La pandemia ha cambiato uso e fisionomia anche della sala da bagno: «Si è trasformata, divenendo progressivamente un luogo votato al relax e al benessere. Oggi è ancora più di prima concepita anche a livello progettuale non solo come una zona di servizio, ma come uno spazio di qualità, dove viene esaltato il valore estetico», afferma Alessio Coramusi, Amministratore Delegato di Ceramica Cielo. Non è una periferia: «A questa stanza si riservano ormai la stessa attenzione e cura dei dettagli degli altri ambienti, sia nella scelta di finiture e accessori sia nella sua organizzazione generale».

Alessio Coramusi, AD CIELO

Non sarà una moda passeggera per il concorso di vari fattori: «Recenti provvedimenti come il Bonus idrico, che sostengono e favoriscono un approccio maggiormente sostenibile anche nella scelta degli elementi d’arredo per la sala da bagno, rappresentano un importante incentivo per il settore e un traguardo per la valorizzazione di tutte le aziende che come noi, negli anni, si sono dedicate alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni green per un migliore uso delle risorse».

Ceramica Cielo, Catino Tondo Alga e Anemone

A livello di materiali, la protagonista assoluta è la ceramica: «Il suo intrinseco valore estetico, unito alle nuove forme e palette cromatiche e alla nostra capacità di plasmarla, la rendono unica e insostituibile. È in grado di evolversi in simbiosi con gli stili di vita. Inoltre, grazie alla nostra offerta completa per l’arredo, siamo in grado di proporre soluzioni coordinate che coniugano sempre design e funzionalità, conferendo uno stile distintivo alla sala da bagno».

Ceramica Cielo, Elle Lavagna
Ceramica Cielo, Plinio Talco