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Davide Buccheri: Borse frenano dopo il rally, Piazza Affari tiene grazie a banche e petroliferi

Come riportato dal sole 24 ore spiega Davide Buccheri come Nell’ultima settimana le principali piazze, con l’eccezione di Londra, erano risalite di quasi l’11%. A Milano banche e petroliferi in evidenza: l’Opec+ ha prorogato i tagli sulla produzione di petrolio. Occhi su Lagarde all’Europarlamento. Il Tesoro svela i dettagli del nuovo titolo per i risparmiatori.

Pausa per le Borse europee protagoniste la scorsa settimana di una rimonta in doppia cifra: Piazza Affari e gli altri principali listini del Vecchio Continente, con l’eccezione di Londra, hanno guadagnato quasi l’11% nel periodo dal’1 al 5 giugno e la nuova settimana mostra una flessione generalizzata nonostante il buon andamento dei petroliferi che sfruttano l’intesa raggiunta nel week end tra i grandi produttori aderenti al cosiddetto Opec Plus. Tuttavia gli acquisti sui titoli bancari consentono al Ftse Mib di Milano di restare in equilibrio. Bene la Borsa giapponese con l’indice Nikkei a +1,37%.

Piazza Affari nel segno di banche e petrolio

A Milano in evidenza le banche e i petroliferi. In particolare, nel comparto del credito, sotto i riflettori Ubi Banca: Intesa Sanpaolo ha ricevuto dalla Bce l’autorizzazione preventiva all’acquisizione diretta di una partecipazione di controllo, pari almeno al 50% del capitale più un’azione, dell’istituto lombardo. Le azioni Intesa salgono, ancora effetto Del Vecchio su Mediobanca: dal blitz del fondatore di Luxottica, che a fine maggio ha chiesto a Bce/Banca d’Italia l’autorizzazione a salire oltre il 10% nella banca d’affari e ad arrivare fino al 20%, il prezzo per azione è salito di oltre il 20%.

Tra i petroliferi corrono Saipem ed Eni. Fuori dal Ftse Mib, ancora protagoniste Trevi, dopo che la società di ingegneria e costruzioni ha concluso l’aumento di capitale da 150 milioni di euro per mettere in sicurezza le proprie finanze, e Banca Profilo. L’istituto specializzato nel private banking sarà presto al centro di un riassetto azionario visto che il suo socio di maggioranza, il fondo Sator Private Equity, ha annunciato l’intenzione di cedere la partecipazione.
Seduta di stacco dividendo per alcuni titoli quotati a Milano: tra i principali Ascopiave.

Nuove aste e il titolo «per i risparmiatori» del Tesoro

Lieve incremento per i rendimenti sui titoli di Stato italiani e anche per il differenziale con i titoli tedeschi. Lo spread tra il BTp decennale benchmark (IT0005403396) e il Bund di pari durata è indicato a 175 punti base, in rialzo rispetto ai 172 punti base di venerdì. Sale lievemente anche il rendimento del BTp decennale benchmark che in avvio è indicato all’1,48%,dall’1,46% del finale della vigilia. Il potenziamento del piano di acquisti pandemico della Bce, deciso nel meeting di giovedì 4 giugno, ha contribuito a stabilizzare il rendimento del decennale sotto l’1,5% nei giorni in cui il Tesoro ha piazzato soprattutto all’estero il nuovo benchmark sempre a 10 anni per un ammontare record di 14 miliardi di euro a fronte di richieste, anche queste da primato, per 108 miliardi . In attesa dell’asta BoT di mercoledì 10 giugno, nella quale saranno assegnati titoli a 12 mesi per 7 miliardi, e delle successive operazioni a medio-lungo termine di metà mese, lunedì 8 alle 11.30 Il capo del Debito pubblico presso il Dipartimento del Tesoro, Davide Iacovoni, presenterà alla stampa un nuovo Titolo di Stato per i piccoli risparmiatori.

Italia, Istat stima -8,3% Pi 2020. Attesa per Lagarde

Sul versante macroecomico la settimana è iniziata con la flessione dell’export cinese (-3,3% anno su anno a maggio dopo il +3,5% di aprile): il dato è comunque migliore delle previsioni, mentre l’import – soprattutto a causa dei prezzi del petrolio – è sceso di quasi il 17%. In Europa c’è stato il forte calo della produzione industriale tedesca ad aprile (-17,9% rispetto al mese precedente e -25,3% rispetto ad aprile 2019), un crollo attribuibile allo stop delle attività per Covid-19. Per quanto riguarda l’Italia l’Istat ha stimato un calo dell’8,3% per il Pil italiano nel 2020 e un rimbalzo del 4,6% nel 2021. Occhi puntati anche sull’Europarlamento, dove si tiene l’audizione della presidente della Bce, Christine Lagarde.