“com’e-stato”: la-vita-dei-rom-come-quella-in lockdown

“Com’è stato”: la vita dei rom come quella in lockdown

“Era da tempo che volevamo raccontare uno spaccato della vita dei rom italiani, e grazie all’intervento dell’attivista Dijana Pavlovic del Movimento Kethane, siamo stati ospitati dal Villaggio delle Rose, campo rom a sud di Milano”. A raccontare l’esperienza del gruppo è Filippo Pax, regista e autore. “L’idea di partenza era dunque quella di raccontare la vita di queste famiglie costrette ad affrontare isolamento, emarginazione e reclusione”

 

Dopo la fine del lockdown, ripensando a quel modo di vivere e a quello che tutti gli italiani avevano trascorso dentro casa, Filippo e i suoi soci hanno re-interpretato quelle immagini. “Abbiamo deciso di montare il tutto raccontando le similitudini tra la nostra esperienza in lockdown e le storie del Villaggio. Nel corso del video poi, una voce filtrata dal telefono, un suono decisamente familiare nel nostro ultimo anno, ci chiede provocatoriamente: Com’è stato vivere da ROM?”.

 

 

Per i MantraMezcal il video è diventato un’occasione per spingere lo spettatore a entrare in empatia con “un popolo invisibile”, come lo definisce Filippo, “di cui si parla solo in occasione di fatti di cronaca o in campagna elettorale”. 

%d bloggers like this: