimicotici e 2x di amfotericina B a una concentrazione di 2.5 x  105 cellule/ml … Abbiamo quindi fatto crescere le colture inoculate in un  incubatore umidificato a 37° C in un’atmosfera al 5% di CO e osservato  giornalmente gli effetti citopatici (CPE) … Quando si sono trovati CPE…  abbiamo usato 50 μL di lisato virale per l’estrazione dell’acido nucleico totale  per i test di conferma e sequenziamento “7 

 Qui si conferma di nuovo che l’isolamento corrisponde al suo contrario, alla messa  in coltura, messa in coltura che viene fatta nel modo descritto, su cellule Vero E6,  che però non sono in uno stato puro, ma miscelate con diversi ingredienti: 3  antibiotici, che vengono raddoppiati o triplicati tra la prima e la seconda fase, e  che, come dice il termine stesse, sono ingredienti “anti-vita”.  

Le diapositive del dr. Lanka mostrano nella banda superiore 4 stadi di  trattamento delle cellule Vero al giorno 1, e nella banda sottostante gli stessi 4  stadi al giorno 5. I 4 stadi della procedura sono gli stessi utilizzati in virologia, e  simili a quelli descritti nell’articolo del CDC riportato sopra, con l’unica differenza  che in questo caso non c‘è l’aggiunta di nessun secreto di paziente Covid: al  giorno 1, si parte con una coltura di cellule Vero con una piccola quantità di  antibiotico; al secondo stadio di aggiunge alla cultura un mix di nutrienti e base di  glutammina + siero bovino; al terzo stadio si raddoppia/triplica l’antibiotico, e con  questa aggiunta già al primo giorno si notano effetti di degenerazione cellulare;  che si aggravano ulteriormente quando si aggiunge anche materiale genetico di  sintesi. Agli stadi 3 e 4, dopo 5 gg, senza che sia stato immesso nessun secreto o  liquido di paziente presuntivamente patogeno, le cellule decadono nello stesso  stato di degenerazione (cito-patogenicità) che si ha quando si aggiunge il secreto  “patogeno”.  

Questo dimostra che l’effetto citotossico non è dovuto a nessun virus  patogeno presente nel secreto di un paziente, ma avviene spontaneamente per il  modo in cui è strutturata la coltura cellulare. È chiaro, quindi, perché i virologi non  fanno mai questo tipo di controllo, perché dovrebbero confessare che il secreto  pieno di presunti virus non produce nessuna tossicità ed effetto patogeno ulteriore  rispetto a quella che si ha normalmente nella cultura cellulare in sé e per sé. 

Questa è dunque la conferma definitiva, oltre alla confessione del CDC, che  nessun virus SARS-Cov2 è stato isolato, e di nessun virus si è veramente provata  la patogenicità.  

C’è un ultima frontiera a cui si possono aggrappare i virologi, quella del  microscopio elettronico. I ricercatori dell’equipe di Zhu et al., rispondendo alla  richiesta di Torsten Engelbrecht e affermando che non hanno purificato ma invece  arricchito il presunto virus, affermano implicitamente che comunque l’esistenza  del virus è provata dalle fotografie al Microscopio Elettronico (EM), e che le preparazioni del campione hanno come scopo proprio la messa a punto per  l’analisi EM. Questo è il risultato che loro citano, specificando che non si tratta di  “particelle virali sedimentate, non purificate”: 

Ma senza avere prima isolato e analizzato il virus, come fanno a sapere che quelle  viste al microscopio elettronico sono immagini appartenenti al virus che cercano, e  non a qualche altro organismo, incluso l’organismo umano, visto che è noto che i  secreti di pazienti umani contengono particelle geniche umane (vescicole  extracellulari, esosomi, etc.) fino al 95% del materiale? Non lo sanno, è solo una 8 ipotesi fatta diventare certezza, e che nasconde completamente il fatto che  esistono fotografie al microscopio elettronico di esosomi che appaiono del tutto  uguali a quelle attribuite ai coronavirus: 

Foto EM di esosoma

 APPENDICE –  

LA LETTERA DI RISPOSTA UFFICIALE  FIRMATA DEL CDC AMERICANO 

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European Commission, Working Document of Commission Services, Current performance of 1 COVID-19 test methods and devices and proposed performance criteria, April 16 2020, p.19. 

Center for Disease Control and Prevention, Division of Viral Diseases, CDC 2019-Novel 2 Coronavirus (2019-nCoV) Real-Time RT-PCR Diagnostic Panel, 13/07/2020, p.39). 

Zhu N et al, A Novel Coronavirus from Patients with Pneumonia in China, 2019, N Engl J Med. 3 2020 Feb 20; 382(8): 727–733.

 Giannessi F et al., The Role of Extracellular Vesicles as Allies of HIV, HCV and SARS Viruses, 4 Viruses 2020, 12, 571; pp. 572-4.

 Li P. et al., Progress in Exosome Isolation Techniques, Theranostics. 2017; 7(3): 789–804. 5 8

Zhu N et al, A Novel Coronavirus from Patients with Pneumonia in China, 2019, N Engl J Med. 6 2020 Feb 20; 382(8): 727–733

Harcourt J et al., Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 from Patient with 7 Coronavirus Disease, United States, Emerg. Infect. Dis., Volume 26, Number 6, June 2020.

Takeuchi S. et al., Metagenomic analysis using next-generation sequencing of pathogens in 8 bronchoalveolar with respiratory failure, in Nature, SCIENTIFIC REPORTS (2019) 9:12909

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VACCINI FATALI: IN ITALIA ASTRAZENECA, NEGLI USA MODERNA: Camilla col Cervello Devastato, Simone col Cuore Scoppiato

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di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

ENGLISH VERSION HERE

Fonte originale: articolo di Gospa News

Fa quasi compassione la magistratura italiana. Ridotta a sequestrare, come riporta Il Tempo, la lettera di convocazione agli Open Day della campagna regionale di immunizzazione, tra cui quello poi risultato fatale alla giovanissima ragazza ligure, per trovare quel cavillo formale fuori posto nel momento in cui c’è una sostanza di omicidi colposi innescati da vaccini sperimentali antiCovid che dovrebbe far scattare un’immediata caccia ai SERIAL KILLER…

Mentre in Italia l’autopsia conferma che la 18enne Camilla Canepa ha avuto il cervello devastato da una tremenda emorragia conseguente ad una trombosi, simile a quelle che sono segnalate tra le “rare” reazioni avverse del siero adenovirale AstraZeneca, dagli Usa giunge l’agghiacciante notizia che una sua coetanea, Simone Scott, 19 anni, è morta per le complicazioni di una miocardite che le aveva spaccato il cuore, tanto da rendere necessario un trapianto, dopo la seconda dose della terapia genica a base di RNA messaggero di Moderna.

C’è da augurarsi che le istituzioni italiane e le autorità sanitarie nazionali leggano anche i siti di controinformazione, accuratamente verificata come Gospa News, e non soltanto le veline del mainstream che loro stessi pagano per diffondere la mendace propaganda PRO-VAX del Ministro della Salute Roberto Speranza secondo cui i vaccini “sono tutti efficaci e sicuri”, anche il famigerato AstraZeneca, limitato agli over 60 proprio dopo la tragica e inquietante morte della ragazzina Camilla di Sesttri Levante (Genova).

I guru statali della scienza, infatti, propalano certezze sulla base degli studi che a loro piacciono, tenendo nascosti dai dibattiti della comunità scientifica nazionali quelli che non sposano la loro causa per l’immunizzazione ad ogni costo, come le ricerche di un biologo canadese sulla tossicità della Spike o quelle degli universitari cinesi sui rischi di immunopatologia polmonare, che hanno lanciato l’allarme su tutti gli antidoti immunizzanti antiCovid ma in particolare su quelli a terapia genica mRNA.

Ciò assume una soverchia importanza in considerazione del fatto, per espressa indicazione del Comitato Tecnico Scientifico governativo e dell’AIFA, si è dato il via libera (con tanto di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) al mix dei vaccini per sostituire il siero adenovirale Vaxzevria di AstraZeneca, considerato già pericoloso per i giovani sebbene l’European Medicines Agency lo continui a ritenere idonee per tutti, con il Pfizer ed il Moderna, principale indiziato della morte della giovane ragazza americana.

IL CERVELLO DEVASTATO DI CAMILLA

Ieri, martedì 15 giugno, è stato il momento della verità nelle prime indagini scientifiche sulla morte di Camilla Canepa perché si è tenuta l’autopsia giudiziaria disposta dalla Procura della Repubblica di Genova che indaga per omicidio colposo nei confronti di ignoti.

A parlare a La Stampa è Gianluigi Zona, direttore della clinica neurochirurgica e neurotraumatologica dell’Ospedale San Martino di Genova: “Non avevo mai visto un cervello ridotto in quelle condizioni da una trombosi così estesa e così grave”. La notizia è stata ripresa anche dal quotidiano Il Tempo che ha fatto una sintesi delle dichiarazioni del perito necroscopico.

“Ragionando a posteriori – spiega il dottore sulle polemiche per il mancato intervento immediato su Camilla – è tutto facile e tutti sono campioni del mondo, l’ultimo medico che arriva a visitare un paziente è sempre il più intelligente. Non posso giudicare cosa si sarebbe potuto cogliere già nella prima Tac, non è mai arrivata al San Martino. Normalmente, se non ci sono indizi che portino a ipotizzare qualcosa di grave in atto, nessun medico al pronto soccorso prescrive una Tac con contrasto o altri esami”.

Sarebbe infatti impensabile predisporre simili accertamenti per ogni persona che ha disordini sanguigni, magari causati da un semplice sbalzo di pressione.

La situazione si è rivelata subito grave una volta iniziata l’operazione: “Tutti i seni venosi erano ostruiti da trombi, uno scenario che non avevo mai visto in tanti anni di questa professione. Dovete immaginare il seno venoso come il fiume al centro di una vallata nella quale convergono svariati ruscelli. Se al centro del corso d’acqua si costruisce una diga, il fiume si gonfia e a quel punto gli affluenti non riescono a scaricare, col risultato che la pressione a monte sale. A fronte del quadro che ho visto nella testa di quella ragazza, è chiaro che – conclude il primario – siamo di fronte a qualcosa di non normale”.

Nei giorni scorsi l’Ansa e altri quotidiani hanno diffuso la notizia per cui Camilla avrebbe avuto una patologia ereditaria autoimmune e sarebbe stata in cura ormonale. Circostanza decisamente smentita dai suoi genitori tramite il loro legale. Il mistero resta e la magistratura indaga per stabilire quel nesso di causalità con la somministrazione del vaccino che almeno nel caso della 19enne ligure appare ormai macroscopico.

La sua morte sarebbe almeno servita a scuotere il sistema politico che, facendo i conti della serva come se gli esseri umani fossero mele bacate da scartare prima di preparare la mensa, ribadiscono che il rapporto percentuale tra trombosi, morti e vaccinati è tale da non suscitare preoccupazioni. Finché, almeno, non capita ai loro figli…

Il suo decesso è stato fatale per la revisione dell’utilizzo di AstraZeneca (già destinato a scomparire nel 2022 nell’Unione Europea che non ha rinnovato il contratto di fornitura) a favore di vaccini ritenuti già sicuri come Pfizer e Moderna, sebbene i dati di farmacovigilanza dell’EMA sulle reazioni avverse gravi, raccolti nella piattaforma Eudravigilance, non facciano sostanziali differenze tra il siero di Oxford e i due americani a base di mRNA finanziati e controllati da Bill Gates (vero motivo di differente trattamento politico-mediatico).

La prova giunge dalla tremenda storia raccontata dalla bravissima giornalista statunitense Megan Redshaw sul website The Defender da dove l’avvocato Robert F. Kennedy jr. combatte le sue battaglie nella mission “CHILDREN’S HEALTH DEFENSE”.

SIMONE, INFIAMMAZIONE LETALE AL CUORE

Simone Scott, una matricola di 19 anni della Northwestern University di Evanston, Illinois, è morta l’11 giugno per complicazioni di un trapianto di cuore a cui è stata sottoposta dopo aver sviluppato quella che i suoi medici ritengono fosse miocardite dopo la sua seconda dose del vaccino Moderna COVID.

Scott ha ricevuto la sua seconda dose di Moderna il 1 maggio, secondo WLWT 5. Quando la diplomata della Mason High School del 2020 e vicepresidente della classe senior ha fatto una visita a sorpresa ai suoi genitori per la festa della mamma, il 9 maggio, sua madre ha detto di aver notato che non si sentiva bene.

 La giovane matricola americana Simone Scott morta negli Usa a causa di una miocardite successiva al vaccino Moderna

Quanto riportiamo è la traduzione dell’articolo della giornalista Meghan Redshaw, i cui contributi sono già stati fondamentali in molte nostre inchieste sugli effetti indesiderati causati dai vaccini. La notizia della morte di Simone Scott per una miocardite che si sospetta connessa al vaccino, infatti, giunge a pochi giorni dal vertice di emergenza convocato dagli esperti americani CDC (Center of Disease Control) proprio in merito all’altissimo numero di infiammazioni cardiache registrate tra i giovani dopo la somministrazione dei sieri antiCovid. Un allarme già scattato nelle scorse settimane anche nell’Euorepan Medicines Agency come da noi riportato in precedenza.

Ecco perché l’ultimo decesso negli Usa, pur rattristandoci dal punto di vista emotivo, non ci stupisce affatto sotto l’aspetto scientifico e sanitario.

“Ho notato che era un po’ soffocante, quindi la sua voce non era esattamente la stessa”, ha detto Valerie Kraimer. Scott è tornata al campus l’11 maggio, dove anche dopo una visita dal dottore, le sue condizioni sono peggiorate. Kraimer ha affermato che diversi test sono risultati negativi, incluso un test COVID-19. “Domenica mattina [16 maggio], ha mandato un messaggio a suo padre e ha detto: ‘Papà, ho le vertigini. Non riesco ad alzarmi dal letto’ ed è allora che tutto è iniziato davvero da lì”, ha detto Kraimer.

I genitori di Scott erano a centinaia di miglia di distanza, quindi suo padre ha chiamato la polizia del campus per chiedere a qualcuno di controllarla. “Abbiamo appreso che un medico ha dovuto saltare sul suo petto e farle la CPR perché stava così male, e poi è successa l’intera cascata di eventi, ha detto Kraimer. “Hanno dovuto intubarla e si sono resi conto che aveva un arresto cardiaco”.

Dopo numerosi interventi, incluso l’aggancio di Scott a una macchina ECMO che rispecchia la funzione del cuore in modo che il suo cuore potesse riposare, i medici hanno stabilito che aveva bisogno di una sostituzione cardiaca. I suoi medici non hanno confermato completamente la causa della sua morte, ma hanno detto che sembra che Scott soffrisse di miocardite.

La miocardite è un’infiammazione del muscolo cardiaco che può portare ad aritmia cardiaca e morte. Secondo i ricercatori della National Organization for Rare Disorders, la miocardite può derivare da infezioni, ma “più comunemente la miocardite è il risultato della reazione immunitaria del corpo al danno cardiaco iniziale”.

L’università ha detto agli studenti che Scott è morto per complicazioni dopo aver subito un trapianto di cuore. “La morte di Scott è arrivata settimane dopo una complicazione cardiaca a maggio, che ha portato a un trapianto di cuore”, ha riferito il Daily Northwestern.

L’ex giornalista del New York Times Alex Berenson ha detto in un thread pubblicato il 14 giugno che la studentessa di giornalismo della Northwestern “ha subito un caso di apparente insufficienza cardiaca indotta da miocardite domenica 16 maggio. Nonostante le misure straordinarie per salvarla, incluso un trapianto di cuore, è morta. Venerdì mattina al Northwestern Memorial Hospital di Chicago”.

“Sembra che i medici abbiano ripetutamente perso i segnali poiché le condizioni di Scott sono peggiorate nelle due settimane successive al secondo colpo, prima che si schiantasse improvvisamente”, ha detto Berenson. Scott ha ricevuto il vaccino COVID di sua spontanea volontà, ma la sua università ora impone agli studenti di essere completamente vaccinati prima di tornare al campus, ha riferito The College Fix. I genitori di Scott stanno ancora aspettando diversi test sul suo cuore per nutrire la speranza di scoprire perché hanno perso la figlia così all’improvviso.

Ovviamente, per ora, non esiste alcun nesso di causalità accertato tra la somministrazione del vaccino e la morte della ragazza. E visti gli interessi che ci sono in gioco sui vaccini americani e sulla Big Pharma Moderna, finanziata da Bill Gates che il 20 settembre ha siglato un cartello con tutte le multinazionali dei farmaci antiCovid, c’è da scommettere che la risposta finale delle inchieste sarà quella già emersa in molteplici casi di decessi in Italia e nel mondo avvenuti dopo l’inoculazione di AstraZeneca, Pfizer, Moderna ( i più utilizzati visto che Johnson&Johnson è stato fin dall’inizio sotto sorveglianza ed embargo nonostante l’approvazione FDA ed EMA per alcuni episodi di presunta contaminazione).

The Show Must Go On. Verso il Green Pass dell’Unione Europea per i vaccinati, appena approvato, il microchip sotto pelle capace di rivelare il contagio di Covid sviluppati dal Pentagono e infine quello per gestire le criptovalute registrato da Microsoft Corporation di Gates con il brevetto 060606 che rievoca il biblico Marchio della Bestia. Sembra fantascienza da cinema horror ma è purtroppo una realtà che si affaccia all’orizzonte. Continua a leggere…

Per conoscere tutti i retroscena del SARS-Cov-2 da laboratorio nei dettagli acquista il libro WuhanGates…

Fabio Giuseppe Carlo Carisio

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divieto di riproduzione senza autorizzazione


MAIN SOURCES

GOSPA NEWS – WUHANGATES REPORTAGE

GOSPA NEWS – INCHIESTE CORONA VIRUS

IL TEMPO – ESITO AUTOPSIA SU CAMILLA CANEPA

THE DEFENDER – SIMONE SCOTT DIES AFTER MODERNA VACCINE

https://www.gospanews.net/2020/12/05/wuhan-gates-covid-19-il-complotto-del-nuovo-ordine-mondiale-il-libro-in-arrivo/


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GREEN PASS UE, MICROCHIP SOTTOPELLE E MARCHIO DELLA BESTIA 666 DI GATES. Il Piano Transumanista di NWO & Klaus Schwab (Great Reset) contro il Cristianesimo

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di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: inchiesta pubblicata su Gospa News

Dal Green Pass al Marchio della Bestia il percorso è molto più breve di quanto si possa pensare. Chi mi legge abitualmente sa che di norma scrivo reportage “complotto-logi”, ovvero finalizzati a smascherare e studiare intrighi e cospirazioni, e non articoli complottisti: mi baso infatti su 30 anni di esperienza nella cronaca giudiziaria che analizza e verifica dettagli e cavilli. E nella mia professione giornalistica, in parte stroncata dai fatali rifiuti di adesione alla Massoneria e alla CIA (leggi qui), ho contribuito con le mie inchieste a far arrestare una trentina di persone, tra cui politici piemontesi in vista e anche un imprenditore in odore di camorra che pesava due volte i fanghi dell’alluvione del 1994 a Canelli (AT) truffando i fondi di emergenza dello Stato.

Proprio per questo, fino ad oggi, i miei più affezionati lettori non hanno letto quasi nulla del Guru dell’’Eugenetica Transumanista, ovvero Klaus Schwab, il padre del Great Reset in qualità di autore del libro ispiratore del dibattito del World Economic Forum di Davos del 2020, che ha coltivato e sviluppato varie teorie del Nuovo Ordine Mondiale, orchestrate dalla Massoneria da oltre un secolo, in gran parte con la complicità del Movimento politico Sionista, che poco o nulla c’entra con il popolo biblico “eletto” degli Ebrei Israeliti, come ho evidenziato in una precedente inchiesta. Lo dico per ribadire di sentirmi Semita (in quanto Cristiano devoto alla tradizione Giudaica) ma di aborrire il Sionismo che abusa degli antichi fasti d’Israele prima della Diaspora, avvenuta dopo la crocifissione, morte e resurrezione del Messia Gesù di Nazareth.

BREVE STORIA DEL NUOVO ORDINE MONDIALE

Il NWO si regge in ogni nazione sul cosiddetto Deep State, un potentato di massoni, finanzieri per lo più sionisti, politici navigati e servizi segreti militari, ma non è un progetto recente. Fu svelato già nel 1956 dal libro Pawns in the Game (Pedine in gioco) scritto dal fervente cattolico William Guy Carr, privilegiato nella lettura di “carteggi segreti” grazie al suo ruolo di commodoro della Royal Canadian Navy, che lo portarono ad un’eccezionale ricostruzione storica del diabolico piano della massoneria internazionale tra Regno Unito, Italia e USA, ordito da Giuseppe Mazzini (al soldo delle logge del Rito Scozzese Antico e Accettato della Gran Bretagna, come lo fu la Spedizione dei Mille del massone Giuseppe Garibaldiinsieme ad Albert Pike, considerato il “Papa della Massoneria americana” quale Gran Maestro della Loggia Madre di Charleston, ma ritenuto anche il fondatore del Ku Klux Klan, in virtù della sua vocazione “satanista”. Nel ruolo di generale brigadiere sudista Pike contribuì a far scoppiare la Guerra di Secessione negli Stati Uniti nello stesso biennio in cui Mazzini tramò l’Unità d’Italia e l’attacco allo Stato Pontificio con la successiva Breccia di Porta Pia.

La guerra americana, com’è noto, fu finta dal presidente nordista Abraham Lincoln che non ebbe tempo di festeggiare la vittoria e di rilanciare il paese con il “green back”, i titoli di stato emessi dallo Stato e volti a ridurre l’egemonia delle lobby bancarie, perché fu assassinato: ovviamente da un massone!

