Categoria: donne

Il Mondo dei Siti di Incontri…

Abbiamo già affrontato l’affascinante ed erotico mondo delle escort. Ci siamo infatti impegnati nel catalogare i migliori siti di escort italiani e stranieri.

Oggi, vista l’enorme richiesta di escort in Italia , abbiamo deciso di aprire la sezione delle nostre recensioni dedicata esclusivamente ai migliori siti di escort italiani. Questo perchè abbiamo visto che, nonostante le diatribe legali nate in Italia proprio in questi ultimi anni , il mondo degli incontri on line con escort, gigolò e trans proprio in Italia è ricchissimo ed in continuo aumento. Ovviamente internet non fa altro che dare eco a un fenomeno che è sempre esistito ed è proprio su questo megafono che abbiamo puntato il nostro interesse.

Abbiamo Intitolato la sezione ” i Migliori siti escort italiani“.

Oggi, in Italia, la prostituzione e , in generale, offrire prestazioni di natura sessuale a pagamento non è reato. Una professionalità ed un tipo di attività che non è neanche contemplato e quindi neanche regolamentato. Le escort non pagano le tasse sulle loro entrate perchè, di fatto, il loro non è considerato un lavoro.

Perchè i siti di escort in Italia corrono costantemente il rischio di essere chiusi? Perchè potrebbe indurre alla prostituzione ed essere considerati strumenti con i quali si commette, appunto , il reato di sfruttamento della prostituzione. Lo stesso concetto viene applicato anche ai siti di webcam porno di cui ci siamo occupati anche in un’ altra nostra sezione.
Quando parliamo di siti escort italiani, quindi , stiamo trattando molto probabilmente di siti che vengono registrati e hostati su server fuori dai confini nazionali e da società anch’esse non residenti in Italia. Questo giusto per non incorrere nel rischio di essere chiusi o di subire azioni volte a considerare se sussistono le condizioni affinchè venga commesso il reato predetto. Ma sono tutti siti che ospitano vere escort italiane che operano in Italia con clienti italiani. Quindi un vero paradosso che deve essere, il prima possibile risolto anche da un intervento normativo. Ovviamente non sta certo a noi entrare nel merito ed approfondire questioni così delicate ma abbiamo voluto porre la nostra attenzione su una tipologia di siti internet per adulti. Detto questo abbiamo deciso di creare questa sezione per dare a tutti coloro che ci leggono e che cercano escort di qualità in Italia di trovare quello che cercano nella maniera più professionale e gratificante possibile.

Perchè scegliere ESCORT ADVISOR?

Escort Advisor è considerato il “Padre” di tutti i siti di incontri. Ormai è il numero uno in Italia per numero di Escort, recensioni e utenti. La mole di escort registrata su questo portale non ha rivali e l’utente finale riesce sempre a trovare ciò che vuole basandosi su annunci e recensioni assolutamente veritiere e reali.

Perchè scegliere ESCORT PLANET?

Escort Planet è uno dei siti di incontri più “giovane” presente nel panorama del sesso a pagamento. Pur essendo uno degli ultimi arrivati, sta diventando sempre più rapidamente uno dei siti di riferimento presente nel Centro Italia, in particolare Abruzzo, Marche, Umbria e Emilia-Romagna. Il sito gode di un ottima pubblicità per quanto riguarda i canali social Twitter e Telegram, sempre aggiornati e curati. Sono presenti profili e recensioni sempre aggiornati e revisionati minuziosamente dall’ amministrazione del sito.

Perchè scegliere BAKECA INCONTRI?

Bakeca incontri è una vera e propria bacheca di annunci per chi cerca un incontro con Una escort, un gigolò o un trans. C’è veramente l’imbarazzo della scelta su questo portale che viene costantemente aggiornato e rinfoltito con nuovi annunci, infatti è quasi impossibile trovare sempre le stesse ragazze, gli aggiornamenti vengono fatti quotidianamente. L’unico difetto di bakeca incontri, dunque, è l’ inesistenza di commenti o recensioni sugli annunci, infatti l’utente non può farsi un’idea concreta basandosi sulle esperienze pregresse di altri utenti.

