Category: spettacolo

“Maria Antonietta – L’ultima regina di Francia”: dall’11 al 28 novembre al Teatro Garbatella di Roma

Debutta in prima assoluta al Teatro Garbatella di Roma, dall’11 al 28 novembre “Maria Antonietta – L’ultima regina di Francia”, uno spettacolo scritto e diretto da Francesca Bruni , prodotto da Pont d’Art Italia ed incentrato su una delle donne più affascinanti della Storia.

Si tratta di uno spettacolo dalle tinte classiche, con personaggi in costume d’epoca settecentesca realizzati interamente a mano presso la sartoria Bàste Srls.

Ero poco più che bambina quando visitai Versailles con i miei genitori la prima volta. Avrò avuto all’incirca la stessa età che aveva Maria Antonietta quando arrivò a Versailles da Vienna”_ annota Francesca Bruni. “ Da lì a poco la curiosità divenne sete di sapere. E divenne caccia a testi, biografie, stampe. L’idea è di portare in scena la vita e i pensieri di una donna, di una regina. Una storia controversa da trattare con la cura ed il riguardo che solo un palco può donare.”

Scenografie ammalianti e un folto cast ricreano le suggestioni, le atmosfere e le situazioni più affascinanti di quell’epoca lontana, della storia e della Storia della regina e della donna che durante i suoi brevi anni di vita è stata arciduchessa, delfina, regina, icona della moda, vedova del deposto re e martire.

Una personalità che ha segnato un’epoca e che ancora oggi influenza il nostro stile e i nostri costumi. Per la prima volta , l’ultima Regina di Francia abiterà anche il teatro.

Maria Antonietta
L’ultima Regina di Francia

TEATRO GARBATELLA
Piazza Giovanni da Triora 15 – Roma
Biglietti:
– Intero : € 18.00 + ddp e comm.serv.
– Ridotto Under 26 / Over 65: € 15.00 + ddp e comm.serv.
– Ridotto Metrebus, Bibliocard, Feltrinelli, CRAL: € 15.00 + ddp e comm.serv.
– Ridotto Under 12: € 10.00 + ddp e comm.serv.

Da martedì al sabato: h20.30
Domenica: h17.30

Prenotazioni:
– Tel. e whatsapp: +39 060406
– online: https://www.diyticket.it/events/Teatro/4431/maria-antonietta-l-ultima-regina-di-francia

info@mariaantoniettaspettacolo.com
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Per info: +39 34732 78 115

Il successo di Area Stile alla sedicesima edizione della festa del Cinema di Roma: partner ufficiale è la rivista Beyond The Magazine

È in corso la Festa del Cinema a Roma ed Area Stile è, come sempre, in prima linea.
Dopo Sanremo, il grande concerto di Bocelli e Venezia 78, AREA STILE ha inaugurato la festa del cinema con un super red carpet d’autore.
In Area Stile beauty convergono attori, registi, cantanti e blogger per parlare di festival e scambiarsi idee lavorative inerenti al mondo del fashion e del cinema.
Marco Lanfranchi, il direttore artistico di Area Stile, è il fautore di questo format veramente esclusivo.
La favolosa location che ospita quest’anno Area Stile è l’Hotel Relais dei Papi, a Roma in via dei Gracchi 161. Un posto spettacolare con una meravigliosa terrazza con una vista sopra la città. L’accoglienza che hanno riservato allo staff è davvero unica.
In questi giorni si stanno svolgendo sessioni di make-up (Enif Academy con Susanna Savarese al coordinamento ma anche bellissime make-up artist dello staff Area Stile alcune delle quali sono anche testimonial di brand) e preparazioni dei vari look del festival con alcuni tra i migliori hairstylist del panorama nazionale (dal grande Enzo Chiantia all’hairstylist Damiano Brandoni a Mario di Easychic a Tony Scaffidi a Floriana Casaccia) il tutto in concomitanza con le presentazioni dei film e gli eventi.
Sponsor, Vip e ospiti presenti nell’Hospitality Area Stile Beauty Roma che partecipa alla sedicesima Festa del Cinema nella Capitale.

