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Coronavirus, Morta 76enne a Treviso: le vittime in totale sono undici. lodigiano una/due settimane prima del paziente uno”



Il coronavirus dal Nord si sposta nel resto d’Italia e aumentano i contagi in tutta Europa. Ci sono i primi tre casi al Sud, in particolare a Palermo, ma anche in Toscana e in Liguria, dove a essere contagiata è una 70enne di Castiglione d’Adda, in vacanza con una comitiva di Codogno, che era stata in pronto soccorso ad Albenga l’11 febbraio scorso. Circostanze che riportano ancora all’area del Lodigiano, considerata l’epicentro del focolaio, dove secondo il numero uno dell’Iss Giovanni Rezza il virus era già in circolazione da “una/due settimane prima” che si scoprisse la positività del 38enne di Codogno, considerato ad oggi il paziente uno.

Intanto il numero totale delle persone contagiate in Italia è di 322, dopo “oltre 8.600 tamponi realizzati sulla popolazione”, come ha detto il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Nella giornata di oggi ci sono state quattro nuove vittime. Tre sono state annunciate dallo stesso Borrelli nell’aggiornamento delle 18: sono un 84enne di Nembro, in provincia di Bergamo, un uomo di 91 anni di San Fiorano, una donna di 83 anni di Codogno, entrambi in provincia di Lodi. Poco dopo l’ospedale di Treviso ha annunciato la morte di una 76enne ricoverata in rianimazione per complicanze respiratorie e risultata positiva al test. Le vittime dell’epidemia in Italia diventano quindi undici. “In Italia c’è una popolazione anziana e si spiegano così i tassi di mortalità del 2-3%. Gli anziani sono più fragili, l’unica maniera per proteggerli è circoscrivere i focolai come si sta facendo”, ha detto Rezza, direttore del dipartimento malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità. In Lombardia, ha annunciato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, i casi positivi sono 240. In Veneto ci sono 43 casi, in Emilia Romagna 26, in Piemonte 3, nel Lazio 3, in Sicilia 3, in Toscana 2, in Alto Adige e in Liguria uno.

L’Europa – Le persone contagiate aumentano parallelamente anche nel resto d’Europa: due italiani positivi a Tenerife, così come una 36enne italiana residente a Barcellona. Segnalati casi anche in Svizzera, Croazia e Austria, dove nel Tirolo i primi due contagi riguardano sempre persone italiane. Il premier Giuseppe Conte ha però voluto sottolineare che ritiene “inaccettabili le reazioni degli altri Stati”, replicando alle misure che altri Paesi stanno prendendo nei confronti dell’Italia.

Liguria – Il primo caso di coronavirus in Liguria riguarda una 70enne di Castiglione d’Adda che fa parte della comitiva già in vigilanza attiva ad Alassio (Savona), perché arrivata da Codogno, come ha confermato il vicesindaco Angelo Galtieri. Si sta ricostruendo la catena epidemiologica dei contatti: la signora ha ricevuto delle cure al pronto soccorso di Albenga l’11 febbraio scorso. La visita è avvenuta di notte, in un momento di basso afflusso: il personale sanitario che è entrato in contatto è stato già individuato. La signora è in buone condizioni all’ospedale San Martino di Genova. “Tutte le persone all’interno dell’albergo verranno isolate, il sindaco di Alassio sta firmando le disposizioni restrittive in questi momenti”, ha spiegato il governatore Giovanni Toti.

Palermo e Toscana – La donna bergamasca era stata ricoverata a Palermo per controlli e martedì mattina il governatore Nello Musumeci ha confermato che il tampone è risultato positivo. Altri due casi di positività riguardano il marito e un’altra persona che faceva parte del gruppo di 28 turisti arrivati sei giorni fa nel Capoluogo siciliano. In Toscana invece sono due i casi positivi. Il primo a Pescia (Pistoia), riguarda un informatico di 49 anni rientrato giovedì sera da Codogno, dove ha soggiornato tre giorni per lavoro. Il secondo caso riguarda invece un imprenditore fiorentino di 63 anni che è stato trasferito all’ospedale Santa Maria Annunziata a Ponte a Niccheri, nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze), in isolamento.

L’ordinanza – Il premier Giuseppe Conte ha annunciato che entro stasera sarà pronta “un’ordinanza per uniformare i comportamenti delle Regioni non colpite“. Sono “tre le linee di condotta” del Governo in rapporto all’emergenza: un primo livello riguarda le aree epicentro del coronavirus. Il secondo livello si estende alle aree circostanti. Nel terzo livello entrano tutte le Regioni rimanenti, nelle quali sono state previste una serie di nuove misure, come l’isolamento per chi è stato nella zona rossa. Intanto anche il basket si adegua all’emergenza: sospesi i campionati di Serie A e A2 sia maschile che femminile.

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