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Come funziona la delega all’identità digitale dell’Inps

Inps aprirà alla delega dell’identità digitale (Spid) per chi non può o non è in grado di usare in autonomia i servizi online dell’ente. Per tutelare il diritto ad accedere ai servizi di previdenza, dal prossimo primo ottobre sarà possibile delegare una persona di fiducia perché usi le proprie credenziali di identità digitale per accedere e usare il sito dell’Istituto nazionale di previdenza sociale. Una misura che riguarda in primo luogo le persone che si trovano in situazioni di fragilità e i minori.

A cosa serve la delega dell’identità digitale?

Che sia per motivi di salute, di età, legali o di altra natura non tutte le persone possono o sanno come usare i servizi digitali degli enti pubblici. E per questo motivo Inps ha introdotto la possibilità di indicare una persona di fiducia. La delega serve quindi a garantire l’accesso ai servizi di previdenza sociale a chi ha scarse competenze informatiche, a chi è impossibilitato a muoversi o è privo di un accesso internet, a chi non conosce bene la lingua italiana e non sa come utilizzare questi servizi. Inoltre, può essere usata dai tutori legali di persone fisiche o giuridiche, dai curatori fallimentari incaricati della gestione di proprietà, dagli amministratori di sostegno per le persone non autonome e dai genitori che possono richiedere i servizi dell’Inps per i minori a loro carico.

Una volta concessa, la delega autorizza l’incaricato o l’incaricata a gestire ogni servizio Inps della persona da cui l’ha ricevuta.

Chi può ricevere la delega?

La persona che non è in grado di usare i servizi può nominare un solo delegato, tra le persone di cui si fida di più. L’Inps ha stabilito un limite di massimo 5 deleghe per persona. Il limite vale però solo per chi non ha nomine legali e non si applica ai tutori, ai curatori fallimentari e agli amministratori di sostegno.

Quanto dura la delega?

Una volta concessa, la delega può durare a tempo indeterminato  o avere un termine temporale prestabilito. In entrambi i casi può essere revocata in qualsiasi momento.

Come si richiede la delega?

Chi ha necessità di delegare qualcuno per l’utilizzo dei suoi servizi online dell’Inps, può presentare domanda di persona, recandosi in qualsiasi sede territoriale dell’ente con il modulo di richiesta di registrazione della delega (ottenibile a questo link) e la copia del proprio documento di riconoscimento.

Inoltre, la richiesta può essere presentata direttamente dai tutori, dai curatori fallimentari e dagli amministratori di sostegno, insieme alle copie dei documenti di riconoscimento e delle nomine emesse dai giudici. Stesso discorso per i genitori e per chi viene nominato da persone che non possono recarsi agli sportelli per motivi di salute. In questo caso va presentata anche la certificazione sanitaria del richiedente.

Come funziona?

Una volta presentata e verificata la domanda, gli operatori Inps procederanno alla registrazione della delega e a inviare una notifica di conferma alla persona interessata. Per poter usare i servizi Inps, il delegato dovrà autenticarsi sul sito con le proprie credenziali di identità digitale, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi e poi scegliere se compiere le operazioni per sé o al posto della persona da cui ha ricevuto la delega. Una volta registrata presso l’Inps, la delega è valida anche per compiere le operazioni agli sportelli.

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