 

 

Soroptimist International Club di Terni dona un kit per le vittime di violenza alla caserma dei Carabinieri di Orvieto

ALLA FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI ORVIETO LA CERIMONIA DI DONAZIONE DI UN KIT PER L’ASCOLTO DELLE VITTIME DI VIOLENZA ALLA CASERMA DEI CARABINIERI DI ORVIETO, DA PARTE DEL SOROPTIMIST INTERNATIONAL CLUB DI TERNI,  CONCLUSASI CON UN RECITAL DEGLI ARTISTI DELL’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, PRESIEDUTA DAL MAESTRO MASSIMO ABBATE.

 

 

Si è svolta Giovedì 23 settembre 2021 alle ore 17,00 presso l’Auditorium della Fondazione della Cassa di Risparmio di Orvieto la cerimonia di donazione da parte del Soroptimist International Club di Terni alla Caserma dei Carabinieri di Orvieto del Kit per la registrazione delle testimonianze di vittime di violenza, in aderenza al Protocollo d’Intesa Nazionale tra Soroptimist International Club Italia e l’Arma dei Carabinieri.

Il Kit consiste in una valigetta contenente un personal computer dotato di telecamera e microfono particolarmente performanti che costituirà un valido ausilio per l’ascolto delle vittime di violenza o vittime vulnerabili, anche fuori degli Uffici della Caserma, consentendo di cristallizzare la denuncia o la testimonianza delle stesse per i futuri utilizzi in sede processuale.

Il kit è stato donato dalla Dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Club, nelle mani del Mar. Ord. Sara Serafin e del Car. Sabrina Agresti, addette alla Stazione dei Carabinieri di Orvieto, alla presenza del Comandante Provinciale dei Carabinieri di Terni, del Col: Davide Milano e del Comandante della Compagnia di Orvieto, Cap. Giuseppe Viviano e delle Autorità locali e provinciali, tra cui il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani e il Procuratore della Repubblica di Terni dott. Alberto Liguori.

 

 

La cerimonia di donazione del kit è stata introdotta dall’intervento della Madrina dell’evento, l’attrice e cantante Valeria Altobelli, che da tempo è coinvolta in iniziative per proteggere donne e bambini indifesi e vittime di violenza. E’ fondatrice della “Mission Onlus-NGO”, con la quale è riuscita a coinvolgere gli artisti del mondo dello spettacolo di diversi Paesi con iniziative contro la violenza.

Dopo i saluti del Comandante Davide Milano che ha ribadito l’impegno dell’Arma sul territorio provinciale e nazionale contro la volenza sulle donne in un contesto di imprescindibile collaborazione interistituzionale, la dr.ssa Alessandra Ascani, Presidente del Soroptimist International Club di Terni ha offerto una panoramica dell’impegno sociale del club e dei progetti che le associate hanno portato avanti e realizzato sul territorio provinciale a sostegno delle donne, nonché della proficua collaborazione sviluppata negli anni con l’Arma dei Carabinieri.

Va ricordato che proprio in questi giorni il Soroptimist festeggia il centenario della sua fondazione sempre teso al sostegno delle donne in svariati ambiti, con una rete di donne nel mondo .che opera sin dal 1921 con uno sguardo agli aspetti culturali, umani ed anche alla valorizzazione del mondo femminile, nel rispetto dei ruoli, che si sono accentrate le attività del club, dove è stata profusa tanta energia  negli anni trascorsi raccogliendone gli stimoli e l’ uguale dedizione e volontà, e deve continuare ad animare lo spirito delle socie di oggi e di domani, illuminato delle scelte del Soroptimist International d’Italia.

Il Sindaco di Orvieto, dr.ssa Roberta Tardani, ha fatto gli onori di casa esprimendo particolare riconoscenza per l’impegno quotidiano svolto dall’Arma dei Carabinieri sul territorio e ringraziando il Club Soroptimist per aver svelto il territorio orvietano per la lodevole iniziativa

È intervenuto anche il Procuratore di Terni dott. Alberto Liguori, esprimendo la sensibilità e l’impegno della Procura profonde nella trattazione dei casi di violenza di genere, considerando che i reati classificati in “Codice Rosso”abbiano sempre avuto una corsia preferenziale ed una efficiente azione di contrasto con l’adozione i efficienti misure cautelari e precautelari personali.

