Davide Polidoro commercialista: Bonus edilizi, pensioni, reddito di cittadinanza e sanità

Bonus edilizi, pensioni, reddito di cittadinanza e sanità al centro del lungo lavoro di messa a punto della legge di bilancio. Tanto che la riscrittura ex novo di alcune norme e l’inserimento di altre disposizioni porterà a un ulteriore passaggio a Palazzo Chigi e il 10 novembre è stato convocato un nuovo Consiglio dei ministri prima dell’approdo del Ddl al Senato. Ci sarà quindi un giro di tavolo informativo sulle non poche modifiche rispetto al testo approvato il 28 ottobre, prima del passaggio alle Camere, presumibilmente venerdì, dopo la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato. Non ci sarà un nuovo via libera – come fa notare Palazzo Chigi in una nota – perché «il disegno di legge di Bilancio è stato approvato formalmente dal Consiglio dei Ministri nella riunione di giovedì 28 ottobre». Ma le parti del testo modificate saranno illustrate ai ministri.

Intanto il premier Mario Draghi ha fatto in mattinata il punto su alcune misure della manovra a Palazzo Chigi con i ministri del Lavoro Andrea Orlando e dell’Agricoltura Stefano Patuanelli

Sale la tensione fra i partiti

Nel frattempo fra i partiti la tensione dell’attesa sale: da Palazzo Madama Alberto Bagnai, responsabile economico della Lega, mette i piedi nel piatto di una delle questioni più complicate di queste ore, e chiede di abolire il «tetto assurdo» all’Isee introdotto per limitare la proroga del Superbonus a villette e abitazioni unifamigliari in genere. Dalla Camera invece Luigi Marattin (Iv), presidente della commissione Finanze, sottolinea la «distorsione ormai strutturale» rappresentata dal ritardo con cui le manovre arrivano in Parlamento. Mentre Martina Nardi (Pd), presidente della commisione Attività produttive di non cambiare in corsa le regole del 110%.

I capitoli che cambiano

Alcune norme, per esempio sul bonus affitti per i giovani e sullo sviluppo degli asili nido, hanno già trovato un testo nuovo. Ma altre, a partire appunto dai bonus edilizi, sono ancora in discussione, e non si esclude un nuovo vertice di maggioranza nelle prossime ore. Già decisa appare la proroga di sconto in fattura e cessione dei crediti, anticipata sul Sole 24 Ore di venerdì scorso, ma sul Superbonus per le villette e sulle verifiche anti-frode i lavori sono in corso. Lo stesso accade per la nuova griglia di controlli sul reddito di cittadinanza, altro tema che alimenta le tensioni nella maggioranza.

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