Tra i loro sponsor – come ricorda Marco Lanfranchi – spicca Eau de Milano (già presente e protagonista come Main sponsor su Venezia 78), che ha inaugurato il Festival con un super red carpet insieme a personaggi del mondo del Cinema, della televisione e dello Spettacolo. Il brand Eau De Milano è presente nei grandi eventi; il marchio di profumeria 100% made in Italy è dedicato a tutti coloro che, nel mondo condividono uno stesso desiderio di esclusività https://eaudemilano.it/

Area Stile ha poi un nuovo brand sponsor con cui si affaccia nella Capitale. Si tratta di Nicole C. Milano, non un semplice prodotto di bellezza. Gli estratti, infatti, sono unici ed esclusivi, naturali e ricchi di infinite molecole funzionali, ideali per la pelle racchiuse nel loro caratteristico aroma.

Zushi accompagna poi sempre Area Stile nei suoi appuntamenti ed è stato anche protagonista del party firmato Area Stile domenica 17 ottobre. Influencers, attori, attrici, modelle, personaggi e Vip: non è mancato proprio nessuno all’appello di… Zushi Japanese Restaurants!

Va detto che in questa 16 esima edizione della Festa del Cinema di Roma AREA STILE ha avuto un partner d’eccezione: la rivista Beyond The Magazine con Justine D’Angelo, una managing director sempre presente e che ha gestito tutto il comparto organizzativo in maniera impeccabile, lavorando in sinergia con Marco Lanfranchi – il founder di Area Stile.

Cinque i principali sponsor che hanno accompagnato Beyond The Magazine: da Mikky Eger a Jacqueline Paris.

Prima di scoprirli va detto che Beyond The Magazine nasce nel 2017 ed oggi è  distribuita in oltre 250 paesi nel mondo tramite la piattaforma di edicola digitale, presente su linee aeree, navi da crociera, catene alberghiere e librerie internazionali. Un modo nuovo per intrattenere utilizzando una modalità visual,  inclusiva, genderless, all’avanguardia, coinvolgendo un pubblico elitario e smaliziato.

Beyond the Magazine è un concept magazine diLifestyle, Fashion, Design, Art & Culture, che promuove i trend, le location, le realtà aziendali all’avanguardia. Esposizioni d’arte, sfilate, locali, palazzi d’epoca, design, architettura, saloni internazionali, kermesse cinematografiche, mondo Queer e non solo.

Contenuti variegati, senza distinzione di sesso e con un corner dedicato anche al mondo Queer, trattati in modalità entertainment e supportati da un’iconografia di altissimo livello. Una rivista non solo da leggere ma anche da collezionare.

MIKKY EGER

Nata ad Amburgo, Michaela Eger ha attraversato tutti gli ambiti della creatività per Swatch ha disegnato per diversi anni i sistemi visual per i punti vendita, mentre per MTV è stata set designer coordinando le ambientazioni della trasmissione ‘SUSHI’ con Andrea Pezzi.

Il suo atelier è nel distretto della moda a Milano, in via Tortona 26, nel cuore più vivo del distretto del design a Milano.

E’ insegnante presso la Scuola Orafa Ambrosiana e con il marchio “Mikky Eger Jewellery Art Milano” crea gioielli artistici in edizioni limitate e su misura.

La fonte d’ispirazione nasce dall’interazione tra natura e passioni umane rielaborate da Mikky in modo personalissimo e sempre gioioso. Ogni suo gioiello è unico e interamente realizzato a mano.

REDO FLORENCE 1989

di V.M. Preziosi Firenze è un laboratorio di gioielleria e studio di design fondato nel 1989 da Valerio Salvadori e Marco Frangini. Entrambi hanno saputo unire con entusiasmo e competenza la perizia della tradizione orafa fiorentina alla sperimentazione di tecniche innovative, creando le collezioni Redò Florence 1989® . Tra i vari premi ricevuti  ricordiamo  il “Premio Vespucci – sezione del Design” indetto dalla Regione Toscana. Nell’Aprile del 2007 un gioiello di Valerio Salvadori e Marco Frangini denominato “Anello Redó” entra a far parte della collezione permanente del Gioiello Contemporaneo al Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze.  Dal 2020, dopo un lungo studio, la collezione si è ampliata con l’ideazione dei “gioielli per scrivere”, penne a sfera create con tecniche orafe e utilizzando gli smalti policromi, le borse gioiello, gli accessori moda.

