Come riconoscere se le Cozze sono buone o no: Attenzione sempre al guscio. Ecco come evitare guai

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Le cozze sono tra i molluschi più consumati non solo sulle tavole italiane ma anche nel resto del mondo. Si tratta di un prodotto il cui costo è molto basso rispetto a molte altre specie di pesce. Nonostante ciò, vengono utilizzate moltissimo nelle zuppe o negli spaghetti per donare loro un sapore unico ed inconfondibile. Naturalmente, possono anche essere gustate da sole come protagoniste assolute di un piatto. Non sempre però abbiamo la garanzia che siano fresche. Ecco alcuni trucchi per capirne di più.

Per capire se le cozze siano fresche o meno, non dobbiamo fare nulla di complicato né nulla che ci porti via troppo tempo. I molluschi, per legge, devono assolutamente essere venduti vivi. Per riconoscere se siano vivi, basta notare se il guscio è completamente chiuso. Spesso le cozze vengono allevate in delle reti chiamate calze, che sono rette da corde che possono essere lunghe  tra i 2 ed i 5 cm. Questi reti vengono poi legate a pali di legno e possono contenere fino a 80 kg di cozze. Il guscio delle cozze fresche deve essere nero e lucido.

È anche bene assicurarsi che non abbiano un cattivo odore. L’unico odore delle cozze deve essere quello del mare. Inoltre, sono da evitare quelle che presentano il guscio rotto o che non riescono ad aprirsi nel momento in cui sono esposte a fonti di calore. In quel caso, non dovete provare in tutti i modi ad aprirle o a schiuderli. Il processo deve essere infatti naturale. Inoltre, è bene sapere che le cozze vanno consumate fresche e quindi cucinate poche ore dopo l’acquisto. Se volete conservarle, non fatelo lasciandole crude in frigo. È sempre bene cucinarle ed eventualmente mangiarle anche il giorno dopo.

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Le cozze, ormai cotte, non potranno rimanere in frigo per più di 2 giorni. Invece di una ciotola, un’ottima alternativa può essere un panno da cucina. Il panno deve però essere prima lavato in acqua e sale, e sarà poi pronto ad avvolgere le cozze che volete conservare. Alla fine, il panno ben stretto con le cozze all’interno andrà posto in un contenitori e nella parte del frigorifero dove il freddo arriva più velocemente. Mangiare cozze avariate o non fresche non porterà ad un semplice mal di pancia ma potrebbe causare una vera e propria intossicazione alimentare, assolutamente pericolosa.

Se invece le mangiate fresche, potrete godere di tutti i loro benefici. Infatti, sono molluschi appartenenti al gruppo Omega 3. Vanno quindi a ridurre il colesterolo, la pressione sanguigna, prevengono l’asma, l’acne e le malattie cardiovascolari. Sono ricche di proteine e vitamine A e B. Quindi, dal punto di vista nutrizionale sono più che consigliate e non hanno bisogno di essere associate ad altri secondi per raggiungere i giusti nutrienti giornalieri. Inoltre, sono un alimento jolly che può essere associato a tantissimi piatti di mare, impreziosendoli con il proprio gusto. Per ricevere tanti altri consigli seguiteci anche sui nostri profili   Facebook  e INSTAGRAM

Tratta da Lettoquotidiano.it

 

Come riconoscere se le Cozze sono buone o no: Attenzione sempre al guscio. Ecco come evitare guai scritto su Più Donna da Imma Bartolo.

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