Categoria: coronavirus

Vaccino Altro Errore, Somministrate 4 Dosi Insieme. Donna Sotto Osservazione.

Vaccino, altro errore: somministrata dose quattro volte superiore alla normale. Donna di sessant’anni sotto osservazione, aperta inchiesta interna. Vaccino, altro errore di somministrazione. Succede a Livorno a meno di dieci giorni dall’evento di Massa.

Al Modigliani Forum un donna di sessant’anni in buono stato di salute riceve una dose non diluita, pari quindi a quattro volte quella necessaria. Ad accorgersene e dare l’allarme è stato direttamente il personale somministratore.

Subito trasferita al Pronto Soccorso della città amaranto, l’Azienda USL Toscana Nord-Ovest fa sapere che la donna è monitorata ma sta bene e che è stata aperta un’inchiesta interna.

Il caso emerge proprio nel giorno della visita di Figliuolo alla Regione Toscana.

RSA. Operatori Non Vaccinati Contro Il Covid Saranno Licenziati: Il Tribunale Respinge Ricorso.

Le dirigenze delle RSA hanno ragione. Operatori non vaccinati contro il Covid saranno licenziati: il tribunale respinge ricorso. Egr. Direttore di AssoCareNews.it, volevo segnalarvi un servizio uscito pochi giorni fa su Repubblica e firmato da Enrico Ferro. Nel pezzo si fa riferimento alla decisione del Tribunale del Lavoro di Belluno di “assolvere” le direzioni delle Residenze Sanitarie Assistenziali e delle case di riposo venete relativamente alla possibilità di licenziare Medici, Infermieri, OSS, Professioni Sanitarie e altri operatori non vaccinati contro il Coronavirus.

Si tratta di una decisione che per molti può sembrare assurda, ma che a mio avviso è giusta. Se noi lavoriamo in ambito sanitario dobbiamo essere i primi a tutelarci e a tutelare i nostri Assistiti contro le Pandemia, come quella da Covid-19.

Ecco il pezzo in questione.

Il diritto alla salute dei soggetti fragili che entrano in contatto con chi esercita le professioni sanitarie e il diritto alla salute della collettività, prevalgono sulla libertà di chi non intende sottoporsi alla vaccinazione contro il Covid. Quindi non solo le ferie forzate erano legittime ma, d’ora in poi, o i lavoratori delle Rsa si vaccinano o devono cambiare lavoro. Con queste motivazioni il Tribunale di Belluno ha dichiarato inammissibile il reclamo presentato dagli otto operatori socio sanitari delle case di riposo di Belluno e di Sedico, che chiedevano il riconoscimento del diritto a non vaccinarsi senza dover incorrere in ferie forzate o sospensioni.

Per la seconda volta la sezione Lavoro del Tribunale, riunita in forma collegiale (Umberto Giacomelli presidente, Paolo Velo giudice e Chiara Sandini giudice relatore) ha rigettato il reclamo dei lavoratori contro l’ordinanza del 19 marzo scorso che aveva respinto l’azione legale contro Sersa e Sedico Servizi, valorizzando l’obbligo del datore di lavoro di tutelare la salute sul luogo di lavoro (ai sensi dell’articolo 2087 del codice civile). I lavoratori, rappresentati dall’avvocato Andrea Colle, avevano provato a ribadire il loro diritto a scegliere se vaccinarsi o meno, al di là del decreto 44/2021, senza dover subire sospensioni non retribuite o peggio il loro licenziamento. Inoltre avevano chiesto al tribunale di sollevare una questione di legittimità costituzionale in merito all’articolo 4 del Dl 44/2021, ritenendolo in contrasto con l’articolo 32 della Costituzione nella parte in cui prevede l’obbligo di vaccinazione per chi esercita le professioni sanitarie.

Sersa Srl e Sedico Servizi avevano parlato di inammissibilità del reclamo, visto la presenza del nuovo decreto legge. Tesi sposata dal tribunale. I lavoratori sono stati quindi condannati a rifondere le spese pari a 2.500 euro. Degli otto dipendenti iniziali ne sono rimasti cinque: uno si è vaccinato e due hanno rassegnato le dimissioni. “È un dispositivo che conferma l’approccio che abbiamo seguito fin qui: la supremazia della tutela della salute pubblica rispetto alla libertà di scelta privata sul vaccino” dice Paolo Santesso, amministratore unico di Sersa, al Corriere delle Alpi. “Libertà che comunque può essere esercitata, scegliendo altre collocazioni professionali”.

Negli ultimi giorni in Veneto era scoppiato anche il caso denunciato dalla Cisl Funzione pubblica, circa l’isolamento di alcuni dipendenti no vax delle case di riposo. In particolare, in una struttura della provincia di Venezia sono stati ricavati spogliatoi dedicati e anche spazi per la pausa caffè solo per chi non è vaccinato. Una situazione nota ai sindacati, consapevoli però delle difficoltà vissute da molti dirigenti delle Rsa nella gestione della quota renitente alla vaccinazione in questa fase di transizione tra l’approvazione del decreto legge e l’entrata in vigore della legge vera e propria.

Insomma, o ci vacciniamo o siamo a rischio di licenziamento. I lettori di AssoCareNews.it sicuramente non se la prenderanno a male per questa mia posizione, ma credo che la stragrande maggioranza di loro la pensi come me.

Buon lavoro e vaccinatevi!

Riccardo S., Infermiere

Coronavirus, “possibile Incidente Di Laboratorio”. I Virologi Confermano, Roberto Burioni Pubblica I Documenti

_cc_aud8 months 26 daysThe cookie is set by crwdcntrl.net. The purpose of the cookie is to collect statistical information in an anonymous form about the visitors of the website. The data collected include number of visits, average time spent on the website, and the what pages have been loaded. These data are then used to segment audiences based on the geographical location, demographic, and user interest provide relevant content and for advertisers for targeted advertising._cc_cc8 months 26 daysThe cookie is set by crwdcntrl.net. The purpose of the cookie is to collect statistical information in an anonymous form about the visitors of the website. The data collected include number of visits, average time spent on the website, and the what pages have been loaded. These data are then used to segment audiences based on the geographical location, demographic, and user interest provide relevant content and for advertisers for targeted advertising._cc_dc8 months 26 daysThe cookie is set by crwdcntrl.net. The purpose of the cookie is to collect statistical information in an anonymous form about the visitors of the website. The data collected include number of visits, average time spent on the website, and the what pages have been loaded. These data are then used to segment audiences based on the geographical location, demographic, and user interest provide relevant content and for advertisers for targeted advertising._cc_id8 months 26 daysThe cookie is set by crwdcntrl.net. The purpose of the cookie is to collect statistical information in an anonymous form about the visitors of the website. The data collected include number of visits, average time spent on the website, and the what pages have been loaded. These data are then used to segment audiences based on the geographical location, demographic, and user interest provide relevant content and for advertisers for targeted advertising.ab1 yearThis domain of this cookie is owned by agkn. The cookie is used for targeting and advertising purposes.am-uid2 yearsThis cookie is set by Admixer. The cookie is used to collect visitor behaviour from mutiple websites for serving them with relevant ads based on their preference.audience1 yearThe domain of this cookie is owned by Spotxchange. This cookie is used for targeting and advertising.bsw_uid2 yearsThis cookie is used to identify the visitors on their visits, across devices. It allows the website to show relevant advertisement to visitors.csync1 year 1 monthThe main purpose of this cookie is targeting and advertising. This cookie is used to show relevant ads based on the user movement and various advertiser bids for displaying user ads.EE4 monthsThis cookie is set by exelator.com. The cookies is used to store information about users’ visit to the website. The data includes the number of visits, average time spent on the website, and the pages that have been loaded. This information is used to provide the users customized and targeted ads.IDE1 year 24 daysUsed by Google DoubleClick and stores information about how the user uses the website and any other advertisement before visiting the website. This is used to present users with ads that are relevant to them according to the user profile.ljt_reader1 yearThis is a Lijit Advertising Platform cookie. The cookie is used for recognizing the browser or device when users return to their site or one of their partner’s site.NID6 monthsThis cookie is used to a profile based on user’s interest and display personalized ads to the users.PUBMDCID3 monthsThis cookie is set by pubmatic.com. The cookie stores an ID that is used to display ads on the users’ browser.remixlang1 year 1 day 19 hoursThis cookie is set by the provider vk.com. This cookie is used for advertising purposes.rud1 year 24 daysThe domain of this cookie is owned by Rocketfuel. The main purpose of this cookie is advertising. This cookie is used to identify an user by an alphanumeric ID. It register the user data like IP, location, visited website, ads clicked etc with this it optimize the ads display based on user behaviour.rudssessionThe domain of this cookie is owned by Rocketfuel. This cookie is a session cookie version of the ‘rud’ cookie. It contain the user ID information. It is used to deliver targeted advertising across the networks.sa-user-id1 yearThe cookie is set by StackAdapt used for advertisement purposes.sa-user-id-v21 yearThe cookie is set by StackAdapt used for advertisement purposes.t_gid1 yearThe cookie is set by taboola.com. The cookie assigns a unique user ID to users and use this ID for serving relevant advertisement and content.TapAd_3WAY_SYNCS2 monthsThis cookie is set by the provider Tapad. This cookie is used for data synchronization with advertising networks.TapAd_DID2 monthsThe cookie is set by tapad.com. The purpose of the cookie is to track users across devices to enable targeted advertisingTapAd_TS2 monthsThe cookie is set by Tapad.com. The purpose of the cookie is to track users across devices to enable targeted advertising.TDCPM1 yearThe cookie is set by CloudFlare service to store a unique ID to identify a returning users device which then is used for targeted advertising.TDID1 yearThe cookie is set by CloudFlare service to store a unique ID to identify a returning users device which then is used for targeted advertising.test_cookie15 minutesThis cookie is set by doubleclick.net. The purpose of the cookie is to determine if the user’s browser supports cookies.tuuid2 yearsThis cookie is set by .bidswitch.net. The cookies stores a unique ID for the purpose of the determining what adverts the users have seen if you have visited any of the advertisers website. The information is used for determining when and how often users will see a certain banner.tuuid_lu2 yearsThis cookie is set by .bidswitch.net. The cookies stores a unique ID for the purpose of the determining what adverts the users have seen if you have visited any of the advertisers website. The information is used for determining when and how often users will see a certain banner.ud4 monthsThis cookie is set by exelator.com. The cookies is used to store information about users’ visit to the website. The data includes the number of visits, average time spent on the website, and the pages that have been loaded. This information is used to provide the users customized and targeted ads.umeh3 monthsThe main purpose of this cookie is marketing. It is used to keep track of the users on multiple website inorder to show relevant advertisement based on the user behaviour.uuid1 year 27 daysTo optimize ad relevance by collecting visitor data from multiple websites such as what pages have been loaded.VISITOR_INFO1_LIVE5 months 27 daysThis cookie is set by Youtube. Used to track the information of the embedded YouTube videos on a website.zuuid1 yearThis cookie is set by sportradarserving.com. This cookie is used to serve relevant advertisement to the user by tracking visitors on multiple websites.zuuid_lu1 yearThis cookie is set by sportradarserving.com. This cookie is used for setting a unique ID for the visitor. This unique ID is used for targetting the visitor with relevant ads based on user interests.

