Categoria: Culture

Evoque Art House sarà presente al Forum FEDIC con una selezione di film durante la 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Nei giorni della 78a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello Spazio Incontri Venice Production Bridge all’Hotel Excelsior del lido di Venezia, il regista Mauro John Capece, a capo della casa di produzione e distribuzione Evoque Art House, presenterà una selezione di opere, accuratamente scelte per il pubblico e per gli addetti ai lavori.

“Reverse” e “La Danza Nera” dello stesso Capece“Padre Amorth – L’esorcista” di Giacomo Franciosa e “I Giorni Bianchi” di Davide Alfonsi e Denis Malagnino saranno presentati giovedì 9 settembre 2021 a partire dalle ore 14.00, durante il 27° Forum FEDIC, a cura di Paolo Micalizzi.

Presenti alla manifestazione Alessia Tresoldi, ideatrice e curatrice della trasferta di Evoque Art House, Corinna Coroneo, protagonista di due film presentati, Mauro John Capece, curatore della collana e Lorenzo Caravello, presidente in carica della FEDIC che ogni anno assegna il “Premio FEDIC” nei giorni della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia

La Fedic (Federazione Italiana dei Cineclub) è una delle nove Associazioni di Cultura Cinematografica riconosciute dal Ministero dei Beni Artistici e Culturali.

La Federazione promuove la cultura cinematografica attraverso la produzione e la distribuzione dei film e organizza eventi, rassegne e festival.

La Fedic dal 1993 organizza durante la Mostra del Cinema di Venezia il “Forum FEDIC”.

Mauro John Capece dichiara “ho sempre creduto nell’associazionismo che è sempre stato il motore silente della cultura italiana. Grazie all’associazionismo, ho realizzato i miei primi film e io non rinnego mai le mie origini. Per questo sono particolarmente contento di intervenire, finalmente da addetto ai lavori, in questo Forum Fedic utilissimo a promuovere i film da noi distribuiti ma anche le opere delle nuove leve che saranno sicuramente il futuro del Cinema italiano”.

SINOSSI FILM

“Reverse” legal thriller di Mauro John Capece (Cineclub Evoque Officina d’Arte, 2021,1’40; Fiction, 99’).

Un famigerato serial killer di Influencer, psicopatico che firma i suoi crimini efferati utilizzando sempre un coltello blu. Catturato, il killer del coltello blu è ritenuto incapace di intendere e di volere. Sarà un’ispettrice di Polizia che, convinta che la sua pazzia sia tutta una finzione, con un incalzante interrogatorio tenterà di portarlo alla lucida confessione dei suoi omicidi: reverse!

“La danza nera” political di Mauro John Capece (Cineclub Evoque Officina d’Arte, 2020, 2’; Fiction, 101’).

Protagonisti un politico e una ballerina. Il divario generazionale tra i due, un sindaco benvoluto dai suoi concittadini e una fanciulla delusa e controcorrente, dà vita a una narrazione violenta ed emozionale, in grado di rimarcare il genere political thriller in voga negli anni ’70, grazie alle opere di Petri, Germi e Pier Paolo Pasolini, registi a cui il film è dedicato.

“Padre Amorth – L’esorcista” di Giacomo Franciosa (Cineclub Evoque Officina d’Arte, 2021, 1’40”;   Documentario, 53′).

Un viaggio che ripercorre la vita del più famoso esorcista del mondo attraverso la testimonianza diretta del sacerdote. In una narrazione che si estende dalla verità sulla morte di Papa Giovanni Paolo I, alla lotta quotidiana contro il male, padre Amorth ci guida nel mezzo del conflitto tra il bene e il male.

 

“Le giornate bianche” di Davide Alfonsi e Denis Malagnino (Cineclub Evoque Officina d’Arte, 2020, 1’10”; Fiction, 107′).

Italia, Marzo 2020. Il Premier Conte annuncia il lockdown nazionale per arrestare la crescita esponenziale dei morti da Covid. La quarantena si preannuncia però come una tragedia nella tragedia per una famiglia: la moglie vuole disperatamente e impotentemente diventare madre; il fratello della donna, un uomo malato di mente, vive in un sogno calcistico senza fine; e Franco sembra essere l’unico a rimanere ancorato alla realtà.

OMOVIES Film Festival 2020: ecco i vincitori della 13a edizione

Concluso il concorso di cinema, ideato e organizzato da i Ken Onlus e co finanziata dalla Regione Campania, con un gran gala presentato da Priscilla – Queen of Mykonos e la partecipazione speciale degli attori Maria Bolignano e Cosimo Alberti Miglior lungometraggio è “Nowhere” dei registi colombiani David e Francisco Salazar

Con il Gran Gala condotto da Priscilla – Queen of Mykonos, con la partecipazione speciale degli attori Maria Bolignano (“Made in Sud”) e Cosimo Alberti (“Un Posto al Sole”), si è conclusa la 13esima edizione di OMOVIES Film Festival, concorso internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso e organizzato dall’Associazione i Ken Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, e con il co-finanziamento della Regione Campania.

Miglior lungometraggio è risultato “Nowhere” dei registi colombiani David e Francisco Salazar, mentre l’americano “Roadkill” di Aliza Brugger è il miglior cortometraggio. La sezione documentari è vinta dall’argentino Fernando Portabales con “Copacabana Papers”, miglior mediometraggio quello dello spagnolo Arantza Ibarra con “Mi Pequeno Gran Samurai”, miglior corto è “O Babado Da Toinha” del brasiliano Sérgio Bloch. A loro è stato consegnato, virtualmente perché in collegamento ma successivamente recapitato, il premio realizzato dall’artista e scultore Pasquale Manzo, rappresentante un Pulcinella simbolo del teatro partenopeo che solleva la “O” di Omovies con una corona per dire che la cultura sconfigge le paure anche quelle nate dalla pandemia.

