Category: SPORT

Le atlete Rocchino e Papa sostengono Pangea: “Non dimentichiamoci delle donne afghane!”

In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, le sportive richiamano l’attenzione verso l’iniziativa: “Hikaya: 4 donne dall’Afghanistan, un progetto concepito da Nucleo Media Studio per sensibilizzare e favorire una raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Pangea Onlus per sostenere le donne afghane vittime di violenza.

 

 

Carmen Rocchino sincronetta italiana e dal 2019 atleta del gruppo sportivo della Marina Militare e Veronica Papa, atleta della nazionale italiana di tuffi dalle grandi altezze, in occasione della giornata contro la violenza sulle donne, hanno deciso di sostenere l’iniziativa Hikaya: 4 donne dall’Afghanistan.

Il progetto concepito da Nucleo Media Studio per sensibilizzare e favorire la raccolta fondi lanciata dalla Fondazione Pangea Onlus per sostenere le donne afghane vittime di violenza è un’idea nata appena la situazione sociale in Afghanistan è precipitata, ed è stata realizzata per agire concretamente in merito alla questione, attraverso la produzione di un podcast sulla tematica.

Le due atlete hanno entrambe diffuso un video sui loro canali social, in cui esprimono il proprio sostegno nei confronti dell’iniziativa a favore delle donne afghane.

Entrambe invitano tutti a non abbassare l’attenzione verso il problema della violenza sulle donne e allo stesso tempo hanno ricordato l’impegno di Pangea nei confronti delle donne afghane, vittime di una violenza inaudita.

Nucleo Media Studio è la realtà promotrice di questa iniziativa.

Una factory attiva nella creazione di campagne di comunicazione digitale e attiva nella promozione del rispetto e tutela dei diritti umani. Una realtà molto vicina anche a tematiche sociali e di tutela ambientale.

Una sensibilità tale da portare Nucleo Media Studio verso un contatto diretto nei confronti di Fondazione Pangea Onlus, che dal 2003 opera a Kabul accanto alle donne afghane con un progetto di emancipazione economica e sociale e microcredito. Il progetto non si è fermato e Pangea continua, anche oggi, a lavorare accanto alle donne e ai bambini; per non lasciare sole le donne afghane è stata attivata una raccolta fondi per il progetto “Emergenza Afghanistan”.

Quattro storie raccontate attraverso la voce dell’attrice Daniela Ioia

Quattro storie di giovani donne afghane raccontate dalla voce di Daniela Ioia, attrice professionista, nota anche per la sua partecipazione nella serie “Gomorra” e nel film “Il Sindaco del Rione Sanità”, inserite in quattro episodi creati ad arte e supportati da uno specifico sound, grazie al lavoro svolto da Danilo Bellobuono, podcaster manager e sound designer professionista.

Le storie sono state ideate e sceneggiate da Raffaele Cars, scrittore di romanzi e racconti, autore di podcast e copywriter.

Un lavoro prodotto da Nucleo Media Studio, che ha coinvolto più professionisti per la realizzazione di una nobile causa.

Link Spotify podcast:

https://open.spotify.com/show/71G4TUt1EV37HuXp4XibHd

Link Pangea per donazione:

https://pangeaonlus.org/contributo/emergenza-afghanistan/

 

 

Road to Rome 2023: a Piazza di Siena il golf conquista tutti

Villa Borghese si trasforma in un green con undici postazioni di prova e il trofeo della Ryder Cup in esposizione. Un sabato di sport per famiglie e bambini nel cuore di Roma

Entusiasmo, divertimento e tanta voglia di scoprire uno sport sempre più coinvolgente per un evento all’insegna del green nel cuore di Roma. Con “Golf in Piazza” la Road to Rome 2023 – il viaggio verso la Ryder Cup – riparte dalla Città Eterna. Piazza di Siena si è trasformata in un percorso di gioco con undici postazioni di prova dove famiglie, bambini e numerosi turisti hanno provato la magia dello swing nello splendido scenario di Villa Borghese. Ospite d’onore il trofeo della Ryder Cup che ha calamitato le attenzioni di tutti tra foto, selfie e informazioni sulla prossima edizione della super sfida Europa-Stati Uniti in programma fra due anni al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma).

Un sabato con il golf protagonista assoluto in un evento che ha visto la presenza, tra gli altri, di Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023 e Carlo Scatena, Presidente del Comitato Regionale Lazio FIG. Un’altra tappa importante del Progetto Ryder Cup 2023, con Roma che torna ad abbracciare il golf poche settimane dopo il DS Automobiles 78° Open d’Italia.

I Partner – L’evento Golf in Piazza, patrocinato dal Comune di Roma, ha avuto come Partner Istituzionale la Regione Lazio. E il supporto di: DS Automobiles (Main Partner); Fideuram (Official Bank); Kappa (Technical Supplier); Lindt Italia ed Eureco (Official Supplier); Corriere dello Sport, Tuttosport e Il Giornale (Media Partner). Official Advisor: Infront Italy.

Challenge Costa Brava, Manassero chiude 3/o

Daniel Hillier vince davanti al danese Marcus Helligkilde grazie al birdie ottenuto all’ultima buca. L’azzurro sfiora il successo e si qualifica per il Rolex Challenge Tour Grand Final

Un grande Matteo Manassero ha sfiorato l’impresa sul Challenge Tour ottenendo uno splendido terzo posto al Challenge Costa Brava. L’azzurro, che ha chiuso con uno score di 269 (66 70 63 70, -15) insieme a Ricardo Gouveia (numero due dell’ordine di merito), ha scalato venti posizioni nella ‘money list’ e conquistato il pass per il Rolex Challenge Tour Grand Final, l’ultimo appuntamento del secondo circuito europeo che andrà in scena a Mallorca dal 4 al 7 novembre e nel quale potrà competere per ottenere una delle 20 “carte” per giocare, nel 2022, sull’European Tour.

Sul percorso dell’Empordà Golf (par 71), a Girona, in Spagna, ad imporsi è stato Daniel Hillier con un totale di 265 (71 67 62 65, -19). Il neozelandese ha trovato il primo successo in carriera sul Challenge Tour grazie ad un birdie ottenuto all’ultima buca dell’ultimo round, piazzandosi così davanti al danese Marcus Helligkilde, secondo con 266 (-18) e protagonista di un quarto giro ‘bogey free’. Il 23enne di Wellington, dopo aver iniziato il torneo in sordina con due bogey nelle prime tre buche della manifestazione, ha risalito la classifica un colpo dopo l’altro. Grazie ad un terzo round chiuso in 62 (-9) colpi, il migliore dell’intero evento, Hillier è rientrato in piena corsa per il titolo e nell’ultimo giro, dopo aver firmato cinque birdie e tre bogey nelle prime nove buche, è stato perfetto nelle seconde nove, realizzando altri quattro birdie, di cui uno alla 18, che gli hanno permesso di ipotecare la vittoria e di incassare un assegno di 32.000 euro su un montepremi complessivo di 200.000.

Anche Matteo Manassero è stato uno dei personaggi di spicco del Challenge Costa Brava. Il 28enne di Negrar, arrivato alla vigilia del torneo al 64/o posto nella “Road to Mallorca”, con questo ottimo piazzamento è riuscito a scalare venti posizioni e a strappare il pass per l’ultimo evento della stagione del Challenge Tour, il Rolex Challenge Tour Grand Final. Da Valencia a Girona, il classe 1993 è tornato protagonista in Spagna dopo l’exploit del 24 ottobre 2010, quando, a soli 17 anni e 188 giorni, bruciò tutti i record di precocità sul principale circuito europeo imponendosi nel Castello Masters. Fu l’avvio del decollo verso il gotha del golf raggiunto nel 2013 – dopo le affermazioni nel Malaysian Open (2011) e nel Singapore Open (2012) – con lo scintillante trionfo nel prestigioso BMW PGA Championship (exploit che lo consacrò come il più giovane vincitore a Wentworth). Negli anni successivi l’enfant prodige del golf italiano progressivamente ha visto appannarsi i suoi numeri da record con un lungo digiuno di risultati positivi che è stato spezzato nel settembre del 2020 con il Toscana Alps Open (Alps Tour). Una vittoria che ha dato nuova linfa a Manny, che ha iniziato il 2021 con il turbo, firmando tre secondi posti consecutivi: prima sull’Alps Tour in Puglia nel MIRA Live the Soul Open e nel MIRA Golf Experience Acaya Open e poi nel Campionato Nazionale Open. Il veneto ha acquisito sempre più fiducia e iniziato la sua scalata sul Challenge Tour, circuito nel quale, in 17 tornei disputati, ha trovato una buona regolarità, mancando il taglio in sole cinque occasioni e ottenendo tre Top 10: settimo al British Challenge, ottavo al Big Green Egg German Challenge e questo terzo posto in Spagna, il miglior risultato stagionale sul secondo circuito europeo.

Altri due gli azzurri che hanno partecipato al penultimo appuntamento stagionale del Challenge Tour: Lorenzo Scalise e Filippo Bergamaschi. Entrambi sono riusciti a superare il taglio e hanno chiuso rispettivamente al 51/o e al 58/o posto con un punteggio di 284 (68 74 72 70, par) e 289 (66 75 72 76, +5).

Open d’Italia Disabili Sanofi Genzyme: l’inclusione scende in campo al Royal Park I Roveri

Dal 13 al 14 ottobre il circolo torinese ospita la tappa italiana del circuito EDGA. Due giorni all’insegna dell’aggregazione e del fair play, valori al centro del Progetto Ryder Cup 2023 della Federgolf

Passione, impegno e determinazione per superare gli ostacoli della vita sul green: l’Open d’Italia Disabili Sanofi Genzyme – torneo dell’European Golf Disabled Association (EDGA) in programma dal 13 al 14 ottobre al Royal Park I Roveri di Fiano (Torino) – è molto più di una competizione golfistica. Per i partecipanti (oltre 50 atleti diversamente abili provenienti da varie nazioni), giocare un torneo così prestigioso è la dimostrazione della forza inclusiva di uno sport aggregante che fa bene al corpo e alla mente.

L’inclusione al centro del Progetto Ryder Cup 2023 – L’Open d’Italia Disabili Sanofi Genzyme conferma la vicinanza ai giocatori con disabilità da parte della Federazione Italiana Golf, che ha creato un Settore Tecnico dedicato e che periodicamente organizza raduni con allenamenti personalizzati. Un impegno che non si ferma all’aspetto agonistico, ma ha anche un impatto sociale con “Golf4Autism”, iniziativa al centro del Progetto Ryder Cup 2023 – il cammino di avvicinamento alla sfida Europa-Usa intrapreso dalla FIG insieme all’official advisor Infront –  che si rivolge ai bambini affetti da spettro autistico.

Formula di gara – Il torneo, non disputato nel 2020 per l’emergenza sanitaria da Covid-19 (giunto alla ventunesima edizione), è aperto a tutte le categorie di disabilità e a tutte le sei categorie di Golf handicap. Verranno disputati due giri da 18 buche per una sfida all’insegna del fair play e nel rispetto dei protocolli di sicurezza dove verrà assegnato anche il titolo di campione italiano.

Il field – Da Tommaso Perrino – campione in carica e con all’attivo due partecipazioni all’Open d’Italia (European Tour) nel 2020 e nel 2021 – a Pierfederico Rocchetti, vincitore del titolo italiano in quattro edizioni fra il 2014 e il 2019. Da Stefano Palmieri, golfista non vedente vincitore del Japan Open Blind nel 2016 e del British Open Blind nel 2016 ad Alessandra  Donati e Luisa Ceola che vantano numerose esperienze internazionali. Il field si presenta di ottimo livello, in una gara che va oltre il risultato per uno sport che abbatte ogni barriera.

Il percorso di gioco – Già teatro dell’Open d’Italia (European Tour) per quattro edizioni consecutive dal 2009 al 2012, il Royal Park I Roveri, che lo scorso luglio ha ospitato anche l’European Ladies’ Amateur Championship, fa il suo debutto come sede di gioco della tappa italiana del circuito EDGA. Situato a soli 20 km dal centro di Torino, circondato dalle Alpi e immerso nella natura del Parco Regionale La Mandria, a pochi passi dalla Reggia di Venaria Reale, il circolo piemontese è stato fondato nel 1971 dalla famiglia Agnelli. La struttura offre due percorsi da 18 buche progettati da architetti di fama mondiale, Robert Trent Jones Sr. e Michael Hurdzan.

I partner – L’Open d’Italia Disabili, ospitato dal Royal Park I Roveri, ha il supporto di Sanofi Genzyme (Title Sponsor) e la collaborazione dei Partner Istituzionali: EDGA (European Golf Sisabled Association); CIP (Comitato Italiano Paralimpico); INAIL Superabile. Official Advisor: Infront.

PGA Tour: Sungjae Im vince lo Shriners Open a Las Vegas. Francesco Molinari 67/o

Nel PGA Tour Sungjae Im vince in rimonta a Las Vegas grazie a un round finale bogey free (dov’è risalito dalla sesta posizione) e un parziale di 62 (-9) su un totale di 260 (63 65 70 62, -24) colpi. Il sudcoreano conquista il secondo titolo in carriera sul massimo circuito statunitense in 100 apparizioni. In Nevada Francesco Molinari, unico azzurro in gara, chiude in 67/a posizione con 280 (70 64 75 71, -4) colpi. Il torinese a metà gara era risalito dalla 99/a alla 17/a posizione grazie a un giro in 64 (-7) con sette birdie. Poi, nel terzo round, la frenata che ha rallentato sensibilmente il ritmo, salvo risalire la classifica nelle ultime 18 buche con una prestazione in par.

Sul percorso del TPC Summerlin (par 71), Im si è lasciato alle spalle l’americano Matthew Wolff, runner up con 264 (-20) per il secondo anno consecutivo. Terza posizione (265, -19) ex aequo per l’australiano Marc Leishman, il naturalizzato slovacco Rory Sabbatini (medaglia d’argento ai Giochi di Tokyo) e lo statunitense Adam Schenk (leader solitario al termine del “moving day”). Undicesimo posto con 268 (-16) per lo scozzese Martin Laird, vincitore nel 2020. Tra i big, non riesce a centrare la Top 10 Louis Oosthuizen. Numero 8 al mondo, il sudafricano s’è classificato 14/o con 269 (-15) al pari, tra gli altri, di Sam Burns (leader della FedEx Cup e vincitore, la scorsa settimana, del Sanderson Farms). Stesso score di Chicco Molinari per l’americano Brooks Koepka e il giapponese Hideki Matsuyama.

Secondo titolo sul PGA Tour per Im – A Las Vegas il protagonista assoluto è Im che realizza nove birdie, eguaglia Ryan Moore (2012) e Webb Simpson (2013) per quel che riguarda lo score più basso del torneo, sale dalla 29/a alla 21/a posizione nel world ranking e incassa 1.260.000 dollari a fronte di un montepremi complessivo di 7.000.000. Primo posto meritato per il sudcoreano (secondo nel 2020 al The Masters) che nel primo, secondo e quarto giro ha messo il turbo firmando degli score con numerosi bogey e senza neanche un bogey. Solo nel “moving day” ha macchiato  il suo ruolino di marcia con quattro bogey prima della grande reazione nel quarto e decisivo round. Per il giocatore di Jeju Island (miglior rookie del PGA Tour 2018-2019), professionista dal 2015, si tratta del secondo successo sul circuito dopo quello nel marzo 2020 all’Honda Classic. All’età di 23 anni, 6 mesi e 10 giorni è il secondo più giovane vincitore dello Shriners Children’s Open dopo Tiger Woods che, nel 1996 (aveva 20 anni, 9 mesi e 6 giorni), riuscì a far meglio.