Senza questi passaggi storici, da completare con i riferimenti alla Rivoluzione Francese, progettata da Illuminati di Baviera e Massoni, alla Rivoluzione Bolscevica, attuata in Russia dal massone Lenin con l’aiuto dei banchieri sionisti, e della Prima Guerra Mondiale, che portò l’Italia in guerra per volontà dei massoni anglo-americani nel Governo di Roma, non si possono comprendere gli eventi degli ultimi vent’anni, dall’11 settembre di New York in poi, ed in particolare non si può leggere tra le righe della pandemia da Covid-19, scatenata da un virus SARS-Cov-2 costruito in laboratorio, come confermato da altre due nuove ricerche, in un affare tra i Deep State Cina-Usa-Italia.

Tra i nodi cruciali del progetto NWO andrebbe citata anche la Dichiarazione Balfour con cui il barone massone Walter Rothschild ottenne, in nome del Movimento Sionista, la concessione dei territori della Palestina dall’Impero Britannico per gli insediamenti dei nuovi israeliani (progetto inviso a molti degli stessi Ebrei ortodossi). Ma questo ci porterebbe sulla deriva complessa della tremenda ipotesi che la Shoah fu creata dagli stessi sionisti di origine Kazara-Askenazita (la Standard Oil dei Rockefeller costruì la ferrovia per il campo di concentramento nazista di Auschwitz) proprio per legittimare la nascita di uno Stato di Israele.

Né più né meno come la fondazione di Al Qaeda ha permesso alla CIA di creare il Califfato d’Europa della Bosnia Musulmana nella Serbia di influenza Russa e la nascita dell’ISIS ha consentito e consente alla Turchia di aiutare Regno Unito e USA nel quotidiano approvvigionamento – e/o furto – di petrolio in Iraq, Libia e Siria. Questo è diventato il “premio di consolazione” americano dopo le tremende Primavere Arabe scatenate dal presidente Barack Obama solo per l’intervento “misurato” della Russia, del nuovo Zar cristiano Vladimir Putin, che essendo stato un ufficiale del KGB comunista prima e dei servizi segreti FSB poi ben conosce la storia geopolitica e militare degli ultimi due secoli.

LA PANDEMIA DEL VIRUS DA LABORATORIO CON HIV

Dopo questa interminabile premessa arriviamo perciò al dunque. La pandemia da Covid-19 si è rivelata un’arma molto letale se calibrata con il genotipo più potente del SARS-Cov-2 che sarebbe un virus chimerico ricombinante creato con l’innesto di HIV/AIDS nel coronavirus del ceppo SARS (2003) e MERS (2012), anch’essi di sospetta produzione in laboratorio (come dimostrerò in un dossier in fase di ultimazione).

Ma è apparsa come un’epidemia facilmente curabile in chi ha le difese immunitarie alte o potenziate dalla preziosa Vitamina D attraverso semplici terapie cortisoniche che, però, sono state ignorate per mesi su disposizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità recepita dai governi (l’Italia ancora si regge sul protocollo di cura “vigile attesa e paracetamolo” che ha indotto 500 cittadini a sporgere denuncia per Strage di Stato sulla base di un esposto del biologo Franco Trinca e dell’avvocato Alessandro Fusillo) con la conseguenza migliaia e migliaia di morti. Il coronavirus è infatti una patologia del cosiddetto Common Cold, l’influenza stagionale, ma può diventare pericolosissimo se raggiunge i polmoni con la sua potente carica virale infiammatoria che, secondo il bio-ingegnere Pierre Bricage, sarebbe determinata e calibrata proprio dalle sequenze del patogeno HIV/AIDS.

Il “terrorismo pandemista” fu ritenuto «più virulento del Covid-19» dal virologo di fama mondiale Giorgio Palù(accademico in Italia e negli Usa). Ma ciò avvenne prima di essere reclutato dal Governo italiano dell’ex premier Giuseppe Conte quale presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) che da mesi, anche a colpi di battaglie legali contro varie associazioni di medici e avvocati, si ostina ad imporre “vigile attesa e paracetamolo” nei primi giorni rimandando l’uso di cortisone o idrossiclorichina alle 72 ore successive: quando il virus nei soggetti più deboli è già entrato nei polmoni scatenando infiammazioni pericolosissime.

E’ pertanto evidente che se, come sostiene Robert F. Kennedy jr, figlio dell’omonimo procuratore generale americano e dell’ex presidente JFK, entrambi assassinati in complotti perpetrati all’ombra del Deep State, la pandemia è stata pianificata da decenni da Anthony Fauci e Bill Gates (circostanza confermata nei dettagli delle nostre 39 inchieste WuhanGates), essa ha uno scopo ben più vasto di quello connesso all’imposizione di una dittatura sanitaria-militare ed economica-sociale. Se si è cristiani basta andare alla Santa Messa per capirlo: le acquasantiere sono state svuotate dall’acqua benedetta che tanti miracoli ha fatto nelle storie dei Santi cattolici ortodossi e dei Carismatici pentecostali ma accanto a loro è comparso il disinfettante per le mani.

IL COMPLOTTO NWO CONTRO IL CRISTIANESIMO

Ciò comporta, psicologicamente, in modo più o meno conscio, una sconfitta della Fede nel Soprannaturale che è fondamento del Cristianesimo, attraverso i miracoli di Gesù Cristo e la sua stessa Resurrezione. Rappresenta la sfida frontale della cultura scientista-ateista contro i Dogmi di una confessione religiosa sopravvissuta alle persecuzioni subite dai Patriarchi e Profeti Giudei, a quelle dei martiri cristiani perseguitati dai Romani e poi dai Barbari, agli assalti dei jihadisti del guerriero Maometto, capace di innestare il virus dell’odio in una religione – congenitamente pacifica come l’Islam – perché basata sui precetti dei fondamenti Ismailiti-Abramatici, e infine agli attentati diabolicamente studiati dalla Massoneria nel XIX secolo, scomunicata da Papa Leone XIII quando prese coscienza che fosse l’armata di Satana sulla terra.

Ciò avvenne dopo la Breccia di Porta Pia che strappò una parte di Roma allo Stato Pontificio (1870), dove pochi anni dopo si insediò sindaco l’anglo-italiano Ernest Nathan, nipote del massone di Londra che ospitò Mazzini fuggiasco dall’Europa dove era ricercato per terrorismo, e già Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia. Date e dettagli sono nelle inchieste linkate.

Ma la paura della morte è la più pericolosa delle insidie per l’anima di un credente. Non a caso citiamo un passo della Prima Lettera ai Corinzi di San Paolo nell’incipit di questa riflessione. “Dov’è, o morte, la tua vittoria? Dov’è, o morte, il tuo pungiglione? Il pungiglione della morte è il peccato e la forza del peccato è la legge. Siano rese grazie a Dio che ci dà la vittoria per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo!”

Per comprendere questo passaggio basta leggere il mio precedente scritto sulle “Profezie di San Pio” in cui il frate francescano con le stimmate auspicava – quasi ingenuamente – che i governi italiani proteggessero le virtù cristiane con idonee leggi. Imvece, su pianificazione di David Rockefeller, il governatore di New York che per primo rese legale l’aborto nella storia occidentale, accadde una deriva totalmente opposta che ha infiacchito le anime più devote tanto da renderle inclini ai capricci edonistici mondani e pertanto più esposte al “pungiglione della morte” che è al tempo stesso il peccato della smodata concupiscenza della carne (mai nella Bibbia si priva il diritto dell’uomo alle misurate gioie terrene con sposalizi, banchetti suntuosi e momenti di feste gioiose) e il terrore di morire: perché ci si sente impreparati al confronto con Dio.

