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Coronavirus: E’ un chiosco bar dello stesso proprietario del bistrot in cui lavorava il dipendente risultato positivo nei giorni scorsi

E’ un chiosco bar dello stesso proprietario del bistrot in cui lavorava il dipendente risultato positivo nei giorni scorsi. Risultati positivi 2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del dipendente. Montino: “Finora nessun cliente contagiato: chiunque sia stato in uno dei locali dal 21 giugno scorso deve recarsi al drive-in per essere sottoposto al tampone”

Chiuso anche un secondo locale, un chiosco bar, a Fiumicino dopo la scoperta di un focolaio innescato dal dipendente di un bistrot originario del Bangladesh. Il chiosco Spuma sul lungomare della Salute è dello stesso proprietario del bistrot Indispensa, chiuso a sua volta appena scoperta la positività del dipendente.

Secondo l’unità di crisi Covid della Regione Lazio il bilancio del cluster finora è di altri otto positivi. “La Asl Roma 3 ha disposto la chiusura di un secondo ristorante a Fiumicino a causa della positivita’ del titolare di entrambi i locali. Dei 400 tamponi eseguiti ieri al drive-in di Casal Bernocchi, 8 sono risultati positivi: 2 titolari del locale, 2 dipendenti e 4 conviventi del paziente del Bangladesh ricoverato ieri allo Spallanzani. Continua l’indagine epidemiologica e l’esecuzione dei tamponi drive-in a Casal Bernocchi. Si raccomanda a tutti i titolari di ristoranti di conservare i contatti degli avventori per facilitare le operazioni di contact tracing qualora si rendessero necessarie ed evitare pesanti sanzioni. La Asl Roma 3 e’ in costante contatto con il sindaco di Fiumicino”.

“Finora nessun cliente del locale bistrot, chiuso da ieri dopo la positività di un suo dipendente, risulta positivo al Covid 19, dopo i primi 400 tamponi eseguiti al drive in di Casal Bernocchi”, sottolinea il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. Finora, si è appreso, anche diversi residenti della città, che hanno frequentato dal 21 giugno il locale, hanno effettuato i tamponi o vi si stanno dirigendo. Non manca la preoccupazione, espressa in larga parte sui social. Chiuso in via precauzionale anche un chiosco bar sul lungomare della Salute, gestito dal titolare del locale chiuso ieri davanti al Comune.

“Poiché i titolari di Indispensa sono anche i gestori del chiosco Spuma sul lungomare della Salute – prosegue Montino – anche il chiosco è stato chiuso in via precauzionale. La Asl RM3 sta proseguendo i controlli e, dato il grande afflusso di persone, ha deciso di tenere aperto il drive-in di Casal Bernocchi fino alle 20 anche oggi, domani e per i giorni a seguire”.

“Ricordo che chi fosse andato a Indispensa o a Spuma dal 21 giugno scorso deve recarsi al drive-in per essere sottoposto al tampone – spiega ancora il sindaco -. Se giunti a Casal Bernocchi vi trovaste davanti un numero consistente di macchine, com’è avvenuto ieri e tuttora sta succedendo, si può ritornare successivamente o domani. Nel frattempo, però (e comunque fino all’esito del tampone), è necessario rimanere isolati e non avere contatti con nessuno. Per lo stesso principio, bisogna andare al drive-in in auto, ma da soli o accompagnati esclusivamente da persone conviventi. Non andate insieme ad amici o persone che non vivono con voi perché si mettono a rischio anche loro”.

“Infine rinnovo l’appello ai proprietari e gestori di locali, stabilimenti e tutte le strutture per cui la misura è stabilita dai decreti, di tenere in maniera scrupolosissima i registri dei clienti segnando nome, cognome e numero di telefono – conclude Montino -. L’elenco dei clienti è uno strumento fondamentale per risalire a tutte le persone entrate in contatto con chi dovesse risultare positivo. Questo permette di intervenire tempestivamente e circoscrivere i casi che emergono. Oltre al fatto che tenendo i registri si evita di incorrere in sanzioni anche pesanti.”

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