L’evento si è concluso con un approfondimento culturale organizzato dalla dr.ssa Maria Rosa Borsetti dell’A.N.I.A. – Associazione Nazionale Italiana Artisti, alla presenza della Responsabile della Regione Campania dell’ANIA, dr.ssa Mena Alfano, con un recital, incentrato sul tema della violenza di genere,  che ha visto l’esibizione di svariati artisti di caratura nazionale ed internazionale tra cui il Maestro Massimo Abbate, Presidente A.N.I.A. e direttore artistico del Festival di Napoli che ha presentato un programma di musica e poesia denso di contenuti, tra cui:  “Mi fa paura”, scritta dal Maestro Massimo Abbate; “Sono solo parole” di Paola Cortellesi, testo scritto da Stefano Vartezzaghi ed interpretata dall’attrice Francesca Sorriento; “O cunto ‘e palummella”, recitata da Rino Abbate; per concludere in note Martina Maggi, giovane promessa orvietana del mondo musicale, accompagnata alla chitarra da Andrea Vicenti, ha interpretato “Nessuna conseguenza”, scritta da Fiorella Mannoia.

 

 

L’A.N.I.A. è una Associazione di Artisti che nasce a Roma il 21 aprile 1992 da un desiderio del grande attore, regista e sceneggiatore Massimo Troisi, che volle che fosse presieduta dal noto cantante napoletano di fama internazionale, Mario Abbate.

L’Associazione sta riportando ai fasti di un tempo il Festival di Napoli, dividendolo in tre sezioni una dedicata alla New Generation della canzone napoletana, Lyric con cantanti lirici che interpretano i grandi successi storici della tradizione del bel canto napoletano, e Mediterranea con canzoni ed altre sonorità dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.

Il Presidente e Direttore Artistico dell’Ania, Massimo Abbate, insieme ai suoi Collaboratori, sta organizzazione la 7.a edizione del Festival di Napoli, che si terrà nei giorni 8-9-10 dicembre 2021 al Teatro Mediterraneo di Napoli.

L’A.N.I.A. ringrazia per la collaborazione: per il parrucco: Maria’s Style di Marina Codino e Alessio Montenero; per il trucco: Sara Stella make-up artist; per i fiori: L’Orchidea Fiori di Carla Giubbini; per le fotografie: Fotoamaorvieto – Noemi Morelli e Roberta Cotigni; per l’abito di Valeria Altobelli: Ivana Ferretti Atelier; per la comunicazione: Massimiliano Ferrara, responsabile ufficio eventi e gestione risorse umane di Ania.

 



Marina Bertucci
Ufficio stampa A.N.I.A
Cell. 335 7171206

Perdite Marroni (Spotting): Prima, Durante E Dopo Il Ciclo Mestruale. E In Gravidanza.

Le Perdite Marroni o Spotting sono quasi sempre da considerarsi come fisiologiche e, per questo, non devono preoccupare troppo. Se invece cambiano colore e consistenza possono diventare un campanello d’allarme lanciato dal corpo della donna. Perdere sostanze dall’orifizio vaginale mette la donne sempre in allarme, non sempre però è giustificato farlo. Analizziamo quali sono le cause e la presenza fisiologica di perdite marroni. Quando cambiano colore e consistenza possono essere un segnale del corpo e quindi va avvisato sempre il Ginecologo.

Cosa sono le perdite marroni? Si tratta quasi sempre di di perdite ematiche, ovvero di perdite di sangue che si presenta più scuro perché stantio e scarso. Infatti, non vengono generate da un flusso continuo, ma da sangue che resta più tempo in vagina e si ossida. Solitamente non sono di origine mestruale. Ci facciamo aiutare a meglio comprenderle dai colleghi della Lines.

Quando si possono verificare? Possono verificarsi perdite marroni:

Prima del ciclo mestruale; Tra un ciclo e l’altro; In caso di gravidanza. Sono anche chiamate spotting, termine tecnico ginecologico.

Nella maggior parte dei casi la comparsa delle perdite marroni non deve destare particolari preoccupazioni, ma può essere importante imparare a individuarne le cause imparando ad ascoltare il proprio corpo, per trovare la soluzione più adeguata a questo piccolo, ma fastidioso problema.

Cause e trattamento. Le cause di perdite ematiche scure possono essere variegate e comunque legate a fattori diversi.

Tra quelli più importanti ricordiamo:

Stanchezza; Stress. Esse costituiscono i primi elementi da considerare quando si verifica la comparsa di spotting, perché possono impattare sull’attività dell’ipotalamo che regola, tra le altre cose, la regolarità del ciclo mestruale.