Paradossalmente, dunque, il terrorismo pandemista ha fatto più presa sui tiepidi cristiani, che secondo le Sacre Scritture rischiano di essere vomitati da Iahvè stesso, piuttosto che sugli ateisti vegani No Vax estremisti fino all’eccesso. Questi ultimi  sono quelli che sfido a prendersi il tetano e a rifiutare l’efficace vaccino inventato dal genio cristiano della biologia moderna, Louis Pasteur, cattolico e al tempo stesso esimio scienziato proprio perché consapevole che la scienza non dovesse mai prendere il sopravvento sull’essere umano ma essere al prudente servizio di lui.

Alla luce di queste semplici analisi appare pertanto lapalissiano che il progetto pandemista sia focalizzato soprattutto alla distruzione del Cristianesimo attraverso quell’arma subdola massonica dello scientismo che impone di credere a ciò che si vede e di non interrogarsi troppo sui misteri della vita, come le guarigioni miracolose certificate a Lourdes e già acclamate (ma solo dal popolo mariano) anche a Medjugorie, onde non mettere in discussioni le molteplici palesi contraddizioni dei continui cambi di rotta politici nella gestione dell’emergenza da Covid 19.

Il lupo si è travestito da agnello e sta conducendo il gregge al macello grazie al suo belare potente legittimato da Istituzioni controllate dalla Massoneria (almeno in Italia fin dall’Unità) e da una casta editoriale-giornalistica insipiente e neghittosa sull’orlo del tracollo che mungerebbe il latte di una vacca appestata pur di mantenere i propri privilegi economici e sociali. Quando avrò esaurito le 10 inchieste già pronte, e soltanto da scrivere, farò un reportage sugli Editori italiani: quasi tutti finiti nei guai per le mani in pasta nelle speculazioni sulla sanità pubblica…

VERSO L’APOCALISSE VACCINO DOPO VACCINO

Mi rendo perfettamente conto che sto configurando uno scenario pre-apocalittico. Ma un vero cristiano non deve temere se davvero crede in Dio. Perché San Giovanni Evangelista, unico degli apostoli morto nel sonno con un dolce transito al cielo come San Giuseppe, padre putativo di Gesù, nell’ultimo e più inquietante libro della Bibbia, l’Apocalisse, ha già previsto l’insorgere dell’armata delle tenebre guidata dalle Due Bestie: identificabili nell’Islam jihadista del falso profeta – da non confondere da quello pacifico che esiste per grazia di Dio alle anime musulmane buone – e nella Massoneria che ne ha rinnovato la potenza per usarlo come arma contro il Cristianesimo. Ma il santo visionario di Patmos ha profetizzato anche la  sconfitta dei malvagi. Come disse un geniale mio amico filosofo Giovanni Buzzi: “La massoneria è necessaria contro la Chiesa come lo fu Giuda contro Gesù”. Chapeau! Senza massoneria e NWO non potrà esserci né la parusia di Cristo, ovvero il suo ritorno in terra, né la Nuova Gerusalemme.

Quel che non conosciamo sono i tempi e le sofferenze che dovremo patire prima che ciò avvenga. Ma quello che sto scoprendo da direttore di Gospa News, webmedia di informazione giornalistica cristiana, sono le tappe graduali che stanno cercando di portare l’uomo e l’umanità intera verso il traguardo più velleitario dello scientismo di stampo massonico-sionista: ovvero l’eugenetica transumanista in cui una scienza umanamente imperfetta, com’è la medicina farmacologica insieme a tutto ciò che è sperimentale e soggetto a mille variabili imprevedibili, si prefigge lo scopo di sostituirsi a Dio quale unica panacea per la salute del corpo, della mente, del cuore e dell’anima.

Perché questo traguardo biochimico sia raggiunto servono le cavie umane. Le prime due sono state le gemelline cinesi fatte nascere da un esperto di genetica molecolare grazie al Crispr-9 creato da due ricercatrici premiate lo scorso anno con il Nobel per la Chimica nonostante lo scienziato che fece nascere le bimbe in una profanazione bioetica estrema fu condannato dalla giustizia di Pechino per quegli esperimenti.

Le altre cavie siamo tutti noi col il virus SARS-Cov-2 costruito in laboratorio e quelle delle pandemie già annunciate che seguiranno in un’escalation di sperimentazioni batteriologiche di massa che serve alle potenze militari per studiare armi più potenti ed al Nuovo Ordine Mondiale per affinare la combinazione biochimica perfetta per un adattamento di lunga durata nell’essere umano.

La vaccinazione è il primo passo. Iniziò con l’antinfluenzale (che secondo alcuni medici abbassò le difese immunitarie naturali predisponendo così ad una maggiore sensibilità al virus del Covid-19), proseguì con l’imposizione dei 12 sieri immunizzanti in età scolare in Italia (progetto pilota del Partito Democratico Usa trasferito in Italia con la complicità del PD nazionale) ed è esplosa con la campagna contro il SARS-Cov-2 che prosegue inarrestabile sulle corde di un desiderio di normalità strappata alla gente da restrizioni feroci (crimini contro l’umanità secondo il magistrato Angelo Giorgianni che ha denunciato i governi UE alla Corte Penale Internazionale dell’Aja per i lockdown) e di un’inarrestabile “soggezione di gregge” che è stata socialmente sperimentata con successo ben prima dell’obiettivo manifesto verso la sospirata “immunità di gregge”.

In Italia si è fatto ancora peggio: si è progettato ed attuato il DL 44/2021 che ha imposto la vaccinazione obbligatoria agli operatori delle strutture sanitarie pubbliche (infermieri e medici) realizzando così un progetto pilota soprattutto in campo sociale per vagliare le reazioni della gente, legittimato dalle sanzioni penali inserite dal ministro di Giustizia Marta Cartabia che, in qualità di giudice costituzionale, già aveva scritto la legittimazione dei 12 vaccini obbligatori ai bambini.

IL GREEN PASS UE PER LA “PECORA PERFETTA”

A certificare la “pecora perfetta” arriva ora il certificato Covid Ue digitale, o Green Pass, che «aiuterà i viaggiatori all’interno dell’Ue che lo detengono ad evitare di essere sottoposti a test e/o quarantene quando viaggiano all’interno dell’Ue, contribuendo così al graduale ripristino della libertà di circolazione nell’Unione, di fatto coartata dalle restrizioni introdotte dagli Stati per ragioni di salute pubblica» scrive RAI News in un peana degno della Pravda di Mosca ai tempi di Stalin. (continua a leggere)

L’ARTICOLO COMPLETO CON IL BREVETTO DI GATES PROSEGUE SU GOSPA NEWS


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Carlos Castaneda aveva ragione: SIAMO SCHIAVI

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Aveva ragione Carlos Castaneda. Che abbia davvero o meno incontrato lo sciamano Don Juan, di certo ci ha visto bene cosi come Giordano Bruno e tanti veri illuminati che si sono susseguiti in questi millenni di schiavitù animica sulla Terra.

Siamo prigionieri ma lo siamo proprio perché crediamo di essere liberi. Questo pianeta è luogo di una vera battaglia spirituale sia nella dimensione invisibile che in quella definita materiale. Una guerra che non vorreste neanche immaginare. Cercate di scavare dentro di voi e di ricconnettervi con la parte più autentica.  L’anima e lo spirito.

 Ecco un estratto preso dal sito di castaneda e altre fonti per riassumere meglio il concetto.

Claudio Guarini (HERMES).

