Coronavirus Roma, blocchi verso la campagna: sabato sulle consolari 100 multe

I romani più ostinati non si sono arresi: hanno solo cambiato meta tentando di raggiungere le campagne intorno alla Capitale. Su 25mila fermati sabato, in 100 sono stati multati. Maggiore traffico lungo le direttrici, la via Cassia, la via Aurelia e la via Casilina

Dopo i numerosi avvisi di controlli e posti blocco per evitare spostamenti sulle direttrici del mare nei giorni di Pasqua e Pasquetta, i romani più ostinati non si sono arresi: hanno solo cambiato meta tentando di raggiungere le campagne intorno alla capitale sperando così di evitare i blocchi anti-fuga. Ma il “trucchetto” è stato scoperto e su 25mila fermati in 100 sono stati multati.

È quanto rilevato sabato lungo le direttrici – la via Cassia, la via Aurelia e la via Casilina – dagli agenti della polizia Municipale: “In mattinata abbiamo notato un aumento nel volume del traffico – confermano dal comando generale – ma non come ci aspettavamo verso il mare. Piuttosto molti sono stati sorpresi mentre si dirigevano verso le campagne dove comunque avevamo disposto altri posti di blocco”.

A oltre un mese dall’annuncio del “lockdown” – deciso con un decreto ministeriale lo scorso 9 marzo – tanti dunque sono ancora coloro che cercano di aggirare le restrizioni sugli spostamenti. Ma non solo per una scampagnata o una gita al mare: tra venerdì e sabato, 10 persone sono state fermate lontano dalle loro abitazioni. La scusa? L’uovo di Pasqua.

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