LPGA TourJin Young Ko vince la seconda edizione consecutiva della Founders Cup – Per la seconda volta consecutiva Jin Young Ko si conferma imbattibile nella Founders Cup. A West Caldwell, nel New Jersey, trionfo “wire-to-wire” per la sudcoreana che era già riuscita a far sua la gara nel 2019 (nel 2020 il torneo è stato cancellato per Covid). Numero 2 mondiale, con un totale di 266 (63 68 69 66, -18) ha imposto il suo ritmo dal primo all’ultimo round e ora insidia la leadership di Nelly Korda. Come l’americana (medaglia d’oro ai Giochi di Tokyo), la 26enne di Seul ha raggiunto il terzo successo del 2021 sul LPGA Tour (per un totale di 10 trofei, cifra comprensiva di due Major, l’ANA Inspiration e l’Evian Championship vinti nel 2019). Jin Young Ko è diventata, inoltre, la prima giocatrice dal 2019, sempre dopo Nelly Korda (campionessa del Taiwan LPGA Swinging nel 2018 e nel 2019), a confermarsi regina in un evento del massimo circuito americano femminile. Quinta vincitrice “wire-to-wire” del LPGA Tour 2021, ha tenuto a distanza la tedesca Caroline Masson, seconda con 270 (-14). Sul percorso del Mountain Ridge Country Club (par 71), terzo posto con 273 (-11) per l’americana Elizabeth Szokol, quarto con 274 (-10) per la sudcoreana Jeongeun Lee6 e la filippina Yuka Saso. Top 10 per Jessica Korda (sorella di Nelly), sesta con 275 (-9) al pari della connazionale Lindsey Weaver, della messicana Gaby Lopez e delle sudcoreane A Lim Kim e So Yeon Ryu. Non è andata oltre il 19/o posto (279, -5) Nelly Korda, al rientro dopo la sconfitta nella Solheim Cup e non al meglio delle condizioni per un problema alla spalla. Con questo successo Jin Young Ko punta nuovamente la leadership mondiale, che ha già occupato per 12 settimane all’inizio del 2019 e per 100 consecutive dal 20 luglio del 2019 al 27 giugno 2021. Continua a collezionare trofei e a raggiungere traguardi, Jin Young Ko. Che nel palmares vanta anche 11 titoli sul LPGA of Korea Tour. Per lei è il secondo exploit nel giro di un mese sul LPGA Tour, che arriva dopo quello firmato lo scorso settembre al Cambia Portland Classic. E che questa volta le ha fruttato 450.000 dollari a fronte di un montepremi di 3.000.000 (cifra più alta per un torneo del LPGA Tour, ad eccezione dei Major e del CME Group Tour Championship). Salgono a 7.257.239 i suoi guadagni in carriera, diventando così la 40esima giocatrice nella storia del LPGA Tour a superare la soglia dei 7.000.000. Non solo. Con questo risultato è la quinta sudcoreana a raggiungere la doppia cifra (per quel che riguarda le vittorie) sul circuito unendosi a Se Ri Pak (25), Inbee Park (21), Sei Young Kim (12) e Jiyai Shin (11). Nel New Jersey per Giulia Molinaro, è arrivata la nona eliminazione consecutiva al taglio. Unica azzurra in gara, la veneta s’è classificata 125/a con 151 (74 77, +9).

Symetra Tour: Patty Thammaraks trionfa nella gara che chiude la stagione  È Patty Thammaraks la campionessa del Symetra Tour Championship, ventesima e ultima tappa della “Road to LPGA” 2021. A Daytona Beach, in Florida, la tailandese con un totale di 266 (69 63 69 65, -22) colpi ha conquistato il primo successo in carriera sul Symetra Tour, il secondo circuito americano femminile, superando l’americana Casey Donaldson, seconda con 268 (-20). Dopo il 19/o posto al Carolina Golf Classic ancora un buon risultato per Roberta Liti. Unica azzurra in gara, la toscana s’è classificata 14/a con 275 (69 69 70 67, -13) colpi ottenendo il secondo miglior risultato stagionale sul Symetra Tour. La regina del circuito è però la statunitense Lilia Vu che vince l’ordine di merito davanti alla spagnola Fatima Fernandez Cano. Un bel traguardo per l’americana che nel 2021 ha collezionato tre vittorie (Garden City Charity Classic, Twin Bridges Championship e Four Winds Invitational) ottenendo anche altri cinque piazzamenti nella Top 5. Dieci le giocatrici che hanno conquistato la “carta” per giocare, nel 2022, sul LPGA Tour. Oltre alla Vu e alla Fernandez Cano ecco anche Casey Danielson, Sophia Schubert, Ruixin Liu, Maude-Aimee Leblanc, Amanda Doherty, Allison Emrey, Morgane Metraux e Rachel Rohanna.

European Tour, Kristoffer Broberg vince il Dutch Open

Challenge Tour, Alfie Plant si aggiudica l’Hopps Open de Provence. Scalise chiude 27/o

LET, Carta è 6/a al Lacoste Ladies Open De France: terza top ten consecutiva

Sul percorso del Bernardus Golf, a Cromvoirt, in Olanda, lo svedese torna al successo dopo un digiuno durato sei anni

L’inglese s’impone grazie ad un birdie alla prima buca di play-off davanti al tedesco Marcel Schneider e all’austriaco Lukas Nemecz

Sul principale circuito europeo femminile arriva un’altra ottima prestazione dell’azzurra. Il torneo va alla francese Celine Boutier

Dopo il BMW PGA Championship, l’European Tour ha fatto tappa in Olanda per il Dutch Open, torneo che si è svolto sul percorso del Bernardus Golf (par 72), a Cromvoirt. A vincere è Kristoffer Broberg con un totale di 265 (68 64 61 72, -23) colpi davanti al tedesco Matthias Schmid, secondo con 268 (-20) e allo spagnolo Alejandro Canizares, terzo con 270 (-18). Per lo svedese si tratta del secondo successo sull’Eurotour dopo quello ottenuto al BMW Masters nel 2015: una vittoria che mancava da ben sei anni. Dopo aver chiuso in 13/a posizione il primo giro e aver conquistato la vetta del leaderboard al termine del secondo, Broberg ha fatto il vuoto dietro di sé nel terzo round chiudendo con il miglior score di giornata (61, -11). Nell’ultima giornata, si è limitato a controllare e a gestire il vantaggio ed è riuscito a piazzarsi davanti a tutti, riuscendo così a succedere nell’albo d’oro allo spagnolo Sergio Garcia, vincitore nel 2019 (nel 2020 il torneo è stato annullato per Covid). Grazie a questa vittoria, il 35enne di Stoccolma incassa un assegno di 147.370 euro su un montepremi complessivo di 1.000.000. E’ il secondo svedese della storia a vincere questo torneo, il primo fu Peter Hanson nel 2012.

Una settimana deludente per gli italiani. Tre gli azzurri in gara: Renato Paratore, Lorenzo Gagli e Aron Zemmer. Nessuno è riuscito a superare il taglio e tutti hanno terminato il torneo dopo 36 buche. Paratore chiude 88/o con 144 (72 72, par), mentre Gagli (73 81) e Zemmer (77 77) al 136/o posto con 154 (+10).

Challenge Tour, primo sigillo per Plant – Alfie Plant si aggiudica l’Hopps Open de Provence, torneo del Challenge Tour che si è disputato sul percorso del Golf International de Pont Royal, a Mallemort, in Francia. L’inglese, che ha chiuso il quarto giro con un totale di 271 (68 70 66 67, -17), stesso punteggio di Marcel Schneider e Lukas Nemecz, si è imposto davanti al tedesco e all’austriaco dopo la prima buca di play-off, nella quale ha ottenuto un birdie mentre i suoi avversari hanno chiuso con un par. Per il classe 1992 si tratta del primo successo sul Challenge Tour in un torneo vinto nel 2019 dall’olandese Lars Van Meijel (nel 2020 la competizione è stata annullata per Covid). Alfie Plant incassa un assegno di 32.000 euro su un montepremi complessivo di 200.000.

Sei gli italiani in gara: Lorenzo Scalise, il migliore degli azzurri, si piazza al 27/o posto con uno score di 280 (69 70 68 73, -8). Chiude dietro di lui Enrico Di Nitto, 31/o con 281 (66 71 72 72, -7), mentre Matteo Manassero è 37/o con 283 (71 70 69 73, -5) e Jacopo Vecchi Fossa 48/o con 285 (73 69 70 73, -3). Non superano il taglio, invece, Filippo Bergamaschi e Federico Maccario, rispettivamente 75/o con 144 (par) e 117/o con 149 (+5).

LET, Carta continua a stupire – Celine Boutier si aggiudica il Lacoste Ladies Open De France, torneo del Ladies European Tour che si è disputato a Le Pian-Médoc, nel dipartimento della Gironda nella regione della Nuova Aquitania, in Francia. Sul percorso del Golf du Medoc (par 71) la francese vince con un totale di 202 (68 66 68, -11) colpi davanti alla scozzese Kylie Henry, secondo con 203 (-10). Celine Boutier trova il successo grazie ad un birdie alla buca 18 del terzo giro, l’ultima del torneo.

Successo sfiorato per Virginia Elena Carta, tra le protagoniste del torneo, che chiude 6/a con uno score di 206 (67 68 71, -7). Per l’azzurra si tratta della terza top 10 consecutiva dopo essere arrivata 4/a al Flumserberg Ladies Open e 5/a al VP Bank Swiss Ladies Open. Una stagione sempre più in crescendo per la classe 1996, che ha fatto il suo esordio da proette (dopo un’ottima carriera da amateur) lo scorso maggio al Ladies Italian Open e che ha provato a emulare Veronica Zorzi, vincitrice dell’Open de France nel 2005 e nel 2006 (ultima italiana ad imporsi in questo torneo). L’altra azzurra in gara, Lucrezia Colombotto Rosso, non è riuscita a superare il taglio e ha chiuso all’85/o posto con un totale di 149 (74 7, +7).

Per Celine Boutier è il terzo successo sul Ladies European Tour. L’ultima vittoria arrivò nel 2018 all’Australian Ladies Classic, mentre la prima fu nel 2017 al Sanya Ladies Open.

BMW PGA Championship: Laporta sfiora l’impresa e chiude sesto. Titolo a Horschel

In Inghilterra grande prova per l’azzurro che ottiene la seconda Top 10 consecutiva dopo il quarto posto al DS Automobiles 78° Open d’Italia

L’americano trionfa nel Surrey grazie a un ultimo giro “bogey free” e vola al secondo posto della Race to Dubai. E’ il secondo statunitense a imporsi in questo evento dopo Arnold Palmer

In Inghilterra, dopo un torneo che lo ha visto protagonista dall’inizio alla fine, Francesco Laporta chiude il BMW PGA Championship al sesto posto con un totale di 272 (68 65 69 70, -16) colpi. A Virginia Water, nel Surrey, a trionfare con un birdie decisivo nel finale e uno score di 269 (70 65 69 65, -19) è l’americano Billy Horschel che s’impone nel terzo evento delle Rolex Series European Tour 2021. Sul percorso del Wentworth Golf Club (par 72) niente da fare per il gallese Jamie Donaldson, l’inglese Laurie Canter e il tailandese Kiradech Aphibarnrat, tutti secondi con 270 (-18). Mentre Francesco Molinari s’è classificato 35/o con 281 (69 73 70 69, -7) davanti al fratello Edoardo, 57/o con 285 (73 67 73 72, -3).

Seconda Top 10 consecutiva per Laporta che sfiora l’impresa in Inghilterra – Nel torneo più importante del massimo circuito continentale maschile, da molti considerato alla stregua di un Major, Laporta ha messo in mostra tutto il suo talento. Settimo dopo il primo giro, quarto a metà gara, ha chiuso il “moving day” in testa alla classifica. Poi, nell’ultimo round ha realizzato quattro birdie con due bogey, trovando la seconda Top 10 consecutiva che arriva dopo il quarto posto ottenuto al DS Automobiles 78° Open d’Italia. Un risultato davvero importante per il 30enne di Castellana Grotte (Bari), che guadagna così altre 29 posizioni nella Race to Dubai (l’ordine di merito dell’European Tour) dov’è ora 46°. Per il pugliese si avvicinano dunque le possibilità di qualificarsi per il gran finale della stagione, il DP World Tour Championship, in programma dal 18 al 21 novembre a Dubai. Ma c’è di più: il sesto posto al BMW PGA Championship ha fruttato a Laporta 199.532,88 euro a fronte di un montepremi di 8.000.000 di dollari.

Restano dunque tre i successi azzurri in questo torneo: il primo italiano a imporsi in questa competizione fu, nel 1996, Costantino Rocca. Seguito da Matteo Manassero nel 2013 e da Francesco Molinari nel 2018. Con il torinese quest’anno 35esimo davanti al fratello Edoardo, 57/o.

E’ terminata invece dopo 36 buche la gara di Nino Bertasio (73 71) e Renato Paratore (76 68), entrambi 89/i con 144 (par). Sono usciti al taglio anche Guido Migliozzi (71 76) e Lorenzo Gagli (76 71), 116/i con 147 (+3). Così come Andrea Pavan, 141/o con 162 (87 75, +18).

Horschel re in Inghilterra, ora è secondo nella Race to Dubai – Tra i favoriti della vigilia, Horschel s’è imposto in Inghilterra grazie a un ultimo giro bogey free chiuso in 65 (-7), con 7 birdie. E’ una vittoria importante quella del 34enne di Grant (Florida), che gli permette di balzare dal quarto al secondo posto nella Race to Dubai, dietro solo (con un totale di 3.579,5 punti) al connazionale Collin Morikawa (in testa con 3.856,4). L’exploit nel Surrey ha consentito a Horschel di incassare un assegno di 1.125.951,98 euro.

“Sono davvero senza parole. Questo è un successo speciale, in un torneo che equivale al The Players Championship”. E’ la gioia di Horschel che ha equiparato il BMW PGA Championship a uno degli eventi clou del PGA Tour (il massimo circuito americano maschile, lì dove Horschel ha ottenuto sei successi, cifra comprensiva di un WGC). Tifosissimo del West Ham (per l’occasione ha sfoderato una sacca degli “Hammers”), Horschel nel 2014 ha vinto la FedEx Cup. S’è innamorato del BMW PGA Championship da bambino, quando guardava il torneo dalla tv. Ora lo ha fatto suo, diventando il secondo americano a riuscirci dopo Arnold Palmer nel 1975.

La classifica: Aphibarnrat, Donaldson e Canter secondi – In testa dopo 36 buche, decimo al termine del terzo round, nel quarto Aphibarnrat con un 64 (-8) ha firmato il miglior score di giornata. Per lui sei birdie nelle prime nove, poi altri due nelle seconde insieme a un eagle alla 12. A negargli la possibilità di giocarsi il titolo al play-off è stato un bogey alla buca 17 (par 5), la penultima del torneo. E così per il tailandese è arrivato un secondo posto da condividere con Laurie Canter (runner up all’Open d’Italia nel 2020) e Jamie Donaldson. Quinta piazza con 271 (-17) per il sudafricano Christiaan Bezuidenhout, sesta – al fianco di Laporta – per i britannici Justin Rose e Andrew Johnston. Chiudono la Top 10, in nona posizione con 273 (-15), il belga Thomas Pieters, l’indiano Shubhankar Sharma e l’americano Sean Crocker.

DS Automobiles 78° Open d’Italia: Min Woo Lee resta da solo in testa, E.Molinari è 6/o

Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) l’australiano è ancora protagonista e il torinese è distante tre colpi dalla vetta

Tra gli azzurri bene anche Laporta, 11/o. Risalgono F.Molinari (18/o) e Migliozzi (46/o)

Escono di scena, tra gli altri, Ross McGowan (vincitore nel 2020), Kaymer e Fitzpatrick

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia a metà gara ha un solo leader: è Min Woo Lee, fratello d’arte (la sorella Minjee è la numero dieci del ranking mondiale di golf femminile) che, con un totale di 132 (64 68, -10) colpi, è in testa alla classifica per la prima volta, dopo 36 buche, in un torneo dell’European Tour. Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (par 71), casa della Ryder Cup 2023, è ancora Edoardo Molinari il miglior azzurro, 6/o con 135 (65 70, -7) davanti a Francesco Laporta, 11/o con 136 (-6). Guadagnano posizioni Francesco Molinari, 18/o con 138 (-4), e Guido Migliozzi, 46/o con 141 (-1). Tutti out gli altri azzurri. Esce di scena anche Ross McGowan, vincitore nel 2020. E ora il “moving day” prima del gran finale di domenica.

Gli azzurri: Edo Molinari resta in alto, Laporta c’è e ha un tifoso speciale. Risalgono F.Molinari e Migliozzi – Dopo lo show del primo giro (chiuso al quarto posto) in cui ha realizzato una “hole in one” Edoardo Molinari, partito dalla buca 10, ha fatto registrare un’altra prodezza con un eagle alla 12 (par 5), quattro birdie e cinque bogey. Per lui parziale di 70 (-1) e la certezza di essere ancora lì, vicino alla vetta. Passa invece dalla 7/a alla 11/a posizione Laporta (anche per lui un secondo giro chiuso in 70, -1) e il suo putt finale alla 9 (la sua ultima di giornata) si ferma a pochi centimetri dalla buca senza permettergli di agganciare Edo Molinari. A tifare per lui al Marco Simone Golf & Country Club anche il nipote Bruno, di 10 anni e con l’amore per il golf nel DNA. Ancora un 69 (-2) su un totale di 138 (-4) per Chicco Molinari che guadagna tre posizioni. Vincitore nel 2006 e nel 2016, campione Major (ha conquistato il The Open nel 2018), il re della Ryder Cup di Parigi è davanti a Migliozzi, risalito dalla 73/a alla 46/a posizione con 141 (-1). Fuori gli altri 18 azzurri, tra questi anche Renato Paratore (108/o con 147, +5) e il giovane amateur Andrea Romano (67/o con 143, +1) che, per il secondo anno consecutivo, non ha superato il taglio per un solo colpo mostrando però il suo talento.

Min Woo Lee davanti a tutti, Fleetwood tra i quattro inseguitori – Min Woo Lee, 23enne di Perth con due titoli sull’European Tour (l’ultimo dei quali arrivato lo scorso luglio allo Scottish Open, torneo delle Rolex Series) e professionista dal 2019, è rimasto da solo in testa alla classifica. Tra i tre leader del primo round (quando condivideva la vetta con Henrik Stenson e Kalle Samooja), vanta due colpi di vantaggio su un quartetto d’inseguitori, tutti 2/i con 134 (-8), composto dall’inglese Tommy Fleetwood (solo una palla in acqua con tanto di doppio bogey alla 8, la penultima della sua giornata, non ha consentito all’inglese di affiancare Min Woo Lee), dal finlandese Mikko Korhonen (autore di una prova bogey free), dall’americano Johannes Veerman e dallo spagnolo Adri Arnaus. Dopo il grande inizio del primo round – dove ha firmato otto birdie nelle prime nove buche, eguagliando quanto fatto da Severiano Ballesteros all’Open d’Italia nel 1985 – l’iberico continua a ben figurare. In 6/a posizione, con Edoardo Molinari, anche lo svedese Stenson (che ha dunque perso la leadership), il sudafricano Daniel Van Tonder (che insieme allo scozzese Calum Hill ha firmato il miglior score di giornata, 65, -6), il francese Alexander Levy e il danese Nicolai Hojgaard.

Ma a rubare la scena a tutti è stato ancora una volta Min Woo Lee che, come la sorella Minjee, ha vinto lo US Junior Amateur (unico caso di due fratelli a segno nella storia del prestigioso torneo giovanile americano) e l’ISPS Handa Vic Open, evento con versione al femminile (LPGA Tour) e al maschile (European Tour).

“Moving day”, partenze anticipate per maltempo – Il terzo e penultimo round comincerà, causa maltempo, alle ore 7:30 con partenze dai tee della 1 e della 10.

McGowan, Kaymer e Fitzpatrick tra gli eliminati – E’ finita dopo 36 buche la gara del britannico Ross McGowan, re della 77esima edizione dell’Open d’Italia. Ottantottesimo con 145 (+3), non ha superato il taglio. Con lo stesso punteggio è uscito di scena il connazionale Matthew Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e il tedesco Martin Kaymer, secondo all’Open d’Italia nel 2015 ed ex numero 1 mondiale.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Min Woo Lee davanti a tutti, “non vedo l’ora di tornare in campo” – “Per il secondo round consecutivo ho giocato bene, senza strafare e concedendomi diverse opportunità da birdie. Sono felice di essere da solo in testa a due giri dalla fine. Non vedo l’ora di scendere in campo nel week-end e di affrontare la sfida, anche in caso di pioggia”. Queste le dichiarazioni di Min Woo Lee, leader del DS Automobiles 78° Open d’Italia.

Edoardo Molinari soddisfatto, “spero di essere protagonista anche nel week-end” – “Sono soddisfatto per quanto mostrato anche se il gioco corto non ha funzionato al meglio. Il percorso anche stavolta era bellissimo, scendere in campo al mattino presto è sicuramente più agevole che farlo nel pomeriggio dove c’è più vento. Spero adesso di essere protagonista anche nel week-end. ‘Con quanto si vince?’ Ad inizio settimana avevo detto con un punteggio totale di -13, ora invece penso che si vincerà con un -15”. Così Edoardo Molinari al termine del secondo round.

Francesco Laporta, “il gioco corto ha funzionato e ora i due round finali”  – “Ho lasciato qualche colpo sul campo ma sono contento. Il gioco corto ha funzionato, sono fiducioso per gli ultimi due round dove spero di continuare a far bene”. Sono le dichiarazioni di Francesco Laporta al termine del terzo giro.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si gioca sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio ha lasciato in gara 66 giocatori. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club è gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanta anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e viene trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi sabato 4 settembre (nella tarda serata), dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD.

Sky Sport – Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 10:00 alle 14:30 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Terzo giro, sabato 4 dalle ore 10:00 alle 14:30 in diretta su GOLFTV.

Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” è possibile, fino a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), Acqua San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt Italia (Official Supplier), Faema (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Infront (Official Advisor).

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si gioca nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico, coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open sono aperti – fino a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini possono svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI – con il supporto di US Kids Golf Italy – sono a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vogliono vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.