Carlos Castaneda – Uovo luminoso – Database Italia

Gli antichi stregoni si accorsero per primi che qualcosa non andava per il verso giusto. Essi videro che nei bambini, le Emanazioni Luminose – tenute insieme da una forza agglutinante nella forma di un uovo – erano anche ricoperte da una patina di straordinario splendore. Videro che alla crescita del bambino questa patina, anziché svilupparsi anch’essa di conseguenza, diminuiva drammaticamente. Videro che questo involucro di luce era direttamente correlato alla consapevolezza dell’individuo e lo chiamarono lo Splendore della Consapevolezza.

La consapevolezza non si sviluppava come sarebbe stato naturale.

Inquietati da questa incongruenza estesero le loro indagini e scoprirono la presenza di esseri oscuri posti direttamente sullo sfondo del campo energetico umano e per questo difficilmente individuabili.

Gli stregoni videro che questi esseri oscuri si cibavano della lucentezza della consapevolezza di ogni individuo, riducendone sempre di più la patina luminosa. Le entità oscure sono particolari esseri inorganici, coscienti e molto evoluti e poiché si muovono saltellando o volando come spaventose ombre vampire furono chiamati los Voladores, ovvero quelli che volano.

Don Juan: “Sei arrivato, e con le tue sole forze, a ciò che per gli sciamani dell’antico Messico era la questione suprema. Per tutto questo tempo non ho fatto che menare il can per l’aia, insinuando in te l’idea di un qualcosa che ci tiene prigionieri. Ed è davvero così!» Carlos: “Perché questo predatore ci avrebbe sottomessi nel modo che stai descrivendo, don Juan? Dev’esserci una spiegazione logica.» Don Juan: “Una spiegazione c’è ed è la più semplice che si possa immaginare.

I predatori hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie…I Voladores si nutrono solo di un determinato tipo di energia e, come vedremo, noi produciamo molta di quella energia. Questo ci fa essere le prede ideali da mungere quotidianamente. Il danno energetico che questa azione predatrice ci arreca è immenso.

Siamo esseri magici dotati di possibilità infinite condannati a brandelli di consapevolezza: i Voladores consumano regolarmente la patina luminosa – che torna a crescere per sua natura – e come impeccabili giardinieri tengono l’erba rasa sempre allo stesso (misero) livello. Gli sciamani vedono che la patina di luminosità rimastaci è una piccola pozzanghera di luce sotto i piedi, che non arriva nemmeno agli alluci. Questa consapevolezza rimastaci è davvero poca cosa e ci permette giusto di interagire nel mondo quotidiano fissato dalla socializzazione, ma certo non ci dà modo di comprendere la nostra reale situazione o di riconoscere che condividiamo lo stesso destino degli animali che alleviamo.

Come inconsapevoli schiavi ci identifichiamo nei nostri predatori e riproponiamo i loro nefandi comportamenti con la natura in generale inquinando, disboscando, distruggendo e “sfruttiamo noi stessi senza ritegno i nostri animali: li mungiamo, li tosiamo, prendiamo loro le uova e poi li macelliamo o li rendiamo in diversi modi sottomessi e mansueti. Li leghiamo, li mettiamo in gabbia, tagliamo loro le ali, le corna, gli artigli ed i becchi, li ammaestriamo rendendoli dipendenti e gli togliamo poco a poco l’aggressività e l’istinto naturale per la libertà.


Ci manca l’energia, non possiamo fare altro che specchiarci, nella pozzanghera di consapevolezza, in un limitato e illusorio riflesso di sé, una falsa personalità. “La coscienza delle suole rispecchia la nostra immagine, la nostra superbia e il nostro ego, i quali alla fine non sono altro che la nostra vera gabbia.

L’esigua pozzanghera di consapevolezza è l’epicentro dell’egocentrismo in cui l’uomo è inconsapevolmente intrappolato. Ci hanno tolto tutta l’energia, ma ci hanno lasciato proprio quella che ruota intorno all’Ego! E proprio facendo leva sul nostro egocentrismo i Voladores creano fiammate di consapevolezza che poi voracemente consumano. I predatori alimentano l’avidità, il desiderio smodato, la codardia, l’aggressività, l’importanza personale, la violenza, le emozioni forti, tutti gli eccessi, l’autocompiacimento ma anche l’autocommiserazione. Le fiamme energetiche generate da queste qualità “disarmoniche” sono il loro cibo prediletto. I Voladores non amano invece la qualità vibrazionale della consapevolezza, dell’amore puro, dell’armonia, dell’equilibrio, della pace, della sobrietà… in una parola aborriscono la qualità energetica della crescita evolutiva, e hanno ogni vantaggio nel boicottare ogni nostro incremento di coscienza.


“La nostra mentalità da schiavi, che nella cultura giudeo-cristiana ci promette consolazione nell’aldilà, non porta alcun vantaggio a noi stessi, bensì ad una forza estranea, che in cambio della nostra energia ci fornisce credenze, fedi e modi di vedere che limitano le nostre possibilità e ci fanno cadere nella dipendenza.

Secondo don Juan sono stati proprio i Voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, le abitudini, le consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.


Sono stati proprio i voladores a instillarci stupidi sistemi di credenza, abitudini, consuetudini sociali, e sono loro a definire le nostre paure, le nostre speranze, sono loro ad alimentare in continuazione e senza ritegno il nostro Ego.

Carlos: “Ma come ci riescono, don Juan? Ci sussurrano queste cose all’orecchio mentre dormiamo?» Don Juan: “Certamente no. Sarebbe idiota! Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per mantenerci obbedienti, deboli e mansueti, i predatori si sono impegnati in un’operazione stupenda, naturalmente dal punto di vista dello stratega. Orrenda nell’ottica di chi la subisce. Ci hanno dato la loro mente!


CI HANNO DATO LA LORO MENTE!

Mi ascolti? I predatori ci hanno dato la loro mente che è la nostra. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, tetra, ossessionata dal timore di essere smascherata. Benché tu non abbia mai sofferto la fame, sei ugualmente vittima dell’ansia da cibo e la tua altro non è che l’ansia del predatore, sempre timoroso che il suo stratagemma venga scoperto e il nutrimento gli sia negato. Tramite la mente che, dopotutto, è la loro, i predatori instillano nella vita degli uomini ciò che più gli conviene…

Le nostre meschinità e le nostre contraddizioni sono il risultato di un conflitto trascendentale che affligge tutti noi, ma di cui solo gli sciamani sono dolorosamente e disperatamente consapevoli: si tratta del conflitto delle nostre due menti. Una è la nostra vera mente, il prodotto delle nostre esperienze di vita, quella che parla di rado perché è stata sconfitta e relegata nell’oscurità. L’altra, quella che usiamo ogni giorno per qualunque attività quotidiana, è una installazione estranea.» Carlos: “Ma se gli sciamani dell’antico Messico e quelli attuali vedono i predatori, perché non fanno nulla?» Don Juan: “Non c’è nulla che tu e io possiamo fare se non esercitare l’autodisciplina fino a renderci inaccessibili. Ma pensi forse di poter convincere i tuoi simili ad affrontare tali rigori? Si metterebbero a ridere e si farebbero beffe di te, e i più aggressivi ti picchierebbero a morte. Non perché non ti credano. Nel profondo di ogni essere umano c’è una consapevolezza ancestrale, viscerale, dell’esistenza dei predatori.