MARCELLA CONTE DESIGNER

Partendo dalla collezione di gioielli, il brand abbraccia una linea vasta di accessori, dalle borse gioiello in argento, oro e smalti agli occhiali da sole, dalle stole in seta arricchite da broccati in oro o velluti operati alle borse e alle cinture e guanti realizzate in pellami di alta qualità, con componenti in metalli e pietre preziose.

Manufatti offerti in un luxury packaging che coniuga il design colto ed esclusivo all’accurato uso di materiali ecosostenibili.
Prende così vita una collezione che si rivolge ad un pubblico colto e sensibile, declinato al femminile quanto al maschile, capace di apprezzare il raffinato artigianato fiorentino. Tutti i prodotti sono realizzati utilizzando tecnologie all’avanguardia e si avvalgono dell’opera di un team di soli maestri artigiani fiorentini: testimoni rispettosi delle più antiche tecniche e tradizioni del Made in Italy che il mondo ci ammira.
Ogni pezzo, creato da mani esperte, emana una forza che è il risultato di una costante ricerca e una scrupolosa attenzione allo stile, ai materiali e ai dettagli, minuziosamente studiati per conferire alle creazioni bellezza e unicità.

MUSANI COUTURE

Un brand fondato nel 1914 a Tripoli dalla famiglia Musani, partita da Livorno per esportare i tessuti che già produceva da generazioni.

Maison Musani Couture è emblema di una sartorialità che, stagione dopo stagione, crea i suoi capi sperimentando nuove forme di stile, che rendano sempre omaggio alla tradizione nella quale il brand affonda le proprie radici. Un brand che vuole rivolgersi a un target eterogeneo, diversificando le collezioni. Dalla Couture a Le Damigelle, passando per Musani Curvy e Musani Uomo, il filo conduttore resta sempre la qualità per colpire ed emozionare chi le indossa.

Oggi la Maison riesce a mantenere una posizione di prestigio nel mercato degli abiti da cerimonia, soprattutto per la sua capacità di restare sempre al passo con i nuovi trend, di saper cogliere al meglio le qualità di ogni tessuto e interpretare le esigenze di chiunque cerchi un abito da cerimonia unico e inimitabile.

JACQUELINE PARIS

Jacqueline Paris è una start up coerente con un concetto di economia circolare che si prefigge l’obiettivo di accedere ad un guardaroba “in cloud” fatto di capi e accessori selezionati da designer di lusso, emergenti, ma anche designer sostenibili.

In costante evoluzione, Jacqueline Paris permette alla sua community di risparmiare tempo e denaro, divertirsi e sperimentare nuovi look, scoprire nuovi brand; il tutto contribuendo a creare un futuro più sostenibile, promuovendo una moda circolare.

Jacqueline Paris è per le donne che amano la moda e che siano sensibili alla  creazione di un futuro migliore per il pianeta. Jacqueline Paris rappresenta la risposta a un mondo ricercato e di tendenza nel quale si incoraggia ogni donna a ridurre inutili sprechi attraverso l’acquisto di un capo preloved da possedere per sempre. Jacqueline Paris prolunga il ciclo vitale di ogni capo, contribuendo ad una moda più sostenibile. 

Un ringraziamento va a Sara Bolzani, coordinatrice e project manager di Area Stile sempre attenta alle ragazze e ai particolari.

Un plauso importante va a Federica Pierpaoli che ha immortalato con i suoi scatti ogni situazione del Festival dai protagonisti dei film in concorso alle Star ospiti dei lungometraggi fino a tutti i singoli sponsor di The Beyond Magazine. Il mondo del fashion ma anche ritratti, cinema ed eventi sono solo alcune delle sue specializzazioni.

 

Attualmente per la testata internazionale BEYOND the Magazine ricopre l’incarico di Direttore della Fotografia.
Inizia così a seguire anche tutti gli eventi in ambito lifestyle e fashion, come la Milano Fashion Week, AltaRoma e tutte le più esclusive manifestazioni internazionali. Molte le Celebrities immortalate da Federica Pierpaoli: da CateBlanchett a Miriam Galanti, da John Travolta a Riccardo Scamarcio, da Vincent Cassel a Chiara Ferragni. https://www.federicapierpaoli.com/

 

Carlo De Bei e Laura Valente saranno gli ospiti della nuova puntata di “Storie di Musica” di Alberto Salerno

Da venerdì online la nuova puntata per raccontare a “Storie di Musica” l’ultimo disco di inediti di Mango – pubblicato nel 2007 – “L’albero delle fate”, saranno ospiti di Alberto Salerno: Carlo De Bei, chitarrista e autore di molti testi di Mango, e Laura Valente, con cui Mango ha cantato “Chissà se Nevica”, definita da Salerno come “la canzone più importante del disco”, che venne presentata al Festival di Sanremo del 2007.

Nel canale YOUTUBE troverete anche la puntata precedente dove si è analizzato – nella forma di una riflessione sul testo – un brano di Lucio Battisti, pubblicato nel 1986 nell’album “Don Giovanni” che rappresenta una svolta stilistica, sia a livello musicale che a livello testuale, rispetto agli album precedenti. Infatti, i brani sono contraddistinti da sonorità elettroniche e i testi non sono più scritti da Mogol, bensì da Pasquale Panella, poeta e scrittore italiano.

Nelle prime due stagioni protagonista la musica di Mango, Mia Martini, Mariella Nava, Vasco Rossi, Laura Valente, Ivano Fossati, Rossana Casale, Roberto Vecchioni, Grazia Di Michele, Gruppo Italiano, Toto Cutugno, Lucio Dalla, Antonello Venditti, Aida Cooper e tanti altri, torna STORIE DI MUSICA con nuovi appuntamenti che possono essere seguiti a questo link:

http://bit.ly/AlbertoSalerno_yt, e dove ovviamente potrete rivedere quelli già realizzati.

 

http://bit.ly/AlbertoSalerno_yt

https://www.facebook.com/Alberto-Salerno-270826933072401

https://www.instagram.com/alberto_salerno/?hl=it

https://twitter.com/albertosalerno1

Social World Film Festival 2021: 600 i film selezionati

Nelle 19 sezioni tra concorso e fuori concorso provenienti da 52 paesi: 32 sono le anteprime dell’11esima edizione che si terrà dall’11 al 18 luglio a Vico Equense

VICO EQUENSE, 25 GIUGNO 2021

Sono 600 i film selezionati al Social World Film Festival 2021 divisi in 19 sezioni competitive e non, con film da 52 Paesi e 32 in anteprima. L’undicesima edizione, che si terrà a Vico Equense dall’11 al 18 luglio, si svilupperà quindi in 20.000 minuti di programmazione tra proiezioni in presenza e ondemand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie.

Tra i lungometraggi del Concorso Internazionale, sezione competitiva per opere a tematica sociale, ci sono 3 anteprime italiane che vengono dalla Germania (“A Handful Of Water” di Jakob Zapf), da Georgia e Ucraina (“Mother Of Apostles” di Zaza Buadze) e dalla Danimarca “Shorta” di Frederik Louis Hviid), e 2 anteprime campane: “Buio (Darkness)” di Emanuela Rossi e “Regina” di Alessandro Grande.

Nella stessa sezione troviamo 20 cortometraggi tra i quali la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 2020 “I am afraid to forget your face” dell’egiziano Sameh Alaa, il francese “Dustin” di Naïla Guiguet in anteprima italiana dopo essere stato a Cannes e Toronto, e “Finis Terrae” di Tommaso Frangini già alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. È in anteprima italiana l’animazione “Pilar” di  Yngwie Boley e J.J. Epping, Diana van Houten già apprezzata a Toronto, “The Lamb Of God” del portoghese David Pinheiro Vicente, per la prima volta in Italia dopo la partecipazione a Cannes, e “The Game” di Roman Hodel visto a Venezia e Toronto.

