Coronavirus Lazio, test, app e telesorveglianza: nella fase 2 lente sugli over 60. Celleno zona rossa

A causa di un focolaio in una Rsa, Villa Noemi, misure speciali anche per il comune nel viterbese. Il Campidoglio pensa alla sospensione della tassa sui tavolini e alla revisione dei piani di massima occupabilità per rilanciare le attività all’aperto

Test a domicilio, questionari per rilevare il rischio di contagio della “popolazione fragile”, telesorveglianza al telefono e via app. Così, rivoluzionando la rete anti-coronavirus, la Regione si prepara alla fase 2 dell’epidemia. La nuova sfida al Covid- 19 è nel documento affidato ieri dalla Pisana ai sindacati e si basa su un modello organizzativo rivisto e più ramificato: un coordinamento centrale per ciascuna Asl, team di pronto intervento composti da 2 medici e 2 infermieri ( squadre ” Uscar” per cui lo Spallanzani si metterà presto alla caccia di volontari) e 580 operatori sanitari sparsi sul territorio come sentinelle (un infermiere ogni 10.000 abitanti) per contenere eventuali nuovi focolai sul nascere ed evitare di riempire gli ospedali.

0 comments on “Coronavirus Lazio, test, app e telesorveglianza: nella fase 2 lente sugli over 60. Celleno zona rossa

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: