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Chioggia, Courmayeur e Napoli fra i “52 posti per un mondo cambiato”

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Lo speciale elenco, intitolato “52 posti per un mondo cambiato” propone “luoghi in cui i viaggiatori possono essere parte della soluzione”. Non una lista di luoghi alla portata di tutti e nemmeno un elenco di mete realmente turistiche, nel senso più tradizionale del termine. “Il nostro messaggio – precisa il New York Times – non è di salire sul prossimo aereo, ma vorremmo che questa lista servisse per ispirare viaggi più “pensati” e ricchi di significato nei prossimi anni”.
Nell’anno appena cominciato, sebbene ancora condizionati dalla pandemia, i nostri viaggi appaiono decisamente più sicuri e realizzabili di due anni fa nonostante il permanere di un’incertezza diffusa sull’evolversi della situazione sanitaria. Alla questione pandemica, poi, si è aggiunto l’impatto della crisi climatica che ha un’inevitabile influenza sulle scelte dei turisti. “Incendi, alluvioni, tempeste, innalzamento del livello delle acque e aumento delle temperature: tutto ciò ci ricorda quanto sia fragile il nostro mondo”, scrive il New York Times. Spiegando che la lista del 2022 tiene conto del fattore sostenibilità ambientale e segnala e documenta “posti in cui si sta verificando un cambiamento reale, dove vengono preservate le terre selvagge, dove vengono protette specie animali a rischio di estinzione, dove si sta cercando di correggere i torti della storia, dove si sostengono le comunità locali e dove, soprattutto, i turisti possono contribuire al cambiamento”.

Parco Iberà, Argentina

In virtù di questo criterio di scelta, nell’elenco del New York Times trovano spazio luoghi apparentemente insoliti come Parco Iberá in Argentina, dove la rinaturalizzazione di 2 milioni di acri di praterie e zone umide offre una casa a dozzine di specie animali in via di estinzione, o ancora, la regione dei vini dell’Alentejo, in Portogallo, dove a causa delle minacce del riscaldamento globale è stato avviato un Programma di sostenibilità enologica. Oppure Evia, in Grecia, un’isola che dopo gli incendi e le alluvioni che hanno colpito il Paese lo scorso anno, si affida al turismo e al sostegno della comunità internazionale per sopravvivere al disastro ambientale: qui i volontari sono invitati ad aiutare a cucinare, a imballare cesti con cibo e generi di prima necessità e contribuire con fondi per ricostruire le scuole e aiutare la gente del posto.
Non manca la classica Normandia, mèta perfetta per i cicloturisti, così come la Danimarca: Thy, nella regione dello Jutland nord-occidentale, è il regno dell’energia eolica (circa il 50 percento dell’elettricità della Danimarca nel 2020 era alimentata da eolico e solare).

Thy, Danimarca

E l’Italia? Sono tre le località della nostra Penisola finite nell’elenco del New York Times: Chioggia, Courmayeur e Napoli. Chioggia perché “ha conservato una verace atmosfera marittima e può fungere da base ideale per gite in bicicletta”, oltre trovarsi vicina a Venezia ed essere “un paese antico ricco di storia e architettura che è anche una via di fuga dalla calca turistica”.

Courmayeur / Photo by Ana Frantz on Unsplash

Courmayeur perché “sta in equilibrio tra la conservazione e il turismo, un luogo in cui ghiacciai molto famosi sono a rischio di scioglimento. Uno di loro, Planpincieux, è stato dichiarato in pericolo di crollo. Chiude il trittico italiano Napoli, perché “gli abitanti si stanno rimboccando le maniche per combattere il cambiamento climatico, in una città in cui l’esplorazione a piedi è parte della soluzione”. Il New York Times sottolinea come Napoli abbia di fronte a sé un futuro precario. “Senza alcun intervento, questa città densamente popolata potrebbe fare i conti con 55 giorni di caldo estremo all’anno entro il 2049 e 93 giorni entro il 2081, secondo un recente rapporto del CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici). La buona notizia è che cittadini stanno facendo il possibile per cambiare le cose. Un gruppo di residenti del quartiere popolare di San Giovanni a Teduccio ha creato una comunità di ‘energia equa’ per fornire elettricità pulita e gratuita alle famiglie che vivono al di sotto della soglia di povertà, con un sistema di 166 pannelli solari”.

Golfo di Napoli / Photo by Zsolt Cserna on Unsplash

L’articolo Chioggia, Courmayeur e Napoli fra i “52 posti per un mondo cambiato” proviene da The Map Report.

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