Bollettino Coronavirus Oggi 17 Maggio Italia: Morti, Contagiati, Guariti.

Coronavirus Italia: la situazione aggiornata relativa a morti, nuovi contagiati e guariti. Focus anche sul numero dei ricoveri. Questo il Bollettino di oggi, 17 Maggio. Coronavirus, ecco il bollettino ufficiale della Protezione Civile per il giorno 17 Maggio (tra parentesi i numeri di ieri):

(ieri 328.882) Contagiati. (ieri 124.156) Deceduti. I numeri dei ricoveri.

Secondo gli ultimi dati comunicati dalle regioni ed elaborati dalla protezione civile, questa la situazione dei ricoverati.

(ieri 1.779) i ricoverati in terapia intensiva; (ieri 13.913) i ricoveri totali comprese persone con sintomi lievi e moderati. Le cifre indicano quindi un’evidente frenata, favorita dalla campagna vaccinale che va avanti senza sosta.

Covid: Sintomi e Segni del Coronavirus.

Il mondo prosegue la sua campagna di vaccinazioni mentre sono ormai milioni i morti da inizio 2020.

Intanto il piano delle “riaperture” sta portando un progressivo ritorno alla semi-normalità, fino all’estate, quando si potranno godere nuovamente di tante libertà che abbiamo accantonato per contrastare l’epidemia.

Questo comporterà inevitabilmente un aumento dell’esposizione al contagio ma si conta sui numeri della campagna vaccinale e sull’educazione sanitaria della popolazione per evitare una nuova ondata.

Se all’inizio le terapie intensive e le cure a bassa intensità sono stati i due livelli di setting a soffrire maggiormente, adesso il problema è dal punto di vista di presa in carico territoriale.

Questo il bollettino di oggi. La redazione di AssoCareNews.it raccomanda tutti di rispettare le restrizioni vigenti.  E manda i suoi più sentiti ringraziamenti a Personale Sanitario, Forze dell’Ordine, Volontari e tutti coloro che si stanno adoperando in prima linea contro questa epidemia mondiale. Leggi anche: Speciale Coronavirus. Tutti i giorni le ultime notizie dal fronte del COVID-19.