In questo senso è importante imparare a conoscere il proprio ciclo, perché è un indicatore importante del nostro stato di salute fisica e mentale.

In caso di stress, per far scomparire le perdite marroni bisognerà agire per ridurre le cause. In alcuni casi, per affrontare meglio i fattori stressanti della vita quotidiana, che oltre allo spotting possono avere un impatto negativo sulla salute della donna, potrebbe essere utile un supporto anche dal punto di vista psicologico, specie se allo stress si accompagnano episodi di ansia.

Alimentazione e spotting. Proprio come lo stress, anche i disturbi alimentari come anoressia, bulimia, ma anche obesità, possono incidere negativamente sul ciclo mestruale causando irregolarità e comparsa di spotting.

Quando ci si trova ad affrontare un disturbo alimentare, i preziosi elementi nutrienti che mantengono il corpo in equilibrio vengono a mancare. Una delle prime conseguenze a catturare l’attenzione della donna è proprio l’alterazione del ciclo mestruale.

In alcuni casi il ciclo può scomparire del tutto, in altri può manifestarsi sotto forma di perdite marroni, infine, in altri ancora, può provocare perdite marroni tra un ciclo e l’altro.

Contraccettivi ormonali. Perdite marroni tra un ciclo e l’altro possono comparire come effetto collaterale dei metodi contraccettivi ormonali come pillola, anello e cerotto. Nei primi mesi di assunzione di contraccettivi ormonali la comparsa di spotting è considerata come normale risposta dell’organismo all’assunzione di ormoni estrogeni e progestinici.

La somministrazione di estrogeno e progesterone in continuo, invece che con la sequenzialità cui è abituato il corpo, rende l’endometrio (il cuscinetto che riveste le pareti interne dell’utero) più instabile provocando sanguinamenti anche in giorni diversi da quelli in cui si dovrebbe verificare il ciclo. Normalmente l’organismo si adatta al nuovo equilibrio in pochi mesi, ma se le perdite marroni persistono per più di tre/quattro mesi dall’inizio della terapia ormonale, può essere necessario parlarne con il proprio ginecologo, per valutare il dosaggio ormonale dell’anticoncezionale che si sta assumendo, perché potrebbe non essere adeguato.

L’Ovulazione e le perdite marroni. Nel caso la donna noti una corrispondenza tra la comparsa di perdite ematiche scure e ovulazione, potrebbe essere necessaria un’indagine ginecologica più approfondita, perché un sanguinamento uterino in concomitanza del momento ovulatorio potrebbe indicare un piccolo disequilibrio ormonale che causa uno sfaldamento dell’endometrio, la mucosa che riveste le pareti dell’utero, oppure un cattivo funzionamento delle ovaie, per esempio in caso di Sindrome dell’ovaio policistico.

Per individuare le cisti ovariche sarà necessaria un’ecografia pelvica e un’accurata visita ginecologica per valutare la tipologia delle cisti e, di conseguenza, la terapia più indicata da seguire.

La Gravidanza e le perdite marroni. Nelle prime settimane di gravidanza, la comparsa di perdite marroni può essere il sintomo dell’impiantarsi dell’ovulo fecondato nell’utero.

L’impiantarsi dell’ovulo coincide con il momento in cui l’ovulo fecondato si annida nell’endometrio. Il contatto tra l’ovulo e l’endometrio può causare la rottura di qualche piccolo vaso sanguigno, provocando delle perdite ematiche che possono essere confuse con lo spotting.

In caso di gravidanza comunque, nella maggior parte dei casi alle perdite ematiche si accompagnano altri segnali, come nausee, capogiri, stitichezza e voglie particolari.

Nonostante questo sintomo all’inizio di una gravidanza non debba destare particolari preoccupazioni, è comunque importante informare il proprio ginecologo.

In conclusione, lo spotting non deve destare allarmi e le cause fino ad ora indicate possono essere le più frequenti.

Tuttavia, in alcuni casi, le perdite marroni possono anche essere la manifestazione di patologie più o meno gravi come vaginite, endometriosi, fibromi uterini o tumori.

Quando si escludono le cause più comuni e i fattori come stress e disturbi alimentari, è importante segnalare la persistenza di perdite marroni al proprio ginecologo per procedere con indagini più approfondite per comprenderne l’origine e procedere con la terapia più adeguata.

E voi come gestite le vostre perdite marroni?