La sostenibilità ambientale è sempre più al centro della filosofia produttiva. I materiali naturali, che hanno cicli produttivi a basso impatto ambientale e sono caratterizzati dall’utilizzo di materie facilmente rinnovabili, sono quelli privilegiati.

Pearson Lloyd, CrossChair 10, Courtesy Of TAKT

Tra i pionieri nel mercato dei mobili ecologici c’è il marchio danese TAKT di B-Corp che ha reso il design contemporaneo all’avanguardia più accessibile e alla portata del pubblico. E ha aperto nuovi orizzonti nel mercato dei mobili di consumo condividendo un rapporto sul carbonio per ogni prodotto che produce, che include i dati sull’impatto di CO2 per ogni fase della sua produzione, distribuzione, utilizzo e smaltimento. Un esempio? I clienti sapranno che la Cross Chair costerà al pianeta le stesse emissioni di carbonio di 83 ore di visione di boxset su Netflix. Utilizzano legno che proviene da foreste sostenibili (dove gli alberi non vengono tagliati più velocemente del tasso di rigenerazione organica) e ogni componente del prodotto è progettato in modo che le singole parti possano essere riparate, sostituite e riciclate.

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Anche nella storia del marchio Carl Hansen & Son c’è l’attenzione alla sostenibilità della produzione. Nel riunire i migliori e più iconici design di mobili moderni sotto lo stesso tetto, l’azienda danese utilizza legno che proviene da foreste e segherie gestite in modo responsabile. Molte delle sedie disegnate da Hans J.Wegner  sono realizzate con corde di carta che l’azienda produce utilizzando carta proveniente da foreste svedesi sostenibili.

Carl Hansen&Son

Diversi i brand che si stanno impegnando a utilizzare per i loro prodotti materiali riciclati, che rispecchiano l’essenza della sostenibilità ambientale. La filosofia green di Ceramiche Refin si esprime nella ricerca di nuove opportunità create dalle innovazioni tecnologiche per rendere il processo di produzione industriale più compatibile con l’ambiente. L’azienda offre soluzioni d’arredo in gres porcellanato riciclabile al 100% di alta qualità tecnologica che incontrano l’arte e il design. E utilizza materiali di facile reperibilità, prevalentemente sabbia e argilla, e materiali riciclati, recuperando le acque e il calore altrimenti disperso.

Ceramiche Refin

Anche Mater realizza tutti i suoi progetti con materiali di provenienza sostenibile o etica. Ciò include l’utilizzo di alluminio riciclato ricavato da vecchie parti di automobili e ruote di biciclette per realizzare alcuni dei suoi mobili e prodotti di illuminazione. Gran parte della loro collezione è composta anche dal legno dell’albero da frutto del mango a crescita rapida, che viene abbattuto quando l’albero smette di dare frutti, e al suo posto viene piantato un nuovo albero. L’azienda ha anche recentemente lanciato una collezione a base di reti da pesca usate che vengono lavate, asciugate e triturate prima di essere trasformate in pellet pronti per la riproduzione. Questi rifiuti oceanici sono poi trasformati in sedie.

La natura influenza da sempre anche le collezioni di Deanna Comellini, Fondatrice e Direttrice Creativa di G.T.DESIGN. L’impegno per il rispetto dell’ambiente è intrinseco al processo creativo e produttivo dei suoi tappeti contemporanei: dalla scelta di materiali a basso impatto ambientale alla creazione di un bosco nel Modenese. Sin dai primi anni ’80, quando ancora in pochissimi parlavano di sostenibilità, lei utilizzava tutte fibre naturali come i tappeti in canapa, bambù, cocco e lino, nelle sue creazioni.

G.T Design, Moving Forest Collection