Completano il Concorso Internazionale 7 documentari che vengono da Canada, Stati Uniti, Ucraina, Egitto, Francia, Tunisia e Italia, tre in anteprima italiana, gli altri per la prima volta in Campania.

Nella sezione “Focus, occhio al Sud”, dedicata alle opere realizzate nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia con particolare attenzione alla Campania, sono state selezionati 5 lungometraggi: “Agalma” di Doriana Monaco, “Amare amaro” di Julien Paolini, “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico, “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, e “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea. Sono 14 i cortometraggi in gara tra i quali “Le Mosche” di Edgardo Pistone già a Venezia, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone premiato ai Nastri e l’anteprima assoluta di “Quasi Ora” di Luigi Pane.

Confermate anche in questa nuova edizione le sezioni dedicate anche a opere in realtà virtuale, verticali, realizzate con smartphoneserie e webserie, spot, videoclip, film sperimentali, fotografie e sceneggiature per film cinema e tv, nonché quella dedicata al Covid19 per le opere a tema e girate durante il lockdown.

Torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.

Le opere saranno proiettate nelle sale del Museo del Cinema, di Teatro Mio e del complesso monumentale SS Trinità e Paradiso.

Il Social World Film Festival è organizzato dal Comune di Vico Equense con il contributo della Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura e della Regione Campania. 
L’evento è realizzato in collaborazione con Rai Teche, Centro Sperimentale di Cinematografia, Rai Cinema Channel, Luce-Cinecittà, T&D Angeloni – trasporti cinematografici, Università del Cinema, Paradise Pictures, PM5 Talent.
Sponsor: Formaperta, E-comunica, HM make up.
Media partner: Radio Marte, Canale 21, CinecittàNews, La rivista del Cinematografo.
Il Social World Film Festival è socio dell’Afic – Associazione Festival Italiani di Cinema, fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori del Clarcc – Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi con l’adesione della Film Commission Regione Campania.

Roberta Nardi

“L’arte in quarantena”, il racconto di un anno di pandemia

“l’arte-in-quarantena”,-il-racconto-di-un-anno-di-pandemia

“Siamo stati l’unico Paese a riuscire a segnare questo anno e mezzo di clausura”, lo ha detto Salvo Nugnes durante la presentazione del libro che si è tenuta giovedì 17 giugno all’auditorium dell’Università IULM a Milano. Per Nugnes “l’arte è il miglior beneficio alla mente e all’animo, ci fa diventare bambini, ci solleva lo spirito e l’inconscio”. 

 

Sul palco insieme a lui sono intervenuti il direttore Paolo Liguori, la psicoterapeuta e scrittrice Maria Rita Parsi, la giornalista e già direttore di Chi Diva e Donna Silvana Giacobini, il presentatore tv e poeta Marco Columbro e la presidente FIDAPA Sp Caterina Grifoni.  

 

Il catalogo segue la scia dell’omonima rubrica realizzata da Tgcom24 all’inizio della pandemia a marzo 2020, un format nato per portare l’arte nelle case delle persone quando i luoghi della cultura erano chiusi.  

 

Allo stesso modo, il libro vuole raccontare uno spaccato internazionale dell’arte attraverso le opere di chi ha cercato di combattere la solitudine con parole e immagini di speranza. Da nuovi talenti del panorama artistico a grandi star italiane e internazionali come Johnny Depp, Yoko Ono, Paul McCartney, David Bowie, Romina Power, Sylvester Stallone, Franco Battiato, Gina Lollobrigida e Federico Fellini. Sono solo alcuni degli artisti presenti nel catalogo. 

 

Ma “L’Arte in quarantena” non si ferma ad un libro. Fino al 2 luglio le opere saranno esposte nelle sale della Milano Art Gallery, storico spazio culturale con oltre 54 anni di storia.