Durante la serata, andata in onda sul canale Piuenne (17 dgt), in replica sabato 2 gennaio alle 23.40, è stato assegnato anche il premo “Vincenzo Ruggiero” a “Mascara” di Riccardo Arpaia, e i premi speciali a Giovanni Cipolletti come Miglior attore esordiente nel film “Ubbidire” e Mario Autore come Miglior attore under 30 per la sua interpretazione nell’opera “In casa con Claude”, entrambi diretti da Giuseppe Bucci.

«È stata una edizione dai grandi numeri. Abbiamo raggiunto centinaia di migliaia di appassionati di cinema con la programmazione di 62 opere in concorso provenienti da tutto il mondo e una selezione dei migliori lavori presentati nelle precedenti edizioni nella Cinema Room del portale www.omovies.it, e gli approfondimenti sui social network dedicati. Abbiamo innovato e continueremo a farlo i prossimi anni. Rafforzeremo il successo ottenuto con gli utenti online e proseguiremo nella programmazione della neonata Lgbtchannel.tv. In conclusione un ringraziamento particolare alla Regione Campania, senza il cui supporto festival di cinema come il nostro scomparirebbero, al contrario siamo riusciti a fare sviluppo anche in momento di crisi. Non ci siamo fermati, abbiamo proseguito il nostro lavoro con tanto coraggio e siamo stati ripagati dai numeri» dichiara Carlo Cremona.

Il festival, con dodici giorni di programmazione, ha visto come madrina la Croce Rossa Italiana ed è stato dedicato a tutto il personale sanitario e parasanitario. «In continuità con lo scorso anno, quando la nostra scelta ricadde sulla “sedia dei gay” simbolo contro bullismo omofobo, abbiamo voluto dedicare il nostro festival ad una campagna sociale» conclude Cremona.

OMOVIES è il primo festival internazionale di cinema a tematica LGBT+ del Sud Italia, nato nel 2007 con l’obiettivo di promuovere nei circuiti nazionali ed internazionali, Napoli e la Campania quale territori di socializzazione, solidarietà ed accoglienza e favorire lo sviluppo di un turismo differente. L’aspetto innovativo del festival resta il questioning, che vuol dire porsi domande riguardo un tema, una idea e si rivolge agli autori affinché realizzino opere in maniera libera sull’apertura e la condivisione delle tematiche LGBT+. Lo spettatore si troverà in un festival che parla d’amore in modo inclusivo e dei differenti modi di amare, che narra di storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità. Per il terzo anno consecutivo l’associazione i Ken risulta aggiudicatrice del cofinanziamento della legge cinema della Regione Campania. L’edizione 2020 è patrocinata dal Comune di Napoli, Città di Caserta, Instituto Cervantes, Goethe Institute, Institut Français, Scuola di Cinema di Napoli, Fondazione Made in Cloister e Croce Rossa Italiana – Campania Napoli.

TUZI(M5S): Approvato il disegno di legge per le Lauree abilitanti, adesso l’esame da avvocato.

Roma, 18 ottobre – Approvato il collegamento al bilancio sulle lauree abilitanti, dopo un lungo percorso di discussione in parlamento di circa 2 anni, una parte di quella legge sull’accesso universitario è stata approvata, commenta il portavoce M5S Manuel Tuzi .
La normativa prevede una radicale semplificazione dell’accesso all’esercizio delle professioni con lo svolgimento del necessario tirocinio pratico-valutativo nei corsi di laurea.

L’esame conclusivo, rappresentato dalla sessione di laurea del corso di studi costituirà la sede nella quale espletare l’esame di Stato di abilitazione all’esercizio della professione.

Il nuovo modello di abilitazione si applichera ‘alle lauree magistrali a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria, in Farmacia e farmacia industriale, in Medicina veterinaria.

“Questa proposta si inserisce nel più ampio quadro di valorizzazione dei giovani a tutti i livelli e in tutti i settori con la finalità di una loro più diretta ed efficace collocazione nel mercato del lavoro. Da due anni sto lavorando con impegno a questo processo di riforma – ha dichiarato Manuel Tuzi – “Il cambiamento descritto sarà operativo presumibilmente non prima di 12 mesi: l’abilitazione partirà, infatti, dall’anno successivo all’approvazione del disegno di legge Tutti coloro che affronteranno l’abilitazione in questa fase transitoria possono comunque attenersi alle modalità già esistenti “.
In sede di conversione come deputato lavorerò per ridurre al minimo la durata di questa fase transitoria e per mettere al centro del testo una revisione dell’esame di abilitazione da avvocato ”.

30 anni, romano, Manuel Tuzi è una Portavoce del MoVimento 5 Stelle eletto alla Camera dei Deputati il ​​4 marzo 2018. E ‘attivista del M5S fin dal 2013. Laureato in Medicina e Chirurgia generale e specializzando in medicina dello sport, fa parte della Commissione VII (Cultura, Scienza e Istruzione). E ‘il primo firmatario della legge sul diritto allo studio e relatore della proposta di riforma dell’accesso universitario e sta lavorando al rinnovamento del percorso di formazione medica di concerto con le associazioni del territorio. A novembre 2018 è stato nominato Vicepresidente del “Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione”.

Per informazioni e contatti stampa si prega di contattare:

Segreteria On. Manuel Tuzi

Tel: 06 67608757

E-mail: tuzi_m@camera.it

Fb: https://www.facebook.com/ManuelTuziM5S/