Nuovo Report Iss Vaccini. Brusaferro: “dati Confermano L’efficacia Delle Vaccinazioni”

È stato pubblico dall’Istituto Superiore di Sanità il primo studio nazionale sull’impatto della vaccinazione anti Covid-19. Il risultato più evidente riportato è che dopo il vaccino crollano sia il rischio di infezione che quello di decesso e ricovero.

L’analisi congiunta dell’anagrafe nazionale vaccini e della sorveglianza integrata COVID-19 è in un report, a cura del Gruppo di lavoro ISS e Ministero della Salute “Sorveglianza vaccini COVID-19” in collaborazione con i referenti regionali della sorveglianza integrata COVID-19 e con i Referenti regionali della anagrafe nazionale vaccini.

Il report presenta i dati a partire dal 27 dicembre 2020 (giorno di avvio della campagna vaccinale in Italia) al 3 maggio 2021, relativi a 13,7 milioni di persone vaccinate. Dai dati emerge che il 95% delle persone vaccinate con vaccino Comirnaty o Moderna ha completato il ciclo vaccinale, ricevendo due dosi nei tempi indicati dal calendario vaccinale mentre per il vaccino AstraZeneca nessuna delle persone incluse nello studio aveva ricevuto il ciclo completo.

L’analisi congiunta ha evidenziato che il rischio di infezione da SARS-CoV-2, ricovero e decesso diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane. A partire dai 35 giorni dall’inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell’80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi; questi effetti sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età. “Questi dati – commenta il Presidente dell’Iss Silvio Brusaferro – confermano l’efficacia delle vaccinazioni e della campagna vaccinale, e la necessità di raggiungere presto alte coperture in tutta la popolazione per uscire dall’emergenza grazie a questo strumento fondamentale”.

Riduzione del rischio di infezione a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

Riduzione del rischio di diagnosi con successivo ricovero a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

Riduzione del rischio di diagnosi e successivo decesso a diversi intervalli di tempo dalla somministrazione a partire dall’inizio del ciclo vaccinale rispetto al periodo 0-14 giorni dalla prima dose (periodo di riferimento)

Corte Dei Conti Boccia Finanziamento Vaccino Anti Covid Reithera

La Corte dei Conti non ha registrato il decreto per la produzione del vaccino italiano ReiThera bloccando il cofinanziamento da parte di Invitalia. 

“In data 1 marzo 2021 è pervenuto al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti il decreto di all’approvazione dell’Accordo di sviluppo sottoscritto in data 17 febbraio 2021 dal ministero dello Sviluppo economico, da Invitalia spa e dalla Società ReiThera srl, volto a sostenere il programma di sviluppo industriale da realizzare presso lo stabilimento produttivo sito in Castel Romano” spiega la Corte in una nota. In particolare, ricorda la Corte, il programma è costituito da un progetto di investimento produttivo, finalizzato all’ampliamento dello stabilimento produttivo di Castel Romano, e da un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale destinato a completare la sperimentazione clinica (studi clinici di fase 2 e 3 del vaccino anti Covid-19.

Il decreto prevedeva un finanziamento di 50 milioni su un totale di 80 milioni previsti dal decreto Rilancio. Ma il confronto tra la Corte e il ministero dello Sviluppo economico, durato oltre due mesi, per sostenere la produzione del vaccino ReiThera presso lo stabilimento produttivo di Castel Romano non è andato a buon fine. Il decreto prevedeva di mettere a disposizione per il finanziamento degli investimenti risorse nel limite massimo di 50 milioni di euro di cui 41 milioni a fondo perduto e il resto come finanziamento a fondo agevolato.

“In esito all’attività istruttoria, in data 8 aprile 2021, è stato formulato rilievo da parte del competente Ufficio di controllo della Corte. L’Amministrazione ha riscontrato tale rilievo, fornendo i richiesti chiarimenti, in data 21 aprile 2021” continua la nota.

Successivamente “in data 4 maggio 2021, l’Ufficio del controllo ritenendo che le risposte fornite dal’’Amministrazione non fossero idonee a superare le osservazioni formulate nel rilievo, – sottolinea la Corte – ha deferito la questione all’esame del Collegio della Sezione centrale controllo di legittimità. A conclusione dell’adunanza, in data 11 maggio 2021, la Sezione centrale ha deliberato di ricusare il visto sul decreto. L’atto non è stato, quindi, ammesso a registrazione“.

Fonte: finanza.lastampa.it