GOSSIP

Cover della settimana dedicata a Deborah Jhuna : uno sguardo oltre il tempo

Deborah Jhuna
Deborah Jhuna

La copertina della settimana  di City Roma è dedicata a  Deborah Jhunadi, donna dallo sguardo multietnico  e senza tempo.   Un numero speciale che punta a cristallizzare raccontare  tutti quei momenti dove la famosa frase di retorica :  “era meglio quando si stava peggio”

Buongiorno Deborah, grazie per la sua disponibilità. Se volessi presentarla ai nostri lettori cosa racconterebbe di lei quale una delle storiche commercianti di Pescara?

È proprio il caso di dire che i ricordi del commercio pescarese battono dentro di me come un secondo cuore. Io la chiamo la (la mia Pescara) si mia perché ho vissuto intensamente quei momento magici. Bar, abbigliamento, esercizi commerciali, luoghi che rappresentano l’identità e la cultura di questa stupenda terra, che si ama e si odia come un amore vero. I negozi storici di Pescara dovrebbero essere un patrimonio da tutelare, promuove la conoscenza e la valorizzazione delle attività commerciali che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale del nostro territorio.

Qual è stato il suo percorso nel mondo della Moda Pescarese?

Intorno al 2000 era ancora una ragazzina ma con le idee chiare, cioè sperimentare nuove strategie di marketing del mondo della moda locale con dei principali marchi innovativi, e grazie al feedback positivo di molto clienti che ho generato un circolo virtuoso di grande successo. Una moda estroversa, diversa proprio come il mio carattere… a ritmo di musica con la collaborazione di molti locali per eventi e sfilate.

Cosa significa essere popolare per lei?

Classifico questa parola ad una buona reputazione di una persona essere popolare “dare per ricevere” … lasciare un segno … affinché quello che trasmetti possa essere popolare nel tempo, forse è questo il problema, essere famosi significa non essere dimenticati.

This slideshow requires JavaScript.

All’inizio di questa intervista lei ha usato un termine “La mia Pescara”. Lei la sente veramente questa città come sua e perché?

Sono nata a Pescara, anche se le mie origini sono multietniche che racchiudono colori e profumi di terre lontane. Si, sono orgogliosa della “ la mia Pescara” come sono orgogliosa della mia squadra di calcio, Pescara calcio 1936 , del mio mare, della mia Abruzzo.

D’annunzio e Pescara si sente legata a questo grande poeta e perché?

Si molto . Sia a l’una che l’altro… chiunque quando pensa a Pescara non può fare a meno di pensare ad un riferimento cosi importante come Gabriele D’Annunzio e alla sua casa natale in via Manthonè.
Gabriele D’Annunzio non è solo un grande riferimento per noi pescaresi ma un simbolo del decadentismo oltre ad essere scrittore, poeta, drammaturgo, una celebre figura della prima guerra mondiale.

Ultima domanda: il senso della vita?

Il senso della vita è il cammino non la meta .

0 comments on “Cover della settimana dedicata a Deborah Jhuna : uno sguardo oltre il tempo

Leave a Reply

%d bloggers like this: