Redazione

Chifa Restaurant: il nuovo capitolo di una storia di famiglia

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«Era 1978 quando mia madre Wendy chiuse il suo ristorante Chifa a Lima, in Perù, per trasferirsi in America, con cinque figli e pochi soldi in tasca. Una volta arrivata ha iniziato a fare svariati lavori per mantenerci, dalla cameriera all’operaia, raccontandoci con un po’ di nostalgia degli anni d’oro al Chifa Restaurant». Così Humberto Leoncofondatore del marchio di moda Opening Ceremony ed ex direttore creativo di Kenzo, inizia il racconto della sua ultima avventura, il nuovo Chifa, un omaggio alla madre Wendy e al sogno a cui dovette rinunciare più di quarant’anni fa.

Negli ultimi anni io e mia sorella Ricardina – continua Humberto – abbiamo pensato spesso a dare nuova vita a Chifa, soprattutto perché in casa durante le feste e non solo, il cibo è sempre protagonista, sia attraverso i piatti cinesi della tradizione di mio padre che in quelli peruviani. Così finalmente quest’anno abbiamo inaugurato! È un’azienda di famiglia in tutti i sensi: il CEO è mia sorella mentre suo marito John Liu è lo chef. Chifa inoltre riprende un’altra importante tradizione cinese, ovvero quella di nominare il ristorante, con gli ideogrammi con cui è chiamato il tuo primogenito”. 

La maggior parte delle ricette di Chifa provengono dalla tradizione culinaria della madre Wendy con dei tocchi più contemporanei ma che preservano intatta la tradizione. “I piatti sono esattamente quelli che prepariamo in casa ai nostri figli. Andiamo tutti i giorni a comprare gli ingredienti freschi, c’è molta attenzione e rispetto per i piatti. Il menù non è così vasto proprio per permetterci un alto livello qualitativo, anche ponendo attenzione sulla stagionalità dei prodotti e sul benessere che deve portare il cibo. Volevo che la cucina cinese diventasse un momento speciale di cui fare esperienza, come può essere la cucina italiana o quella francese!” – racconta Humberto.  

La vera sfida della famiglia Leon è stata quella di aprire un nuovo ristorante proprio nel periodo più duro della pandemia, collaborando in maniera coesa e ancora più forte per un obbiettivo comune. “Da un momento di crisi così siamo riusciti a trarne il meglio soprattutto perché le uniche persone di cui potevi circondarti erano proprio la tua famiglia. Sì questo momento ci ha unito ancora di più!” – continua Humberto.

Marchio estetico di Chifa la collaborazione con Calico Wallpaper, che ha dato vita alla collezione Heartwood, ispirata ai rami dell’albero genealogico. Protagoniste le linee familiari più radicate e come vengono rimodellati durante il corso della vita. Heartwood prende infatti il nome dal nucleo centrale di un albero, la parte più forte del legno, e dal punto focale dei cerchi concentrici che si espandono verso l’esterno man mano che l’albero cresce. “Conosciamo Humberto da molti anni ed eravamo entusiasti quando è iniziata questa nuova collaborazione, dopo aver precedentemente lavorato insieme a un’installazione nel negozio Opening Ceremony di New York”, afferma Nick Cope, co-fondatore di Calico Wallpaper. “Humberto porta sempre una sensibilità giocosa e irriverente al suo lavoro ed è stato divertente catturare quello spirito con questa collezione”.

All’interno di Chifa troviamo un ambiente immersivo e accattivante, completato da mobili personalizzati come le sedie a forma di cuori e i tavoli in marmo, che danno vita ad una versione retro-futurista dei tradizionali ristoranti cinesi. Il risultato è un gioiello contemporaneo, che soddisfa non solo il palato, ma riempie il cuore e delizia la vista. Nonostante il design ricercato, Humberto insiste su una cosa: “questo non è pensato per essere un ristorante elegante, è un luogo per tutti, fatto dell’eredità peruviana e cinese. Questi sono piatti che si sono tramandati di generazione in generazione: questo cibo, questa esperienza, proviene dalla mia famiglia e dai nostri cuori”.

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