Non c’è da meravigliarsi dunque del fatto che i bambini hanno spesso paura di demoni, mostri, spiriti o strane ombre (l’Uomo Nero) che secondo loro si nasconderebbero sotto il letto, dietro le porte, negli armadi, etc. I bambini piccoli vedono e solo quando hanno raggiunto una certa quota di socializzazione smettono di vedere, e ciò che prima era visibile si manifesta come inconscia presenza, come inquietudine, paura, disperazione, depressione…


“La mente di quello che vola non ha rivali. Quando si propone qualcosa non può che concordare con se stessa e indurti a credere di aver fatto qualcosa di meritevole. La mente di quello che vola ti dirà che qualsiasi cosa dica Juan Matus è solo un mucchio di sciocchezze e quindi essa stessa concorderà con la sua affermazione, “ma certo, sono sciocchezze” dirai tu. È così che ci sconfiggono.» Don Juan Matus

Il recente film The Matrix dà forma in maniera efficace a queste tematiche castanediane: il Tonal dei toltechi – ovvero il mondo quotidiano frutto della socializzazione e mantenuto dall’attività della mente – è Matrix, una terrificante trappola che consente a delle entità (in questo caso macchine) di depredare l’energia degli esseri umani. I pensieri che attraversano la nostra mente sono certamente “nostri”, ma la mente, attraverso la socializzazione, ne dirige il percorso in modo tale che essi sono “liberi” non più di quanto lo sia un treno su delle rotaie. I dati sensoriali sono i nostri, ma il software che guida il pensiero è estraneo.

Il pensiero ricrea costantemente il mondo così come lo vediamo (o meglio, così come ci è stato insegnato a vederlo. Fermare il pensiero per gli sciamani toltechi significa “fermare il mondo” e vedere le cose come sono veramente: pura energia.


Don Juan spiega che gli sciamani possono sconfiggere l’installazione estranea attraverso una vita di impeccabilità (uso strategico dell’energia) perché la disciplina strema in modo incommensurabile la mente aliena. La disciplina e la sobrietà sono qualità della consapevolezza che rendono la patina di splendore dell’uovo luminoso sgradevole al gusto dei Voladores. Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore e si entra nel silenzio interiore si affatica la mente del predatore in modo così insostenibile che l’Installazione Estranea fugge. Successivamente essa ritorna, ma indebolita. Attraverso ripetuti stati di silenzio interiore l’Installazione Estranea prima o poi viene sconfitta e non torna.

Ogni volta che si interrompe il dialogo interiore, il mondo così come lo conosciamo collassa e affiorano aspetti di noi del tutto straordinari, come se fino a quel momento fossero stati sorvegliati a vista dalle nostre parole. Don Juan sostiene che il giorno in cui la Mente Estranea ci abbandona è il giorno più triste e difficile, poiché siamo costretti a contare solo sulle nostre forze e non c’è più nessuno a dirci cosa dobbiamo fare. Dopo un’esistenza di schiavitù, la nostra vera mente è molto debole e insicura e deve ritrovare la sua identità.

Per modificare la realtà (presente/passato/futuro) è necessario che un certo numero di co-creatori (individui che esprimono un intento comune) si focalizzino su un obiettivo e condividano sentimenti-pensieri comuni…

Non è sufficiente che una persona esprima l’intento di qualcosa affinché quel qualcosa si realizzi…

E’ l’inter-azione tra più soggetti il tassello principale per il mutamento della realtà.

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“MIX VACCINI NON TESTATO”. Allerta da Medici e Campania sui Rischi del “Cocktail” coi mRNA “Vietato” da AIFA e AstraZeneca

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di Fabio Giuseppe Carlo Carisio

Fonte originale: articolo di Gospa News

Il mix vaccinale «potrebbe funzionare, però dovrebbero pronunciarsi gli Enti regolatori. È una procedura che non è stata validata. Nessuno può dire se il mix sia sicuro. Dal punto di vista teorico e immunologico non dovrebbero esserci problemi, però c’è un aspetto formale da non sottovalutare, è una combinazione di cui non si sa efficacia e durata».

Andrea Crisanti, docente di microbiologia dell’Università di Padova, stavolta mette le mani avanti e solleva un dubbio che si sta trasformando in polemica tra scienziati e politici dopo la decisione del Comitato Tecnico Scientifico del Governo Italiano di raccomandare l’uso del vaccino antiCovid Vaxzevria, creato da Jenner Institute di Oxford per la multinazionale anglo-svedese AstraZeneca di Cambridge, solo agli over 60.

 Il microbiologo Andrea Crisanti

Ciò lo aveva già fatto prudentemente la Germania il 30 marzo scorso dopo i primi casi di “rare” trombosi anche letali rilevati pure dalla stessa Big Pharma tanto da indurla a cambiare nome del prodotto e controindicazioni nel foglietto illustrativo.

L’Italia, invece, è corsa ai ripari soltanto nella giornata di venerdì 11 giugno dopo lo sgomento suscitato in tutto il paese dalla misteriosa morte della diciottenne ligure Camilla Canepa, su cui la magistratura indaga per omicidio colposo contro ignoti, stroncata da un’emorragia cerebrale causata da trombosi e pertanto ritenuta probabilmente connessa al vaccino a lei somministrato due settimane prima.

Il CTS, di concerto con il Ministro della Salute Roberto Speranza e con il premier Mario Draghi che gli ha confermato la totale fiducia dall’alto del G7 in Cornovaglia, ha però prescritto di utilizzare la medesima prudenza anche per gli under 60 che hanno ricevuto la prima dose di AstraZeneca optando per una soluzione “eterologa” con il “richiamo” della seconda dose somministrato attraverso un vaccino a RNA messaggero (come Pfizer e Moderna) perché ritenuti più sicuri. Una convinzione purtroppo erronea perché smentita dalle molteplici segnalazioni di reazioni avverse gravi o mortali raccolte dalla farmacovigilanza nell’Unione Europea e negli USA.

Il mix tra vaccini, infatti, non solo sta sollevando perplessità tra medici ed immunologi, come conferma la dichiarazione soprariportata rilasciata dal dottor Crisanti al quotidiano Il Giornale, ma anche tra gli stessi amministratori pubblici come evidenzia l’annuncio del Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, più volte in disarmonia con le decisioni di Roma, di non ottemperare alla raccomandazione.

Prima di entrare nel merito dei vari pareri affidiamoci alla farmacologia ufficiale sul siero antiCovid 19 di AstraZeneca «composto da un adenovirus di scimpanzé incapace di replicarsi (ChAdOx1 – Chimpanzee Adenovirus Oxford 1) e modificato per veicolare l’informazione genetica destinata a produrre la proteina Spike del virus SARS-CoV-2».

Va ricordato che il vettore adenovirale è stato prodotto dal Park Science di Pomezia (Roma), grazie ai finanziamenti della Regione Lazio disposti dal governatore Nicola Zingaretti (ex segretario nazionale PD) in un gorgo di palesi conflitti d’interessi sui piani di immunizzazione Italia-Usa promossi da Barack Obama, Bill Gates, Matteo Renzi, Ranieri Guerra, Paolo Gentiloni e Beatrice Lorenzin (vedi inchieste precedenti).

«Soggetti di età pari o superiore a 18 anni Il ciclo di vaccinazione con Vaxzevria consiste in due dosi separate da 0,5 mL ciascuna. La seconda dose deve essere somministrata da 4 a 12 settimane (da 28 a 84 giorni) dopo la prima dose (vedere paragrafo 5.1). Non ci sono dati disponibili sull’intercambiabilità di Vaxzevria con altri vaccini anti-COVID-19 per completare il ciclo di vaccinazione. I soggetti che hanno ricevuto la prima dose di Vaxzevria devono ricevere la seconda dose di Vaxzevria per completare il ciclo di vaccinazione».

