cronaca

Due sex toy maschili a confronto: la nostra prova sul campo

due-sex-toy-maschili-a-confronto:-la-nostra-prova-sul-campo


Arcwave Ion contro Lelo F1S V2: tra impulsi d’aria, onde sonore, stimolazione tattile e un costante effetto bagnato, la tecnologia ci soddisfa davvero?

(Photo: Arcwave, Lelo)
(Photo: Arcwave, Lelo)

Abbiamo provato, non solo con mano, due dei più innovativi gadget per il benessere sessuale maschile: Arcwave Ion e Lelo F1S V2. Due fuoriserie di valore, anche economico, ad alto contenuto di tecnologia, che si ispirano ai sex toy per l’orgasmo del clitoride. Sia la console di Lelo, che lo stroker di Arcwave, fondono un design cilindrico in morbido silicone, che simula tattilmente l’interno del corpo umano, con tecnologie brevettate che stimolano il pene a colpi di vibrazioni, onde sonore e impulsi d’aria. Per provare gli orgasmi tecnologici occorre però sporcarsi le mani, letteralmente: è necessario usare (tanto) lubrificante. La sensazione è bagnata ed è una condizione inusuale per l’onanista solitario, nonché un dogma che rende l’atto di autoerotismo tecnologico più simile a: “fare sesso insieme a un sextoy”, piuttosto che masturbarsi manualmente.

(Photo: Arcwave)
(Photo: Arcwave)

Arcwave Ion

Assomiglia all’arma di Kylo Ren in Guerre Stellari, ma è solo l’elsa: la spada devi infilarla tu. Il corpo è composto in due parti, così da semplificare la pulizia, mentre l’asciugatura avviene in fase di ricarica, nella discreta docking station. Ha vinto il Red dot design award 2021 e ha dimensioni adatte a chiunque: il bordo più basso è meno di dieci centimetri e il foro d’ingresso circolare ha il diametro di una moneta da 2 euro. Occorre lubrificare l’interno in Clean Tech silicone e, al contrario degli altri masturbatori cilindrici, Ion ha l’estremità superiore aperta, da cui sbuca il glande. La posizione è studiata per stimolare il frenulo tramite la tecnologia brevettata Pleasure Air, a pressione dell’aria: da un foro centrale, fuoriescono potenti impulsi che stimolano l’area, dove ci sono quei molti ricettori sensoriali che sono presenti nel, molto simile, clitoride.

E infatti promette di far provare ai maschi l’orgasmo femminile. Si impugna comodamente, ma occorre cercare i tasti un po’ alla cieca: due regolano l’intensità degli impulsi, mentre mute è un aiuto in caso di emergenza: il sextoy, infatti, gorgoglia rumoroso come un geyser. La soluzione si chiama Smart Silence: a contatto con la pelle, si attiva e si spegne in automatico. Si può utilizzare sia stando fermi immobili, che muovendo la mano con il classico movimento, ma è la pressione dell’aria a svolgere il lavoro: abbiamo sperimentato sulla pelle le vibrazioni che, da minuscole nel solo punto di contatto, si diramano con un piacevole formicolio e, aumentando l’intensità con i pulsanti, si espandono fino al climax potente (soprattutto le prime volte). Con un po’ di pratica nel gestire la sensazione e gli impulsi, poi, è possibile governare la stimolazione e raggiungere i famigerati orgasmi tantrici. Il prezzo? 189 euro.

Wired: L’area a vassoio per il glande, che è disegnata per eruzioni lente e prolungate

Tired: Il piacere è focalizzato e coinvolge una sola area del pene

Voto: 8+

(Photo: Lelo)

Lelo F1S V2

La console per il piacere svedese è stata premiata alla kermesse erotica Xbiz Europa Awards 2021 ed è uno stiloso cilindro con due motori e quattro diverse modalità di stimolazione, che si gestiscono con i 3 pulsanti nella parte superiore. La ghiera a led informa su: carica, modalità di stimolazione, livello di intensità e c’è anche il tappino di gomma per il cavo di alimentazione: l’F1S V2 si può infatti usare in doccia, poiché 100% waterproof.

All’interno ci sono una decina di sensori e molte tecnologie proprietarie, tra cui la funzione automatizzata CruiseControl che gestisce la potenza, il riconoscimento dell’utente all’interno e SenSonic, con cui il sextoy produce forti (e rumorose) onde sonore, che avvolgono e fanno vibrare l’intero corpo del pene. Il compito di trasmettere le onde pulsanti viene svolto dall’aderente guaina in silicone, che calza flessibile e all’ingresso è più spessa e ha un’ampiezza di due dita.

Dopo averlo riempito di lubrificante, ci si inserisce dentro: alcuni gommosi rilievi massaggiano il pene e, a contatto con l’asta, ricordano l’area interna in zona punto G. Le sensazioni durante l’uso sono sorprendenti: 4 diversi menu di intense stimolazioni, una tempesta di onde sonore e l’accompagnamento manuale del cilindro sul pene, producono un concerto di vibranti risucchi e bagnati sbuffi d’aria, che simula il sesso reale. L’orgasmo e l’eiaculazione interna, comprendono contrazioni intorno al corpo del pene, che ricordano il raggiungimento dell’apice con un partner reale.

F1S V2 di Lelo non si smonta ed ha una forma a bicchiere: la pulizia dopo l’uso impegna quanto lavare una stoviglia. Si collega allo smartphone e si può gestire anche con un’app open source, al cui sviluppo si può contribuire. Costa 219 euro.

Wired: La finestra fumé laterale: quando è acceso, i led illuminano l’azione all’interno

Tired: Non è fornito di una custodia per celarlo a occhi indiscreti

Voto: 9

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: