Categoria: CUCINA

Spiedini di polpettine e pancetta con rucola e pomodorini

spiedini-di-polpettine-e-pancetta-con-rucola-e-pomodorini

Gli spiedini di polpettine e pancetta con rucola e pomodorini, sono un piatto unico saporito. In estate si ha voglia di piatti facili e veloci da preparare, e soprattutto cuocere, in una manciata di minuti. E così le polpette diventano degli spiedini, da avvolgere nella pancetta e cuocere sulla griglia, o su una padella antiaderente.

Perfetti anche per una cena in giardino, si possono mangiare con facilità anche in piedi, chiacchierando con gli amici.

La ricetta è semplicissima e si può utilizzare il classico impasto delle polpette, per poi avvolgerle con la pancetta di maiale fresca, oppure con la pancetta affumicata.

Queste polpette su stecco, sono perfette da accompagnare ad insalata fresca, ma anche salse come maionese o senape. Piaceranno ai grandi, ma saranno molto apprezzate anche dai bambini.

Spiedini con polpettini e pancetta

Ricetta degli spiedini di polpettine e pancetta con rucola e pomodorini

Portata: Secondo

Porzioni: 8 spiedini

Preparazione: 10 minuti

Cottura: 15 – 20 minuti

Ingredienti

  • 250 g di macinato di manzo e maiale
  • 1 uovo
  • 25 g di pane raffermo
  • 20 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • Sale
  • Pepe
  • 8 fette di pancetta tesa (fresca o affumicata)
  • Rucola
  • Pomodorini

Preparazione

  1. Fate ammollare il pane nell’acqua, òoi strizzatelo bene e mettetelo in una ciotola.
  2. Unite la carne, l’uovo, sale, pepe e formaggio, amalgamate bene con le mani.
  3. Dividete l’impasto di carne in 8 parti e formate delle polpettine allungate intorno ad uno spiedino di legno.
  4. Avvolgete ogni polpetta con una fetta di pancetta.
  1. Cuocete gli spiedini su una griglia, girandoli spesso, finché non saranno dorati e croccanti.
  2. Servite con insalata di rucola e pomodorini.

Se vi piacciono gli spiedini, provate anche:

Spiedini di polpettine e zucchine

Spiedini di maiale con uva e cipolline

Finger food di carne e pancetta

Per restare sempre aggiornati, potete seguirmi anche tramite i miei canali social:

La pagina Facebook , ma anche InstagramPinterest e Telegram

Budino di Grano Saraceno: merenda Senza Glutine e Lattosio

budino-di-grano-saraceno:-merenda-senza-glutine-e-lattosio

· admin · 2 commenti

Oggi la merenda la offro io, ed è come sempre golosa, sana e leggera: Budino di Grano Saraceno, Senza Glutine e Lattosio!

Budino di Grano Saraceno

Qualche tempo fa vi ho mostrato una Ricetta super golosa adatta ad essere servita per merenda: si trattava del Budino di Quinoa. Ricordi?

Lo avete letteralmente adorato; mi avete scritto in tantissimi per dirmi quanto vi sia piaciuto : come darvi torto?

Una delizia da assaporare a cuor leggero…anzi, leggerissimo!!!

Si tratta di un budino talmente buono che ho pensato di realizzarlo anche utilizzando un altro ” cereale ” naturalmente privo di glutine e un latte vegetale un pochino particolare: il latte di Nocciola.

Il Latte di Nocciola, grazie ai suoi zuccheri naturalmente contenuti, rende il Budino di Grano Saraceno abbastanza dolce tanto da non avere la necessità di aggiungere ulteriori dolcificanti.

La Ricetta è praticamente uguale a quella del Budino di Quinoa, tranne qualche piccolo dosaggio: si tratta comunque di un procedimento veramente semplice e che richiede l ‘utilizzo solamente di un pentolino e di un frullatore.

Come vedi sono attrezzi che ognuno di noi ha sicuramente in casa: il segreto per una cucina sana e creativa è proprio al semplicità: con pochi e semplici ingredienti e con preparazioni veloci e facili si possono ottenere risultati straordinari!

La Ricetta del Budino di Grano Saraceno Senza Glutine e Lattosio

Budino di Grano Saraceno

Dettagli

Tempo di Preparazione

20 minuti

Tempo di Cottura

10 minuti

Ingredienti

  • 70 gr di Grano Saraceno in chicci

  • 150 ml di acqua per cuocere il Grano Saraceno

  • 25 gr di cacao in polvere

  • 150 gr di Latte di Nocciola

  • 20 gr di Eritritolo

  • 2 gr di Agar Agar

  • Fave di Cacao

Preparazione

  • Versa il Grano Saraceno e l’ acqua in un pentolino, copri con un coperchio e cuoci a fiamma bassa fino a quando l’ acqua sarà stata assorbita completamente.
  • Una volta cotto trasferisci il Grano Saraceno in un frullatore con il cacao e l’ eritritolo e frulla.
  • In un pentolino versa il latte e l’ agar – agar e cuoci a fiamma bassa fino a quando non si sarà sciolto.
  • Versa il composto all’ interno del frullatore e frulla nuovamente.
  • Dividi il budino in due bicchieri e lascia riposare in frigorifero per almeno due ore.

Il Mio Consiglio

Puoi completare il Budino con qualche frutto di bosco o fave di cacao per dargli maggiore freschezza e un tocco croccante.

Spesso lo mangio prima di uno dei miei allenamenti di workout metabolico: la presenza del cacao e del grano saraceno mi danno una forte carica energetica adatta ad affrontare lo sforzo fisico!

Nonostante questo, il Budino è un ottima merenda sana e golosa, adatta anche in giornate in cui non è previsto alcun allenamento!

Quindi, cosa ne dici di preparalo per la merenda di oggi?

Ti aspetto per la prossima ricetta!

Lorenza

Interazioni del lettore

Insalata di riso nei peperoni

insalata-di-riso-nei-peperoni

L’insalata di riso è la ricetta più preparata in estate dagli italiani, insieme alla caprese e ai grandi classici pizza/bruschette in tutte le loro varianti.

Per cambiare un po’, portiamo a tavola l’insalata di riso nei peperoni, buonissima e bellissima da vedere nei piatti delle tavolate estive, soprattutto se scegliete piccoli peperoni colorati.

Potete infatti servirli come antipasto e condire l’insalata di riso secondo i gusti storici di casa vostra.

Se avete solo peperoni grandi, utilizzateli come contenitore tagliandoli per il lungo invece di separare la calotta. Otterrete due “contenitori” lunghi da riempire.

Questa è la ricetta del 2 Luglio

ma tu puoi leggerla

adesso

:

Se non sei registrato iscriviti qui

Prova la settimana naturaleRegistrandoti avrai tutte le ricette della Settimana Naturale sbloccate: ogni giorno 2 ricette velocissime, naturali e facili per chi ha poco tempo in cucina ma vuole mangiare bene

Omaggio Settimana Naturale ti regala uno smartbook in formato smartphone: una settimana detox che ti libera dalle tossine accumulate, aumenta la vitalità e ti aiuta a smaltire liquidi e gonfiore. 3 minibooks: puoi scegliere tra il detox-book vegan, il detox-book senza https://www.cucina-naturale.it/glossario/glutine/”>glutine oppure il keto-vegetariano. Il vegan book contiene ricette al 90% senza glutine, quindi può essere considerato vegan-glutenfree; mentre il glutenfree book contiene latticini e uova

Salmone in oliocottura: la cottura perfetta

salmone-in-oliocottura:-la-cottura-perfetta

Oggi parliamo di una tecnica di cottura perfetta per conservare al meglio le proprietà nutritive degli alimenti e lo facciamo con questa meravigliosa ricetta: Salmone in Oliocottura.

Salmone in Oliocottura

Prima di parlare dell’ esecuzione della Ricetta, vorrei rubarti qualche minuto per spiegarti in cosa consiste l ‘ Oliocottura.

L’ Oliocottura, conosciuta anche come cottura Confit, è una tecnica di cottura con la quale gli ingredienti scelti si cuociono a lungo e a bassa temperatura in olio.

Quest’ ultimo può essere aromatizzato a piacere e dovrò coprire completamente il cibo sottoposto a cottura, così che ne possa mantenere completamente intatte tutte le proprietà nutrizionali.

La cotture degli alimenti può avvenire sia in modo diretta, immergendo semplicemente l’ ingrediente scelto nell’ olio, oppure anche indirettamente, mettendo sottovuoto il cibo e poi immergendolo nel liquido.

Durante l’ oliocottura, è fondamentale tenere monitorata la temperatura dell’ olio che dovrà essere compresa tra i 40° e i 70°: più la temperatura sarà bassa, maggiore sarà il tempo di cottura a cui dovremmo sottoporre i nostri ingredienti.

Ma quali alimenti possono essere sottoposti all’ Oliocottura?

Questa tecnica permette di sbizzarrirsi veramente tanto ai fornelli: tutti i tipi di carne possono essere cotti in questo modo, tanto è che in origine l’ Oliocottura era utilizzata esclusivamente per la conservazione di questa.

Anche il pesce si presta benissimo alla cottura confit, anche se in tipologie più limitate: possiamo utilizzare il salmone, il tonno fresco, il baccalà, branzino e orata, gamberi e molluschi.

Infine è il turno delle verdure: provate con tutte le verdure a consistenza croccante e vedrete che risultati meravigliosi otterrete!

Oliocottura: le Proprietà

Non farti spaventare dalla presenza di così tanto Olio! Certo, non è una tecnica di cottura da utilizzare ogni giorno ovviamente, ma non stiamo parlando di cibi fritti!

La Cottura Confit, a dire il vero, ha innumerevoli proprietà : continua a leggere, ne rimarrai stupita!

– Calo di peso dell’ alimento durante la cottura minore rispetto a qualsiasi altro tipo di cottura;

– Perdita di sali minerali e vitamine minore rispetto alla cottura diretta;

– Carne, pesce e verdure tenere e perfettamente cotte;

– Conservazione perfetta dei succhi degli ingredienti e quindi grande risalto dei sapori nel piatto finito;

– Maggiore digeribilità e leggerezza.

Ora spero proprio di averti convinta a provare l’ Oliocottura, quindi possiamo passare alla Ricetta!

La Ricetta del Salmone in Oliocottura

Dettagli

Tempo di Preparazione

10 minuti

Tempo di Cottura

10 minuti

Ingredienti

  • 300 gr di Salmone Fresco

  • 1 litro di Olio di Semi

  • 1/2 Avocado

  • Latte di Cocco q.b

  • Zenzero

  • Pepe

Preparazione

  • Porta l ‘Olio a 55 ° controllando con il termometro; giunto in temperatura abbassa la fiamma al minimo e inserisci al suo interno il trancio di Salmone: cuoci per 10 minuti continuando a controllare la temperatura.
  • Estrai il Salmone dall’ Olio e comprimilo tra due fogli di carta assorbente per eliminare l ‘Olio in eccesso.
  • Frulla 1/2 avocado con il latte di cocco, il pepe e lo zenzero fino ad ottenere una crema liscia che posizionerai sul piatto.
  • Adagia sopra alla crema di Avocado il Salmone, versa un filo di Olio Evo a crudo e servi.

Il Mio Consiglio

Dividi il trancio di Salmone in due pezzi delle stesse dimensioni prima di cuocerlo così che sarà già porzionato.

Una volta cotto, il Salmone tende a rompersi facilmente e la vena scenografica della ricetta andrebbe svanita!

Come dico sempre: Si mangia prima con gli occhi!

TI ho convinta a provare questa ricetta?

Alla prossima!

Lorenza

Crostino con Uovo in Camicia: un gustoso pranzo al volo

crostino-con-uovo-in-camicia:-un-gustoso-pranzo-al-volo

· admin · 1 commento

Poco tempo per pranzare, ma voglia di qualcosa di sfizioso? Prova questo Crostino con uovo in Camicia!

Crostino con Uovo in Camicia

Per preparare un pranzetto veloce e sfizioso serve davvero pochissimo, e questo Crostino con Uovo in camicia ne è la prova!

Spesso si dice di non aver tempo per cucinare perchè siamo completamente assorbiti dal lavoro e dagli impegni quotidiani.

Beh, sappi che io mi ritengo una persona veramente tanto impegnata: mi sveglio alle 4.30 per andare a lavoro e fino alla sera non sono mai, mai, mai ferma!

Guai a chi mi tocca Colazione, Pranzo, Cena e Spuntini però! Proprio per questo ho decido di aprire questo Blog: vorrei svelarti tante ricette gustose, sane e velocissime da preparare per goderti quei pochi minuti di libertà che tutti ci meritiamo!

Qui di seguito avrai la prova che in 10 minuti potrai prepararti un pranzo veramente velocissimo e ricco di gusto!

La Ricetta del Crostino con Uovo in Camicia

Dettagli

Tempo di Preparazione

10 minuti

Ingredienti

  • 1 Fetta di Pane da Bruschetta

  • 1 Uovo

  • 1/2 Pomodoro

  • 1 spicchio di Aglio

  • Basilico

  • Olio Evo

  • Pepe

Preparazione

  • Per prima cosa metti a tostare il pane in forno o nel tostapane se ne disponi
  • Taglia il pomodoro a dadini eliminando i semi, condiscilo con aglio, basilico, olio e pepe e riponilo in frigorifero.
  • In un pentolino metti a bollire abbondante acqua; una volta raggiunto il bollore versa un cucchiaio di aceto e crea un vortice al centro aiutandoti con un cucchiaio: tuffa l’uovo (ovviamente sgusciato) al centro del vortice e cuoci per 3 minuti esatti.
  • Con una schiumarola estrai l’uovo e lascialo asciugare su un foglio di carta assorbente.
  • Componi il piatto: prendi il Crostino caldo e coprilo con la tartare di pomodoro a cui adagerai sopra l’ uovo in camicia.

Il Mio Consiglio

Il Pane fa la differenza: per un crostino croccante utilizza la ricetta della mia Pagnotta Senza Glutine.

Si tratta di una Pagnotta semplicissima da realizzare e che piacerà proprio a tutti, celiaci e non!

Come vedi, sono stata di parola e ho preparato un pranzo velocissimo e gustoso in 10 minuti: ora puoi anche riposarti prima di tornare al lavoro!

Ti aspetto per la prossima ricetta!

Lorenza

Interazioni del lettore

Crostata al sor(riso), lamponi, more, mirtilli…

crostata-al-sor(riso),-lamponi,-more,-mirtilli…

http://www.cuoredifrolla.it/

… e un golosissimo cerchio di cacao amaro per un doppio assaggio (cioccolatoso e non!).

Ora provo a raccontartela: un guscio di frolla al profumo di limone che accoglie “divertita” un ripieno di riso al latte cotto con il latte e lo zucchero semolato, aromatizzato con la scorza grattugiata del limone bio e semi di bacca di vaniglia bio, sfumato con il rhum.

È questo “il preciso sfumato istante” in cui vorrei che questo post “sprigionasse profumi e umori” che la cottura di questo riso riesce a trasmettere: zuccherino, agrumato, vanigliato, alcolico, colorato (effetto rhum!) e “affettuoso” con il suo “sesto senso” di comfort frolloso!

A tal proposito ti lascio due versioni di cottura: una “cottura morbida” aggiungendo il latte in un’unica soluzione e una “cottura croccante” (come piace a me!) aggiungendo il latte man mano che verrà assorbito.

What else? Personalizza il riso al latte come piace a te: gocce di cioccolato, cannella, scorza grattugiata dell’arancia bio, zenzero, canditi, uvetta e granella di frutta secca.

Come assaporarla? In purezza oppure accompagnata da una buona tazza di latte forte richiamo di questa crostata al sor(riso). 

P.S. Ah dimenticavo di dirti l’ingrediente per eccellenza di questa crostata al riso: “keep calm”.

Il premio? Godrai di una fetta di dolce che ti lascerà un sor(riso) grande grande e ti ricompenserà di quel pizzico di pazienza in più”.

Lo s😘!

http://www.cuoredifrolla.it/

  • Preparazione: 3 ore
  • Cottura: 30 minuti
  • Tempo: 3 ore 30 minuti

    Ingredienti

    Crostata al sor(riso)

    • 250 gr. di farina biologica 00
    • 125 gr. di burro freddo
    • 120 gr. di zucchero a velo
    • 1 uovo
    • 1/2 limone bio grattugiato

    Per il ripieno

    • 100 gr. di riso ordinario
    • 500 ml. di latte intero
    • 70 gr. di zucchero semolato
    • un pizzico di sale
    • 1/2 scorza grattugiata di limone bio
    • 1/2 bacca di vaniglia bio
    • q.b. di rhum

    Decorazione

    • q.b. di cacao amaro
    • 2 lamponi
    • 2 more
    • 1 mirtillo

    Preparazione

    Frolla al limone

    • Nella planetaria con lo scudo, oppure manualmente, amalgama il burro con lo zucchero a velo.

    • Aggiungi l’uovo mixato con il sale.

    • Ultima con la farina.

    • Lavora velocemente fino al completo assorbimento delle polveri.

    • Forma un panetto e avvolgilo nella pellicola.

    • Passaggio in frigo per almento 2 ore (preferibilmente tutta la notte).

    • Stendi la frolla fino a raggiungere uno spessore di 3 mm.

    • Fodera uno stampo di 20 cm. e bucherella con i rebbi della forchetta.

    Riso al latte

    • Per una “cottura morbida”: porta a bollore il latte profumato con un pizzico di sale, la scorza grattugiata di 1/2 limone bio e i semi di 1/2 bacca di vaniglia bio.

      Aggiungi il riso, il rhum e continua la cottura a fiamma medio bassa fino al completo assorbimento del latte per circa 40 minuti.

    • Per una “cottura croccante”: porta a bollore il latte profumato con gli aromi.

      Aggiungi il riso a un 1/4 di latte. Nel momento in cui il latte è completamente assorbito sfuma con il rhum innalzando leggermente la fiamma.

      Continua la cottura a fiamma medio bassa aggiungendo gradualmente il latte al momento del suo completo assorbimento.

    • Lascia raffreddare completamente il riso al latte dopodiché ponilo in frigo per circa 1 ora.

    Cottura

    • Farcisci il guscio di frolla con riso al latte.

    • Livella con una spatola.

    • Passaggio in forno a 170 gradi per circa 20 minuti nella parte tassa del forno e ulteriori 20 minuti nella parte centrale.

    • Lascia raffreddare completamente di una gratella.

    Decorazione

    • Prendi uno stampino e spolverizza con il cacao amaro.

    • Decora con lamponi, more e mirtilli.

    Tartare di pesce spada con cocco

    tartare-di-pesce-spada-con-cocco

    La tartare di pesce spada con cocco è un secondo piatto insolito e molto fresco: il pesce spada tagliato a dadini viene insaporito da una marinatura semplice a base di succo di lime, pepe nero e tabasco verde e poi viene servito con una granita a base di latte di cocco, da fare senza gelatiera.

    Oltre al cocco, in questa ricetta ci sono altri due ingredienti esotici: il succo di lime e il tabasco verde. A differenza del succo di limone, quello di lime è più delicato e non copre interamente il sapore del pesce ma lo esalta. Il tabasco verde, più leggero e meno intenso rispetto a quello rosso, dona al piatto un piacevole gusto piccante.

    Servita in piccole ciotoline, questa tartare di pesce spada si trasforma in un antipasto estivo o in un amouse bouche da servire durante gli aperitivi.

    Durata

    Tempo di preparazione: 30 minuti

    Tempo totale: 30 minuti + 30 di marinatura + il tempo di riposo della granita in freezer

    Dosi per

    4 persone

    Ingredienti

    Per la granita al cocco:

    • 100 ml Acqua
    • 50 gr Zucchero
    • 150 ml Latte Di Cocco
    • 50 gr Cocco Rapé

    Per la tartare:

    • 400 gr Pesce Spada in tranci
    • 1 nr Cipollotto Bianco
    • 1 nr Cetriolo
    • 3 nr Lime succo
    • 1 cucchiaio Lime scorza
    • 2 cucchiaini Tabasco verde
    • 5 gr Fleur De Sel
    • 3 gr Pepe Nero in grani macinati sul momento

    Preparazione:

    Per preparare la ricetta della tartare di pesce spada con cocco, il giorno precedente preparate lo sciroppo di zucchero: mettete in un pentolino l’acqua e lo zucchero. Fate cuocere a fuoco basso fino a far sciogliere completamente lo zucchero.

    Togliete il pentolino dal fuoco e fatelo raffreddare.

    Mettete in una bacinella il cocco grattugiato.

    coco rapè in una bacinella a cui viene aggiunto il latte

    Aggiungete il latte di cocco e lo sciroppo di zucchero freddo.

    Mescolate con una frusta per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

    granita formata

    Versate il composto in un recipiente per freezer e fatela ghiacciare, mescolando con una forchetta ogni 20 minuti fino a formare la granita.

    pulizia del cetriolo su tagliere

    Sbucciate il cetriolo ed eliminate i semini interni utilizzando un cucchiaino.

    Tagliatelo a piccoli cubetti.

    Mettetelo in una bacinella.

    cipollotto affettato su tagliere

    Affettate finemente il cipollotto ed aggiungetelo al cetriolo.

    Lavate ed asciugate i tranci di pese spada.

    pesce spada tagliato a cubetti

    Tagliateli a dadini ed aggiungeteli al cipollotto ed al cetriolo.

    Aggiungete il succo di lime, la scorza di un lime, il tabasco e regolate di sale e pepe nero.

    Mescolate per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

    Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e mettete il pesce in frigo a marinare per circa 30 minuti.

    Poco prima di servire: distribuite la tartare sui piatti e aggiungete sopra la granita di cocco.

    Decorate il piatto con qualche stelo di erba cipollina.

    The post Tartare di pesce spada con cocco first appeared on Dissapore.