Chiunque può leggere questa lapidaria frase nel PDF pubblicato sul sito dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sotto la voce “Riassunto delle Caratteristiche del prodotto” che porta all’Allegato I del Foglio Illustrativo.

 Le avvertenze del foglio illustrativo del vaccino Vaxzevria

Un concetto basilare e cardine della campagna vaccinale, fino a ieri, ribadito a caratteri cubitali anche nel foglio del consenso informato predisposto dall’AIFA per contro del Ministero della Salute per coloro che si sono dovuti sottoporre al vaccino Vaxzevria, come ben evidenzia l’immagine che ci è stata inviata da un affezionato lettore dopo la pubblicazione del nostro articolo.

 Il modulo del consenso informato predisposto dall’AIFA per conto del Ministero della Salute è inequivocabile

Ecco quindi che le perplessità “formali” del dottor Crisanti trovano conferma a dispetto degli entusiasmi di Draghi e degli inviti già indirizzati ad ogni Regione d’Italia dal ministro Speranza.

«”La campagna di vaccinazione è l’arma vera che abbiamo per chiudere questa fase e aprirne una diversa. Dobbiamo insistere su questo terreno e continuare con ogni energia”. Per farlo, le Regioni devono seguire le indicazioni del governo. Su Astrazeneca, dice Speranza, le autorità sanitarie hanno ulteriormente precisato che va evitato per chi ha meno di 60 anni, rendendo perentoria la raccomandazione che già c’era. Una “posizione chiara e netta delle autorità” e per questo “chiediamo alle autorità regionali di allinearsi ai piani”. Le indicazioni degli scienziati, ribadisce, vanno “assolutamente rispettate”» riferisce l’agenzia Ansa che riporta anche un laconico e gelido commento del Presidente del Consiglio sul caso della giovanissima morta, Camilla.

«”E’ una cosa tristissima che non doveva avvenire” dice parlando di responsabilità difficili da ricostruire. Ogni punto, sottolinea Draghi, “è stato chiarito dal ministro Speranza. C’è un’adesione spontanea delle Regioni alla linea del governo”» aggiunge ancora l’Ansa.

Ma il punto non chiaro è di una semplicità estrema. Come può essere legittimato l’uso di un mix tra una dose di vaccino adenovirale ed una delle terapie geniche mRNA, mai utilizzati nella farmacologia immunizzante, quando entrambe sono state autorizzate solo in fase sperimentale in coincidenza con un’emergenza pandemica che giorno dopo giorno, coi primi caldi, proprio come l’anno scorso quanto gli antidoti non esistevano, si sta rivelando sempre meno contagiosa ed esiziale?

Perché un vaccino possa essere approvato anche in via provvisoria deve infatti aver superato almeno 3 fasi di trials clinici: la prima su cavie animali da laboratorio, la seconda su cavie umane completamente sane, la terza su persone anche con patologie. E’ lapalissiano che il “cocktail” tra Vaxzevria e Comirnaty di Pfizer-BioNTech non è mai stato testato e pertanto gli italiani under 60 in attesa della seconda dose di AstraZeneca diventerebbero a tutti gli effetti cavie umane per volontà politica.

«Non si somministrano vaccini diversi dalla prima dose, sulla base di preoccupazioni scientifiche che invieremo al governo» ha già dichiarato il presidente della Campania, Vincenzo De Luca, annunciando anche un’altra scelta contraria a quelle del governo: la regione non somministrerà più vaccini a vettore virale, dunque Astrazeneca ma anche J&J, neanche a chi ha più di 60 anni.

Mentre il Covid-19 uccide ancor meno dello 0,4 % dei contagiati calcolato nell’ottobre 2020 e fa sempre meno paura, anche grazie alle terapie utilizzate da molti medici in contrasto con le linee guida del Ministero della Salute e dell’AIFA (vigile attesa e paracetamolo) che sono già state oggetto di oltre 500 denunce in varie Procure della Repubblica sulla base dell’azione legale pilota del dottor Franco Trinca, dell’avvocato Alessandro Fusillo e del dottor Marco Tiberti, la politica entra in una spirale latebrosa perché orientata solo all’obiettivo di arrivare all’immunità di gregge prima possibile e dunque entro la fine di settembre, come ha promesso il Commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo. (continua a leggere)

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ATTACCO AL GIUDICE GIORGIANNI DA PARTE DI UN SISTEMA ORMAI AL COLLASSO

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Nel corso della manifestazione apartitica e apolitica denominata NO PAURA DAY tenutasi a Messina il giorno 12 giugno 2021, manifestazione che ha visto una forte partecipazione di pubblico nonché l’intervento di numerosi autorevoli relatori, il Dr. Giorgianni, interpretando il pensiero ed i sentimenti di molti cittadini e giuristi italiani ha detto, riferendosi alle misure legislative e amministrative adottate in conseguenza dell’emergenza sanitaria: “stiamo vivendo in una dittatura, la peggiore perché fondata sul nostro consenso. Noi non dialoghiamo con questo governo e ci aspettiamo che in esito alle denunce che abbiamo fatto revocherà velocemente lo stato d’emergenza, il coprifuoco, il lockdown e soprattutto tolga le mani dai nostri figli rinunziando all’idea di vaccinare una categoria di persone che non è a rischio. Altrimenti si metteranno contro le piazze che rischiano di diventare sempre più calde.”

Un pensiero condiviso da milioni di persone, ormai consapevoli della truffa pandemica e dei veri scopi nascosti dietro questo progetto di ingegneria sociale, che ognuno di noi sta subendo da anni in modo occulto, e da circa un anno e mezzo con una modalità ormai pubblica.

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La cosa sconcertante è che ieri sul sito dell’Organismo Congressuale Forense (Con i giudici in piazza, terzietà a rischio, l’allarme dell’OCF – Organismo Congressuale Forense ), che costituisce la rappresentanza sindacale dell’avvocatura italiana,  è apparso un articolo intimidatorio, grave ed inammissibile nei confronti del Giudice Giorgianni da parte dell’Avv. Malinconico, che mette in dubbio il diritto a manifestare il proprio pensiero, come previsto senza limitazioni di sorta dall’art. 21 della Costituzione, e criticando aspramente il magistrato facendo intendere che le dichiarazioni del Dr. Giorgianni  minerebbero la terzietà della Magistratura stessa.

Nessuna indignazione verso il “sistema Palamara” o sull’assenza di una parte della Magistratura, nella difesa della Costituzione e dei principi basilari di libertà e autodeterminazione, espressi nel nostro ordinamento giuridico.

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Secondo l’Avvocato dell’OCF il problema della Magistratura italiana risiede nella voce contenuta di un uomo che in coscienza, sta lottando per i diritti inalienabili del Popolo Italiano.

Questa vicenda mi fa tornare tristemente ai terribili fatti del 1992 quando Falcone e Borsellino furono “azzittiti” da un sistema mafioso istituzionale, e mi auguro che solo in questo caso, la Storia non si ripeta più.

Questa sera 14 giugno 2021 il Giudice Giorgianni ne parlerà in diretta streaming

Luca La Bella in diretta stasera alle 21.00, con : – Dr. Angelo Giorgianni – Ornella Mariani Forni – Avv. Alessandro Fusillo No Paura Day a Messina, una grande piazza e tante voci autorevoli. Una sola nota stonata, ovvero l’attacco al Giudice Giorgianni da parte dell’Organismo Congressuale Forense ( sindacato degli Avvocati ), una vergogna che rievoca vecchie memorie.

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