Si apre il Ds Automobiles 78° Open d’Italia. La Rolex Pro-Am al team di Gallacher

Inaugurato il percorso del Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023

Delegazione del Comitato Regionale Lazio della FIG in udienza dal Papa che, simbolicamente, simula “colpo” di golf

Nel torneo dell’European Tour saranno 22 gli azzurri in gara. Migliozzi deciso, “punto alla qualificazione alla Ryder Cup americana”. Paratore carico, “non vedo l’ora di giocare”

L’attesa è finita. E’ tutto pronto per il DS Automobiles 78° Open d’Italia in programma da domani a domenica (2-5 settembre) al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma). Tanti gli appuntamenti che hanno caratterizzato la vigilia del torneo dell’European Tour. Dall’inaugurazione del campo di gara che nel 2023 e per la prima volta in Italia ospiterà la Ryder Cup, all’udienza nella Sala Nervi del Vaticano che ha visto il Santo Padre esibirsi in un “putt” simbolico. Una delegazione del Comitato Regionale Lazio della Federazione Italiana Golf ha donato al Pontefice la maglietta della Nazionale.

Grande protagonista è stata poi la Rolex Pro-Am vinta dal team guidato dallo scozzese Stephen Gallacher. E adesso è l’ora dei campioni che si sfideranno in uno dei tornei più prestigiosi dell’European Tour. Sono 22 gli azzurri in gara che sognano l’impresa. Nel 2016 l’ultimo successo di un italiano, firmato da Francesco Molinari (vincitore anche nel 2006) che, insieme a Guido Migliozzi e Renato Paratore, è tra i giocatori più attesi.

Rolex Pro-Am al team dello scozzese Gallacher. Ma a vincere è stata anche l’inclusione – La Rolex Pro-Am ha anticipato il DS Automobiles 78° Open d’Italia. A sfidarsi 32 squadre composte da un professionista e tre dilettanti e, ad imporsi, con un totale di “-22”, è stato il team capitanato dallo scozzese Stephen Gallacher con i dilettanti Giovanni Micieli, Fabio Fasoli e Marco Gambarini che hanno superato la squadra condotta dall’inglese Ross McGowan con Alessandro Leonardi, Manuel Catalano e Paolo Troni, seconda con “-20”. Terza posizione, con “-19”, per la squadra del tedesco Martin Kaymer con Mirco Caretti, Andrea Guizzetti e Antonio Percassi. Quarta, sempre con “-19”, per quella di Guido Migliozzi con Emanuel Stilo, Gaetano Thorel e Maurizio Romeo. Quinta, con “-18”, per il finlandese Sami Valimaki con Marco Pietrangeli, Andreina Pupa D’Angelo e Pier Maria Ferrini. Ma a vincere è stata anche l’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Tra i protagonisti, nella compagine di Luke Donald, anche tre golfisti diversamente abili: Stefano Palmieri, Alessandro Petrianni ed Edoardo Biagi.

Le dichiarazioni della vigilia

Guido Migliozzi – “Gareggiare qui e farlo davanti alla mia famiglia e ai tifosi italiani sarà fantastico. Non lo nascondo, credo alla qualificazione alla Ryder Cup americana e fare bene all’Open d’Italia significherebbe avvicinare un posto per quella sfida che equivale a disputare una finale di Champions League. E’ il sogno di ogni giocatore, sono in lizza per un posto nel team Europe e non l’avrei mai pensato ad inizio stagione. Sarebbe bellissimo tagliare questo traguardo in un anno in cui ho già coronato il desiderio di giocare le Olimpiadi. L’Open d’Italia sarà un grande test, sto giocando bene e sono in fiducia. Ed essere il miglior azzurro nel world ranking mi stimola a far sempre meglio e riempie di orgoglio”. Queste le dichiarazioni di Guido Migliozzi alla vigilia del DS Automobiles 78° Open d’Italia.

Renato Paratore – “Gioco in casa e l’obiettivo è quello di fare bene. Arrivo da un settimo posto in Svizzera all’Omega European Masters e sono in fiducia. Poter contare nuovamente sull’apporto del pubblico e giocare qui a Roma, nella città dove sono nato e cresciuto, sarà fantastico. Non vedo l’ora di scendere in campo, sono gasato. Il percorso mi piace molto, ti costringe ad avere pazienza in determinate occasioni e ad attaccare in delle altre. Le Olimpiadi di Tokyo sono state un’esperienza indimenticabile. Così come fantastico è stato vedere tutti quei campioni insieme. Spero di poter disputare, nel 2024, anche i Giochi di Parigi. Guardo certamente anche alla Ryder del 2023, perché credo di avere il talento e le possibilità per essere tra i convocati del team Europe. Ora però c’è l’Open d’Italia e punto a far bene. ‘Il favorito?’. Il danese Rasmus Hojgaard è in grande forma e di campioni in gara ce ne sono tanti. Sarà un torneo equilibrato e spero di giocarmi le mie chance”. Queste invece le sensazioni di Renato Paratore.

Tommy Fleetwood – “E’ bello essere di nuovo qui all’Open d’Italia. Sono stato assente per un paio di anni e sarà un piacere giocare davanti al pubblico italiano. Sono tornato dopo un po’ di tempo sull’European Tour e si sta per chiudere un’estate spettacolare in cui ho partecipato al The Open, alle Olimpiadi e che si completerà con la Ryder Cup del Wisconsin. Quello del Marco Simone Golf & Country Club è un percorso nuovo e difficile, che richiede molta concentrazione. La strada verso il 2023, quando qui si giocherà la Ryder Cup, è ancora lunga ma spero naturalmente di esserci. In Francia nel 2018, al fianco di Francesco Molinari, ho vissuto un’esperienza indimenticabile. Darò il massimo per riprovare nuovamente quelle emozioni davanti al pubblico europeo”. Così Tommy Fleetwood, tra i giocatori più attesi del DS Automobiles 78° Open d’Italia.

Ross McGowan – “Quella del 2020 in Lombardia è stata una gara speciale in cui sono riuscito a controllare ogni colpo. Spero di riuscire a fare lo stesso anche quest’anno per bissare il titolo. Arrivo all’Open d’Italia dopo essere cresciuto gradualmente negli ultimi eventi giocati. Il campo è stupendo e i green spettacolari. Si tratta di un percorso eccezionale in tutto e per tutto”. Queste le parole di Ross McGowan, defending champion.

Otto fin qui i successi azzurri – In 77 edizioni fin qui disputate sono 8 i successi azzurri all’Open d’Italia. Il primo firmato nel 1925, anno della prima edizione, da Francesco Pasquali. Poi, nel 1948, a imporsi fu Aldo Casera prima della doppietta di Ugo Grappasonni (1950 e 1954). Di Baldovino Dassù l’exploit nel 1976, di Massimo Mannelli quello del 1980. Nel 2006, a interrompere un digiuno lungo 26 anni, ci ha pensato Francesco Molinari che, nel 2016, ha calato il bis.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), Acqua San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt Italia (Official Supplier), Faema (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Infront (Official Advisor).

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI – con il supporto di US Kids Golf Italy – saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.

DS Automobiles 78° Open d’Italia: da F.Molinari a Stenson, lo show dei campioni nella casa della Ryder Cup 2023

Tutto pronto al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma) per la massima rassegna del golf tricolore in programma dal 2 al 5 settembre. Il torneo sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am

Nel field anche due ex numeri 1 al mondo, Kaymer e Donald, e tanti altri big dell’European Tour. Chance per Migliozzi e Paratore

Presente il trofeo ufficiale della Ryder Cup. L’ingresso sarà gratuito e la competizione vanterà anche una triplice esposizione televisiva. All’interno del “Family Open” ci sarà la possibilità di vaccinarsi

Il Marco Simone Golf & Country Club, teatro di gara della Ryder Cup 2023, si svela al mondo con il DS Automobiles 78° Open d’Italia che, nella Capitale, metterà in mostra la bellezza di un campo completamente rinnovato in vista della 44esima edizione della sfida tra il team Europe e gli Usa. E’ tutto pronto per la massima rassegna del golf tricolore, in programma dal 2 al 5 settembre a Guidonia Montecelio (Roma), con lo show che sarà anticipato (mercoledì 1) dalla Rolex Pro-Am.

Francesco Molinari, Henrik Stenson e Martin Kaymer che, insieme a Luke Donald, sarà uno dei due ex numeri 1 al mondo in campo. E poi altri top player internazionali quali, tra gli altri, Tommy Fleetwood e Matthew Fitzpatrick. Quindi l’emergente Rasmus Hojgaard (stella dell’European Tour reduce dal terzo successo in carriera sul circuito arrivato all’Omega European Masters), il “defending champion” Ross McGowan, che proverà a diventare il primo giocatore a vincere consecutivamente il torneo dopo il belga Flory Van Donck e il francese Auguste Boyer, gli unici a riuscire in questa impresa (loro anche il record di successi nella competizione, 4 a testa). E tanti big azzurri, tra questi anche Guido Migliozzi e Renato Paratore che, dopo le Olimpiadi di Tokyo e il settimo posto all’Omega European Masters, sognano l’impresa a Roma dove Chicco Molinari inseguirà uno storico “triplete”. Dunque la seconda volta di Tommaso Perrino, golfista paralimpico che giocherà al fianco dei big internazionali. Fino all’esordio da professionista del giovane azzurro Gregorio De Leo.

Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà una rassegna all’insegna dei campioni e dei valori. In un torneo da vivere dalla prima all’ultima buca, che vanterà una triplice esposizione televisiva ed entrerà nelle case di tutti gli italiani. L’ingresso sarà gratuito e lo spettacolo aperto a tutti, in sicurezza. All’interno del “Family Open, CONI Lazio e Regione Lazio promuoveranno la campagna vaccinale in presenza con un “hub” realizzato per l’occasione dalla Asl Roma 5. Grande ospite sarà poi il trofeo della Ryder Cup, in una tappa cruciale (la penultima) valida per la qualificazione (per i giocatori europei) al super match del Wisconsin (24-26 settembre) tra Usa e Vecchio Continente. In palio anche un montepremi complessivo di 3.000.000 di euro.

F.Molinari insegue il tris, in campo anche Stenson e Kaymer. Tre campioni Major al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Tra i campioni Major in campo c’è Chicco Molinari che torna a giocare l’Open d’Italia per la prima volta dal 2019 quando non riuscì a superare il taglio. Il torinese, dopo quelli firmati nel 2006 e nel 2016, insegue un altro successo per diventare il primo italiano a vincere per tre volte questa competizione. Nel field ecco poi lo svedese Stenson, medaglia d’argento ai Giochi di Rio de Janeiro 2016 e re, nello stesso anno, del The Open (conquistato da Francesco Molinari nel 2018). E ancora: il tedesco Kaymer (secondo all’Open d’Italia nel 2015), ex numero 1 al mondo nel 2011 (con una grande passione per l’Italia) che nel palmares vanta anche due trionfi in tornei del Grande Slam arrivati nel 2010 al PGA Championship e nel 2014 (il suo ultimo exploit) allo US Open.

Capitolo a parte merita anche l’inglese Donald, già numero 1 del world ranking nel 2011 con cinque vittorie sul PGA Tour e sette sull’European Tour.

Da Migliozzi a Paratore, gli azzurri sognano l’impresa – All’Omega European Masters sono stati tra i grandi protagonisti della tappa svizzera dell’European Tour chiusa al settimo posto. Entrambi con due sigilli sul circuito, Migliozzi (miglior italiano nel world ranking, 69esimo) quest’anno ha sfiorato per tre volte il tris stanziandosi al secondo posto al Qatar Masters, al British Masters e al Made in HimmerLand. Per il vicentino (miglior azzurro all’Open d’Italia nel 2020, quando si classificò 22esimo) il 2021 è già un anno da ricordare. Tra i traguardi anche un quarto posto (al debutto in un Major) allo US Open, la partecipazione alla 149esima edizione del The Open e quella alle Olimpiadi di Tokyo proprio al fianco di Paratore, amico e collega. E ora il 24enne veneto vuole continuare a cullare il sogno di giocare la Ryder Cup del Wisconsin (è attualmente al decimo posto della European Points List). Ottimo momento di forma anche per Paratore che, a Crans Montana, ha colto il suo miglior risultato del 2021 sull’European Tour. Alla prima Top 10 stagionale, vuole l’affermazione in casa, davanti al “suo” pubblico: quello di Roma.

Non solo Francesco Molinari, Migliozzi e Paratore. Tra gli azzurri in gara figurano, tra gli altri, Andrea Pavan (anche lui romano), Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli, Lorenzo Scalise, Aron Zemmer, Enrico Di Nitto, Jacopo Vecchi Fossa, Stefano Mazzoli, Luca Cianchetti, Federico Maccario, Tommaso Perrino e Gregorio De Leo. Senza dimenticare gli amateur Andrea Romano (per il giovane capitolino sarà la seconda volta all’Open d’Italia dopo l’esordio nel 2020), Pietro Bovari (miglior dilettante all’Omega European Masters dove ha realizzato anche una “hole in one” nel terzo round), Giovanni Manzoni, Filippo Celli e Davide Buchi.

Perrino e De Leo, emozioni a confronto – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia sarà all’insegna dell’inclusione sociale, punto imprescindibile del Progetto Ryder Cup 2023. Per il secondo anno consecutivo il torneo vedrà ai nastri di partenza il livornese Perrino, Commissario Tecnico del Settore Paralimpico FIG, che non s’è mai arreso neanche davanti a un incidente stradale che, a seguito di una successiva infezione contratta in ospedale durante la riabilitazione, gli ha causato una importante limitazione alla funzionalità di una gamba.

Si prepara a fare il suo esordio da professionista all’Open d’Italia (come accaduto a Virginia Elena Carta nel Ladies Italian Open 2021) Gregorio De Leo, 21enne di Biella che quest’anno s’è imposto ai Campionati Internazionali d’Italia maschili distinguendosi sull’Alps Tour (il terzo circuito europeo, attualmente è all’ottavo posto dell’ordine di merito) dove ha ottenuto tre Top 10.

Hojgaard la giovane stella, nove i past winner in campo – Con l’impresa all’Omega European Masters Rasmus Hojgaard è diventato il terzo giocatore più giovane a collezionare tre successi sull’European Tour dopo Matteo Manassero e Severiano Ballesteros. Talento emergente del circuito, ha compiuto 20 anni lo scorso 12 marzo – è il più giovane golfista nella Top 100 del world ranking dov’è 83esimo – e al DS Automobiles 78° Open d’Italia vuole continuare a stupire. Saranno invece nove i past winner in gara: oltre a Chicco Molinari e Ross McGowan ecco l’austriaco Bernd Wiesberger (vincitore nel 2019 e reduce dal secondo posto beffa a Crans Montana dove i suoi sogni sono finiti in acqua alla 18), il danese Thorbjorn Olesen (2018), lo svedese Rikard Karlberg (2015), il francese Julien Quesne (2013), lo spagnolo Gonzalo Fernandez-Castano (2007 e 2012), l’inglese Robert Rock (2011) e il francese Gregory Havret (2001). Mentre tra i favoriti al titolo, oltre ai campioni già citati, ci sono i sudafricani Garrick Higgo (che quest’anno ha vinto due volte sull’European Tour trovando il successo anche sul PGA Tour al Palmetto Championship), Justin Harding, Dean Burmester, Daniel Van Tonder, Brandon Stone e George Coetzee. Ancora: il francese Victor Perez, gli inglesi Fleetwood (trascinatore, insieme a Chicco Molinari, del Vecchio Continente alla Ryder Cup 2018 di Parigi), Fitzpatrick (ventiquattresimo nel world ranking) e Bland, l’australiano Min Woo Lee (decimo nella Race to Dubai) e lo scozzese Calum Hill. Tra gli iscritti anche lo spagnolo Miguel Ángel Jiménez, 57enne di Malaga e recordman per presenze (713) sull’European Tour dove ha vinto 21 tornei.

Formula di gara e montepremi – Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche, 18 al giorno. Dopo i primi due giri il taglio lascerà in gara i primi 65 classificati e gli eventuali pari merito al 65° posto. Il montepremi è di 3.000.000 di euro con prima moneta di 485.330.

Ingresso gratuito e triplice esposizione televisiva – Nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 l’ingresso al Marco Simone Golf & Country Club sarà gratuito e aperto a tutti, fino al raggiungimento della capienza massima consentita (tutte le informazioni su www.openditaliagolf.eu). Ma il DS Automobiles 78° Open d’Italia vanterà anche una triplice esposizione televisiva – grazie al supporto di Infront, official advisor della FIG – e verrà trasmesso su Rai Sport, Sky Sport e GOLFTV.

Gli orari tv

Rai Sport HD – Sintesi da giovedì 2 a sabato 4 settembre (nella tarda serata), primi tre round, dalle ore 00:15 all’1:00 su Rai Sport HD. E diretta domenica 5, per il giro conclusivo, dalle ore 15:30 sempre su Rai Sport HD.

Sky Sport – Prima giornata: giovedì 2 settembre in diretta dalle ore 13:30 alle 18:30 su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena. Seconda giornata; venerdì 3 settembre dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su Sky Sport Arena. Terza giornata; sabato 4 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena. Quarta giornata; domenica 5 settembre dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su Sky Sport Arena.

GOLFTV – Prime due giornate, giovedì 2 e venerdì 3 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:30 in diretta su GOLFTV. Terza e quarta giornata, sabato 4 e domenica 5 settembre, dalle ore 13:30 alle 18:00 in diretta su GOLFTV.

“Vaccinati e scendiamo in campo”, CONI Lazio e Regione Lazio promuovono la campagna vaccinale contro il Coronavirus al DS Automobiles 78° Open d’Italia – Nell’ambito della quarta edizione del Protocollo d’intesa “CONI e Regione Compagni di Sport”, prende avvio il Progetto di campagna vaccinale contro il Coronavirus all’interno del 78° Open d’Italia di golf “Vaccinati e Scendiamo in Campo”. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Salute, Asl Roma 5, FMSI del Lazio. All’interno del “Family Open” sarà possibile, da giovedì 2 a domenica 5 settembre, dalle ore 9:00 alle 18:00, sottoporsi al vaccino grazie alla presenza del personale medico della Asl Roma 5.

Il trofeo ufficiale della Ryder Cup al Marco Simone Golf & Country Club – Il trofeo ufficiale della Ryder Cup sarà esposto all’interno del Villaggio Commerciale – fino a venerdì 3 settembre – in uno stand della Federazione Italiana Golf, dove gli spettatori avranno la possibilità di scattare foto e ricevere informazioni sul grande appuntamento del 2023 che vedrà affrontarsi il Vecchio Continente e gli Stati Uniti.

Lo show sarà preceduto dalla Rolex Pro-Am – Ad anticipare la 78esima edizione del torneo (la cui prima edizione si giocò nel 1925) sarà la Rolex Pro-Am in programma mercoledì 1 settembre.

I Partner – Il DS Automobiles 78° Open d’Italia, con il Patrocinio di Regione Lazio, Comune di Roma, Comune di Guidonia Montecelio e CONI, ha il supporto di: DS Automobiles (Title Sponsor), Rolex (Main Sponsor e Title Sponsor Pro Am), Regione Lazio (Partner Istituzionale), Fideuram (Main Sponsor Official Bank), Fly Emirates (Official Sponsor), San Benedetto (Official Supplier), Kappa (Technical Sponsor), Bisol (Official Sparkling Wine), HDI (Official Partner), Costa Crociere (Official Partner), Lindt (Official Supplier), La Cimbali (Official Supplier), Rinascente (Official Supplier), Sharp (Technical Supplier), Deloitte (Official Supplier), Eureco (Official Supplier), Titleist (Technical Supplier), RDS (Media Partner Radio Ufficiale), Corriere dello Sport, Tuttosport, Il Giornale (Media Partner). Official advisor: Infront.

Hole in one: in palio una DS 3 Crossback E-Tense So Chic- Nei quattro giorni di gara, il giocatore che per primo alla buca 7 (par 3, 219 yards, 200 metri) realizzerà una hole in one si aggiudicherà un’autovettura DS 3 Crossback E-Tense So Chic. Una sfida nella sfida che renderà ancora più avvincente la competizione.

F.Molinari, Migliozzi e Paratore: le conferenze dei tre azzurri – Martedì 31 agosto alle ore 16:30, all’interno del Media Center del DS Automobiles 78° Open d’Italia, è in programma una conferenza stampa che vedrà come protagonista Francesco Molinari. Mentre mercoledì 1 (con orario da definire) sarà il turno di Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Il Marco Simone Golf & Country Club, casa della Ryder Cup 2023 – E’ una cornice speciale quella che ospiterà le prossime tre edizioni dell’Open d’Italia e la Ryder Cup del 2023. Completamente rinnovato, il Marco Simone Golf & Country Club ha già accolto l’Open d’Italia nel 1994 (quando a imporsi fu l’argentino Eduardo Romero). La struttura, di proprietà della famiglia Biagiotti, dispone di 27 buche e si trova a soli 17 chilometri dal centro di Roma. Il progetto di restyling, guidato dall’European Golf Design in collaborazione con l’architetto Tom Fazio II, s’è concentrato sulla creazione di un campo da golf pensato appositamente per il pathos dei “match-play” formato Ryder Cup. Ed è stato rimodellato non solo per creare insidie e stimoli per i più forti giocatori del mondo, ma anche per valorizzare il naturale terreno ondulato del paesaggio. Ciò farà sì che gli spettatori godranno di punti di vista impareggiabili dello svolgimento del gioco sul campo e di scorci in lontananza della Città Eterna, comprese visuali spettacolari della Basilica di San Pietro e del Castello di Marco Simone

La settima volta nel Lazio – Per la settima volta l’Open d’Italia si giocherà nel Lazio, Regione ormai dalla ottima tradizione golfistica, dopo le tre edizioni all’Acquasanta (1950, 1973, 1980), quella del Marco Simone (1994) e le due all’Olgiata Golf Club (2002 e 2019).

Le attività per il pubblico – L’Open d’Italia si caratterizza anche per la sua attenzione verso il pubblico – che ritorna dopo l’assenza, causa Covid, del 2020 – coinvolto nelle tante iniziative extra campo, con particolare attenzione rivolta ai bambini. Il Villaggio Commerciale e il Family Open saranno aperti – da giovedì 2 a domenica 5 – dalle ore 9:00.

Family Open – Con il supporto di educatori qualificati del CONI, i bambini potranno svolgere discipline e attività ricreative, dinamiche e coinvolgenti, per un Open d’Italia entusiasmante e coinvolgente, a 360°.

Prove di golf gratuite con i maestri PGAI – All’interno del Villaggio Commerciale i maestri della PGAI saranno a disposizione per far provare il golf a tutti coloro che vorranno vivere l’emozione del primo swing.

Torna la “Junior Road to The 2023 Ryder Cup” – Domenica 5 settembre andrà in scena la “The 4rd Junior Road to The 2023 Ryder Cup”, sfida tra i 12 migliori talenti Under 12 e 14 del Team Italia e quelli del Team Lazio. Spirito di gruppo, gioco di squadra, rispetto delle regole e degli avversari saranno le caratteristiche principali di un evento all’insegna del fair play. In una competizione che punta a far respirare l’atmosfera unica della Ryder Cup la cui 44esima edizione si giocherà, tra due anni, al Marco Simone Golf & Country Club.